DANCE EXPLOSION COMPETITION ALLA DECIMA EDIZIONE: CONOSCIAMO I DIRETTORI ARTISTICI

Dance Explosion Competition giunge alla decima edizione che si terrà il 14 e 15 Marzo 2020 ad Anagni come di consueto. Tante già le adesioni da parte delle scuole di danza e dei danzatori dai baby agli adulti. Una competizione che scalda il cuore della Città dei Papi e dei tantissimi amanti di questa bellissima disciplina. La competition è stata ideata ed organizzata da Marco Franceschetti, da sempre promotore di eventi dal forte impatto artistico e, per questa decima edizione, ha voluto accanto a se, oltre all’oramai collaudata coppia Gaetano d’Onofrio e Annamaria Ranelli alla conduzione, una nutrita giuria di professionisti della danza di livello internazionale con la direzione artistica di due grandi nomi ed amici: Gaetano Porto per la giornata dedicata alla sezione Urban Street e Michele Moretti per la giornata dedicata alla sezione Dance. Ma andiamo a conoscerli meglio iniziando dal direttore artistico della prima giornata del 14 marzo:

Gaetano Porto, Insegnante e coreografo che ha danzato nella tappa di Napoli del Lovumba Tour del re del reggaetone Daddy Yankee. Collabora con Orlando Moltoni nei progetti La Familia, Buddha G Community, coreografo della Indafamily Crew (World Of Dance, The Flow ) finalisti ad ITALIA’S GOT TALENT. Ha aperto il concerto di Clementino, Marracash , RTL Pizza Village di Napoli ed è direttore artistico di diversi eventi sul territorio nazionale e, soprattutto, della WildStyleProjectDanceLab, una delle organizzazione più attive della scena hip hop che ospita artisti nazionali ed internazionali durante tutto l’anno. Tra gli impegni oltralpe è anche insegnante per HipHopInternational in Portogallo e per Next Level convention in Belgio.

Direttore artistico del settore Danza nella giornata del 15 Marzo sarà Michele Moretti il cui amore per la coreutica lo porta a trasferirsi sin da giovanissimo a Roma e raggiunge la popolarità con il noto programma Amici di Maria De Filippi 2005. Da quel momento gli si aprono tante porte nel mondo dello spettacolo, con collaborazioni per diversi show televisivi e teatrali, in Italia e all’estero. Continua a studiare e perfezionarsi tra Londra, New York e Los Angeles. Danza e collabora con diversi e noti coreografi internazionali e tra i suoi lavori più importanti ricordiamo: video clip con Jackson Wang for FENDI, Amici, tour con Renato Zero, Eurovision Song Contest, diverse edizioni del festival di Sanremo, Vacanze Romane, Wind Music Awards, Divina Commedia, I miglior anni, Ciak si canta, Tu si que vales, Enrico Brignano, Vengo anch’io e tanto altro.

Due grandi capitani per una squadra che è più che altro una famiglia composta da persone innamorate della danza e dello stile di vita che essa impone. Una vita di sacrifici e soddisfazioni nella massima unione tra musica ed espressione corporea.

Per info danceexplosion@libero.it

Carnevale ai Fori Imperiali: appuntamento fra 3 giorni al Roof Top del Forum Hotel

Ph. Carlo Piersanti

Manca davvero poco all’Aperoparty al Roof Top del Forum Hotel con vista sui fori imperiali organizzato da #Linkinrome.

Ph. Carlo Piersanti

A partire dalle 20:00 venerdì 21 Febbraio una location esclusiva, il suggestivo roof top del Forum Hotel, avrà luogo una serata unica.

Ph. Carlo Piersanti

Sarà un’apericena all’insegna del divertimento e del networking relazionale accompagnato da un dj set danzante.

Ph. Carlo Piersanti

La posizione dell’hotel è centrale e strategica; l’area occupata dai resti di antichi edifici fu interessata nel Medioevo dal sorgere di abitazioni, chiese e monasteri, nonché da spazi verdi adibiti a pascolo (sotto il nome di “Campo Vaccino”), fino alla radicale trasformazione voluta, alla fine del XVI secolo, dal cardinale Michele Bonelli che vi realizzò il quartiere denominato “Alessandrino”.

Lo staff del Forum Hotel e di LinkinRome è pronto ad accogliervi e vi aspetta per un Carnevale ai Fori Imperiali come non ne avete mai trascorsi. Non pensateci troppo perchè l’evento è quasi sold out!

Ph. Carlo Piersanti

Per info & dettagli consultare la bacheca Fb dell’evento al seguente link:

https://www.facebook.com/events/764434843965860/

dove sarà possibile anche prenotarsi inserendo nome + numero ospiti

Ufficio Stampa Roberta Nardi

Angelica Preziosi LA PUPA E Il SECCHIONE E VICEVERSA arriva in finale bella amata dagli italiani

76a46f07-1873-43f5-b2ef-a341837af2f3Angelica Preziosi LA PUPA E Il SECCHIONE E VICEVERSA arriva in finale bella amata dagli italiani, è stata recentemente ad Andria in Puglia dove è stata la protagonista della serata bambini e madri non solo uomini a chiedere una foto e autografi, amata e seguita da intere famiglie per non parlare dei tanti Italiani che sono sempre più innamorati della bella Angelica,. Tra i presenti il volto Rai del momento, il presentatore Beppe Convertini, il personaggio televisivo Ambra Lombardo (concorrente del Grande Fratello VIP, nota per la sua liason sentimentale con Kikò Nalli ex marito di Tina Cipollari), Sarah Altobello (ex naufraga de L’Isola dei Famosi), Mila Suarez (modella e soubrette che ha preso parte al GfVip), l’attrice e presentatrice Samantha Ferrari. A condurre Floriana Rignanese, che ha sottolineato in qualità di conduttrice. Questa festa, è stata all’insegna dell’amore ma anche del sociale, non a caso tutte le guest hanno fatto tappa al centro Zenith di Andria che da anni si batte quotidianamente a favore dei bambini svantaggiati. Tornando a noi Angelica Preziosi l’aspettiamo su Italia 1 in prima serata e possiamo che augurarle l’inizio di una grande carriera amata da tutti si è saputa dimostrare una vera stella emergente.

Le Salon de la Mode si firma con Art & …

Con la presente abbiamo il piacere di informarVi che in occasione della prossima edizione della Milano Fashion Week che si terrà dal 18 al 23 febbraio 2020, Le Salon de la Mode, sarà presente con “Art & Fashion Sensibility” presso “Decorlab” uno spazio esclusivo, in via Tortona 31, un nuovo progetto ideato e organizzato da Gabriella Chiarappa per promuovere l’internazionalizzazione delle aziende italiane nella cornice della manifestazione di riferimento nel panorama italiano della moda. “Le Salon de la Mode” aprirà i lavori il giorno 18, Special Guest Simona Molinari, il 21 si terrà una speciale performance live di Paolo Zanarella – “Il pianista fuori posto”. Per questa occasione, i brands selezionati avranno la possibilità di esporre per 6 giorni durante la MFW, e promuovere il proprio prodotto in una location decisamente innovativa e adeguata all’occasione. Tra i brands partecipanti: tra fantasia e realtà le calzature di Suèi, la magia del gioiello e dell’arte orafa di Adnan Talalini, l’arte da indossare con Hilabela, il designer Tore Oppes si ispira alle opere di Angelo Maggi, Inkanti di Valerie Cesaratto colei che interpreta l’antica arte della lavorazione della fibra d’Alpaca in Perù, l’eleganza moderna ed eclettica del brand “LaSantos”, lo stile Parisienne di Leonidè Mon le sciarpe in seta colorata con il mirto di Sardegna di Antonella Fini, Pui Design linea prêt-à-porter che fa la differenza, Massimo Di Franco Milano  Luxury Bags, Luciana delle Donne “l’arte del recupero e non solo” utilizzando materiali di scarto.

Oltre l’esposizione ci sarà la possibilità di aderire a molte iniziative, con concrete opportunità di incontrare realtà attive nei processi di internazionalizzazione con la presidente Cinzia Rossi di Siamo Impresa PMI Fenapi (Russia, Emirati, America del nord, America. Si terranno molti workshop e incontri informativi e divulgativi su tematiche di attualità (inerenti il mondo fashion e non solo) work shop di shooting coordinati dalla make-up artist internazionale Valeria Orlando in collaborazione con Vogue Parrucchieri. Un appuntamento tanto atteso, quello con il presidente di Goel Vincenzo Linarello, il giorno 22 febbraio alle ore 15.00, tra i relatori Irene Pivetti. Uno spazio sarà dedicato alla mostra d’arte permanente per l’intera settimana della MFW, curata dal critico d’arte Pasquale Lettieri e coordinata dall’imprenditrice Letizia Bonelli. Gli artisti sono: Afeltra Tony, Benzi Giovanna, Carta Giorgio, D’Aniello Pasquale, Fabio Ferretti De Virgilis, Gagliardi Giancarlo, Gardano Pietro, Pace Sara, Presciutti Monica, Virgili Federica.

L’artista poliedrica Italia Vogna, per l’occasione ha realizzato un ritratto dedicato all’icona internazionale della moda Anna dello Russo.

Un’altra area sarà dedicata inoltre alla mostra di cappelli dal nome “Tra Arte e Stravaganza” di ugual durata, curata dalla modista internazionale Pamela Castiglia ospite per l’occasione la scrittrice Cristina Nughes con il libro “Quel suo profumo d’estate”. Espositori Hat designer: Lara Pontoni, Maria Teresa Conti, Giulia Mio Millinery, Vimercati Hats 1953, Fabbrica Prezioso.

Un angolo di piccole tentazioni con le dolcezze di Alice’s Noglù di Alice Mincone.

“Un incontro esclusivo che punta sulle strategie di business, sull’eccellenza italiana e le nuove opportunità nei mercati precedentemente menzionati.”

  • In attivo Sabato 22 per il Party la raccolta fondi per il WWF per combattere l’estinzioni di molti animali in Australia.

Molte le sorprese e per concludere un cocktail Party il 22 di Febbraio dalle ore 19.00, con performance Live di Leonardo Monteiro e tante sorprese, catering curato dalla food designer  Najada Frasheri Master Chef  a cui si potrà accedere solo ed esclusivamente su invito personale, il tutto in sinergia con la filosofia della manager del fashion che ama sorprendere con imprevedibili effetti speciali.

Si Ringraziano: lo Staff “Le Salon de la Mode

COMMERCIAL REFERENT

Antonella Astero

ADVISOR

Lucia D’Accindio

ADVISOR

Antonella Fini

GRAPHIC DESIGNER

Luca Di Carlo

SPONSOR

Valeria Orlando International Make Up Artist e il suo brand Vor

SPONSOR

Vogue Parrucchieri   di Isabella Corrado

 

All’interno di questo contenitore un programma ricco di sorprese con interventi di settore, l’obiettivo è creare spazi di confronto tra le varie discipline, supportate da un discorso etico.

Sponsor Tecnico: Azienda Agricola Pilandro, Seven marketing lab, La Production Team.

Lo staff de Le Salon de la Mode.
Media Partner: Fabuk magazine International, Alpi Fashion Magazine, Break Magazine, Fashionluxury, ArchLove Magazine

Saranno presenti Rappresentanti:

Camera di Commercio Paesi America Latina Area Celac
Confesercenti per l’Internazionalizzazione
Camera di Commercio Dubai -Italia
Camera di Commercio Camera Italo-Araba.

 

Coronavirus, i mercati credono a Pechino all’economia.

MILANO – Ore 9:30. I mercati confidano nella capacità della Cina di intervenire a supporto di economia reale e finanza, mentre l’epidemia di Coronavirus continua ad accentuare i suoi effetti. Nonostante il forte rallentamento del Giappone, che ha segnato la peggiore contrazione in sei anni nel trimestre finale del 2019, la maggior parte dei listini asiatici ha trattato in rialzo.

L’indice MSCI dell’area Asia-Pacifico, con l’esclusione di Tokyo, è tornato a vedere i massimi dallo scorso gennaio, supportato in larga parte dalle azioni cinesi che hanno beneficiato dell’intervento della Peoples Bank of China. La Banca centrale di Pechino ha infatti deciso di abbassare uno dei tassi di interesse di riferimento e aggiunto liquidità al sistema. Inoltre, domenica, il Ministero delle Finanze ha annunciato interventi fiscali mirati per tagliare le tasse in questo momento difficile per l’economia domestica. La crescita oltre duemila morti per l’epidemia, d’altra parte, ha portato a nuove misure stringenti nell’area di Hubei, dove ad esempio la maggior parte dei veicoli – ricorda Reuters – sono obbligati a restare fermi.

Secondo l’analista di Jefferies, Sean Darby, “le misure di contenimento cinesi suggeriscono che l’attività si potrà normalizzare solo per la metà di marzo o ancor più probabilmente alla fine del trimestre. Resta da capire quale sarà il grado di stimolo fiscale” che arriverà da Pechino. Quel che è certo, per ora, è l’intervento monetario della Banca centrale: ha iniettato liquidità nel mercato finanziario per 100 miliardi di yuan (circa 14,3 miliardi di dollari) attraverso pronti contro termine a sette giorni ad un tasso di interesse del 2,4 per cento: è un’operazione con la quale compra titoli dalle banche, con l’impegno degli istituti a riacquistarli a una scadenza data. Nel frattempo, un totale di 1.000 miliardi di yuan di pronti contro termine è maturato lunedì, con un conseguente ritiro netto di 900 miliardi di yuan dal mercato. Per quel che riguarda i tassi, la mossa espansiva della Pboc è arrivata tagliando i tassi sui finanziamenti di medio termine a un anno dal 3,25% al 3,15%. I tassi cosiddetti Mlf rate possono influenzare i tassi di riferimento cinesi, il ‘loan prime rate’ (Lpr), con la conseguenza che le banche potrebbero ridurre anche quest’ultimo tasso di riferimento principale.

Queste manovre hanno aiutato a sostenere gli scambi asiatici: Shanghai è balzata del 2,2% e Shenzhen addirittura del 3,2 per cento. la Borsa di Tokyo (-0,7%) ha pagato il fatto che l’economia nipponica abbia segnato la peggiore contrazione in sei anni, a causa della flessione per la spesa per consumi e i fenomeni avversi del maltempo. Nel periodo da ottobre a dicembre il calo del Pil giapponese è stato dell’1,2%, rispetto alle previsioni di una flessione dello 0,6%. Su base annualizzata il declino è arrivato al 6,3%, oltre le stime di un meno 3,8%, con una diminuzione dei consumi nel quarto trimestre del 2,9%, assieme al rallentamento dell’export e degli investimenti aziendali.

In Europa gli investitori preferiscono la lettura cinese della situazione: Milano sale dello 0,4% con Ubi e Pirelli tra i titoli migliori. Cauti rialzi nel resto del Vecchio continente: Londra guadagna lo 0,3%, Parigi Francoforte lo 0,2%.

Lo spread tra Btp e Bund apre poco mosso a 131 punti, contro i 132 punti della chiusura di venerdì scorso. Il rendimento del decennale avanza allo 0,927%. Per quanto riguarda l’agenda macro odierna, occhi puntati sull’Eurogruppo al quale prende parte il ministro Gualtieri. L’euro apre poco mosso sopra 1,08 dollari mentre si rafforzano le valute asiatiche, dopo le mosse di Pechino. La moneta europea passa di mano a 1,0838 dollari e 119,07 yen. In rialzo dollaro/yen a 109,86. Lo yuan avanza dello 0,2%.

Il prezzo dell’oro è poco mosso ma resta a alti livelli a 1.582,83 dollari l’oncia, dopo aver toccato il top da inizio febbraio a 1.584,65 dollari. E’ stabile anche il prezzo del petrolio Wti sui mercati asiatici, ancora influenzati dalle notizie sul coronavirus. Le quotazioni sono piatte a 52,04 dollari al barile, mentre il Brent, il greggio di riferimento europeo, registra un calo dello 0,2 per cento a 57,19 dollari al barile.

Come cancellare una notizia dal web

Togliere una notizia da Google o eliminare il proprio passato è un compito arduo ma non impossibile. Per questo motivo abbiamo chiesto il parere ad un esperto in cancellazione di notizie negative dal web che ci illustra come muoversi.

Stiamo parlando di Cristian Nardi della società di WEB REPUTATION  – RTS  consulente per molti studi legali, opera in molte città d’Italia tra cui Roma, Napoli, Abruzzo.  Fondatore della piattaforma web privacygarantita.it si occupa del delicato compito di eliminare notizie non gradite da Google. Un’attività che sta diventando indispensabile per molti privati e professionisti che richiedono a norma di leggere di rimuovere il proprio nome dalla rete.

Qual è il danno che può causare all’immagine e alla reputazione un articolo scandalistico?

Le posso rispondere con una domanda: quanto vale per lei la sua reputazione? quindi la risposta equivale al danno.  Vedersi apparire il proprio nome tra le prime pagine dei motori di ricerca per molti comporta serie problemi, come ad esempio un prestito negato in baca, o meglio ancora vedersi sfuggire un affare. Purtroppo il nostro interlocutore prima prendere qualsiasi decisione istintivamente interroga la rete, uno scenario molto inquietante sotto questo punto di vista, in quando non prevale più il rapporto di buona fede, ma tecnico.

Cos’è fondamentale nel vostro lavoro?

Io credo la massima riservatezza e la garanzia del risultato. C’è da dire che noi privacygarantita.it partiamo sempre da una semplice chiacchierata con il cliente, gratuita e senza impegno, cercando insieme una soluzione al problema.

In pratica come si cancella una notizia informazione dalla rete?

Ci sono diverse soluzioni, ad esempio nel caso di divulgazione di foto, video, intime e senza consenso bisogna rivolgersi subito alla Polizia Postale  oppure ad una persona esperta in reputazione che sappia come muoversi nell’immediato. Ma purtroppo in alcuni casi parliamo di procedure lunghe dove a monte prevale una vera denuncia, anche se negli ultime tempi la giurisprudenza ha fatto grandi passi avanti e in alcuni casi eccezionali come la diffusione di un video hot tramite WhatsApp la rimozione è immediata. Nell’era digitale chiunque può pubblicata una notizia in rete senza essere rintracciato. A questo proposito Google ha messo online un modulo per la richiedere la rimozione dai link non desiderato, una soluzione che non sempre funziona.

Per concludere come bisogna comportarsi?

la rimozione dei link non è un lavoro del tutto semplice, bisogna conoscere tecniche di SEO e di posizionamento ed esperienze nel settore legale e di diritto altrimenti si rischia di fare danni.  La mole di difficoltà che si incontrano sono molte, come gli spessi imprevisti, anche lì dove esiste la possibilità di appellarsi al diritto all’oblio, noi consigliamo di contattaci per semplice consiglio l’abbiamo fatto molte volte, siamo consapevoli dell’imbarazzo che causa questo tipo di problema, ed avvolte un consiglio può migliorare la vita.

La Cina con l’imbroglio suo dai: ora è boom contagi.

La pessima gestione dell’emergenza provoca la caduta dei vertici del Partito Comunista Cinese, sia quelli della provincia di Hubei sia quelli del centro dell’epidemia, la città di Wuhan.

Va precisato però che il balzo nel conteggio dei contagi è conseguente alla decisione delle autorità sanitarie cinesi di cambiare il sistema di classificazione dei nuovi casi nell’area più colpita, l’Hubei, questa volta probabilmente dietro indicazione dell’Organizzazione mondiale della sanità. Molti esperti infatti avevano criticato che, qualche giorno fa, Pechino avesse deciso di circoscrivere il numero dei nuovi contagi soltanto ai pazienti con sintomi evidenti, febbre e tosse, escludendo quelli positivi al test ma asintomatici. Un criterio che aveva di fatto rallentato la crescita della curva delle infezioni. Ma il calo appunto in realtà era dovuto ad una sorta di escamotage ed ecco perché, variando di nuovo il sistema dai circa 45mila casi di mercoledi sera la National Health Commission del governo cinese è passata a segnalarne oltre 60mila ieri mattina. Boom che si spiega con la decisione delle autorità cinesi di inserire tra i casi confermati della provincia di Hubei anche quelli riferiti a pazienti con diagnosi clinica di Covid- 19 ma non ancora sottoposti al test, in particolare coloro che presentano le lesioni interstiziali tipiche della polmonite. Un decisione, assicurano i sanitari, finalizzata ad una «diagnosi precoce» che possa «garantire a tutti i pazienti nella provincia di Hubei » cure immediate.

E che ora finalmente le autorità sanitarie si siano decise ad aggredire il coronavirus con più forza nell’epicentro dell’epidemia è confermato dall’appello a donare il sangue lanciato ai guariti. Zhang Dingyu, direttore del Jinyintan Hospital di Wuhan, ha spiegato che stanno conducendo ricerche «sul plasma dei pazienti guariti che ha molti anticorpi e questo potrebbe aiutarci con la ricerca e forse nella cura dei pazienti».

E nella città di Huanggang son stati sigillati interi complessi residenziali: gli abi tanti non possono uscire senza autorizzazione. Nelle altre zone dell’infezione i criteri di classificazione restano quelli precedenti conseguenti al test specifico, come spiega Mike Ryan, responsabile delle emergenze per l’Organizzazione mondiale della sanità. «La Cina ha segnalato 13.332 casi clinicamente confermati di Covid19 nella Provincia di Hubei ma la maggior parte di questi casi si riferisce agli inizi dell’epidemia e d è dovuto a un cambio nel metodo di diagnosi e conteggio dei casi».

L’Oms ieri ha anche confermato che fuori dalla Cina sono stati registrati 447 casi in 24 Paesi e due morti: dopo il primo decesso nelle Filippine ieri il primo morto in Giappone. L’Oms comunque intende monitorare con attenzione quanto sta accadendo nei paesi considerati più «vulnerabili» perché meno attrezzati come quelli dell’Asia centrale.

Le ultime decisioni delle autorità sanitarie di Hubei sono comunque tardive e dunque non bastano per salvare le teste dei responsabili. Rimossi ieri il segretario del partito comunista di Hubei, Jiang Chaoliang, sostituito da Ying Yong già sindaco di Shanghai. Il Global Times riferisce che anche il capo del partito comunista cinese di Wuhan, Ma Guoqiang è stato sostituito con Wang Zhonglin, segretario del partito di Jinan, capoluogo della provincia di Shandong.

Rimpasto anche ai vertici dell’Ufficio per gli affari di Hong Kong e Macao.

Viterbo, dimessa da ospedale, ragazza di 16 anni trovata morta nel suo letto

L’adolescente, che accusava problemi di salute da diversi giorni, ieri era stata portata in ospedale. I sanitari, dopo alcuni controlli, l’avevano dimessa

Indagano i carabinieri sulla morte di Aurora G., 16 anni, trovata senza vita questa mattina nel suo letto dai genitori a Montefiascone, comune in provincia di Viterbo. L’adolescente, che accusava problemi di salute da diversi giorni, ieri era stata portata in ospedale. I sanitari, dopo alcuni controlli, l’avevano dimessa.

Sul corpo della giovane, che è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria, sarà probabilmente disposta l’autopsia per stabilire la causa della morte.

Anche un primario di Ragusa indagato per le gare truccate nella sanità

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C’è il primario di urologia del Giovanni Paolo II di Ragusa nell’indagine della procura di Catania che ieri ha investito la sanità catanese. E’ Francesco Curto dirigente dell’Urologia del nuovo ospedale di Ragusa e componente della commissione tecnica della gara di bacino.  Il primo capo d’accusa è di concorso in turbativa d’asta. Gli indagati sono Giuseppe Morgia, direttore dell’Urologia del Policlinico di Catania; Sebastiano Cimino, ex capogruppo del Mpa al Comune di Catania e collaboratore di Murgia; Tommaso Massimo Castelli, dirigente medico dell’Urologia del Rodolico e membro della commissione tecnica; Federico Nicolosi, dirigente medico dell’Urologia e coordinatore della commissione tecnica; Francesco Curto, dirigente dell’Urologia dell’ospedale civile di Ragusa e componente della commissione tecnica della gara di bacino; Antonino Di Marco, rappresentante di prodotti sanitari per la Bua Srl; Massimiliano Tirri, agente e responsabile commerciale della Bua Srl e genero del legale rappresentante dell’impresa; Davide Della Porta, capo area Sud della Karl Storz endoscopia Italia Srl; Sebastiano Antonio Caudullo, agente di commercio per conto della Presifarm Srl, che commercializza i prodotti della multinazionale americana Bd Bard; Maurizio Francesco Lagattolla, agente commerciale della Boston Scientific Spa; Pasquale Gianfranco La Rosa, dirigente dell’Urologia del Garibaldi Nesima e membro della commissione tecnica della gara di bacino; Sebastiano Chiaramida, rappresentante legale della Chirmedical di Chiaramida Sebastiano e distributore dei prodotti medicali della Cook Italia Srl; Domenico Fabio Guarcello, dipendente della C. Bua Srl. In totale gli indagati sono 17. Tutti insieme avrebbero “turbato” la gara di bacino da 55milioni di euro. “In particolare – scrive la Procura – con collusioni e mezzi fraudolenti turbavano la regolarità della gara in quanto Morgia, pur non avendo alcun ruolo formale, dopo aver formulato lotti su misura per la Bua Srl, formando il capitolato tecnico formalmente firmato tra gli altri da Cimino, suo stretto collaboratore, gestiva di fatto tutta la procedura di gara, rivelava notizie riservate al Tirri e al Di Marco, soprattutto in merito alle rimostranze avanzate dai concorrenti della Bua per consentire loro di preparare ad ogni occasione le opportune contromisure, suggeriva dichiarazioni da depositare…concordava con Di Marco e Tirri la documentazione tecnica da inviare per falsare le comparazioni tecniche con eventuali concorrenti come avvenuto nel caso del prodotto fibre, interloquiva indebitamente su sollecitazione di Sebastiano Caudullo, sulla eventuale riformulazione dei lotti in modo da individuare la soluzione per escludere concorrenti evitando per quanto possibile ricorsi delle ditte concorrenti, come la Di Emme Import Srl, rassicurava Maurizio Lagattolla sull’esito delle riunioni della commissione esternando il suo controllo sulla stessa commissione, contattava e di fatto dirigeva nella loro opera i membri della commissione tecnica di gara Castelli, Nicolosi e Curto, dettando loro i tempi e suggerendo decisioni da adottare per escludere eventuali concorrenti delle ditte”.