Nadia Toffa una fascia per coprire la testa: “e molta dignità”

Nadia Toffa orma sta diventando una donna esemplare per tutte quelle persone che  affrontano il tumore con forza e dignità. La conduttrice de Le Iene ha postato una foto su Instagram in cui chiede consiglio alle follower sull’utilizzo della fascia per coprire i capelli, in gran parte caduti a causa della chemioterapia: “Eccomi qua con una nuova fascia, ragazze se avete da consigliarmi fasce carine io sono qui. Tutti i giorni devo mettermi qualcosa in testa”. molti like sui social

Governo, Martina: “Se ci sarà intesa con M5s, giusto consultare la base”. Salvini: “Pronti alle piazze”

ROMA – Il segretario reggente del Pd Maurizio Martina apre all’ipotesi del referendum tra gli iscritti nel caso in cui il partito dem avvii un dialogo con i Pentastellati: “Se la direzione del 3 maggio darà il via libera al confronto con i Cinque Stelle penso sia giusto che l’eventuale esito finale di questo lavoro venga valutato anche dalla nostra base nei territori con una consultazione”, ha detto Martina a L’intervista di Maria Latella su Skytg24.

Ci tiene a puntualizzare: “Il 3 maggio non dovremo decidere se fare o non fare un governo con M5s ma se iniziare un confronto, entrare nel merito delle questioni, capire se ci possono essere punti d’intesa. Siamo forze molto diverse e la strada è in salita. Ma i presunti vincitori del voto del 4 marzo non hanno offerto prospettive e ipotesi concrete per il Paese. Credo che arrivati a questo punto sia giusto capire se esiste la possibilità di un confronto”.

Martina difende l’operato dei governi Pd: “Io difenderò sempre il lavoro fatto dai governi Pd di questi anni che hanno portato l’Italia fuori da una grande crisi. Ci sono tante cose da fare ancora. Ora il tema è quello di sfidare i 5 stelle sui nostri argomenti e capire se esiste la possibilità di un’agenda condivisa di impegni per l’Italia su alcune priorità essenziali”.

Parole che hanno mandato su tutte le furie il leader della Lega Matteo Salvini: “Sento che migliaia di persone sono pronte, in caso di un folle governo Pd-5Stelle,

a scendere in piazza. Altro che consultare i militanti piddini e grillini in rete, la Lega è pronta a mobilitare milioni di italiani se il voto non sarà rispettato. Il Pd – ha aggiunto Salvini – ha già fatto troppi danni agli italiani in tutti questi anni di malgoverno”

Eliane Crettaz:do not stop dreaming

Today for our cover of Break Magazine we have the honor of interviewed Elena Crettaz, a young model with an oriental look, beautiful, charming but above all creative, with a personality, a tenacity that leaves no way out. Born in the Val d’Anniviers, in Switzerland Eliane Crettaz despite her young age, can boast a rich path in the world of fashion as freelance, her zodiac sign is Aquarius, Solar, Transformist, and here is his story.

how do you define yourself?

I am a big dreamer, someone positive and curious who like to experiment new recipes from all the world, a big fan of pineapple, avocado and nature in general or just a happy young adult. I’m a young freelance model for 2 years. I have begin with a model agency called “Casting de rue” and after, I started the shooting and I have learned how to pose with some videos on internet. I have two best memories of my model career. The first is the shooting the last week for optic 2000 and the second was the hairshow for the brand Goldwell the last month. It was such a great adventure! I have the chance to collaborate every month with David D’agostini, a friend and photograph who just accept my crazy projects and is always ready for new experiments. Now I do less photography shooting but bigger project…More to come…

What relationship do you have with your beauty?

I have the chance to have learning to love myself. This is one of the most important thing because you will live with your body everyday

 What is your dream in the drawer?

I dream to travel, to learn more languages, to be happy every day.

What is the relationship between a woman so beautiful with your body? I do not think to be pretty or not, I think only that I am good in my body without artifice and I believe that the beauty is to love as we are with us defects and our qualities

How do you see yourself in five years?

 I hope that I will be a dietician or a primary school teacher, that I live in an apartment with my boyfriend, but I just let the time do his work

right now, on coast are you working?

No, for the moment I am studying, I am doing the maturity in health to do next year a high school specialized in dietetics and nutrition.

Would you like to write a book of your life? and if so what could be the title?

I do not think I have a life interesting and original enough to write an autobiography, but it would interest me more to write a book with my favorite vegan recipes.

is there a professional “photographer with whom you would like to work?

There is a lot of photographers that I just dream to work with like Peter Lindbergh, Lara Jade, Dennis Leupold or Matthew Priestley.

What happens in your private life? are there other passions outside of fashion?

In my private life, I am just a simply student who do not like to wake up early and love eating  I dance every week with a group in my Valley and I love skiing and to walk with my dog Truffe.

A last question the meaning of life? 

For me the meaning of life is to fully enjoy the small pleasures of everyday life surrounded by family and friends.

 

 

photograph Credit by David D’agostini.

M5S-Pd alla prova della trattativa. Toninelli: “Ma non rinunciamo a Di Maio premier

ROMA – La parola chiave è programma. Movimento Cinque Stelle e buona parte del Partito democratico la pronunciano come un mantra, come la formula magica in grado di avviare la trattativa, di compiere il primo passo per dare un governo al Paese. E “programma” risuona anche nel dialogo a (breve) distanza che il capogruppo dei 5S al Senato, Danilo Toninelli e il ministro della Giustizia Andrea Orlando hanno avuto su Circo Massimo, la trasmissione condotta da Massimo Giannini su Radio Capital.

Questione di metodo. E al programma ci si arriva con un metodo condiviso. Lo spiega Toninelli: “Vogliamo realizzare un contratto di governo, sul modello tedesco. Aspettiamo la direzione del Pd. Se verranno al tavolo con noi cercheremo di scrivere nel dettaglio tutti i termini delle misure da realizzare”. Orlando apre, ma senza fughe in avanti: “Mi auguro che il tavolo ci sia: sottrarsi alla richiesta di Mattarella sarebbe da irresponsabili. Poi sconta l’accordo sui temi: non è detto che debba esserci. Noi lo accetteremo solo se si fanno gli interessi del Paese”.

Governo, Toninelli (M5S): “Accordo con Pd serio, ma non rinunciamo a Di Maio premier”

Coree, il vertice di pace fra Kim e Moon: “Ora comincia una nuova storia”

Alle 2.30 ora italiana i due leader si sono incontrati. Fuori programma simbolico con la passeggiata sui rispettivi suoli. Anche la questione nucleare in agenda

Coree, il vertice di pace fra Kim e Moon: "Ora comincia una nuova storia"

La stretta di mano fra Kim Jong-un e Moon Jae-in (reuters)

ANMUNJOM – Kim Jong-un, Kim Jong-un, l’abito nero stile Mao e un sorrisone contagioso, cammina a passo spedito verso la linea di separazione. Ad aspettarlo dall’altra parte, in completo scuro e identico sorriso, c’è il presidente Moon Jae-in. I due si stringono la mano, ognuno dalla sua parte. Kim dice qualche parola guardando in basso, come se cercasse di ricordare a memoria una formula. Moon gli risponde, lo invita al grande passo. È un attimo, lo scalino di cemento è superato. Mano nella mano i due ripassano nel Nord, si concedono ai fotografi, poi di nuovo oltre la linea verso Sud. Pareva così difficile, ora sembra la cosa più naturale: alle 9.30 di questa mattina in Corea, alle 2 e mezza della notte italiana, Kim è diventato il primo leader della Nord Corea ad attraversare la linea di demarcazione militare che divide in due la penisola. L’incontro con il presidente del Sud mancava invece da dieci anni, l’ultimo risaliva al 2007.

Coree, al via l’incontro tra Kim e Moon: la stretta di mano è in entrambi i paesi

Il summit a cui tutto il mondo guarda è in corso a Panmunjeom, il villaggio di confine all’interno della zona demilitarizzata tra le Coree. Per un “nuovo inizio” nei loro rapporti, simboleggiato dai fiori donati da due bambini a Kim, ma soprattutto per le trattive sulla denuclearizzazione che la comunità internazionale, Stati Uniti in testa, pretende da Pyongyang. La mattinata era il momento dei simboli, e tutto è filato liscio come da prove generali dei giorni scorsi. Kim è stato accolto dalla guardia d’onore sudcoreana, i due leader hanno stretto le mani alle rispettive delegazioni, nove persone per parte. Poi dentro alla Peace House rinnovata e lucidata per l’occasione, Casa di una pace che le Coree cercheranno finalmente di firmare, Kim si è seduto e ha scritto sul libro dei visitatori “ora comincia una nuova storia”. Pensiero ribadito subito dopo seduto al tavolone ovale nella sala dei colloqui: “Dobbiamo essere all’altezza delle aspettative”, non voglio si ripeta un passato “in cui non siamo stati in grado di mettere in pratica gli accordi”. Un messaggio al mondo, preoccupato per le tante promesse non rispettate negli anni da Pyongyang. A coronare arriva il comunicato della Casa Bianca, l’auspicio per un “futuro di pace”.

Ma dopo la mattinata dei simboli, quello che tutti attendono ora è il pomeriggio dei risultati. Il programma prevede che i due leader piantino un pino sulla linea di confine, che passeggino da soli per il villaggio, ma soprattutto che si risiedano al tavolo delle trattative attorniati solo da un paio di consiglieri fidati (per Kim la sorellina Yo-jong, ormai consacrata a sua consigliera suprema). Sull’accordo che uscirà da quella sala e che i due annunceranno insieme, prima della cena ufficiale, le fonti della presidenza sudcoreana mantengono il massimo riserbo. Molti osservatori si aspettano un messaggio accorato ma abbastanza generico sull’impegno per la pace e la riunificazione delle Coree, forse un riferimento vago alla denuclearizzazione di cui avrebbero discusso. Di più sarebbe una sorpresa, per un vertice storico sì, ma che non è che un preambolo all’incontro tra Kim e Trump che dovrebbe tenersi per a giugno, ha ribadito ieri il presidente americano, forse anche prima.

Sciolta invece la seconda incognita della vigilia, quella sulla presenza delle rispettive First Lady. Un portavoce della presidenza ha annunciato che la moglie di Kim, Ri Sol Ju, attraverserà il confine per partecipare al banchetto alla Peace House, insieme alla moglie di Moon, Kim Jung-sook. La loro presenza, come quella di artisti e personalità dlela cultura dei due Paesi, è un ulteriore segnale di distensione e della volontà di Nord e Sud di costruire un rapporto personale duraturo nel tempo. Quello che fino a qualche settimana fa sembrava impossibile.

Castellum VETUS Vinaria: L’arte della vera pizzeria, a Casoli di Atri

 

Non solo Napoli. La pizza sta vivendo uno dei suoi momenti di massima espansione. Da piatto povero a eccellenza della gastronomia italiana. Oggi noi di Break Magazine ci siamo trovati Casoli di Atri in una località  a pochissimi chilometro dalla costa Teramana ed è qui che nei pressi di una piazzetta al centro dal paese abbiamo trovato  Castellum VETUS Vinaria una piccola pizzeria con arredamento rustico e accogliente con una vasta scelta di pizze, con vari tipi di impasto dai gusti particolari, ed è priprio in questa occasione che  abbiamo scambiato quattro chiacchiere con il titolare Simone Pomante, giovane e pieno di idee, Simone ci racconta con molto entusiasmo come nasce la sua grande passione per la pizza e per gli impasti che lo sta portando lontano dimostrando di saper gestire egregiamente dall’impasto classico a quello più complesso. Simone è un ragazzo coraggioso che ama creare nuove tipologie di pizze e con grande successo. Dunque pizze digeribili, leggere e piacevoli, dimostrando di avere una solida base tecnica quella necessaria per portare a tavola un menu concreto, che va dalla tradizionale Margherita – un’esecuzione esemplare che nonostante la struttura non umidissima, resta perfettamente morbida e nella sua semplicità parla di una capacità fantasiosa di giocare con le pizze più semplici… poi Simone ci racconta della sua sfida di portare a tavola un nuovo tipo di pizza… Imperdibile ricetta con cui sta trionfando su tutto il territorio.

Castellum VETUS Marina. Ritrovare il Corpo

SCOSSA DI TERREMOTO MAGNITUDO 4.2 IN MOLISE, FINO A PESCARA

i-270-215-sismografo2.jpg

ACQUAVIVA COLLECROCE – Il terremoto di magnitudo 4.2 in Molise è stato 1.500 volte meno forte rispetto a quello di magnitudo 6,5 avvenuto il 30 ottobre 2016 a Norcia.

Lo ha detto all’Ansa il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Carlo Doglioni. “Eventi di magnitudo simile, ossia compresa fra 4 e 5, in Italia sono circa una ventina ogni anno. Non sono quindi eventi rari, ma meritano comunque una costante attività di controllo e attenzione”.

TERMOLI – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 è stata registrata stamattina poco prima delle 12 in Molise.

L’epicentro è stato localizzato dall’Ingv ad Acquaviva Collecroce, in provincia di Campobasso.

Testimoni a San Giacomo degli Schiavoni, altro comune della provincia molisana, secondo quanto battuto dall’Ansa sono in lacrime e sono tutti scappati di casa.

La scossa è stata avvertita anche in Abruzzo fino a Pescara.

Le città più vicine all’epicentro sono San Severo (Foggia), Chieti, Foggia, Pescara, Benevento e Montesilvano (Pescara).

“Ho appena parlato con il sindaco di Guardialfiera (Campobasso), hanno sentito la scossa ma non c’è nessun problema”. Così il presidente uscente della Regione Molise, Paolo Frattura, spiega all’Ansa le prime telefonate fatte sul territorio.

Anche il sindaco di Larino, Vincenzo Notarangelo, spiega che “noi qui non abbiamo sentito niente, qualcuno solo un leggero tremore ma non dovrebbero esserci problemi”.

“EVENTO DIVERSO DA QUELLO DEL CENTRO ITALIA”

Il terremoto di magnitudo 4.2 avvenuto oggi in Molise non rientra nella sequenza sismica iniziata il 24 agosto 2016 nell’Italia centrale. “È un evento nuovo”, ha detto all’Ansa il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Carlo Doglioni.

Anche la faglia segue un comportamento diverso rispetto ai terremoti della sequenza di Amatrice perché è molto più profonda e segue un movimento orizzontale.

PAURA IN VASTA AREA MA NESSUN DANNO

Dai cittadini di Campobasso nessuna richiesta di intervento al centralino dei Vigili del fuoco a seguito della scossa di terremoto di magnitudo 4.2 che si è registrata alle 11.48 con epicentro ad Acquaviva Collecroce (Campobasso). Il forte sisma è stato avvertito, dicono dalla sala operativa, soprattutto sulla costa e nell’immediato entroterra. La terra ha nuovamente tremato alle 12,05 nella zona di Montecilfone (Campobasso). La magnitudo registrata è stata di 2.4.

SCOSSA AVVERTITA ANCHE NEL FOGGIANO

La scossa di terremoto di magnitudo 4.2 che stamane è stata registrata in Molise è stata avvertita anche in alcune zone di confine con la Puglia, ma non si registra finora alcun danno né alle cose né alle persone.

Lo si apprende dalla Protezione civile regionale pugliese che ha verifiche in corso. Alcune persone – a quanto viene riferito – hanno chiamato i numeri di emergenza per segnalare l’evento, ma dopo qualche momento di paura la situazione è tornata subito alla normalità.

VERIFICHE AD ACQUAVIVA COLLECROCE

Il Comune di Acquaviva Collecroce e le forze dell’ordine stanno effettuando controlli al patrimonio immobiliare nella zona dell’epicentro della scossa di oggi nel Basso Molise. Al momento non si segnalano danni, ma le verifiche continuano. Secondo quanto si è appreso dalle forze dell’ordine presenti, l’effetto della scossa, che sulla direttrice di Acquaviva è partita da 31 chilometri di profondità, si è sentito più sulla costa che nella zona dell’epicentro. Ad Acquaviva la scossa si è distinta nettamente, ma sembra che ci sia stata più paura nei comuni costieri che nel paese dell’epicentro.

CARABINIERI IN ZONE EPICENTRO

I carabinieri del Comando regionale Abruzzo e Molise nei Comuni intorno ad Acquaviva Collecroce, epicentro della scossa sismica di magnitudo 4.2, hanno inviato pattuglie per perlustrare il territorio e verificare eventuali danni. Al momento, intanto, non sono pervenute richieste di soccorso.

1.500 VOLTE MENO FORTE DI NORCIA

Il terremoto di magnitudo 4,2 in Molise è stato 1.500 volte meno forte rispetto a quello di magnitudo 6,5 avvenuto il 30 ottobre 2016 a Norcia. Lo ha detto all’Ansa il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Carlo Doglioni.

“Eventi di magnitudo simile, ossia compresa fra 4 e 5, in Italia sono circa una ventina ogni anno. Non sono quindi eventi rari, ma meritano comunque una costante attività di controllo e attenzione”.

Natascia Noia intervista

NATASCIA-noiaUnideaUna singola idea può rivoluziona tutto! … “a prima vista nulla di speciale ma poi…” ma il fenomeno cambia a seconda di come la si osserva, questo quando sosteneva nelle leggere delle relatività Albert Einstein, in effetti noi di Break Magazine oggi ci siamo posti l’arduo compito di osservare, ed è quello che abbiamo fatto con Natascia Noia cantante, attrice, fotomodella dallo sguardo che attraversa il tempo, dall’antica Grecia ai giorni nostri, poche parole ma ben definite, oggi  Natascia appartiene a quel nuovo movimento rivoluzionario “ TO BE FREE”  essere liberi… una visione del mondo  fuori dai schemi… quindi?   Una artista pura che sfrutta in pieno i suoi linguaggi e dove finisce la sua voce inizia il linguaggio del corpo, un corpo che seduce, che appassiona, che conquista come d’altronde la sua musica una tendenza contro tendenza ed questa la grande novità, poi dice: il mio modo di fare musica non è null’atra che la rappresentazione del mio essere, sono sensazioni che nascono dal profondo del mio inconscio della mia anima– ed allora non ci resta che ascoltare le sue parole.
 Natascia Quali sono per te momenti significativi della tua vita  ?

Tutti i momenti della vita sono significativi, insegnano a crescere a vivere e diventare donna, sopratutto i momenti brutti.

Come ti vedi tra cinque anni? 
tra 5 anni mi vedo in qualche classifica qualche copertina di riviste.Penso che l’impegno e l’onesta’ mi portera’ al successo. Anche se tra qualche anno, ma ce la faro’.
Credo in me e in quello che faccio ogni giorno.
Quale il tuo  rapporto hai con la bellezza?
con la bellezza ho un bel rapporto, mi amo. Se non accettiamo noi stessi non possiamo stare con gli altri.
bisogna amarsi per amare.
 Mentre che rapporto hai con il tuo corpo 
Ho un bellissimo rapporto con il mio corpo, amo le mie forme, le mie curve. E’ stare bene con se stessi. Ho dato un tocco di colore al mio corpo, per renderlo armonioso.
Hai un sogno nel cassetto?
Il mio sogno e’ sfondare nel mondo della musica, hip hop / rap, Piano piano arrivero’ a realizzare questo sogno, grazie a me al mio impegno.
 C’è una passione che vorresti far diventare un lavoro?

Assolutamente si musica e fotografia, unire entrambe le cose creando la mia immagine nella musica , mantenendo entrambe le cose.

Ti piacerebbe scrivere un libro della tua vita?
Se scriverei un libro della mia vita in molti si rivedrebbero, in molti mi amerebbero, in molti mi ammirerebbero. Solo dio sa’ quanta forza ho per andare avanti ogni giorno.
 A quale progetto stai lavorando? 
Attualmente sto lavorando a dei progetti musicali da INDIPENDENTE, sono progetti a cui sono molto legata. Nome d’arte natdarling (Nat il nome Darling e’ il tesoro)
Abbiamo scelto il titolo fuori dai schemi tu credi di esserlo?
Sono fuori dai schemi, sono una donna libera di fare quello che faccio, lavoro, e faccio di tutto per realizzarmi ogni giorno.
Sono molto appariscente, ma sono donna. Lotto ogni giorno per realizzare i miei sogni e speranze. A volte si pensa che essere appariscenti si e’ nulli. Ma non e’ cosi. Essere appariscenti significa credere in se stessi. Non ho paura di mostrarmi per quello che sono. Io amo il mio essere cosi’ folle.
Oggi cosa rappresenta per te la musica?
La musica mi ha aiutato ad rialzarmi. Ho passato un periodo buio della mia vita. Grazie alla musica mi sono rialzata, mi sono promessa che nulla e nessuno riuscira’ a fermare questo sogno.
Ci racconti una tua  giornata tipo?
Spesso dopo il lavoro vado in studio e registro , a casa scrivo molto, appena ho il beat musicale ci canticchio sopra, trovo la melodia, e mi dico, e’ lei!
Lavoro ogni giorno trovo sempre spazio per i miei progetti, e per realizzarmi.
 il senso della vita?
Il senso della vita e’ vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo.
Amare sempre anche dopo mille delusioni.
La vita è bella, e siamo noi che dobbiamo renderla tale.
Mi vivo tutto fino alla fine. Perche’ un giorno tutto questo non ci sara’, e non voglio pentirmi di non aver fatto per paura.
NATASCIA-noia

Migranti, 1.400 soccorsi in 48 ore: effetto del clima estivo e della crisi in Libia

BRUXELLES – Il tribunale belga ha dichiarato Salah Abdeslam colpevole di attacco terroristico alla polizia, durante una sparatoria con gli agenti, avvenuta a Bruxelles nel marzo 2016. Salah, l’unico terrorista superstite della strage di Parigi del novembre 2015 è giudicato con il suo complice Sofien Ayari per tentato omicidio e possesso illegale di armi. L’accusa si riferisce alla sparatoria avvenuta a Bruxelles il 15 marzo 2016 durante una perquisizione della polizia. Un sospetto terrorista rimase ucciso e quattro poliziotti feriti. Abdeslam venne arrestato il 18 marzo a Molenbeek.

Leggi anche: Abdeslam: “Non mi vergogno di ciò che sono”

In tribunale non erano presenti né Abdeslam, che si trova in un carcere francese, in uno dei bracci di Fleury-Mérogis, né Ayari. Comparve invece all’udienza di febbraio, dove, dopo il mutismo assoluto dietro cui si trincerò dal giorno della sua cattura, pronunciò solo poche parole: “Quello che constato è che i musulmani sono trattati nel peggiore dei modi, non c’è presunzione d’innocenza. Non ho paura di voi né dei vostri alleati, ho fiducia in Allah”, disse durante l’udienza, rifiutandosi di rispondere alle altre domande dei giudici. “Il mio silenzio non fa di me né un criminale né un colpevole, è la mia difesa, vorrei che ci si basasse su prove scientifiche”.

Abdeslam colpevole per la sparatoria di Bruxelles: condannato a vent’anni

Il tribunale di Bruxelles ha giudicato Salah Abdeslam colpevole per la sparatoria di Forest del marzo 2016. Lo riferisce la stampa belga

BRUXELLES – Il tribunale belga ha dichiarato Salah Abdeslam colpevole di attacco terroristico alla polizia, durante una sparatoria con gli agenti, avvenuta a Bruxelles nel marzo 2016. Salah, l’unico terrorista superstite della strage di Parigi del novembre 2015 è giudicato con il suo complice Sofien Ayari per tentato omicidio e possesso illegale di armi. L’accusa si riferisce alla sparatoria avvenuta a Bruxelles il 15 marzo 2016 durante una perquisizione della polizia. Un sospetto terrorista rimase ucciso e quattro poliziotti feriti. Abdeslam venne arrestato il 18 marzo a Molenbeek.

Leggi anche: Abdeslam: “Non mi vergogno di ciò che sono”

In tribunale non erano presenti né Abdeslam, che si trova in un carcere francese, in uno dei bracci di Fleury-Mérogis, né Ayari. Comparve invece all’udienza di febbraio, dove, dopo il mutismo assoluto dietro cui si trincerò dal giorno della sua cattura, pronunciò solo poche parole: “Quello che constato è che i musulmani sono trattati nel peggiore dei modi, non c’è presunzione d’innocenza. Non ho paura di voi né dei vostri alleati, ho fiducia in Allah”, disse durante l’udienza, rifiutandosi di rispondere alle altre domande dei giudici. “Il mio silenzio non fa di me né un criminale né un colpevole, è la mia difesa, vorrei che ci si basasse su prove scientifiche”.