Curioso episodio immortalato dalla tv olandese al terminal dei traghetti di Hoek van Holland di Rotterdam – i doganieri confiscano i panini al prosciutto ad un conducente britannico perché con la Brexit risultano importazione nella Comunità di alimenti vietati potenzialmente pericolosi per la salute.

Secondo la Commissione europea, non si possono introdurre nell’Unione carni o latticini senza certificazioni perché possono contenere agenti patogeni capaci di provocare malattie degli animali.

Da questa regola è risultato che i conducenti britannici che viaggiano in Europa sono stati colpiti dalla fine del periodo di transizione della Brexit in un modo insolito, poiché hanno dovuto rinunciare al loro pranzo dopo il passaggio del confine, come ha riportato la TV olandese.

Un video mostra gli agenti doganali al terminal dei traghetti intenti a spiegare ai conducenti di auto e camion che “non è più consentito portare determinati cibi in Europa, come carne, frutta, verdura, pesce”.

Quando un autista ha chiesto a un funzionario se poteva semplicemente togliere la carne dai panini e conservare il pane, ha ottenuto la sorprendente risposta:

“No, tutto verrà confiscato. Benvenuto nella Brexit, signore, mi dispiace”, ha detto il funzionario nel video.

Next time people tell you there’s no new friction at the borders because of Brexit, you can show them this Dutch TV clip of drivers being stopped and having their lunches confiscated. pic.twitter.com/B9eZfDWKFB

— OwenAdamsYT (@OwenAdamsYT1) January 10, 2021

​”Dal 1° gennaio, semplicemente non puoi più portare cibo dal Regno Unito”, ha affermato in un comunicato la dogana olandese. “Quindi preparati se viaggi in Olanda dal Regno Unito e spargi la voce. È così che preveniamo lo spreco di cibo e insieme assicuriamo che i controlli siano accelerati”.

Diversi funzionari britannici hanno già affrontato l’incidente, con il parlamentare Andrew Bridgen che ha definito l’intera storia “piuttosto patetica e pignola”, e sottolineando che se l’UE continuerà in questo modo “non sarà un bene per i porti olandesi, gli autotrasportatori finiranno per andare da qualche altra parte”.

Come prevedibile i social hanno reagito in proposito, con critiche ma soprattutto con tanta ironia per la ‘caccia al panino’. In alcuni casi però dietro al sarcasmo si sono celati accenni di analisi critiche piuttosto argute.

Una utente ha fatto notare che “Gli olandesi sono molto seccati per la Brexit. Un membro della mia famiglia vive lì e dice che il governo è furioso di dover pagare molto di più all’UE ora che il Regno Unito se ne è andato. Così stanno mostrando il loro dispiacere ogni volta che possono”.

The Dutch are very annoyed about Brexit. A family member lives there and says the government is furious that they are having to pay much more to the EU now U.K. has left. Thus they’re showing their displeasure whenever they can

— Lynsey Morgan (@lynseym85969292) January 11, 2021

​Ancora più piccato il commento di una altro utente:

“C’è da vergognarsi. Sono pronto a scommettere che tutte le cose confiscate erano originariamente importate dall’UE”.

That’s a shame. I’d be willing to bet all the stuff confiscated was originally imported from the EU.

— Gerard Payne (@gerard_payne) January 11, 2021