Primavalle, spaccio self service di cocaina e crack: i pusher restano sotto l'ombrellone

di Marco De Risi
Si comportavano come se fossero bagnanti a pochi metri dal mare invece prendevano il sole seduti sulle sdraio, sotto un ombrellone, in un campo di Primavalle. La polizia, dopo alcuni giorni d’indagini, ha capito cosa ci facessero quei due giovani seduti sulle sdraio: spacciavano cocaina e crack a una folta schiera di tossicodipendenti.

E’ accaduto al Quartaccio, una zona di Primavalle, dove gli spacciatori in stile balneare avevano nascosto la droga all’interno di un motorino e una vecchia lavastoviglie arrugginita. Per evitare l’arresto in flagranza di reato, nascondevano lo stupefacente nel motorino e nell’elettrodomestico. Così gli spacciatori andavano da loro, pagavano la dose per poi prendersela da soli dove era stata nascosta.
Gli agenti del commissariato Primavalle si sono appostati nel campo incolto trasformato in discarica ed hanno ripreso l’attività illegale dei due pusher che prendevano il sole come fossero su una spiaggia. Alla fine per i due spacciatori sono scattate le manette e la polizia ha recuperato decine di dosi di droga

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