Boschi interdetti e multe salate dei carabinieri, guerra contro l'abbandono illegale di rifiuti

Discariche abusive nel bosco di Patrica
Boschi interdetti e multe salate. Non è una guerra facile, ma c’è chi ci prova a contrastare l’abbandono indiscriminato di rifiuti. Nei piccoli centri in prima linea contro i continui episodi di inciviltà ci sono i carabinieri. Nelle scorse ore i militari dell’Arma di Acuto hanno elevato nei confronti di un pensionato del luogo una sanzione di 1.200 e l’ordine di bonifica. L’uomo aveva abbondonato rifiuti speciali in una piazzola della superstrada Anticolana che collega Fiuggi con Anagni, all’altezza del Km.9,800. Nell’ultimo mese ci sono state altre denunce dei carabinieri per episodi simili. E’ successo ad Acuto dove un 39enne è stato multato per 600 perché ha abbandonato in maniera illegale rifiuti organici. A fine agosto, invece, a Morolo i carabinieri hanno denunciato una giovane che è stata identificata grazie alle buste paga che aveva gettato insieme a rifiuti di ogni tipo.

E sul tema delle discariche abusive va segnalata anche l’iniziativa del sindaco di Patrica, Lucio Fiordalisio, che nei giorni scorsi ha emesso una ordinanza di divieto di transito di veicoli a motore nel Bosco Comunale in località Resignano. «Una scelta motivata – ha spiegato il sindaco – dall’urgenza di contrastare la problematica dell’abbandono scellerato di rifiuti che negli ultimi tempi ha drammaticamente interessato quella zona. Delinquenti senza volto che danneggiano l’ambiente, e che caricano di costi l’amministrazione comunale e dunque fanno pagare la loro scorrettezza e la loro irresponsabilità ad ogni cittadino patricano». Il primo cittadino inoltre ha dato mandato all’ufficio tecnico del Comune per l’installazione di segnaletica, fototrappole e telecamere nella zona interessata da questi atti vandalici.

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