Nella città di Bagrationovsk, nella regione di Kaliningrad, è apparso un monolite di metallo, simile a quelli della lunga serie di monoliti apparsi in precedenza in tutto il mondo.

Tutto era iniziato nel deserto dello Utah, negli Stati Uniti, lo scorso novembre. L’equipaggio di un elicottero, impegnato nel deserto a contare pecore per un’agenzia governativa, aveva scoperto un misterioso oggetto che per forma, posizione e location, ricordava molto le scene madre del film cult di Stanley Kubrick ‘2001: Odissea nello Spazio’.

Subito erano iniziate le speculazioni e le ipotesi – tra le più bizzarre quella di misteriose missioni aliene, tra le più realistiche quelle di un omaggio al leggendario regista o a qualche opera di eccentrico artista di land art. Alcuni avevano osservato come lo scultore John McCracken, famoso proprio per le sue sculture minimaliste rappresentanti parallelepipedi, morto nel 2011, studiò in California al College of Arts and Crafts di Oakland e visse a Los Angeles, New York e per un certo periodo anche a Santa Fe, nel New Mexico, a 500 chilometri dal deserto dello Utah. Quindi era stato ipotizzato che fosse stato un suo esperimento rimasto lì da forse un decennio.

Il fatto che dopo poco il monolite fosse sparito, aveva intensificato la curiosità e rinforzato i sostenitori delle ipotesi metafisiche o aliene. Poi però a dicembre era poi venuta fuori una dichiarazione del gruppo artistico americano ‘The Most Famous Artist’ che annunciava su Instagram di essere stati loro ad aver installato l’oggetto con tanto di pubblicazione di foto e prove, aggiungendo per altro che volendo l’opera era in vendita alla modica cifra di 45mila dollari.

Da allora era stato un susseguirsi di ritrovamenti di monoliti in tutto il mondo – Romania, California, isola di Wight, Olanda, Colombia, Germania, Spagna, Canada, Ungheria e Polonia. E ora anche Russia.

In questo caso tuttavia, la stessa amministrazione comunale del piccolo paese di Bagrationovsk (7mila abitanti), ha ammesso che la struttura faccia parte di una sorta di ‘flash mob’ scaturito spontaneamente a partire da quel primo monolite dello Utah.