Cosa ti ha spinto a fare la modella. Era già̀ un tuo sogno da bambina?

Si, sin da bambina, ho sempre preferito scegliermi l’abbigliamento da sola, mia madre ha sempre avuto da tribolare con me anche perché cambiavo i vestiti 4/5 volte al giorno, immaginando di essere su una passerella di alta moda, fotografata e guardata giornalisti, quando in realtà ero al solito parco giocare con i miei coetanei.

2 Qual è per te un capo indispensabile in questo periodo?

Se parliamo di primavera, preferisco usare il dolcevita abbinato a un pantalone con la vita piuttosto alta, diciamo abbigliamento tipico delle ragazze degli anni ‘60.

3 Quali sono i colori che indossi di più?

Sono un amante di tutti colori, però ritengo solo due colori adatti a me: il bianco e il nero. Sono due colori opposti che vedo bene addosso a me, che posso indossare separatamente dando un tocco classico e di stile.

4 Qual è la tua icona della moda o la fonte di ispirazione?

La mia icona di ispirazione è sempre stata Coco Chanel. Ho sempre ammirato il suo stile enigmatico e raffinato. Un stile unico che per me resta nella storia a prescindere dalle mode.

5 Che sensazioni hai provato durante il tuo primo servizio fotografico?

Durante il mio primo set fotografico ho provato sensazioni uniche, che non scorderò mai. Nonostante fosse il primo servizio, posavo senza inibizioni ed ero molto a mio agio di fronte ai riflettori. In quel momento, dentro di me si accese quella scintilla che mi ha dato la sensazione di non essere per la prima volta di fronte ad una macchina fotografica: come se avessi da sempre vissuto questa esperienza. Fu una sensazione strana ma piacevole.

6 Una domanda frivola. Qual è il tuo outfit preferito?

Il mio outfit ideale che mi rispecchia è molto legato allo stile degli anni ‘50 –’60.  Un abbinamento, quindi, orientato al vintage, che mi distingue molto dallo stile attuale: Un tubino nero abbinato ad una stola di pelliccia nera è un décolleté col tacco color bianco, è l’abbinamento per me ideale che peraltro indosso nella maggior parte delle occasioni.

7 In un mondo sempre + social Quale il tuo la rapporto con instagram?

Ritengo Instagram una fonte di ispirazione per conoscere meglio il campo della Moda. Ma di questo social seguo soprattutto i fotografi naturalistici e paesaggistici. Sono attratta dalla bellezza in senso generale.

8 Come donna e come modella come ti definisci?

Mi ritengo una donna normale, senza grilli per la testa, ma sono anche una sognatrice e per questo mi sento molto determinata a raggiungere i miei scopi di vita.

9 Che importanza dai ai social network?

I social, nel mondo attuale, sono molto utili, ma hanno anche dei lati negativi. Io li vivo come passatempo, senza farmi coinvolgere come fanno molti. Per me servono per conoscere, informarmi e condividere le mie fotografie.

 

10 Cosa ti piace e cosa non ti piace della moda?

Io amo il mondo della moda, tuttavia non approvo chi scende a compromessi sbagliati per ottenere un seppur minimo successo in questo campo.

11 C’è un fotografo con cui vorresti lavorare?

Quelli con cui ho lavorato finora, che sono eccezionali, ma mi piacerebbe lavorare anche con Enrico Ricciardi

12 Modelle e Fotomodelle: quanto conta l’aspetto fisico e quanto invece quello caratteriale per il successo in questo lavoro?

Contano entrambi, ma ovviamente la presenza fisica, secondo determinati requisiti, è determinante.

13 Rimanendo nella moda settore quali sono i tuoi progetto per il futuro?

Farmi conoscere e farmi apprezzare come modella. Anche il campo della recitazione sarebbe tra i miei obiettivi.

14 Ultima domanda: il senso della vita?

Carpe Diem. Vivere giorno per giorno senza pensare al futuro troppo lontano. Avere degli obiettivi da raggiungere senza angoscianti aspettative e soprattutto sognare per vivere con entusiasmo ed emozione la vita.