La Manager italiana Debora Cattoni celebra l’evento Lamborghini a Dubai: un successo senza precedenti al Polo ed Equestrian Club

Parte dagli Emirati Arabi Uniti una mostra sul fondatore Ferruccio, mentre l’azienda continua ad assumere e a macinare utili. Ora un investimento immobiliare monobrand

Dubai celebra la figura di Ferruccio Lamborghini, geniale creatore di macchine sportive che nel 1963 fondò uno dei marchi iconici del made in Italy. Si è svolto la scorsa settimana negli Emirati Arabi Uniti “In Memory of Ferruccio Lamborghini”, una mostra (il format è stato creato dalla manager di eventi Debora Cattoni), che farà il giro del mondo avendo comer “guest” principale Fabio Lamborghini, nipote del fondatore Ferruccio. Il format celebrerà la storia di una azienda che tutt’ora miete successi: nel primo semestre del 2019 ha registrato un nuovo record di vendite. Dallo stabilimento di Sant’Agata Bolognese sono uscite 4.553 vetture, quasi il doppio (+96%) rispetto allo scorso anno, con gli Usa ancora primo mercato. L’azienda in questi anni ha assunto 700 o persone e il fatturato è passato dai 322 milioni del 2011 al miliardo e 700 milioni attesi per quest’anno. Un bel successo per il gruppo Audi che l’ha acquisita nel ‘98: tanto che si è ipotizzato che il marchio possa confluire in una nuova Divisione Super Premium della Porsche, insieme a Bentley e Bugatti.

Arte e cultura d’impresa

La prima tappa internazionale della mostra su Ferruccio Lamborghi è stata Dubai, poiché «è all’avanguardia nel mondo per la maggior presenza di supercars Lamborghini» ha affermato la Cattoni. L’evento, che si è svolto al Dubai Polo ed Equestrian Club, è stato aperto da una mostra di artisti italiani di spessore tra cui Aleksandra Lazic, soprano e pittrice di origine serba da anni residente a Pescara. Del suo lavoro, la Cattoni ha detto: «Sono rimasta molto colpita dal quadro di Gabriele D’Annunzio dell’artista Aleksandra Lazic, attraverso la sua arte abbiamo portato a Dubai un concetto forte, legato prettamente alla nostra Italia, vero museo a cielo aperto. Ho scelto questa terra proprio per sposare la nostra cultura e arte con quella araba, infatti erano presenti al mio evento molti uomini d’affari, legati al petrolio e discendenti della famiglia reale, alcuni arrivati proprio in Lamborghini. E Fabio Lamborghini ha rappresentato al meglio la nostra Italia per la sua eccellenza».

Il Lamborghini residence negli Emirati

Dubai ama molto questo brand ed è una città futuristica, come lo è sempre stato Ferruccio Lamborghini. Un Lamborghini Residence sorgerà entro il 2024 nell’area di Meydan e si estenderà su oltre 40 ettari che ospiteranno 8mila appartamenti, servizi per le famiglie, spazi commerciali e parchi. Il progetto è stato realizzato in partnership con la cinese Oriental Pearls specializzata nel mercato immobiliare negli Emirati Arabi Uniti. Una piccola città dove è possibile vivere una esperienza totalmente immersiva nel brand e nei suoi prodotti e servizi. Molti residenti sono proprietari di auto Lamborghini e anche e Hamdan Al Maktoum, principe di Dubai e figlio del re, lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, possiede le più esclusive Lamborghini. La mostra illustra le qualità del fondatore: Ferruccio Lamborghini era un grande visionario, un uomo umile che ha vissuto una vita fra concretezza e genialità. Ed è proprio questo, “Concretezza e genialità”, il nome dell’opera a lui dedicata dall’artista Salvatore Amelio, il quale, con un’articolata scultura, ha interpretato la tenacia, l’imprenditorialità e la genialità di questo mito dell’industria italiana celebre in tutto il mondo. Il filo rosso dell’evento è stata una frase che fu pronunciata dal grande Frank Sinatra, interpretato durante l’evento dall’artista Roberto Tucciarelli. Si tratta di una frase pronunciata in uno dei club più famosi di New York e suona così: «Se vuoi essere qualcuno comprati una Ferrari, se sei già qualcuno comprati la Lamborghini». Il grande Sinatra possedeva una Miura arancione ed era un fan di Ferruccio Lamborghini.

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