Il Tè Matcha è una pregiatissima varietà di tè verde la cui origine si colloca intorno al nono secolo in Giappone.  È da sempre protagonista del Cha no yu, che letteralmente significa “acqua calda per il tè” ovvero la cerimonia del tè, un antico rituale sociale e spirituale praticato in Giappone.. Per il suo profumo intenso e il suo colore verde brillante, questo tè è utilizzato anche come aroma e colorante naturale per la preparazione di dolci tradizionali, come torte e gelati. Ma è grazie alla scoperta delle sue proprietà benefiche che questo tè giapponese ha conquistato oggi una certa popolarità anche in Italia. In questo articolo vogliamo parlarvi di tutti i benefici del tè Matcha, per le quali è oggi considerato un vero e proprio “elisir di benessere”.

Tè Matcha: cos’è e come si produce

Il tè Matcha si presenta come una polvere finissima dal colore verde intenso e dal gusto deciso, che non tutti amano. Si ottiene dalle foglie della pianta del tè, Camelia sinensis e in base all’età della pianta è possibile distinguere due tipi di tè:

  • usucha: un tè più leggero che si ottiene da piante che hanno meno di 30 anni;
  • koicha: più denso, deriva da piante che hanno oltre 30 anni.

La tecnica di coltivazione e di raccolta del tè matcha è tra le più antiche e le più complesse, ed è stata perfezionata dai monaci buddisti dopo la scoperta delle sue proprietà. Le foglie si raccolgono esclusivamente a mano: si prediligono quelle di qualità superiore, più giovani e cresciute all’ombra. Poco prima della raccolta, che avviene nel mese di maggio, le foglie vengono coperte con reti scure che filtrano al 90% la luce solare. Questo induce la pianta a produrre più clorofilla e nelle foglie, dette tencha, si concentrano pigmenti e nutrienti che conferiscono alla pianta un aroma e un colore intenso, nonché tutte le sue proprietà.

In seguito, le foglie vengono stabilizzate, cioè trattate brevemente con il vapore, per proteggerle dall’ossidazione. Questo passaggio serve a preservare tutte le caratteristiche organolettiche e nutrizionali del tè. Infine, una volta che le foglie sono state essiccate e raffreddate, l’ultimo passaggio è la molitura a pietra da cui si ottiene una polvere verde brillante. 

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Tè Matcha: tutte le proprietà

È proprio questa particolare lavorazione che rende il Matcha un tè verde di altissima qualità e ricco di nutrienti. Infatti, rispetto ad altre varietà di tè in foglia, contiene circa il 30% in più di nutrienti, in particolare ha un contenuto più alto di clorofilla, L-teanina e catechine. Inoltre, è ricco di vitamine B1, B2 e C, beta-carotene, sali minerali e polifenoli. Vediamo in dettaglio quali sono le proprietà di questa pregiata bevanda.

Combatte lo stress e aiuta la concentrazione

Dal momento che contiene un’alta concentrazione di L-Teanina, un aminoacido che stimola il sistema nervoso centrale in modo delicato ma costante, il Matcha si configura come un ottimo tè in grado di diminuire i livelli di stress psico-fisico, favorendo uno stato vigile di attenzione. Infatti l’L-Teanina è precursore dell’acido gamma-amminobutirrico, GABA, un neurotrasmettitore che promuove la sensazione di rilassamento e benessere.

Antiossidante e antinfiammatorio naturale

Tra i diversi tipi di tè, il Matcha sembra avere la più alta concentrazione di catechine, sostanze che fanno parte della famiglia dei polifenoli, noti per le loro proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, in grado di combattere l’invecchiamento cellulare. Inoltre, come tutti i composti fenolici, le catechine svolgono un’azione importante nell’ambito della prevenzione delle patologie cardiovascolari.

Alleato dello stomaco e dell’intestino

Il tè Matcha sembra avere dei benefici anche per stomaco e intestino. Infatti, proprio in virtù dei suoi effetti antinfiammatori, svolge un’azione lenitiva e protettiva sulle mucose dell’apparato digerente, alleviando il bruciore gastrico e le infiammazioni al colon.

Un valido aiuto per migliorare il metabolismo

Tra le catechine di cui il tè Matcha è ricco, la più importante è l’epigallocatenichina gallato, un potente antiossidante che sembra essere efficace nel ridurre i livelli ematici di trigliceridi e colesterolo, aiutando a mantenere stabile la glicemia. Inoltre, contribuisce al benessere di fegato, reni e cuore, grazie al suo potere drenante e disintossicante.

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Tè Matcha: come si prepara?

La preparazione del tè matcha durante la cerimonia cha no yu segue un rituale sacro ben preciso, codificato dal monaco buddista zen Sen no Rikyū

Vi proponiamo qui una ricetta che vi permetterà di prepararlo in casa secondo la tradizione giapponese. Rispetto al classico tè verde giapponese in foglie, il tè matcha non si prepara per infusione, ma per sospensione, cioè sciogliendo la polvere in acqua. 

Per ottenere una buona tazza di tè Matcha occorre versare circa 200 ml di acqua calda, ma non bollente (intorno agli 80°C) in una tazza di terracotta o di ceramica. Generalmente si utilizza una ciotola tipica per questo tipo di tè, chiamata chawan: si tratta di una ciotola tradizionale, in terracotta o ceramica, adatta alla preparazione del tè Matcha, che serve a esaltare i colori e i profumi di questa bevanda. Poi si aggiunge la polvere di tè con un cucchiaino (circa 1g che corrisponde a mezzo cucchiaino) o con un’apposita paletta di bambù, chiamata chashaku, che serve proprio a dosare la giusta quantità per una tazza di Matcha. Infine, si mescola lentamente con il chasen, il tradizionale frullino di bambù che si utilizza per amalgamare bene il tè.

E voi conoscevate il tè Matcha? lo avete mai provato?

Articolo scritto con il contributo di Deborah Ascolese