Arrestato nel Galles l’uomo sospettato di aver piazzato un finto ordigno esplosivo nello stabilimento produttivo di AstraZeneca.

Un uomo di Chatham, nel Sud-Est dell’Inghilterra, è stato accusato “di aver inviato un pacco postale con l’intenzione di indurre alla convinzione che potesse esplodere o incendiarsi”, a seguito dell’invio di un pacco sospetto all’impianto produttivo del vaccino AstraZeneca/Oxford COVID-19 in Galles, lo ha riferito sabato 30 gennaio la polizia del Kent.

L’accaduto, che ha portato alla chiusura temporanea e all’evacuazione dell’area e al dispiegamento di una squadra di artificieri esperti nel disinnesco delle bombe rudimentali, è avvenuto mercoledì scorso in uno stabilimento gestito dalla società farmaceutica Wockhardt UK, a Wrexham nel Galles del Nord.

Il personale è stato ammesso di nuovo nella struttura al termine dell’esame condotto sul pacchetto dalla squadra di artificieri.

Il sito Web di notizie locali Wrexham.com in seguito ha riferito che un’esplosione controllata aveva avuto luogo senza danni alla zona.

L’uomo, che la polizia del Kent ha detto essere Anthony Collins di 53 anni, è stato arrestato a Chatham la mattina seguente ed è in programma per sabato la sua comparizione davanti al tribunale locale.

Secondo la polizia, l’oggetto inviato al Wrexham vaccine plant “non era un dispositivo pericoloso.”