Intervista a Silvia Campetelli

23439229_145762792842068_1079843765_nIntervista  Silvia Campetelli “per lei nulla è impossibile basta solo volerlo”, cosi esordisce Silvia che non si pone limiti davanti a molti ostacoli, la sua forza è il coraggio e l’impegno che le impiega ogni giorno per affrontare la vita.  Il suo segno Zodiacale Ariete ed  è una sognatrice per eccellenza. 

Iniziamo con il chiederti come mai ti sei avvicina a questo sport ?

Ho avuto una forte attrazione fin da subito per questo spot, poi è diventato il mio stile di vita. .. il motivo per cui vivere.

Oggi quando ti guardi allo specchio cosa pensi?

Vedo una ragazza che nonostante le mille difficoltà lotta ogni giorno per rincorrere i propri sogni….che non si accontenta e cerca sempre di migliorarsi

Sei una ragazza ambiziosa?

Si molto ambiziosa, l’unico modo per poter riuscire nelle cose che faccio.

il sacrificio è il prezzo da pagare per la riuscita di un buon numero?

Credo di si… anche se poi Il sacrificio diventa normalità alla fine…. per la riuscita di un buon numero ci vuole solo costanza pazienza dedizione e passione… in ogni preparazione si impara sempre qualcosa di nuovo..si casca…ma è proprio quello che ti potrà permettere di fare un buon numero…. sbagliando si impara… E l esperienza è tutto!

Quindi tornado hai sogni quale il tuo sogno ricorrente ?

Il mio sogno ricorrente? beh non si può dire… altrimenti non si avvera…  comunque posso dire che è un sogno riguardante il bodybuilding.

Ti piacerebbe recitare in un film?

Beh recitare in un film sarebbe una cosa fuori dal comune e soprattutto un esperienza indimenticabile credo!

 

Un consiglio hai lettori sull’approccio all’alimentazione?

Ho persone competenti che mi seguono nel mio percorso sia a livello di alimentazione sia in quello dell allenamento In quanto all alimentazione le persone dovrebbero sapere cosa stanno mangiando….E magari scegliere i prodotti più salutari,e regolarsi nella quantità cercando di tenere un regime valido per il proprio stile di vita…..E magari praticare un po di attività fisica…. che fa sempre bene!

un ultima domanda domanda .. il senso della vita? 

Vivere intensamente.

 

Elisa: “Così stasera canterò insieme con la gente in piazza ad Asti”

Intervista all’artista di Monfalcone, stella del Capodanno in Piemonte:treni e  bus navetta per favorire l’arrivo dei fan

È indubbiamente la star del Capodanno  musicale in Piemonte.  In piazza Alfieri ad Asti a salutare la fine de 2017 e l’inizio del nuovo anno, in un concerto gratuito, stasera   ci sarà  Elisa, nel primo Capodanno organizzato (in collaborazione con il Comune e il Consorzio dell’Asti Docg)  da Collisioni, l’‘associazione che promuove, nel cuore dell’estate, la kermesse cultural-musicale di Barolo , nel cuore delle Langhe. Nella serata condotta da Marco Berry,  Elisa salirà sul palco intorno alle 22,45 e  brinderà con il pubblico a mezzanotte.  Prima di lei intratterà gli spettatori la giovane cantautrice astigiana Chiara dello Iacovo. Anche per questo concerto sono in vigore le nuove norme di sicurezza per tutti gli spettacoli all’aperto, varate da qualche mese: nella piazza niente zaini, volley, trolley, sedie, bottiglie in vetro, tende , caschi, bastoni per selfie.Per favorire l’arrivo anche da altre zone del Piemont e del Nord Italia sono previsti treni e servizi di bus navetta da Torino, Alba , Alessandria con partenza dalle rispettive stazioni alle 19 e ritorno alle 2 di notte
Elisa, come è nata l’idea del concerto di stasera?
“Me l’hanno proposto gli organizzatori di Collisioni.Li stimo molto per come lavorano e sapevo che avrebbero curato ogni dettaglio come fanno sempre, quindi ho accettato con piacere.Suonare a Capodanno è sempre speciale e le piazze italiane sono bellissime. È come suonare in un museo a cielo aperto.

Che tipo di concerto proporrà?
“Sicuramente vario, tra ballad e canzoni con ritmi più sostenuti ripercorrerò questi vent’anni.Suoneremo circa un’ora e mezza. Farò i brani più famosi, perchè in un’atmosfera di festa cantare insieme è sempre il massimo. È una cosa che sembra banale ma alla fine quando la gente canta e si lascia andare per me comincia lo spettacolo più bello”.
 Lei torna ad esibirsi in Piemonte dopo gli show a Barolo. Che ricordi ha? Ci saranno differenze nel concerto?
“Devo dire molto belli! Adoro il Festival Collisioni e mi piace la bella atmosfera che c’è tra la gente. Un mix di curiosità per la musica e voglia di ascoltare cose diverse, voglia di stare in un bel posto fuori dal mondo, a girovagare e mangiando e bevendo bene”.

Le nuove misure di sicurezza previste per gli eventi in piazza creano problemi nel rapporto con il pubblico?
“Per ora direi di no, risponderò il primo di gennaio magari! Purtroppo dobbiamo adeguarci a questo tipo di compromessi in questo momento storico.Onestamente, per quanto capisco che esiste un destino, mi fa stare meglio pensare che ci siano dei controlli maggiori rispetto al passato”.
Cosa ne pensa del fatto che Torino abbia rinunciato dopo anni ad uno spettacolo di Capodanno in piazza?
“La piazza di Torino è superlativa, tra le mie preferite insieme a Trieste e Siena.Mi dispiace che non ci sia uno spettacolo.Forse la gente si radunerà ugualmente…In Italia la piazza ha ancora un valore e un potere aggregativo atavico. Dovremmo mantenere vive queste tradizioni. Capisco però che quella di Torino è una piazza molto grande e immagino che questo insieme a fattori che non conosco possa essere stato un ostacolo”.

Lei ha festeggiato 20 anni  di carriera. Come vede il suo futuro di artista?
“Sinceramente non lo vedo ancora…Sto scrivendo nuove canzoni ma è presto per definire quello che sta nascendo”
Porta sempre  con sé in tour i suoi figli,

 come una vera mamma rock?
“Mah, io alla fine sono più mamma che rock! Li portiamo con noi ovunque, quello si.Ma ci sono delle regole anche in tour.Cerchiamo di dare ai bambini una routine quotidiana che assomigli il più possibile a quella che hanno a casa. Tempo per i compiti, per leggere, ma anche per andare al parco e correre e andare in bici…In bici, perché portiamo via anche le bici…Diciamo che abbiamo dei bagagli un filo impegnativi!”

Intervista a Sara Tietto

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Sguardo nordico, fisico mozzafiato, eleganza sconfinata oggi la intervistiamo si chiama Sara Tietto il suo segno zodiacale è Cancro ama la musica Rock, un giorno spera di incontrare il suo idolo Leonardo Di Caprio Ama i social con una giusta moderazione, il suo motto è Cogli l’attimo, Sara di definisce a modo suo… l’abbiamo intervistata nell’occasione del primo dell’anno.

Com’è iniziato il tuo percorso sportivo?

Ho iniziato ad allenarmi nel 2008, dedicandomi alla Fit Boxe. Mi sono fermata nel 2012 per un anno e mezzo, per la nascita della mia bambina e poi ho ripreso con la Fit Boxe ed il Cross Fit. Mi alleno in sala pesi da 2 anni, ed ho iniziato a gareggiare a Novembre del 2016 nella federazione IFBB. Tra i premi vinto 4 posto in due gare IFBB

Sara come ti vedi tra 5 anni?

Ovviamente in una forma migliore di quella attuale

Ci racconti come ti sei avvicina a questo sport?

Dopo la gravidanza avevo voglia di mettermi in forma; vedendo che il mio corpo rispondeva molto velocemente e con buoni risultati ho deciso di affacciarmi al mondo delle gare

Cosa ti piace di questo sport?: Il bodybulding ti permette di scolpire il tuo corpo e di costruirlo come desideri

Cosa significa per te essere bella? : Essere in forma Tu ti senti bella?: Si Credi in Dio ? o meglio a cosa credi?: Credo in Dio, ma soprattutto a me stessa Pensi che questo spot ti abbia cambiato anche mentalmente? : Si certo non potrebbe essere altrimenti.  Molte volte si punta il dito contro gli tu cosa ne pensi a proposito? Che c’è molta ignoranza; la gente “comune” vede gli integratori come una droga
Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto? Certo, alla fine di ogni gara per non aver raggiunto il risultato che mi ero prefissata Credi nell’amore? Si, sono sposata ed ho una figlia…. Amo il mio compagno di vita e la mia piccola La tua cucina preferita? Italiana Il piatto che ami cucinare di più? Risotto Come ti piacerebbe essere ricordata da 100 anni? Come una donna forte, che crede in se stessa e nelle sue forze il tuo rapporto con l’ambizione? Sono una persona molto ambiziosa e testarda, e ne vado fiera
Come ti piace vestirti? Alla moda, amo i look forti Un ultima domanda … il senso della vita? Credere sempre in se stessi e nei propri sogni, non abbattersi mai. Fino alla fine.

 

Intervista a Alessia Buggini

alessiaL’intervista di oggi è con Alessia Buggini assistente di volo per una delle più importanti compagnie aeree Italia.  La sua vita come un paradigma tra spazio tempo indefinito, al centro del suo equilibrio un gioco, una forte attrazione per il bodyfitness. Il suo segno zodiacale è Toro Alessia ci dice: “un giorno spero di incontrare il mio idolo preferito: Robert De Nirotra premi importanti vinti troviamo: Miss Lazio Opes Assoluto Opes Europei IBFA Ludus maximus ifbb. Il suo sogno nel cassetto gestire una palestra tutta sua… sì anche perché i requisiti ci sono Alessia è una Personal
Trainer di successo amata da molti Fan. Il suo motto: No pain no gain. Tra cento anni vorrebbe essere ricordata come un esempio da seguire

Alessia parlaci raccontaci la tua storia dall’inizio.

Ho iniziato x gioco spinta da una persona che mi ha notata in palestra questa primavera e mi ha letteralmente catapultata sul palco. E in sole 2 gare mi sono ritrovata ad essere miss Lazio Opes per poi vincere gli Europei Ibfa e due settimane fa addirittura prima al Ludus Maximus Ifbb come bodyfitness. Ed è solo l inizio …di una bella avventura. Nel luglio 2018 con la vittoria al Ludus ho l accesso ai Campionati Italiani Ifbb. E poi vedremo col mio coach le altre competizioni a cui partecipare.

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

Una donna semplice amante dello sport a 360 gradi decisa ed ottimista. Per me il bicchiere è sempre mezzo pieno.

Ci racconti tutto dall’inizio come ti sei avvicina a questo sport?

Per gioco perché mi hanno detto che ero geneticamente predisposta per questo tipo di sport.

Cosa ti piace di questo sport?

La disciplina…io provengo dal ciclismo e la disciplina è fondamentale. Dato il grande impegno che richiede sotto tutto i punti di vista dal workout amo alimentazione. Non è uno sport x tutto. Ci vuole carattere

Cosa significa per te essere bella? Esserlo innanzitutto dentro. Tu ti senti bella? Si Credi in Dio? o meglio a cosa credi? Credo in me stessa. Pensi che questo spot ti abbia cambiato? Mi ha fatto capire che non c’è età per sentirsi belle. Molte volte si sente parlare di un eccessivo utilizzo di integratori tu cosa ne pensi a riguardo?  Il giusto… come un tutte le cose. Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto? Più che altro con l alimentazione ho avuto momenti di default…a ridosso della gara è tutto pesato e controllato…mette a dura prova i nervi. Credi nell’amore? Certo sempre… il tuo rapporto con l’ambizione? L ambizione è come il sale. Non può mancare se si vogliono raggiungere degli obiettivi… Come definisci il tuo stile o meglio che capo di abbigliamento non deve mai mancare nel tuo guardaroba? Abbigliamento sportivo naturalmente Sei ottimista o pessimista sul futuro? Ottimista Chi sono dei riferimenti o una persona in particolare che ti ha aiutato a nei momenti più difficili? I miei genitori Un ultima domanda … il senso della vita? Viverla

 

Esenzione ticket e farmaci gratuiti, la Regione Emilia-Romagna rinnova le misure anticrisi

BOLOGNA – La giunta regionale ha prorogato per un altro anno, quindi fino al 31 dicembre 2018, le agevolazioni o esenzioni in campo sanitario a favore delle fasce deboli. Misure introdotte nel 2009 all’indomani dello scoppio della crisi e integrate dopo il sisma dell’Emilia per aiutare la popolazione terremotata: dall’esenzione dal ticket per visite, esami specialistici ed assistenza farmaceutica, alla distribuzione gratuita dei farmaci di fascia C. Viale Aldo Moro stima il costo dell’operazione in 1,7 milioni di euro, di cui 1,6 per le misure anticrisi e 150mila euro per quelle rivolte ai terremotati.

Le misure anticrisi. Rinnovata l’esenzione dal pagamento del ticket per le prestazioni di specialistica ambulatoriale e l’acquisto dei farmaci di classe A, per i lavoratori che hanno perso il lavoro, sono in cassa integrazione, in mobilità o con contratto di solidarietà, e i familiari a loro carico. Il provvedimento comprende anche l’assistenza farmaceutica per i nuclei familiari emiliano-romagnoli in situazioni di estremo disagio sociale, individuati o in carico ai Servizi sociali dei Comuni. A queste famiglie è garantita la distribuzione gratuita dei farmaci di fascia C, ovvero i quelli distribuiti dalle farmacie delle stesse Aziende sanitarie.
 
Le misure per i terremotati. Prorogato il diritto all’esenzione dal ticket per le prestazioni specialistiche ambulatoriali (nelle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate), l’assistenza termale e l’assistenza farmaceutica relativamente ai farmaci di fascia A e C, compresi nei Prontuari aziendali e in distribuzione diretta (con modalità definite dalle singole Aziende Usl). Le misure si applicano alle persone residenti nei comuni dell’Emilia-Romagna colpiti dal terremoto e che si trovino in situazioni di particolare disagio a seguito di ordinanza del sindaco di inagibilità/sgombero del proprio luogo di abitazione, studio professionale o azienda; ai componenti del nucleo anagrafico o, comunque, ai parenti di primo grado di persone decedute a causa del sisma.  Le esenzioni vengono applicate anche ai lavoratori dipendenti dalle aziende che operano nelle zone colpite dal sisma, anche se non residenti nei comuni interessati dal terremoto.

Capodanno, varchi e metal detector al Circo Massimo

Il primo gennaio chiuso il tratto di Lungotevere da Testaccio alla Sinagoga

Capodanno sicuro nella capitale. Il piano di sicurezza per la notte di San Silvestro è contenuto in un’ordinanza di servizio firmata dal questore. Il piano è studiato per tre giorni: il 30, il 31 dicembre e il primo gennaio 2018.
La pianificazione ha modificato gli eventi natalizi, trattandosi di modalità di partecipazione delle persone completamente diverse. Si stima che 150mila persone affolleranno la notte di San Silvestro a Roma. Quest’anno, sorvegliato speciale, sarà il Circo Massimo, la notte del 31 ospiterà il concerto della cantante Tosca. Trentamila sono le persone attese.

L’ingresso sarà monitorato dalla forze dell’ordine, è prevista una doppia barriera di transenne. Nei varchi sono previsti controlli a campione con il metal detector, verranno ispezionati zainetti e borsette. Infine è stato stabilito il divieto assoluto di vendita di bottiglie in vetro. Inoltre, il primo gennaio, verranno organizzati una serie di eventi minori. Il Lungotevere dei Pierleoni, nel tratto che va da Testaccio fino alla Sinagoga, verrà chiuso al traffico. Si esibiranno diversi artisti di strada. Sempre il primo, nel giardino degli Aranci, all’Aventino, è previsto uno spettacolo per i bambini. E ancora una maratona che parte dai Fori imperiali e attraversa le vie del centro, piazza Barberini, la passeggiata del Pincio e via del Corso.

Per gli eventi di maggiore impatto nell’area del Circo Massimo e del Lungotevere, interessato ad iniziative del 1° gennaio, sono stati previsti in tutto 20 varchi presidiati, nei quali saranno effettuate anche verifiche con il metal detector.
Anche quest’anno sono stati predisposti servizi “specifici”. Sotto la lente i tradizionali obiettivi sensibili per l’allerta terrorismo internazionale: dai monumenti, alle piazze storiche della città, ma anche le vie dello shopping del centro storico, zone della movida e tutti i luoghi in cui è prevista la partecipazione di un elevato numero di persone.
Super sorvegliati gli aeroporti, le metropolitane le stazioni ferroviarie, abitualmente affollati da turisti e dai romani, durante  le feste di Capodanno.
In generale si passa, da un sistema di sicurezza che concentrava le Forze di polizia in località specifiche, principalmente l’aerea di San Pietro e le altre basiliche, dove si sono svolte insieme a piazza di Spagna celebrazioni religiose di particolare rilievo, ad una strategia di prevenzione che dovrà mettere in sicurezza le località di permanenza delle persone in attesa di festeggiare l’arrivo del 2018.

Roma, Bergamo: “Musei gratis ecco come farò Ticket Pantheon? A marzo sparirà”

 

L’intervista al vicesindaco che sulla sua scelta, rivendica: “E’ la dimostrazione che ci sono due visioni di come gestire i beni culturali

«Ho sempre pensato che l’emancipazione umana venga prima dell’economia». Proprio per questo, afferma il vicesindaco Luca Bergamo, la decisione di rendere gratuito ai romani l’ingresso nei 21 musei comunali (con una tessera annuale al costo di 5 euro) «è una scelta di sinistra. O meglio: è in linea con dei valori che la sinistra dovrebbe avere ma di cui non si cura più».
È anche una sfida al ministro dei Beni culturali Dario Franceschini che ha voluto introdurre un ticket di due euro per il Pantheon?
«È la dimostrazione che ci sono due visioni di come gestire i beni culturali: una considera il godimento del patrimonio culturale un diritto fondamentale, di cui lo Stato si deve fare carico».
L’altra?
«L’altra, invece, inserisce la partecipazione alla vita culturale nella categoria dei servizi alla persona, legati al tempo libero. È una visione più commerciale».
Senza risorse, però, è difficile far funzionare i musei: come farete senza parte delle entrate dei Musei capitolini o dell’Ara Pacis o dei Mercati di Traiano?
«I residenti a Roma che visitano un museo civico lo fanno più spesso nelle giornate a ingresso gratuito e, in ogni caso, rispetto al totale dei visitatori sono una percentuale marginale. Parliamo di circa 500 mila euro di entrate l’anno. Il costo di gestione dei musei comunali non è coperto dai biglietti dei residenti.
Con la tessera, facciamo una scommessa».
Quale?
«Puntiamo a raggiungere chi oggi i musei non li visita. È probabile che ci vogliano più anni ma il nostro obiettivo è fornire più strumenti ai nostri cittadini e ricostruire un senso di comunità che è anche un motore di sviluppo».
Avete calcolato quante tessere servono per “pareggiare” le mancate entrate da parte dei residenti?
«Circa 90 mila».
A proposito del ticket al Pantheon, invece, continuerà a dare battaglia?
«Fra tre mesi ci sono le elezioni: visto che le vinceranno i 5 stelle, riprenderemo in mano il discorso con il nuovo governo e chiederemo di togliere quel biglietto».
Mancano 24 ore al secondo capodanno organizzato dalla giunta M5S: anche quest’anno non ci saranno grandi nomi al Circo Massimo ma, con una spesa di 900 mila euro, non si può dire che sarà una festa low cost.
«Gli artisti della Fura dels Baus non sono proprio gli ultimi ignoti. E poi 24 ore di eventi in tutta la città costano grosso modo quanto tre ore di concerto rock, come fatto in passato. Come l’anno scorso, proviamo a far sì che i cittadini si riapproprino di parti della capitale che di solito non riusciamo a vivere: sarà una gigantesca festa popolare tra teatro mobile, trampolieri, circhi e balli».
Una festa che però rischia di essere guastata dalle immagini dei cassonetti traboccanti di rifiuti: riuscirete a evitare la figuraccia?
«I cassonetti devono essere svuotati, certo. Ma esiste un problema di smaltimento che non dipende solo dalla capacità di raccolta del Comune ma dai limiti all’accoglienza dei rifiuti dovuti al piano regionale. E poi ci sono i romani che, inspiegabilmente, lasciano i rifiuti per terra: certo, un sistema di raccolta inefficiente rende il comportamento scorretto dei cittadini ancora più visibile».
Cosa devono aspettarsi i romani per il 2018?
«Spero che il lavoro certosino che stiamo portando avanti cominci a dare segni visibili d’impatto a partire dal sistema di mobilità. Mi auguro che si prosegua sulla strada del concordato per Atac».
Il 9 gennaio,

però, la sindaca Raggi è attesa dall’udienza preliminare per l’indagine che la riguarda: sicuri di reggere la pressione di una sindaca alla sbarra sotto elezioni?
«Abbiamo dato prova di avere le spalle piuttosto larghe anche se la campagna elettorale sarà pesante».
Previsioni sul processo?
«Ritengo che non ci sia proprio materia di discussione. Aspettiamo la pronuncia del tribunale e speriamo sia di questo avviso».

I folli aumenti delle autostrade, +52,69 per cento per la Aosta-Morgex

Dal primo gennaio scattano le nuove tariffe, + 8,34 sulla To-Mi nonostante i lavori infiniti

L’incremento medio del pedaggio per i veicoli sull’intera rete autostradale, calcolato sulla base delle percorrenze 2016, risulta essere pari al 2,74%. Per oltre la metà dell’intera estensione autostradale le variazioni riconosciute risultano in linea con il tasso d’inflazione corrente. Per molte tratte l’effetto degli arrotondamenti non determina alcuna variazione.

Ma tra i diversi casi di incrementi sopra la media, in alcune tratte con un aumento stellare, la gran parte si riferisce al nord ovest. Per la società Rav (+52,69 per cento tratta Aosta Ovest-Morgex km 31,4 da euro 5,60 ad euro 8,40, con un aumento percentuale del 52,69 per cento. L’incremento, comunica il ministero dei Trasporti, “recepisce recuperi di adeguamenti relativi ad esercizi precedenti. L’eventuale inottemperanza alle disposizioni giudiziarie avrebbe esposto l’amministrazione ad un aggravio di oneri”. Il ministero aggiunge pure che il volume di traffico della Aosta-Morgex è pari allo 0,11 per cento.

Non è il solo caso di incremento legato a lavori eseguiti negli ultimi anni. Per le Società Torino-Milano l’aumento è dell’8,34 per cento, per la Milano-Serravalle del 13,91 per cento. Gli incrementi tariffari remunerano in particolar modo gli investimenti di adeguamento e potenziamento della rete eseguiti. Nello specifico l’incremento della Torino-Milano è da ricondursi in misura pari a 6,64 per cento al parametro legato agli investimenti di adeguamento della III/IV corsia per 474 milioni di euro nel periodo 2013-2017 (non ancora terminato, peraltro). L’incremento della Milano-Serravalle è da ricondursi in misura pari a 10,32 per cento agli investimenti di adeguamento e potenziamento diffusi sull’intera tratta per 188 milioni di euro nel periodo 2013-2017. In aggiunta la variazione di Serravalle-Milano recepisce altresì gli effetti delle misure di contenimento tariffario adottati

negli anni precedenti in considerazione della situazione congiunturale.

Con notevole coraggio, il ministero ricorda che “in applicazione della direttiva ministeriale del 31 dicembre 2014 gli incrementi tariffari adottati nel periodo 2015-2016 sono stati contenuti al fine di favorire la ripresa economica. Tale circostanza ha prodotto dei differenziali da recuperare, il cui ulteriore rinvio risulterebbe pregiudizievole per l’utenza, per via degli interessi generati”.