Esce Su Polegood.Com La Biografia Di Marisol Vergana : anima ribelle delle danza

Maria Ventriglia in arte Marisol Vergana. Originaria di caserta, ma poi si è trasferita a milano per intraprendere i suoi studi di discipline circense, fitness e fisioterapia.

Diplomata in danza moderna e danza latina si è poi specializza diplomandosi in pole dance, danza aerea e danza col fuoco. Ha iniziato la sua carriera come fotomodella per gioco all’età di 15 anni posando per scatti di ritratti e moda. 1995/2002 fotomodella per riviste di moda di settore regionali. Comparse in videoclip musicali per cantanti della regione campania. 2002/2007 ballerina nei locali latini milanesi. 2007 calendario pin-up anni 50 vintage.

1995 ad oggi shooting fotografici da nord a sud. 2007 ad oggi spettacoli di danza aerea e danza col fuoco italia e estero. Nel 2015 ha partecipato come figurante nel ruolo di ballerina nel film Italiano Medio con medusa cinema e nella trasmissione Top Dj con la sky. Comparsa nella fiction Il Sistema con rai due e nello Spot Pubblicitario della Chateaux D’Ax. Nel 2017 ospite in varie puntate nel programma radiofonico Free Music di caserta e autoradio del nord. 2016/2019 è uscita sulle riviste, mondo e spettacolo, modelle news, milano lorenteggio, il sud on line, miraflores, eco della riviera, sabato non solo sport, corriere di caserta e corriere di napoli. Il 14 la vedrete sulla mediaset nel programma di Enrico papi.

Nel 2016 ritorna nel suo paese di origine facendo nascere la danza aerea anche a caserta.

Si esibisce con le sue perfomance di acrobatica aerea e fuoco nei programmi tv, spot pubblicitari, feste, eventi, matrimoni e shooting fotografici. Caratterialmente si definisce un gladiatore, non si arrende mai e combatte fino alla fine. Ha raggiunto tutte le sue mete andando dritta x la sua strada, guardando sempre avanti senza mai fermarsi, contando solo sue forze. Ha fatto i conti con la vita superando difficoltà difficili, è caduta tante volte e tante volte si è rialzata perché la voglia di arrivare ai suoi sogni era piu forte di qualsiasi difficoltà.

Ha avuto momenti di standby per incidenti di percorso, ma quando rientrava in scena era più forte di prima. Le esperienze negative, gli ostacoli della vita, le invidie sono state forme che dal negativo le ha trasformate in positivo diventando la donna forte e intoccabile che è oggi. È entrata nel mondo dello spettacolo quando nessuno credeva in lei, quando invece di spronarla e a darle un incoraggiamento la schiacciavano ponendo fine al suoi desideri, ai suoi sogni e a ciò che la redaesse felice e a cui lei ha sempre creduto. E proprio perché ha sempre creduto in se stessa, alle sue capacità, qualità e talento si è lasciata scivolare tutto addosso arrivando a realizzare i suoi sogni nel cassetto dal più piccolo al più grande. Ha un gran cuore, ma se qualcuno osa attaccarla diventa implacabile. Si è impegnata molto nella sua carriera per emergere e non essere un artista qualunque.

È in continua rivoluzione e cambiamenti perché non ama la monotonia, è un vulcano di idee e di novità, le piace puntare sempre più in alto e diventare una stella che brilla sempre. La definiscono una forza della natura, amata per la sua umiltà e il suo restare sempre con i piedi a terra. È un punto di riferimento per le sue allieve, non solo come insegnante, non solo come artista ma anche come persona che le sprona ad affrontare la vita senza paure, tirare fuori gli artigli per esaudire i propri sogni, non abbattersi mai davanti alle porte chiuse in faccia e dare sempre di più perché noi siamo più di quello che pensiamo di essere e ad ogni porta chiusa c’è un portone che si apre e c’è sempre qualcosa di più bello che deve accadere. Felice della donna e dell’artista che è, e della carriera che ha avuto fino ad oggi e spera che questo nuovo anno possa portarle tante altre gioie e soddisfazioni.
Un saluto a tutti i lettori!
Marisol Vergana

                                          

Intervista fotomodella Italia Asia Maccari: il successo non mi ossessiona

Quando sento parlare  di successo le immagini che vengono alla mente alla gente sono sempre le stesse: denaro, macchine costose, ville lussuose, belle donne, diventare famosi, ecc Questo è ciò che molti intendono con successo. Purtroppo io non la penso cosi… sono fermamente convinta che la passione sia il motore del che porta al successo.

 

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Per farti conoscere meglio dai tuoi fan ci racconti in breve alcune tue tappe importanti della tua carriera?
La mia primissima tappa importante è stata l’essere riuscita ad affrontare la mia timidezza sfilando in passerella davanti a tutti, penso sia stata la più importante. Da lì, ho continuato a sfilare, sfilare e sfilare.. Ho fatto foto pubblicitarie per alcuni brand (abbigliamento, accessori, ottica, hair style..), ho avuto l’opportunità di fare l’opinionista in tv, di partecipare ad un lungometraggio e a dei videoclip .

 


2. Hai il desiderio di una carriera nel mondo dello spettacolo? Se sì, cosa nello specifico?
Assolutamente si, questo è uno dei grandi sogni che tengo nel cassetto fin da piccola. Perché no? Riuscire ad entrare in un cast di un bel film non mi dispiacerebbe affatto.. Sogno troppo vero?
3. Puoi anticiparci qualcosa sui tuoi prossimi progetti lavorativi?
Premetto che sto studiando per sostenere l’esame di maturità, ma sto valutando una proposta fattami per un doppiaggio di un cartone animato della Disney!
4. C’è un personaggio dello spettacolo con cui vorresti lavorare?
Certo! Chi non ha un idolo? Io ho sempre ammirato Giulia Michelini, la famosa Rosy Abate, un’attrice che dal mio punto di vista è il top!


5. Quando conta per te la bellezza?
Anticipo subito che la bellezza è soggettiva, si può piacere come no. Non posso dire che non conta, dopotutto è il primo biglietto da visita, ma ci deve essere altro, molto altro.
6. Se ti dovessi rivolgere a tutti i tuoi fan cosa ti sentiresti di dire?
Essere sempre se stessi e combattere sempre per i propri valori, che purtroppo oggi giorno si stanno perdendo.


7. C’è una foto di te a cui sei particolarmente legata, e perché?
Questa, perché mi rispecchia in tutto e per tutto. Non sono la ragazza svampita che ha paura di rompersi un unghia o che debba avere sempre il trucco perfetto. Sono una ragazza a cui piace stare a contatto con la natura: passeggiare nei boschi, magari incontrare qualche animale selvatico e perché no, accatastare un po’ di legna da bruciare nel camino quando è freddo.
8. C’è un forte senso di autocritica per arrivare ad avere un fisico a questi livelli?
Si, critica sono molto critica, sopratutto con me stessa. Però non so per esempio cosa significhi la parola dieta, anzi mi piace molto mangiare, non vado in palestra e non faccio sport, quindi devo solo ringraziare madre natura!
9. Per le donne che vorrebbero intraprendere questa strada cosa consigli?
Perseveranza e basta. Mai abbattersi, anche se capisco che è dura.


10. Cos’è cambiato negli ultimi cinque anni nella tua vita?
Semplicemente tutto. Più che altro ho raggiunto i diciotto anni e la timidezza la tengo chiusa in tasca! Poi sono maturata moltissimo, anzi tanti dicono che sotto tanti aspetti sono più matura della mia età ed ho raggiunto quella consapevolezza che in passato non avevo.
11. Un regalo che ti piacerebbe ricevere in questo momento?
Questa domanda mi arriva proprio nel momento in cui ho fatto da poco il compleanno, quindi regali ne ho ricevuti.. tra cui quello che desideravo da quando ero piccola: è arrivata ad allietare la mia vita Cloe. Una bellissima cagnolina. Quindi per il momento non ho altri desideri da esprimere, tranne tutto ciò che comporta le offerte lavorative!


12. Che cos’è il successo?
Il successo per me è quell’obiettivo che una persona desidera raggiungere in qualsiasi campo, ottenendo dei risultati.
13. Ultima domanda il senso della vita?
Realizzare i propri sogni ed essere sereni.

SALVADOR DALI’ 30 YEARS AFTER THE GENIUS A Parma “la follia ed il genio” di uno degli artisti più influenti e profondi del Novecento

A Parma, il 14 dicembre 2019, dalle ore 17:30, presso la galleria d’arte ART&CO Parma in borgo Palmia 4/B, si inaugura la mostra di Salvador Dalì30 Years After the Genius.

L’esposizione, visitabile dal 14 dicembre 2019 al 28 febbraio 2020, ospita più di venti opere dello straordinario artista scomparso il 23 gennaio 1989.

A 30 anni dalla sua dipartita ART&CO Parma, con il Patrocinio del Comune di Parma, celebra l’affascinante figura di Salvador Dalì in un percorso espositivo fra scultura e pittura, raccontandola follia ed il genio di uno degli artisti più influenti e profondi del Novecento.

La mostra, a cura di Simone Viola e Tiziano Gurin, Fondatori di ART&CO, e di Alice Pezzali, responsabile di galleria, comprende opere pittoriche, opere su carta e sculture, assolutamente iconiche e rappresentative del celebre maestro spagnolo.

Grazie ad ART&CO, l’artista dalle mille sfaccettature, capace di trasformare ogni suo gesto in un’opera d’arte geniale in grado di ammaliare il pubblico, giunge nel suggestivo borgo di Parma per permettere ai visitatori e collezionisti di immergersi negli aspetti più affascinanti del surrealismo.

Delineare appieno la figura del poliedrico Dalì è un’impresa estremante difficile e difficoltosa, considerato i tanti campi culturali, gli stimoli, le idee e le innovazioni di questo immenso artista che si è contraddistinto nel mondo delle arti come pittore, disegnatore, scrittore, pensatore, designer, cineasta e scenografo. Il genio catalano ha fatto di sé stesso un’opera d’arte vivente. Lui stesso era una sua creazione.

A volte, infatti, la sua figura e la sua vita prevaricano le sue stesse opere. Nell’immaginario collettivo si pensa subito ai suoi baffi, alle sue foto nelle vie di Parigi con un formichiere al guinzaglio o al Teatro-Museo Dalì di Figueres, creato da lui su suo progetto e inaugurato nel 1974, a celebrazione di tutta la sua storia artistica. Un monumento perenne ed immortale innalzato per sconfiggere l’oblio e la morte.

ART&CO, con la mostra 30 Years After the Genius, porta a Parma una parte significativa della memoria e del testamento artistico di Dalì, attraverso opere iconiche e celeberrime quali l’orologio de La persistenza della memoria ola figura di Alice in wonderland di Lewis Carroll, molto cara a Dalì, proprio perché strettamente legata al tema del sogno, dell’onirico e del surreale.

Non manca un omaggio all’amatissima Gala e al surrealismo stesso, con il Surrealism King, così come riferimenti alla mitologia classica o ai tarocchi.

La mostra 30 years after the genius non è solo un’occasione speciale che consente al pubblico di scoprire ed esplorare il labirinto della mente del virtuosissimo maestro e di ammirare il risultato creativo della sua infinita immaginazione mediante i suoi straordinari capolavori, ma sigla anche l’inizio di una fattiva collaborazione con The Dalì Universe, la fondazione che gestisce una delle più grandi collezioni private al mondo di opere d’arte di Dalì. In virtù della nomina del Mibact che premia l’incantevole città ducale come Capitale della Cultura, vedremo ART&CO proporre l’inserimento di sculture monumentali di Dalì all’interno del contesto cittadino nell’ambito di PARMA 2020. Lo scopo principe è, appunto, quello di diffondere la bellezza della storia artistica di Salvador Dalì, al fine di continuare il lavoro di divulgazione e valorizzazione della sua vita e per non lasciarla cadere in quell’oblio che Dalì tanto temeva.

Orari apertura galleria

Dal lunedì al venerdì: 10:00 – 19:00

Sabato: 10:00 – 13:00

Possibilità di visite su appuntamento. 

Ingresso gratuito

Foto opere Salvador Dalì: copyright © IAR Art Resources

IL GRUPPO SPANO’ INCONTRA NIYO&CO. E APRE IL SESTO SALONE A PIAZZA FIUME

L’inaugurazione l’11 dicembre dalle ore 19:00 a Roma in Via Salaria 25 presso il concept store NIYO&CO.

Il Gruppo Spanò mercoledì 11 dicembre a partire dalle ore 19:00 inaugura un nuovo Salone nella Capitale all’interno del concept store NIYO&CO, presso Via Salaria 25. L’evento si svolge in collaborazione con Simona Lustrissimi Lookmaker e Red Abbigliamento.

“Si tratta dell’apertura del sesto negozio del Gruppo ma anche del primo esperimento di un angolo di bellezza’ dove sarà possibile finalmente curare l’immagine a 360°” – Spiega l’imprenditore Michele Spanò noto hairstylist ed esponente d’avanguardia della Haircouture internazionale.

All’interno del concept storeNIYO&CO, infatti, lo stile partirà dal look delle teste ma si spingerà sino al make-up; le donne avranno la possibilità di sistemare capelli e trucco insieme e non dovranno più scegliere a cosa dare priorità.

“L’idea” – prosegue Michele Spanò – “è quella di una bellezza integrata, di un beauty restyling per lasciarsi coccolare e avvolgere nel benessere più totale ottimizzando i tempi che in un’epoca così frenetica rappresenta il sogno della donna in carriera e di ogni ragazza che vuole sentirsi una vera regina per un giorno”.

ll Gruppo Spanò ha pensato ad un look Total curvy come tendenza per il 2020. Dunque capelli super ricci, luminosi. Teste importanti. I capelli lisci, piatti, asettici, schiacciati sono acqua passata.

Una donna con un look ben strutturato, con una testa riccia, è in grado infatti di evocare un’immagine forte, maestosa che trasmette una grande sicurezza di sé, indispensabile per affrontare al meglio le imprese e gli impegni quotidiani.

Mercoledì’ 11 DICEMBRE

ORE 19:00

VIA SALARIA 25 presso il concept store NIYO&CO

In collaborazione con Simona Lustrissimi Lookmaker e Red Abbigliamento

APRE PESCIOLINO – FISH BAR & RESTAURANT, UN’ONDA DEL MARE CHE ARRIVA NEL CUORE DI ROMA

Alberto Blasetti / www.albertoblasetti.com

TRASCORRERE DEL TEMPO DA PESCIOLINO È COME CONCEDERSI UNA PICCOLA VACANZA LONTANO DA TUTTO: L’ORO E L’AZZURRO RIEMPIONO GLI OCCHI DEGLI OSPITI CHE SI SENTIRANNO TRASPORTATI IN UN PICCOLO PAESE DEL MEDITERRANEO. APPENA VARCATA LA SOGLIA, APPARIRANNO I COLORI DEL CIELO E DEL MARE CHE SI FONDONO SOTTO UN SOLE SPLENDENTE MENTRE I GABBIANI E I CORMORANI VOLANO SULL’ACQUA E I SENTORI DEL SALE PROFUMANO L’ARIA.

PESCIOLINO È UN LUOGO INASPETTATO E NASCE DAL DESIDERIO DEL PATRON DARIO ASARA DI RITROVARE UNA CUCINA DI PESCE CHE FOSSE VERA, IMMEDIATA E DI TOTALE FRESCHEZZA, RISPETTOSA DELLE STAGIONALITÀ ITTICHE: AD ACCOMPAGNARLO IN QUESTA AVVENTURA LO CHEF FABIO PECELLI, CHE HA IDEATO UNA CARTA SOSPESA TRA VOCAZIONE GOURMAND E TRADIZIONE, TUTTA DA SCOPRIRE E ASSAPORARE, ABBINATA A DEI FANTASTICI COCKTAIL.

Pesciolino – Via Belsiana,30

00187 Roma

#pesciolinoroma

ROMA, 28 maggio 2019 – Al civico 30 di via Belsiana, a due passi da Piazza di Spagna, là dove una volta c’era il celebre ristorante Le sorelle, nasce Pesciolino, una piccola oasi della cucina di pesce tra tradizione e vocazione gourmand. Pesciolino è un luogo avvolgente e luminoso, che sembra risiedere nel ricordo ancestrale di chiunque abiti le calde latitudini del Mediterraneo, dove il mare ha un posto speciale nel cuore e nell’anima di ognuno. Chiunque ha immagini di giornate d’estate calde e assolate o fresche di brezza marina, con i gabbiani che giocano sulla riva. Questi ricordi diventano ora un luogo ove concedersi una vacanza, di pochi minuti (magari per un cocktail e uno snack con le chips di alici e salsa alioi) o di qualche ora (per un pranzo veloce ma sano e gustoso o una cena più lenta e rilassata, con lo stato d’animo e il tempo per andare alla scoperta di nuovi piatti e sapori). Il design, realizzato da Costagroup, è un piccolo capolavoro di effetti visivi, in cui lo spazio sembra allargarsi intorno, facendo respirare un’atmosfera raffinata, elegante rimanendo informale e accogliente. Specchi, cristalli, oro e rame, carte e metalli, si alternano formando un ambiente raccolto e piacevole. Il bancone del bar in fondo al locale, con i suoi sgabelli e il banco del pesce alla vista, trasporta su un’isola al tramonto, quella preferita.

Il legame con il mare è alla base del concept gastronomico in cui il patron Dario Asara ha voluto mettere al centro la stagionalità del pesce. Infatti, pochi sanno che c’è un tempo anche per pescare il pesce giusto, per rispettare più possibile l’ecosistema marino. Magari può sembrare una piccola cosa ma accettare di non mangiare spigola in estate forse non salverà il mondo, ma renderà il fondo del mare più armonico con le sue origini. C’è un tempo giusto per ogni cosa.

Questa scelta etica non è nuova a Dario Asara, che l’ha fatta propria anche negli altri ristoranti di sua proprietà, i due Ginger – Sapori e Salute, dedicati al benessere e al buon vivere, ed è stata condivisa dallo Chef Fabio Pecelli che ha sposato in pieno questa strada, sicuramente non banale.

Siamo oramai abituati a trovare in ogni periodo dell’anno qualsiasi prodotto – racconta Asara – non rendendoci più conto di come le stagioni siano invece la sorgente di vita di vegetali, ortaggi, frutta e pesce. Il gusto arriva dal sole, dalla terra, dalla pioggia e ogni prodotto ha un suo momento durante l’anno in cui esprime il meglio di sé. In particolare, seguire la stagionalità del pesce significa rispettarne i tempi di riproduzione, per non doverci trovare, un giorno, in un mondo con un mare senza vita”.

L’incontro con Fabio Pecelli, chef ancora giovane ma di grande esperienza (è stato chef di Pastificio San Lorenzo e di Caffè Propaganda, oltre ad aver lavorato nelle più importanti cucine stellate della capitale), ha aperto la possibilità di realizzare questo progetto di ristorazione sostenibile.

Qui – commenta Pecelli – abbiamo voluto ricreare il ristorante di pesce della nostra memoria ma rendendolo contemporaneo, divertente e a volte inaspettato. I miei piatti sono sempre riconoscibili ma sanno portare lontano chi li assaggia! E danno dipendenza: chi potrà resistere troppo a lungo lontano dal mio Spaghetto aio, ojo e pescato o dalla mia Seppia alla luciana?”

Pesciolino è infatti un luogo irresistibile: chiunque entri dalla porta del ristorante potrà concedersi una pausa dalla febbrile attività quotidiana pur trovandosi nel luogo più adrenalinico della città. A pochi passi da via Condotti, centro di affari, shopping, moda e lusso, Pesciolino può essere vissuto in molte occasioni durante il giorno. Infatti non è solo ristorante ma anche fish bar, con un bancone di mixology dove si può dare appuntamento agli amici per l’aperitivo, con un food pairing tra cocktail e sfizi di pesce, dalle ostriche più preziose alle più familiari alici fritte. La cucina è espressione della migliore tradizione culinaria mediterranea unita a quella del territorio laziale, esaltate ai più alti livelli da raffinate tecniche di preparazione e cottura che hanno come obiettivo di lasciare il pesce più integro possibile. In fondo, come ama ripetere lo chef, non è solo l’ingrediente raro e costoso a rendere unico un piatto, ma importanza hanno le mani e la creatività dello chef che lo prepara”.

Pesciolino ha 35 coperti, oltre a quelli del bar, ed è aperto dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 18.30 a mezzanotte.

LA PROPOSTA GASTRONOMICA

Pesciolino propone una cucina a base di pesce, acquistato da filiera certa e sostenibile, facendo leva sulla grande attenzione per le materie prime e per i dettagli e offrendo ai suoi ospiti due possibilità: una degustazione veloce e informale al banco bar, magari con ottimi crudi di mare, e una cucina più ‘slow’, rilassata e affascinante, per il pranzo e per la cena, per i quali sono state realizzate proposte gastronomiche differenti, più easy e veloci per il pranzo, più complesse e preziose per la sera.

Al centro di tutto è posto il miglior pesce del nostro mare, selezionato alle aste più preziose, abbinato sapientemente agli elementi della terra, nel rispetto delle stagioni. Elemento tecnico di spicco è il forno alimentato con brace di legna, dove è possibile cuocere pesce e verdure proprio come un barbecue, donando aromi particolari al prodotto che vi viene cotto come, ad esempio, gamberi e mazzancolle. In più, il pesce viene spesso aromatizzato con erbe, alghe e spezie, in abbinamenti originali.

La mia è una cucina di pancia che vuole emozionare con i sapori ma anche stupire con la presentazione dei piatti. – rivela Pecelli – Mi baso sulle radici della mia cultura culinaria, sulle ricette più tradizionali e soprattutto sui miei ricordi gastronomici, dai quali prendono vita piatti come il Bottoncino di burrata all’impepata di cozze”.

I MENÙ

Il pranzo e la cena hanno due proposte gastronomiche differenti. Il menù del pranzo, servito dalle 12.30 alle 15.30, propone tra gli antipasti il crudo fresco, l’impepata di cozze e le ceviche come pure insalate come la misticanza di tonno e l’insalata di gamberi. Ampia la scelta anche tra i primi, tutti realizzati con pasta biologica, come lo Spaghettone Felicetti con vongole e lattuga di mare, le Linguine “ajo, ojo mare nostrum”, con alici affumicate al forno alla brace, polvere di olive, capperi e peperone crusco, prezzemolo e limone e, ancora, “L’Intruso”, mezzi paccheri con pecorino romano DOP e pepe nero.

Tra i secondi da segnalare sono la “Milanese di tonno”, con tataki rosso o bianco fritto dorato con panatura di pangrattato, erbette e maionese alla lattuga di mare e il “Filetto di baccalà alla puttanesca”, con salsa di pomodoro, olive, aglio e origano. Tra i dolci, da provare è senz’altro l’irresistibile “Ovomisù” cioè un tiramisù in un guscio di meringa.

L’aperitivo e la cena vengono proposti dalle 18.30 alle 24. La carta si apre con “Aspettando l’alta marea”, piccoli sfizi e snack proposti dallo chef, come il Cartoccetto di calamaretti fritti e guacamole, la Bruschetta di sgombro sashimi alla puttanesca o le Ostriche con mela, sedano e zenzero (che si possono anche mangiare plein.

Tra gli antipasti troviamo il Cannolo di mare ripieno di baccalà mantecato, crema di zucchine, zucchine alla scapece ed erbe spontanee, le Seppie alla Luciana con salsa di pomodoro, cipolla, olive, capperi e patate; la Sedice… Ceviche! ovvero una ceviche con petali di ricciola marinati, succo di limone, cipolla, pomodoro e avocado.

Passando ai primi, menzione speciale meritano i già citati Bottoni con burrata e impepata di cozze con pasta fresca fatta in casa e le Linguine di kamut biologiche del “Pastificio Felicetti” all’astice con pomodoro e dragoncello. Quanto ai secondi, ricordiamo la Porchetta di tonno rosso affumicato con crema di pinoli ed erbe spontanee e il filetto di pescato del giorno al cartoccio. Conclusione golosa a scelta con l’Ovomisù, il Lollypop, lecca-lecca di yogurt greco con glassa di cioccolato e cocco oppure con il Finto Yogurt, con camomilla, limone, cereali tostati e frutti rossi.

VINI E COCKTAIL

La carta dei vini è ricercata e non banale, con poche interressanti referenze. Alcune etichette sono di produzione della famiglia Asara e provengono dalla cantina Le Masciare: Taurasi DOCG, vino di lungo invecchiamento, Aglianico IGT, Fiano di Avellino DOCG e Greco di Tufo DOCG. Tutti vini presenti nelle migliori guide enologiche italiane.

Pesciolino propone inoltre una selezione di vini naturali e biologici e convenzionali, tutti prodotti da piccole aziende vitivinicole provenienti da diverse regioni italiane.

La giovane Bartender Marta Nafra propone poi una carta di drink classici e alcuni signature che spesso compone sui desideri del cliente al momento. Si va ad esempio da un semplice whisky sour, accompagnandolo con delle ostriche, alla rivisitazione del Moscow Mule (ribattezzato Pesciolino Mule), aggiungendo una polvere di lattuga di mare. O ancora lo Czarine, grande classico dimenticato con l’evoluzione del mixology, ma che ben si abbina con il dolce proposto dallo chef.

LO CHEF FABIO PECELLI

Fabio Pecelli nasce a Roma nel 1988e, fin da giovanissimo subisce il fascino per questo mestiere e la sua prima esperienza fu di grande impatto, sia emotivo che professionale, da uno dei più importanti chef italiani, Niko Romito, con il quale resta poco più di un anno. Passa poi all’Hotel De Russie, dove matura una preziosa esperienza lunga due anni, imparando cosa significhi organizzare una cucina complessa come quella di un hotel 5*****Lusso. La tappa successiva è con Andrea Fusco dove rimane per 5 anni fino a diventare Sous Chef al Giuda ballerino! che proprio in quegli anni ottiene la Stella Michelin.

Successivamente, sempre alla ricerca di nuovi modi di interpretare e reinterpretare tradizione e modernità, Pecelli viene accolto nelle cucine dello Chef Riccardo Di Giacinto, dove acquisisce competenze relative all’organizzazione e alla gestione della cucina, molto importanti per il ruolo che andrà a ricoprire di lì a poco presso il Pastificio San Lorenzo, dove, con il ruolo di responsabile, affronta una sua cucina che sa di innovazione come pure di affidabilità. Qui Fabio dà libero sfogo alle sue idee, maturando e personalizzando il suo stile. Inizia la sua attività come docente all’Ateneo della Cucina COQUIS e, subito dopo, approda come executive chef al Caffè Propaganda, dove resta per circa due anni e mezzo.

Chrono’ Sound: al via al primo di una serie di incontri per gli appassionati di orologeria.

ph. Carlo Piersanti

Il Centro Assistenza Orologi della DiamonDiamonD ha organizzato lo scorso 26 giugno, nella sede di Roma, Via della scrofa 73, il primo di una serie di incontri riservati alla clientela e agli appassionati di orologeria.

Quello che differenzia tra loro gli “incontri” DiamonDiamonD – che hanno generalmente cadenza mensile – sono i protagonisti: ogni loro evento ha infatti come tema un pezzo unico della loro collezione. Questa volta hanno deciso di dare risalto agli orologi e ai clienti amanti appunto dell’orologeria.

L’idea del Chrono’Sound nasce dalla passione di Andrea Falcioni per gli orologi rari e preziosi e dall’esperienza del mastro orologiaio Roberto Seghetti.

Musica classica (Sogno – di F. P. Tosti e Caro mio ben – T. Giordani) grazie ad un eccellente tenore, Paolo Anziliero, drink di benvenuto servito all’entrata ad ogni ospite ed un’atmosfera piacevole ed elegante; sono stati questi gli “ingredienti” di un pomeriggio all’insegna del lusso perfettamente organizzato e ben riuscito.

Ieri Monica Gabetta Tosetti protagonista di un servizio fotografico per Kori Sandals Italy all’Hotel 5 stelle Vista Lago Como

Un nuovo shooting mercoledì 4 dicembre ha visto protagonista la fashion influencer, medico e marketing manager di Tosetti Sposa Monica Gabetta Tosetti.

Stavolta si parla di sandali e scarpe realizzate con pietre preziose come diamanti, zaffiri rosa e troviamo anche oro ed ametista. Il prodotto è destinato ad un mercato anche estero ed il brand si chiama: Kori Sandals Italy. 

Si tratta del primo brand in Italia che offre in questo settore una collezione di accessori così importanti.

Abbiamo chiesto direttamente a Monica qualche informazione e curiosità sul servizio fotografico e sul brand.

Da dove questo nome?

Il nome è stato scelto nell’abbinamento di due iniziali che sarebbero rimaste bene impresse alle persone la KS — Kori Sandals (Italy). La realizzazione avviene a mano ed in Italia e riguarda sia sandali che scarpe con il tacco ambedue impreziosite da gioielli importanti.

Ci dici ancora qualcosa in più sul brand?

Si tratta di un mercato di nicchia; io ho indossato prodotti della linea Luxury della Collezione Kori Sandals Italy, calzature create esclusivamente in Italia, con pelli trattate artigianalmente e in questo caso con un decoro di pietre preziose, un vero gioiello pregiatissimo e personalizzabile. Con la possibilità di staccarlo e utilizzarlo, per esempio, come spilla sull’abito.

Dove si è svolto il photo shoot?

In una location veramente esclusiva. A Como, mia città Natale, l’unico Hotel 5 stelle Superior nel centro di Como è il VISTA LAGO DI COMO (vistalagodicomo.com). Un vero gioiello incastonato nella città ed il fiore all’occhiello del Gruppo LARIOHOTELS.

Qual’è la filosofia dell’azienda?

L’azienda si lascia guidare dalla creatività e dalla fantasia per quanto concerne il disegno. Possono anche proporre qualcosa di unico in collaborazione con il cliente basandosi sulle loro esigenze e preferenze. La loro filosofia si basa sul creare pezzi unici di estrema qualità e made in italy.

Per saperne di più visitate il sito www.korisandalsitaly.com/

Il mercato immobiliare Italiano secondo l’analista Davide Buccheri

Si parla spesso di come il mercato immobiliare italiano abbia avuto un periodo molto debole negli ultimi anni, soprattutto al Centro-Sud del paese.

Secondo Davide Buccheri, però, un esperto di mercati finanziari con esperienza pregressa nella gestione di prodotti cartolarizzati, quest’immagine non è interamente corretta.

E’ certamente vero che il mercato immobiliare italiano non ha avuto un gran periodo. Allo stesso tempo, però, la situazione non è così catastrofica come alcuni vorrebbero farci credere, soprattutto al sud del paese.

I dati pubblicati da ISTAT sembrano supportare parzialmente la posizione presa da Buccheri e mostrano come i prezzi siano piatti.

Non è certamente bello per chi investe in immobili. Ma il problema secondo me è più di natura inflazionaria. Con i livelli di inflazione quasi nulli che stiamo vedendo in questo periodo è molto difficile capire come i prezzi delle case possano aumentare. In fondo, il valore di un immobile oggi, da un punto di vista puramente finanziario, non è altro che il valore attuale dei flussi futuri. Con un’inflazione pari a zero, gli affitti rimarrebbero pressoché invariati e questo porterebbe ad un appiattimento completo della dinamica dei prezzi, che è quello che stiamo osservando poi sui mercati.

Davide Buccheri si è poi focalizzato sulle differenze geografiche. “Quello che mi ha colpito più di tutto è che dal picco del mercato a fine 2010, il sud è certamente il segmento che ha performato meglio. Hanno avuto una crescita molto più limitata durante il periodo di boom, ma ora si trovano a livelli pressoché identici con il resto del paese. In termini relativi, questa è una prestazione estremamente positiva. Sono anche abbastanza sorpreso di come si siano comportati i prezzi delle abitazioni nel centro Italia. In particolare, sembra che questa zona abbia subito le maggiori conseguenze in termini di caduta di prezzi.

Secondo Buccheri, però, le cause potrebbero non avere natura interamente economica. “Non dobbiamo scordarci che il centro Italia è stato ripetutamente colpito da importanti terremoti dal 2009 in poi. Questo ha sicuramente influito sui prezzi delle abitazioni in zone come l’Abruzzo e l’Umbria. Inoltre, per via degli Appennini, queste aree tendono anche a soffrire abbastanza del dissesto idrogeologico. Mettendo assieme questi due trend, la caduta dei prezzi che abbiamo osservato è comprensibile direi.

Cosa ci riserva il futuro quindi? Buccheri rimane cauto nella sua risposta. “Non vedo molte ragioni che giustificherebbero un aumento dei prezzi. Sicuramente la prestazione nelle grosse città è stata positiva. Ma come ho spiegato precedentemente, per me il driver principale di apprezzamento è l’inflazione degli affitti. Al momento, non mi pare che vi sia nessuna indicazione di un’accelerazione e penso quindi che continueremo a vedere prezzi stabili per un po’.

Davide Buccheri: Il rendimento dell’S&P 500 e la reversione alla media

negli ultimi 30 anni, i tassi sono stati in discesa in una serie di asset class. Il grafico sotto mostra chiaramente questo trend, utilizzando il tasso a 10 anni Americano, come esempio.

Abbiamo discusso di questo trend con Davide Buccheri, esperto di mercati. “E’ interessante che questo trend non è confinato ai mercati obbligazionari. Se andiamo a guardare alle azioni, anche lì vi è stata una discesa dei rendimenti”.

In questo articolo discutiamo di questi trend con Davide Buccheri, con particolare attenzione a come il trend azionario si compara a quello obbligazionario.

Rendimento in eccesso dell’S&P 500

Se definiamo il rendimento in eccesso dell’S&P 500 come la differenza tra il rendimento realizzato su un anno rolling dall’indice e il tasso a 10 anni, possiamo crearci un’idea della sua evoluzione.

“E’ fondamentalmente piatto” spiega Davide Buccheri. “La discesa nei due tassi è stata pressochè parallela”. Questa sua idea è confermata nel grafico sotto riportato.

“Il risultato è che il rendimento in eccesso è praticamente stabile, in media, al 3.61%” spiega Buccheri.

“Questo è assai interessante, in quanto implica che nel lungo termine il rendimento dei listini azionari sarà legato fortemente ai tassi sovrani.” continua Buccheri. “La conseguenza più diretta è che il declino dei tassi comporterà rendimenti più bassi in generale”.

Il rendimento in eccesso dell’S&P 500 e la reversione alla media

A questo punto, è interessante capire dove il ciclo attuale abbia portato l’S&P 500, rispetto alla sua media storica.

Il grafico confronta il ritorno in eccesso con la sua media mobile a 36 mesi. “La media è abbastanza lenta a muoversi. Ciò vuol dire che sta sopra o sotto l’indice per lunghi periodi di tempo consecutivi” spiega Buccheri.

Abbiamo riportato il numero di mesi consecutivi che la media mobile ha passato sopra e sotto l’indice:

Davide Buccheri ci ha fatto notare una serie di punti interessanti:

  • La lunghezza del periodo che la media mobile spende sopra e sotto il trend sembrano essere relazionati. In particolare, più la media spende sopra il trend, più starà sotto di esso successivamente;
  • Il periodo attuale rappresenta il più lungo in cui la media mobile è stata stabilmente sopra il trend. Questo suggerisce che potrebbe passare un tempo significativo sotto di esso nel futuro;
  • Tutti i periodi in cui la media mobile era al di sopra del trend sono terminati con una correzione significativa.

“I dati sembrano suggerire che una correzione significativa potrebbe avvenire nel breve termine” spiega Buccheri. “Visti i trend precedenti, questa correzione dovrebbe essere tale da spingere la media mobile sotto il trend per circa 110 mesi”.

Davide Buccheri poi continua spiegando che “ciò non vuol dire che avremo rendimenti depressi per 110 mesi, in quanto queste variabili sono state calcolate utilizzando dati rolling”.

Conclusione

Abbiamo discusso del declino dei tassi in diverse asset class con Davide Buccheri.

I dati storici suggeriscono che i rendimenti realizzati dell’S&P 500 stiano seguendo un declino simile ai tassi a 10 anni. Il ritorno in eccesso dell’S&P 500 appare molto stabile, al 3.61%.

Aggiungendo una media mobile ai rendimenti, siamo stati in grado di vedere come questi siano attualmente nel periodo più lungo al di sopra della media mobile, attualmente a 92 mesi. “Secondo i dati storici, questo suggerirebbe che una correzione particolarmente significativa stia per arrivare – almeno sufficiente a tenere la media mobile sotto il trend per un periodo di tempo simile” conclude Davide Buccheri.

Esce su break magazine il nuovo progetto di Antonio Chiaramonte: Cinema-Letteratura-Legalità

da sempre più di prima

Quali sono le fonti di informazione a cui attingono per rappresentarsi il fenomeno illegale, dotarsi degli strumenti per capire, trovare le motivazione di approfondire, ed eventualmente fare scelte di impegno?
Ed è per questo che nasce la prima rassegna Cinema-Letteratura-Legalità “Da sempre, più di prima“ ideata dal produttore cinematografico Antonio Chiaramonte e promossa dal noto avvocato siciliano Enzo Guarnera che si inaugurerà a Catania il 25 Gennaio 2020, per poi spostarsi nelle città di Roma, Firenze e Milano.
La rassegna che si svolgerà nella Città di Catania sarà organizzata dalla Fondazione “LA CITTA’ INVISIBILE“ e “L’ASSOCIAZIONE ANTIMAFIA E LEGALITA’“.
Un rassegna che vedrà ospiti procuratori, magistrati, comandanti delle forze dell’ordine, studenti, associazioni di volontariato, giornalisti, attori, autori, produttori cinematografici e televisivi.
Nel mese di Gennaio sarà indetta una conferenza stampa dove sarà presentato il programma e si consoceranno i nomi dei conduttori.
Abbiamo chiesto al presidente di CinemaSet Antonio Chiaramonte quali fossero le sue aspirazioni su questa rassegna da lui stesso ideata:
“essere un gruppo, in un percorso educativo e formativo sulla legalità – significa confrontarsi continuamente, mettere a nudo e analizzare i dubbi dei giovani al cospetto dei dubbi degli altri, cercando di rispondere insieme a interrogativi a volte difficili. Essere un gruppo, nella pratica di resistenza alla illegalità , significa fare massa critica, costituire una forza di impatto forte , riconosciuta e considerata. Insieme si conosce l’”invisibile”, insieme si prospettano e si “contagiano” comportamenti più coraggiosi, uniti si riesce ad essere coerenti e dare maggiore solidità e continuità alle proprie azioni. Insieme si fanno progetti, ci si propone e ci si espone, insieme si diventa parte attiva del movimento contro l’illegalità . E’ propria questa la mia aspirazione di questa rassegna promossa dall’avvocato Enzo Guarnera. Sono orgoglioso e fiero di apprendere proprio in questo momento, dall’organizzazione la Fondazione “La Città Invisibile“ e “Antimafia e Legalità “ – che sono stati esauriti gli oltre 350 posti messi a disposizione dalla sala della struttura che ospiterà l’evento e pensare che ad oggi ancora mancano quasi due mesi dalla data della rassegna, questo è già un motivo di grande e grande soddisfazione. Desidero ringraziare pubblicamente tutti i procuratori della DDA delle province siciliane, la magistratura, i Prefetti e Questori, i comandanti delle varie forze dell’ordine che ci rappresentano giornalmente della loro partecipazione all’interno della nostra rassegna”