Dermalogica vi aspetta da Delia Beauty Spa: l’arte della cura della pelle nel cuore di Roma

La cura della pelle è un’arte che bisogna conoscere nei minimi dettagli per poterla applicare. Una settimana fa, mercoledì 23 ottobre, nella splendida cornice di Piazza di Pietra, si svolgeva a Roma l’evento “Arte e Bellezza“; in un luogo d’arte veniva approfondito il tema della cura della pelle con Dermalogica.

Arte e Bellezza, la cura dell’anima e del corpo, da oggi sono “a portata di mano” nella Capitale in unico luogo. Dermalogica, infatti, è finalmente a Roma da Delia Beauty SPA in Piazza della Rotonda, 7 (Pantheon).

I trattamenti professionali da Delia Beauty Spa sonoun’esperienza unica, un ricordo piacevole, non solo perché sono esclusivi, ma perché ogni volta garantiscono risultati straordinari.

Le Professional Skin Therapist di Dermalogica sono tra le professioniste più qualificate del settore e ognuna ha conseguito certificazioni presso l’autorevole istituto post-diploma The International Dermal Institute.

C’è di più: nei giorni 6 e 7 novembre le professional skin therapist di Delia Beauty Spa vi aspettano per un face mapping e face fit gratuito.

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La Manager italiana Debora Cattoni celebra l’evento Lamborghini a Dubai: un successo senza precedenti al Polo ed Equestrian Club

Parte dagli Emirati Arabi Uniti una mostra sul fondatore Ferruccio, mentre l’azienda continua ad assumere e a macinare utili. Ora un investimento immobiliare monobrand

Dubai celebra la figura di Ferruccio Lamborghini, geniale creatore di macchine sportive che nel 1963 fondò uno dei marchi iconici del made in Italy. Si è svolto la scorsa settimana negli Emirati Arabi Uniti “In Memory of Ferruccio Lamborghini”, una mostra (il format è stato creato dalla manager di eventi Debora Cattoni), che farà il giro del mondo avendo comer “guest” principale Fabio Lamborghini, nipote del fondatore Ferruccio. Il format celebrerà la storia di una azienda che tutt’ora miete successi: nel primo semestre del 2019 ha registrato un nuovo record di vendite. Dallo stabilimento di Sant’Agata Bolognese sono uscite 4.553 vetture, quasi il doppio (+96%) rispetto allo scorso anno, con gli Usa ancora primo mercato. L’azienda in questi anni ha assunto 700 o persone e il fatturato è passato dai 322 milioni del 2011 al miliardo e 700 milioni attesi per quest’anno. Un bel successo per il gruppo Audi che l’ha acquisita nel ‘98: tanto che si è ipotizzato che il marchio possa confluire in una nuova Divisione Super Premium della Porsche, insieme a Bentley e Bugatti.

Arte e cultura d’impresa

La prima tappa internazionale della mostra su Ferruccio Lamborghi è stata Dubai, poiché «è all’avanguardia nel mondo per la maggior presenza di supercars Lamborghini» ha affermato la Cattoni. L’evento, che si è svolto al Dubai Polo ed Equestrian Club, è stato aperto da una mostra di artisti italiani di spessore tra cui Aleksandra Lazic, soprano e pittrice di origine serba da anni residente a Pescara. Del suo lavoro, la Cattoni ha detto: «Sono rimasta molto colpita dal quadro di Gabriele D’Annunzio dell’artista Aleksandra Lazic, attraverso la sua arte abbiamo portato a Dubai un concetto forte, legato prettamente alla nostra Italia, vero museo a cielo aperto. Ho scelto questa terra proprio per sposare la nostra cultura e arte con quella araba, infatti erano presenti al mio evento molti uomini d’affari, legati al petrolio e discendenti della famiglia reale, alcuni arrivati proprio in Lamborghini. E Fabio Lamborghini ha rappresentato al meglio la nostra Italia per la sua eccellenza».

Il Lamborghini residence negli Emirati

Dubai ama molto questo brand ed è una città futuristica, come lo è sempre stato Ferruccio Lamborghini. Un Lamborghini Residence sorgerà entro il 2024 nell’area di Meydan e si estenderà su oltre 40 ettari che ospiteranno 8mila appartamenti, servizi per le famiglie, spazi commerciali e parchi. Il progetto è stato realizzato in partnership con la cinese Oriental Pearls specializzata nel mercato immobiliare negli Emirati Arabi Uniti. Una piccola città dove è possibile vivere una esperienza totalmente immersiva nel brand e nei suoi prodotti e servizi. Molti residenti sono proprietari di auto Lamborghini e anche e Hamdan Al Maktoum, principe di Dubai e figlio del re, lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, possiede le più esclusive Lamborghini. La mostra illustra le qualità del fondatore: Ferruccio Lamborghini era un grande visionario, un uomo umile che ha vissuto una vita fra concretezza e genialità. Ed è proprio questo, “Concretezza e genialità”, il nome dell’opera a lui dedicata dall’artista Salvatore Amelio, il quale, con un’articolata scultura, ha interpretato la tenacia, l’imprenditorialità e la genialità di questo mito dell’industria italiana celebre in tutto il mondo. Il filo rosso dell’evento è stata una frase che fu pronunciata dal grande Frank Sinatra, interpretato durante l’evento dall’artista Roberto Tucciarelli. Si tratta di una frase pronunciata in uno dei club più famosi di New York e suona così: «Se vuoi essere qualcuno comprati una Ferrari, se sei già qualcuno comprati la Lamborghini». Il grande Sinatra possedeva una Miura arancione ed era un fan di Ferruccio Lamborghini.

PROGETTO ARTISTI MAG – 1^ EDIZIONE – “Impressioni d’autore”

L’ambizioso programma della Prima Edizione “Progetto Artisti MAG” parte da Battipaglia (SA) con la collettiva Impressioni d’autore, che si terrà dal 21 al 26 ottobre 2019, presso la galleria Life Art Gallery.

La mostra vedrà protagoniste, negli spazi della Life Art Gallery, le opere di moltissimi artisti italiani emergenti, provenienti da tutte le regioni della nostra Penisola.

L’esposizione gratuita“Impressioni d’autore” sarà solo il primo step di una lunga serie di eventi, mostre e fiere, che vede nel progetto MAG (Mediolanum Art Gallery), un’autorevole joint venture con le gallerie SPIRALE MILANO, ART&CO MUSEUM e LIFE ART GALLERY.

Seguendo l’evoluzione dell’arte, con grande responsabilità, MAG porta avanti un importante progetto di valorizzazione dell’arte italiana e soprattutto dei suoi artisti, alla ricerca costante di messaggi visivi che, attraverso la pittura, la scultura e la fotografia, raccontano il nostro tempo.

Nella serata conclusiva, il 26 ottobre, dalle ore 17:30 si darà il via all’esclusivo MAG Party per celebrare i protagonisti dell’esposizione, preceduto da una Conferenza Stampa.

Testimonial d’eccezione il Maestro Paolo De Cuarto che si esibirà in una spettacolare live performance. Il noto artista, con grandissima abilità, ha saputo riportare il passato nel presente, trasformandolo in Pop art. Le immagini delle sue opere, dal 2002 ad oggi, hanno celebrato il Carosello della memoria in Italia e nel mondo, fino ad approdare in Cina nel 2014. Con “Tracce”, la mostra che ha inaugurato i percorsi di Matera, dichiarata Patrimonio dell’Umanità e Capitale Europea della Cultura 2019, il pittore ha mostrato in maniera inequivocabile l’originalità del suo talento.

L’attore e doppiatore statunitense James Earl Jones qualche anno fa dichiarò: “Le arti sono sempre state importanti per la salute di una nazione, ma non lo abbiamo ancora capito”. Questo concetto, invece, è stato ampiamente compreso dalla MAG, la cui mission è proprio quella di Dare Voce a coloro che utilizzano un medium espressivo artistico per protestare, per raccontare e raccontarsi, per tracciare una linea del nostro tempo.

La MAG, fautrice di un notevole cambiamento nel campo artistico-culturale, oltre a dare una vetrina ai talenti emergenti, mette in connessione le eccellenze della filiera dell’arte contemporanea con gli artisti da sempre marginalizzati dal pugno di ferro di alcuni privilegiati che permeano questo ambiente. Gli autori, infatti, riscontrano molte difficoltà nel mettere in luce la propria arte o nel districarsi nelle imbrigliate lobby di gallerie e musei.

La rete di Gallerie coinvolte in questo progetto, attuano da anni una nuova politica per abbattere le barriere di fruizione ed aprirsi all’attuale mercato globale. Con le sedi negli States, a Miami e New York, e in Italia, a Padova, Milano, Parma, Lecce e Battipaglia, dedicano i propri spazi mediante attività galleristiche d’eccellenza, finalizzate a moltiplicare la voce dell’artista in maniera esponenziale.

Una vera e propria rivoluzione, uno svecchiamento dei sistemi a cui l’arte si era ancorata. Fondamentale, quindi, in questo programma così completo, è stato il percorso innovativo per dare un valore aggiunto alle opere. E nel rinnovamento ha trovato posto anche il product placement. Attraverso lo screen placement, la filmografia italiana potrà raccontare l’artista o le sue opere. Grazie alla pellicola, si abbattono definitivamente le barriere di comprensione dell’arte contemporanea. Una nuova era artistica che sdogana le immagini dell’artista e lo consacra attraverso un mezzo nuovo e universale.

I Cataloghi dedicati e una Comunicazione mirata, saranno gli strumenti di preminenza dell’artista, con un Comitato Scientifico dedicato pronto ad interpretare le tendenze della contemporaneità non di fronte all’artista, ma al suo fianco, per condividere insieme un Percorso Nuovo.

Una vasta programmazione, dunque, che vedrà la valorizzazione a lungo termine di dotati ed estrosi artisti contemporanei che potranno finalmente avere visibilità. Per tutto il restante 2019 e per i due anni a seguire, non solo saranno protagonisti di una serie di eventi mirati negli spazi della MAG a Milano e Padova, in quelli della MAG – Art&Co Museum, a Parma e Lecce, e in quelli della MAG Life Art Gallery di Battipaglia, ma vedremo le loro opere pubblicate su un catalogo personale e su importanti riviste d’arte. Seguiranno le fiere d’arte italiane più importanti dove ci sarà uno spazio dedicato a MAG ed una visibilità collettiva.

I più talentuosi, scelti dal Comitato Scientifico, dopo un’attenta analisi di vari parametri, avranno la possibilità di esporre i propri lavori, attraverso mostre personali o collettive, all’interno di prestigiosi musei nazionali, come il Lu.C.C.A.,la REGGIA di Caserta, il MARCA di Catanzaro e la REGGIA di Monza.

Presenzierà alla serata di chiusura l’intero Comitato Scientifico,daMaurizio Vanni, Direttore del Lu.C.C.A. e Docente Universitario di Museologia, da Mirko Mele, Direttore Artistico della Life Art Gallery, a Carlo Colombo, Archistar Internazionale, da Massimo Ferrarotti, Presidente di Spirale Milano e Spirale d’Idee, a Stefano Pirrone, Mediolanum Art Gallery. E poi, Giampaolo Prearo, Prearo Editore, Tiziano Giurin e Simone Viola, Art&Co Museum, Fabio Vece, Life Art Gallery, Vito Caggianelli, CEO di Ismaele Film.

Il patrimonio artistico non può essere trascurato né ignorato, e deve ‘necessariamente’ essere trasmesso alle generazioni future. La MAG, apre percorsi pioneristici, proiettando l’arte verso nuovi orizzonti.

Iolanda Pomposelli

For You Communication

Press Office

Phone.: +39.347.8759960

E-mail: iolandapomposelli@yahoo.it

Pop Black Posta sbarca oggi a Venezia

Dopo il successo ottenuto nella “sua” Verona, Pop Black Posta arriva oggi, Venerdì 25 Ottobre 2019, a Venezia presso la Multisala Rossini, alla presenza del regista Marco Pollini e dell’attore co-protagonista Alessandro Bressanello.

Con un ricco cast costituito da Antonia Truppo, Denny Mendez, Annalisa Favetti, Stefano Ambrogi, Enzo Garramone, Alessandro Bressanello, Hassani Shapi, Aaron T. Maccarthy, Pino Ammendola, Luca Lobina, Noemi Maria Cognigni e Luca Romano, Pop Black Posta è un film di genere thriller che racconta quali estreme conseguenze possono scaturire da atti ripetuti di bullismo subiti in età scolastica.

Sinossi:

Alessia è un’impiegata di una piccola posta di provincia che, in un giorno qualunque, prende in ostaggio cinque persone e le obbliga a confessare vari crimini commessi. I cinque, un pastore di una chiesa evangelica, una latino-americana, un ragazzo del Sudan, una bionda elegante e un signore grasso apparentemente tecnologico, dovranno difendersi da loro stessi e dagli errori compiuti, cercando di sopravvivere e di compiacere Alessia, che, nella sua follia, è pronta ad ucciderli per vendicare il proprio passato.

Presso la Multisala Rossini, il film verrà anche replicato Martedì 29 Ottobre 2019.

A questo link è possibile visionare il trailer:

Di seguito alcuni Partner che hanno collaborato  al film POP BLACK POSTA: Phonopress, Finstral , SicurItalia, Vimar, Signor Peperoncino,  Zorzi, Leader Form/Extreme printing, Residence All’Adige, Agec, Verona Film Commission, Fondazione Arena di Verona,  Mibac, Regione Veneto, Comune di Verona, Regione Lazio, Reel One, Sud Sound Studios.

Dott. Pompeo Vincenzo BAVA: azionista di riferimento di Ifi Lux

È incredulo il Dott. Pompeo Vincenzo BAVA – azionista di riferimento di Ifi Lux – per quanto sta accadendo in queste ultime ore riguardo le vicende successive alla decisione dello scorso mese di luglio del

Tribunale di Vercelli di decretare lo stato di fallimento della Ifi di Santhià, decisione peraltro mai

condiviso né accettata dallo stesso Bava nel tentativo di salvaguardare gli investimenti effettuati dagli azionisti stessi. Ma ripercorriamo brevemente i fatti. Nei giorni immediatamente successivi la decisione del Tribunale ed a più riprese sono stati lanciati appelli alle competenti Istituzionali locali e regionali per la costituzione di un tavolo di lavoro finalizzato alla ripresa delle attività produttive aziendali. Appelli tutti caduti nel vuoto e rimasti desolatamente senza risposta. Così come nel più assoluto silenzio e con la complicità delle Organizzazioni Sindacali ed in primo luogo del Segretario Generale della Fiom CGIL Ivan Terranova è stato avvallato e concluso in tutta fretta il licenziamento degli 80 lavoratori occupati presso lo stabilimento.A più riprese ed in diverse occasioni – evidenzia il Dott. Pompeo Vincenzo BAVA – avevo avuto modo di evidenziare il comportamento non coerente e poco trasparente del Sig.Terranova della Fiom CGIL.

Una situazione di stallo e di accondiscendenza diffusa che ha spinto gli azionisti, nell’estremo tentativo di salvare gli 80 posti lavoro e non disperdere un patrimonio industriale, a presentare ricorso avverso la decisione del Tribunale di Vercelli.

Sappiamo bene che in Italia tempi della Giustizia non sempre si conciliano con le esigenze dei cittadini ed in questo caso anche delle imprese. Infatti la discussione del ricorso è prevista per oggi, martedì 22 ottobre, a distanza di ben 3 mesi dalla dichiarazione dello stato di fallimento.

Ma vogliamo portare all’attenzione dell’opinione pubblica alcuni fatti ancora più gravi. Veniamo a conoscenza del fatto che, proprio alla vigilia dell’esame del ricorso, sono stati richiamati in servizio (per il tramite di un’agenzia di somministrazione di personale) 4 ex-lavoratori di Ifi per svolgere le attività di completamento della documentazione relativa alle ultime due carrozze già consegnate al cliente Ansaldo a stabilimento già chiuso.

Com’è possibile tutto questo e quali sono i motivi di questa decisione?

Tutto il lavoro di ricondizionamento delle carrozze era stato svolto dal personale Ifi, che poteva pertanto concluderlo ed essere quindi fatturato con conseguente immissione di liquidità che avrebbe assicurato la continuità aziendale ed il relativo pagamento delle competenze del mese di luglio. Ora invece questo incasso viene destinata alla gestione della Procedura! Com’è poi possibile che uno dei motivi a suo tempo adotti dal Tribunale per la chiusura dello Stabilimento era riconducibile al mancato rispetto delle norme in materia di Sicurezza sul lavoro ed

bava vincenzo pompeo (6)

ora il personale può tranquillamente operare all’interno dello stesso?

Forse che in questi mesi i Commissari hanno messo in atto le misure di sicurezza eventualmente mancanti o i problemi sono “magicamente” scomparsi? “Come abbiamo sostenuto sin dall’inizio – conclude l’azionista di riferimento di Ifi – questa vicenda non è chiara e continuano a rimanere a noi incomprensibili le ragioni della decisione a suo tempo adottata dal Tribunale e la gestione di tutta la fase post-fallimentare.

bava vincenzo pompeo (6)

Forse ad altri il quadro sembrerà chiaro, ma noi riteniamo che con una maggiore ponderatezza e trasparenza anche da parte delle Istituzioni e dei rappresentati politici (nel più assoluto silenzio in questi mesi post-fallimento), oggi l’azienda sarebbe pienamente produttiva ed il destino di 80 famiglie non sarebbe finito nel più totale dimenticati”. Confidiamo da ultimo nella proclamazione di un immediato e corretto giudizio dalla parte della Corte di Appello – conclude Vincenzo BAVA – in modo da riprendere con la stessa passione ed entusiasmo delle ultime settimane il cammino industriale di Ifi così brutalmente e inopinatamente interrotto”

Intervista a Pole Dance Tatiana Galati ballerina artista

TAITIANA_GALATI_Da quando ha scoperto la disciplina del Polo, ha sentito che era la sua passione. Non ha smesso di esplorare e lo sta ancora facendo perché crede che il palo significhi molto più di quanto sembri. Fedele al suo stile, continua a incontrare sfide per esprimere nelle sue esibizioni la sua essenza di atleta. Per la rivista POLEGOOD, di Panama, Tatiana Galati
Tatiana Galati ci diresti come è iniziata la tua relazione con la Pole Dance?

Vivo a Panama dal 2016, ho avuto un ragazzo che mi ha lasciato, ha deciso di tornare in Venezuela e rimanere, il che mi ha lasciato solo e molto depresso. Mentre ero nel mio progetto di ricostruzione personale, un giorno una ragazza (@syucasanova) ha fatto come un commento che ho fatto su Instagram, sono entrato nel suo profilo e ho visto che faceva pole dance … la mia prima reazione è stata Woow ohhh Dio che voglio fallo! … Ho contattato l’accademia che era sulle etichette e la settimana successiva ho iniziato … nell’ottobre 2017 sono entrato in Tatiana Galati@chantypolecenterpty con il professor Taneth Salazar, ho imparato davvero in fretta e ho sentito che avrei potuto dare molto di più … ma ho anche sentito che il Il professore non l’ha visto, quello che un’altra classe mi ha frustrato, e dato che è la mia storia in pole, ti dico che era tanto il mio desiderio di migliorare che di notte ho chiesto a Dio che per favore l’insegnante si rendesse conto che potevo dai di più! Che ho notato! … Il mio desiderio di continuare era molto forte … Haha, non avrei più voluto lasciarmi vincere così … Sono passati due mesi e un nuovo insegnante è arrivato all’Accademia @ jessica.bustamante (dono di Dio) e in prima classe con è cambiata in meglio! Ho deciso di spostare tutte le mie lezioni con lei perché semplicemente scorrevo; è così che la disciplina mi ha colto completamente. È stato quando ho iniziato a fare la pole, ho pensato che stesse ballando sul tubo, ma era così sbagliato … col passare del tempo, ho capito che la pole era ed è molto più che semplicemente ballare.

Quali sono stati i momenti più belli della tua carriera, come atleta della disciplina?

Finora sono stati i momenti migliori, le mie presentazioni in dupla con @ alejacastro89, insieme siamo cresciuti come atleti, siamo diventati davvero polesister. È il coordinamento, la forza, il desiderio e il desiderio di realizzare un bel lavoro che rifletta tutto lo sforzo di ogni pratica; Le coppie sono un’opera di comunicazione e pazienza, per esprimere l’arte per l’ispirazione di tutto quanto sopra, la soddisfazione di esprimere nell’arte le emozioni, i sacrifici, i lividi, le cadute. Sempre per mano di @ jessica.bustamante e del team @tcpolesport

Tatiana Galati Quali vantaggi pensi che la disciplina del palo porti agli atleti che la praticano?

Molti! Innanzitutto, emotivo, perché ti sfida ogni giorno a essere migliore di ieri, a dare fiducia in te stesso, a migliorare la tua autostima, a valutare ogni parte del tuo corpo, a trasferire la sensazione di dolore … E fisicamente troppi, forza, equilibrio, migliora la circolazione, la flessibilità, il coordinamento motorio …

Con quali altre discipline completate la pratica del Polo?

Jogging, fitness e pesi.

Tatiana Galati Quali aspetti hai in mente quando prepari una coreografia?

Il pubblico, a cui è rivolto principalmente, ciò che desidero esprimere e l’ambiente in cui viene eseguito.

Cosa stai cercando di trasmettere attraverso un’esibizione di Pole Dance?

Personalmente, cercherò sempre di esprimere la mia essenza, qualunque sia la canzone, il luogo o la variante pubblica.

Quale messaggio vorresti lasciarci?

Voglio ringraziare tutti i poledancers del mondo per aver dato il meglio di ognuno, per tutti i sacrifici, per l’ispirazione per coloro che hanno iniziato e per tutto l’amore che hanno dato a questa bella disciplina.

DON PAPA: IL RUM FILIPPINO CONQUISTA L’ITALIA Lanciato il Sevillana Cask Finish, in edizione limitata super premium ispirato alla Spagna

Lancio ‘sevillano’ di Don Papa, rum small-batch dall’isola di Negros, nelle Filippine, ex colonia spagnola, paese con la più grande produzione al mondo di canna da zucchero. Gabriele Rondani, Marketing e PR director e Anna Sgarzi, Brand Ambassador di Rinaldi 1957, che distribuisce in Italia il rum Don Papa, hanno lanciato, nei giorni successivi alla prima, trionfale, edizione del Roma Bar Show, il “Sevillana Cask Finish“, rum in edizione limitata super premium, ispirato dalla Spagna, al profumo di arance di Siviglia. Una miscela di rum selezionati dal Master Blender per produrre un rum unico nella sua categoria, non filtrato e imbottigliato a 40 gradi, il Sevillana Cask è un’esplosione di piacevoli sensazioni olfattive. I profumi sono intensi e richiamano quelli della scorza d’arancia, aromi di nocciola e di frutta secca. Al gusto ritroviamo una lieve affumicatura e una sensazione vellutata nel palato. Unione di rum dai 4 ai 12 anni distillati dalla canna da zucchero, proveniente al 100% dall’isola di Negros. La prima parte dell’invecchiamento avviene in botti di rovere americano. Segue un periodo di 3 anni in due diversi tipi di botti spagnole: botti di sherry Oloroso e botti andaluse di Vino De Naranja. Distillato sull’isola di Negros da melassa di una delle migliori canne da zucchero del mondo (la Noble), il rum Don Papa viene poi invecchiato in botti di rovere americano per almeno 7 anni.

Il Sevillana Cask Finish è presentato in un design raffinato e vibrante, di ispirazione rococò che riflette aspetti del patrimonio spagnolo dell’isola. E’ la rappresentazione del suo paesaggio lussureggiante e colorato e l’irriverenza della storia di Papa Isio, l’eroe rivoluzionario che ha ispirato il nome di Don Papa. Il nuovo Sevillana Cask Finish aggiunge un’altra dimensione del gusto al consumo di Don Papa che oggi racchiude nel suo portafoglio: Don Papa di 7 anni,Don Papa 10 anni, Rare Cask Sherry Cask Finish. Il prezzo al pubblico di Don Papa Sevillana Cask Finish (70cl) sarà indicativamente di € 80. Il Sevillana Cask Finish si presenta in bottiglia in vetro da 70 cl francese, tappo di sughero portoghese, etichetta stampata in Italia, immagine di marca messa a punto dallo studio Stranger & Stranger di New York. Numerosi premi internazionali come la Double Gold per il packaging al San Francisco World Spirits Competition 2013. Di particolare interesse la grafica scelta per l’etichetta. Lo stesso nome rimanda a un’icona leggendaria della storia di Negros, Dionisio Magbueles: conosciuto anche come “Papa Isio”, coltivatore di canna da zucchero e protagonista della rivoluzione filippina, alla fine del diciannovesimo secolo, liberò l’isola dalla dominazione spagnola, oltre ad essere stato un babaylan, un guaritore, sciamano e mistico a tutto tondo. L’uomo è raffigurato sull’etichetta della bottiglia con quello che a prima vista sembra un monocolo ma che ad uno sguardo più attento si rivela essere un geco: insieme ad esso, sono nascosti nel disegno altri 50 animali, tra i quali anche il più piccolo primate al mondo, il tarsio spettro (originario del sud dell’arcipelago filippino delle Visayas).

Tra i cocktail indicati per gustare al meglio il rum Don Papa, si segnala il Breakfast Rumtini, composto da 50 ml di Don Papa Rum, 3 cucchiaini di marmellata di arance amare, 15 ml di succo di lime e 15 ml di vino di naranja (un vino simile allo sherry). Quindi, il Don’s Garibaldi, composto da 45 ml di Don Papa Rum, 60 ml di succo di arancia, 10 ml di Romate Sherry Oloroso, 5 ml di sciroppo di zucchero. Infine, il Bailar Torero, composto da 25 ml di Don Papa Rum, 25 ml di Romate Sherry Oloroso, 20 ml di succo di arancia, 10 ml di succo di lime e 10 ml di sciroppo di zucchero.

Per maggiori informazioni
www.rinaldi1957.it
www.donpaparum.com
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Ufficio stampa Rinaldi 1957
Carlo Dutto
carlodutto@hotmail.it
cell. +39 348 0646089

Salvatore Marino presenta il dibattito : “Il percorso del Vertical Movie Festival e i propositi dell’audiovisivo in formato verticale”

Salvatore Marino

presenta

dibattito

su

Il percorso del Vertical Movie Festival e i propositi dell’audiovisivo informato verticale”

Auditorium Parco della Musica

Domenica 20 ottobre dalle ore 10.00 alle 11.00

Domenica 20 ottobre dalle ore 10.00 alle 11.00, il Vertical Movie sarà ospite della Roma Film Commission all’interno dell’Auditorium Arte all’Auditorium Parco della Musica, dove Salvatore Marino, ideatore e direttore artistico del Vertical Movie Festival, presenterà il dibattito:”Il percorso del Vertical Movie Festival e i propositi dell’audiovisivo in formato verticale”. Interverranno al dibattito il regista sceneggiatore Francesco Colangelo, il regista e autore Luca D’Ascanio della Collecting Artisti 7607 e Alessandro De Angelis di Usefarm.

Da Studi effettuati da Salvatore Marino, su un archivio di oltre 45.000 filmati raccolti dal web in nove anni di lavoro con RAI DUE, è stato rilevato che il 70% degli audiovisivi postati in rete sono in formato verticale. Una percentuale molto alta, che ha indotto ad approfondire l’argomento utilizzando i più importanti motori di ricerca presenti sul web con il seguente risultato: oltre il 71% dei filmati attualmente postati in rete sono in formato verticale, realizzati con lo smartphone tenuto in posizione verticale, cioè con l’apparecchio impugnato in modalità telefono.

Un’ulteriore ricerca compiuta ha rilevato che negli ultimi anni i video in formato 9/16 hanno avuto una sorprendente diffusione grazie ai social network, tra cui SNAPCHAT, INSTAGRAM, IGTV, FACEBOOK, TIK TOK, TINDER, PERISCOPE, che adottano una comunicazione audiovisiva in formato esclusivamente verticale. 

Dall’arrivo degli smartphone questo tipo di ripresa diviene spontanea, reinventando la visione verticale presente da sempre nell’arte figurativa.

Da queste ricerche e dai risultati ottenuti, è nata l’idea di un concorso che si occupasse di corti in formato verticale, il Vertical Movie Festival di cui, come detto, oltre che ideatore, Salvatore Marino ne è anche il direttore artistico e grazie all’ intuito e all’esperienza organizzativa di Maurizio Ninfa, il Vertical Movie lo scorso anno è approdato nella maestosa cornice di piazza del Popolo a Roma. 

Un concorso di cortometraggi in 9/16, indirizzato a reclutare opere audiovisive realizzate con lo smartphone o con videocamera professionale ruotata però di 90 gradi rispetto alla modalità d’uso tradizionale. 

Salvatore Marino presenta il dibattito

Il percorso del Vertical Movie Festival e i propositi del formato verticale”.

Auditorium Arte – all’Auditorium Parco della Musica, via Pietro De Coubertin, 30 – Roma

Domenica 20 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 11.00

Il Vertical Movie ospite della Roma Lazio Film Commission regione Lazio alla Festa del Cinema di Roma

UFFICIO STAMPA CAROLA ASSUMMA UFFICIO STAMPA GIANLUCA ASSUMMA

IL NUOVO, DELIZIOSO MENU’ DI MARE DELLE SCUDERIE SAN CARLO. PER MANGIARE OTTIMO PESCE A ROMA, NON SERVE ARRIVARE AL MARE.

Sulla strada che porta al mare, quella che percorriamo per raggiungere le località costiere alla ricerca dei sapori più prelibati e del pesce più fresco, c’è un luogo incantevole, un angolo di paradiso in cui degustare un delizioso menu di mare, ascoltare musica, bere un aperitivo o un cocktail in pieno relax, in un ambiente estremamente curato ed ospitale, che trasmette l’immediata sensazione di familiarità. Un luogo accogliente in cui ci si sente, da subito, a proprio agio.

Sulla via Portuense – strada romana costruita nel I secolo d.C. per collegare Roma al porto sulla foce del Tevere e quindi a Fiumicino – all’interno del GRA ma al riparo dal traffico della Capitale, sorge il Ristorante Scuderie San Carlo, uno spazio elegante e raffinato in cui rilassarsi e vivere l’esperienza gourmet del rinnovato menu di mare proposto dall’executive Chef Edoardo Morandi, che presenta una cucina in cui emergono piatti gustosi, mai banali e decisamente creativi, serviti con l’eleganza che rispecchia la personalità di questo affascinante luogo.

Insieme ad Edoardo – affermano Paolo e Fausto Soffiantini, titolari delle Scuderie San Carlo – abbiamo pensato di presentare, nel corso di un evento che avrà luogo Domenica 27 ottobre dalle ore 19,00, una selezione di alcuni dei piatti della nostra proposta di mare, un assaggio del nuovo menù, consentendo in seguito, ai nostri ospiti, di degustare specialità di pesce senza dover arrivare al mare, con la certezza di trovare la stessa qualità e freschezza del pescato delle località costiere, in piatti gustosi ma semplici, frutto della fusione tra la cucina di tradizione e la modernità delle tecniche più innovative, proposti in un contesto elegante ed accogliente, con un raffinato sottofondo musicale. Così abbiamo voluto aprire le porte della nostra casa agli amici che già ci conoscono ed ai nuovi ospiti che vorranno scoprirci”.

Il Ristorante Scuderie San Carlo è quindi una realtà tutta da provare. Situato all’interno di un antico borgo agricolo di fine Ottocento, dispone di un grande e comodo parcheggio privato ed è un luogo capace di emozionare in ogni stagione. I curatissimi giardini, in cui cenare in estate sotto le stelle, sono una straordinaria alternativa agli spazi interni nella stagione fredda. Deliziosi angoli raccolti, un’incantevole saletta riservata, ideale per romantiche cene a due, gli ampi saloni ed il foyer, caratterizzati dall’elegante mix tra lo stile classico degli arredi e la contemporaneità dell’ispirazione, sono ideali per trascorrere momenti dedicati al gusto nelle giornate più fredde in cui farsi coccolare dalle prelibatezze dello chef, avvolti dal calore della rilassata atmosfera delle Scuderie.

Sulla strada che porta al mare è bello fermarsi alle Scuderie San Carlo, un luogo dove il gusto sposa l’eleganza ed il confort, uno spazio unico, non il solito ristorante.

Ristorante Scuderie San Carlo

Via Portuense, 959, 00148 Roma RM – scuderiesancarlo.com – T. 06.6567.0613

Press Office: Excelsum Publisher – info@maxpiccinno.com

Tatiana Galati: Biografia Archietto

Master in architettura e urbanistica

2014-2017

Università di San Paolo Titolo: I fiumi dell’immaginazione sudamericana: sui sensi e sul progetto, Anno ottenuto: 2017 Alexandre Delijaicov.Keywords: rivers; immaginaria; Sud America; Hidroanel Metropolitano.Grande area: scienze sociali applicate

Specializzazione in CivilizationAmerica: Geografia, Città, Architettura

2013-2013

Escola da Cidade – Facoltà di architettura e urbanistica Titolo: Un riavvicinamento dalle acque: quattro saggi e una riflessione sull’idroeln metropolitano di San Paolo Studioso di: Escola da Cidade – SP, SCUOLA DELLA CITTÀ, Brasile.

Laurea in architettura e urbanistica

2003 – 2009

Università di San Paolo Titolo: Biblioteche di rete: saggio di un’unità nella East Zone Consigliere: Alvaro Puntoni

Area principale: Scienze sociali applicate / Area: Architettura e urbanistica / Sottozona: progetto Arquitetura.

PARTECIPAZIONE AD EVENTI

Seminario internazionale FAU-USP – A + BE / CEG-TU Delft, DIMI-TU Delft .. 2015. (Seminario).

Workshop internazionale FAU-USP – BK-TU DelftDIMI-TU Delft “Articolazione architettonica e urbanistica del sistema di vie navigabili metropolitane di San Paolo”. 2014. (Altro).

I Workshop del Directory accademico di architettura – UNIPÊ.SPBR Architects: lavori recenti. 2013. (Riunione).

XVIII settimana di architettura e urbanistica – FURB.SBPR Architects: opere recenti. 2013. (Riunione).

PARTECIPAZIONE ALL’EDICOLA

Studente: Danilo Bueno da SilvaOZZETTI, TG; SALLES, S.; GARCIA, MZ. Northwest Cultural Center: riconfigurazione degli spazi. 2017. Documento conclusivo del corso (Laurea in Architettura e Urbanistica) – Universidade São Judas Tadeu.

Studente: Julia Favoretto dos SantosOZZETTI, TG; SALLES, S.; GARCIA, MZ. Trasposizione del villaggio di Paranapiacaba: trasformazione, integrazione e conservazione del patrimonio. 2017. Documento conclusivo del corso (Laurea in Architettura e Urbanistica) – Universidade São Judas Tadeu.

Studente: Tais dos Santos AraújoOZZETTI, TG; SALLES, S.; GARCIA, MZ. Centro vivente e domestico per gli anziani. 2017. Documento conclusivo del corso (Laurea in Architettura e Urbanistica) – Universidade São Judas Tadeu.

Studente: Thaís de Andrade FerreiraOZZETTI, TG; SALLES, S.; GARCIA, MZ. Complesso gastronomico Pinheiros: una nuova dinamica per lo spazio abitativo. 2017. Documento conclusivo del corso (Laurea in Architettura e Urbanistica) – Universidade São Judas Tadeu.

Studente: Fernanda Vallerio PalmeiraOZZETTI, TG; SALLES, S.; SALES, G .. Underground: Nuovi punti di incontro per l’arte. 2016. Documento di conclusione del corso (Laurea in Architettura e Urbanistica) – Universidade São Judas Tadeu.

Studente: Jady Medeiros SilvaOZZETTI, TG; SALLES, S.; SALES, G .. Mobilità urbana sostenibile a San Paolo: dall’est al centro in bicicletta. 2016. Documento di conclusione del corso (Laurea in Architettura e Urbanistica) – Universidade São Judas Tadeu.

Studente: Ronaldo Luiz da SilvaOZZETTI, TG; SALLES, S.; VENDITE, G .. Architettura del vino. Una cantina contemporanea a São Roque – SP. 2016. Documento di conclusione del corso (Laurea in Architettura e Urbanistica) – Universidade São Judas Tadeu.

Studente: Leila Silva de SouzaOZZETTI, TG; SALLES, S.; SALES, G .. Parelheiros: memoria, natura e sviluppo urbano. 2016. Documento di conclusione del corso (Laurea in Architettura e Urbanistica) – Universidade São Judas Tadeu.

COMITATO GIUDICANTE

Renato Luiz Sobral AnelliDELIJAICOV, A.; GOUVEA, JP; ANELLI, RLS. I fiumi nell’immaginario sudamericano. 2017. Dissertation (Master in Architecture and Urbanism) – Università di San Paolo.

José Paulo Neves GouvêaDELIJAICOV, Alexandre; ANELLI, Renato GOUVÊA, José Paulo N. I fiumi dell’immaginazione latinoamericana: tra immaginazione e design. 2017. Dissertation (Master in Architecture and Urbanism) – Università di San Paolo.

Artur Simões RozestratenDELIJAICOV, A.; BUCCI, A .; ROZESTRATEN, AS. Le acque dell’immaginazione sudamericana: ragioni del design. 2016. Esame di qualifica (Master student in Master in Architecture and Urbanism) – Facoltà di Architettura e Urbanistica, Università di San Paolo.

È STATO GUIDATO DA

Alexandre DelijaicovI fiumi dell’immaginazione sudamericana: su sensi e progetto; 2017; Tesi di laurea (Master in Architettura e Urbanistica) – Università di San Paolo; Consigliere: Alexandre Delijaicov;

PRODUZIONI BIBLIOGRAFICHE

  • OZZETTI, TG. SPBR Architects: lavori recenti. 2017. (Presentazione del lavoro / Conferenza o lezione).
  • OZZETTI, TG. SPBR Architects. 2013. (Presentazione del lavoro / Conferenza o lezione).
  • OZZETTI, TG. SPBR Architects. 2013. (Presentazione del lavoro / Conferenza o lezione).