Elimina una notizia negativa dal web

Togliere una notizia da Google o eliminare il proprio passato è un compito arduo ma non impossibile. Per questo motivo abbiamo chiesto il parere ad un esperto in cancellazione di notizie negative dal web che ci illustra come muoversi.

Stiamo parlando di Cristian Nardi della società di WEB REPUTATION  – RTS  consulente per molti studi legali, opera in molte città d’Italia tra cui Venezia, Padova, Treviso e Ferrara.  Fondatore della piattaforma web privacygarantita.it si occupa del delicato compito di eliminare notizie non gradite da Google. Un’attività che sta diventando indispensabile per molti privati e professionisti che richiedono a norma di leggere di rimuovere il proprio nome dalla rete.

Qual è il danno che può causare all’immagine e alla reputazione un articolo scandalistico?

Le posso rispondere con una domanda: quanto vale per lei la sua reputazione? quindi la risposta equivale al danno.  Vederci apparire il proprio nome tra le prime pagine dei motori di ricerca per molti comporta serie problemi, come ad esempio un prestito negato in baca, o meglio ancora vedersi sfuggire un affare. Purtroppo il nostro interlocutore prima prendere qualsiasi decisione istintivamente interroga la rete, uno scenario molto inquietante sotto questo punto di vista, in quando non prevale più il rapporto di buona fede, ma tecnico.

Cos’è fondamentale nel vostro lavoro?

Io credo la massima riservatezza e la garanzia del risultato. C’è da dire che noi privacygarantita.it partiamo sempre da una semplice chiacchierata con il cliente, gratuita e senza impegno, cercando insieme una soluzione al problema.

In pratica come si cancella una notizia informazione dalla rete?

Ci sono diverse soluzioni, ad esempio nel caso di divulgazione di foto, video, intime e senza consenso bisogna rivolgersi subito alla Polizia Postale  oppure ad una persona esperta in reputazione che sappia come muoversi nell’immediato. Ma purtroppo in alcuni casi parliamo di procedure lunghe dove a monte prevale una vera denuncia, anche se negli ultime tempi la giurisprudenza ha fatto grandi passi avanti e in alcuni casi eccezionali come la diffusione di un video hot tramite WhatsApp la rimozione è immediata. Nell’era digitale chiunque può pubblicata una notizia in rete senza essere rintracciato. A questo proposito Google ha messo online un modulo per la richiedere la rimozione dai link non desiderato, una soluzione che non sempre funziona.

Per concludere come bisogna comportarsi?

la rimozione dei link non è un lavoro del tutto semplice, bisogna conoscere tecniche di SEO e di posizionamento ed esperienze nel settore legale e di diritto altrimenti si rischia di fare danni.  La mole di difficoltà che si incontrano sono molte, come gli spessi imprevisti, anche lì dove esiste la possibilità di appellarsi al diritto all’oblio, noi consigliamo di contattaci per semplice consiglio l’abbiamo fatto molte volte, siamo consapevoli dell’imbarazzo che causa questo tipo di problema, ed avvolte un consiglio può migliorare la vita.

Professione Influencer: Laura D’amore Che Cosa Significa Diventare un Influencer

 

Influencer: Che Cosa Significa e Cosa Fa

Cosa fa l'Influencer

L’Influencer è un opinion leader dotato di carisma, autorevolezza, competenza, capacità di coinvolgimento e persuasione, che guadagna diffondendo e amplificando messaggi promozionali per conto di aziende e brand, in cambio di una ricompensa. Il compito dell’Influencer infatti è influenzare la propria community di followers sui diversi social network (come Facebook, Youtube, Twitter, Instagram, Pinterest, LinkedIn…).

Che sia un intrattenitore, un trendsetter, un divulgatore o un attivista, ogni Influencer si è costruito una reputazione sul web e sui social media grazie alla sua competenza in un particolare ambito (come moda, cosmetici, viaggi, fitness, cucina/ricette, videogiochi…) ed è diventato un personaggio di riferimento per il proprio settore.

Ma a livello pratico, cosa vuol dire lavorare come Influencer?

Gli Influencers sono bloggervideomakerfotograficontent creators, YouTubers, Instagrammers che postano con regolarità dei contenuti di qualità sui loro canali preferiti (siti web, social media, blog…) e interagiscono via chat, post, tweet con utenti e followers interessati ai temi e agli argomenti di cui si occupano. Ciascun Influencer si specializza in un ambito, di cui diventa interprete e voce protagonista. I settori possono essere davvero vari:

  • Cibo (Food Influencer)
  • Bellezza, trucchi e make up (Beauty Influencer)
  • Videogiochi (Gaming Influencer)
  • Vestiti e moda (Fashion Influencer)
  • Design (Design Influencer)
  • Viaggi (Travel Influencer)
  • …e poi ancora lifestylefitnesswellnessauto & motori e moltissimi altri

All’interno del settore scelto, l’attività principale di un Influencer è dunque la creazione e pubblicazione di contenuti.

Ma non si tratta di un’attività improvvisata, come potrebbe essere quella di un normale utente di Facebook che condivide stati, foto e post semplicemente in base alle proprie preferenze. Al contrario, un Influencer prepara attentamente una strategia e un piano di pubblicazione e condivisione dei contenuti. Seleziona gli argomenti dei post e le migliori tipologie di contenuto a seconda della tematica (immagini, citazioni, quiz, consigli e informazioni ecc.), crea il contenuto (scatta foto, scrive articoli, blogpost e didascalie alle foto, registra video e dirette live) e poi sceglie il giorno e l’ora in cui pubblicarlo per ottenere il massimo engagement.

Lo step successivo è la condivisione del post sui suoi canali di comunicazione preferiti e sui social network, per stimolare la partecipazione di followers, iscritti e utenti.

L’Influencer analizza poi i risultati ottenuti nei diversi canali, monitorando diversi fattori come il numero di visualizzazioni, commenti, likes, retweets, condivisioni, link e click. In questo modo può valutare l’impatto della strategia comunicativa adottata e migliorarla costantemente.

Un Influencer controlla anche il valore economico della propria popolarità, basandosi su elementi come la portata (reach), ovvero il numero di persone che può raggiungere, la sua autorevolezza nel settore e la sua capacità di generare engagement nella propria community digitale. Sono questi infatti i numeri che interessano alle aziende quando devono scegliere un Influencer da connettere al proprio brand e da utilizzare per reclamizzare i propri prodotti.

L’entità della community e il numero di followers sono metriche usate anche per classificare gli Influencer: ad esempio, i Top-Influencer sono personaggi, celebrities e social media stars che spopolano sul web e che per essere ingaggiati richiedono alle aziende cifre considerevoli. Invece i Micro-Influencer sono persone comuni, vicine al loro pubblico e che possono vantare community molto attive, anche se di nicchia.

In ogni caso, il tratto distintivo di un Influencer è la capacità di interagire con i propri followers e di indirizzarne le scelte. Dal punto di vista delle aziende, gli Influencers sono quindi degli ottimi veicoli di pubblicità, poiché possono raggiungere in modo molto diretto gli utenti e il pubblico target a cui l’azienda è interessata: nell’era digitale, una strategia di marketing di successo non può più fare a meno dell’Influencer Marketing!

Competenze dell'Influencer

Ma come fa un Influencer a condizionare, modificare e orientare l’attitudine del pubblico verso un prodotto o un marchio?

Vediamo:

Innanzitutto quando un Influencer sponsorizza un prodotto, non è una vera e propria pubblicità nel senso tradizionale, ma gli utenti la percepiscono piuttosto come una recensione in qualche modo indipendente del prodotto: l’effetto è così quello di un passaparola amplificato. L’efficacia del messaggio promozionale veicolato da un Influencer è fortemente legata anche alla coerenza tra il prodotto/brand e lo stile, la personalità e il settore di riferimento dell’Influencer. Le persone che seguono l’influencer infatti ne condividono solitamente anche gli interessi: ad esempio, è altamente probabile che i followers di un Fitness Influencer siano propensi ad effettuare acquisti di integratori, abbigliamento sportivo e altri articoli per lo sport, mentre chi segue una Fashion Influencer sia invece interessata ad acquistare i capi di abbigliamento e gli accessori must-have della prossima stagione.

Definito con l’azienda il tipo di collaborazione e il compenso, l’Influencer prepara una serie di contenuti per diffondere e promuovere sul web un brand, una linea di prodotti, un’iniziativa o un evento, in base agli accordi. Ad esempio, pubblica recensioni e videotutorial che spiegano come utilizzare un prodotto al meglio, oppure condivide foto o video in cui sono presenti gli articoli pubblicizzati (product placement). L’Influencer cerca poi di coinvolgere la community e inizia una conversazione per suscitare reazioni, commenti e focalizzare l’attenzione degli utenti sul prodotto.

In alcuni casi, l’obiettivo perseguito dall’azienda tramite l’Influencer Marketing è di un obiettivo di immagine (brand reputation), mentre in altri casi l’Influencer deve direttamente spingere i followers all’acquistotrasformando gli utenti in clienti del brand sponsorizzato. Spesso questo passaggio viene incentivato da offerte speciali, coupon e sconti esclusivi, validi per un breve periodo di tempo, che vengono diffusi dagli Influencer sui loro canali di comunicazione: sono tutte strategie efficaci per orientare il comportamento d’acquisto della community e spingere i followers ad effettuare l’acquisto in tempi rapidi, prima che dimentichino il prodotto e prima che perdano il desiderio di averlo.

Ecco dunque svelato come guadagna un Influencer: viene pagato in base al numero di post sponsorizzati, all’entità dell’engagement generato (visualizzazioni, like, commenti, condivisioni, click), e alle commissioni sui prodotti venduti.

Ma come fanno le aziende a trovare il Social Influencer giusto per il proprio brand? O, in altre parole, come fa un Influencer a trova lavoro e collaborazioni?

Per facilitare il contatto tra aziende e Influencer esistono delle piattaforme di Influencer Marketing, a cui gli Influencer possono iscriversi se vengono seguiti da una community abbastanza numerosa e dove le aziende pubblicano i progetti di sponsorizzazione disponibili. In alternativa, gli Influencers possono proporsi direttamente alle aziende, per dare la propria disponibilità a collaborare con un marchio specifico di loro interesse.

Quando poi un Influencer è diventato famoso, sono le aziende stesse che vengono a cercarlo: in questo caso spesso il contatto avviene tramite agenzie di Influencer Marketing, specializzate proprio nella gestione dell’attività dei Top-Influencers per massimizzarne introiti e guadagni.

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Influencer: Cosa Fare?

Compiti e mansioni dell'Influencer

Quali sono le mansioni di un Influencer?

Per quanto riguarda la gestione dei propri canali di influenza, questi sono i compiti principali:

  • Pianificare una strategia dei contenuti
  • Creare i contenuti (foto, video, post, articoli…)
  • Ottimizzare i contenuti (foto e video editing, ricerca keywordhashtagcall to action…) e postarli sui canali social
  • Analizzare l’engagement generato dai post (visualizzazioni, commenti, like, condivisioni, iscrizioni al canale…)
  • Modificare la propria strategie in base ai risultati delle analisi

Per quanto riguarda invece la sponsorizzazione di prodotti e brand, l’Influencer deve:

  • Entrare in contatto con aziende interessate (tramite piattaforme di Influencer Marketing, agenzie, contatti diretti…)
  • Stabilire i dettagli della sponsorizzazione (tipologia e numero di post, parole chiave, compensi…)
  • Creare i contenuti come da accordi di collaborazione
  • Coinvolgere la propria community e invogliare i followers all’acquisto

Come Diventare Influencer

Tutti, potenzialmente, possono diventare Web Influencer: non è necessaria una formazione o una qualifica specifica. Infatti per iniziare una carriera come Influencer bastano fondamentalmente due cose: conoscere il funzionamento dei social network, ed essere capaci di catturare l’attenzione e coinvolgere degli utenti, interagendo e relazionandosi con loro per far crescere una community di followers numerosa, attiva e fedele.

Ci sono determinate competenze che aumentano le possibilità di successo in questo ambito. Ad esempio la conoscenza di elementi di marketing, in particolare web marketing e social media marketing, utili per pianificare meglio e massimizzare il l’efficacia della propria attività online, le competenze informatiche, che servono per utilizzare software per la post produzione e il fotoritocco, il montaggio e l’editing di immagini e filmati, la capacità di scrivere in ottica SEO (ovvero in modo ottimizzato per i motori di ricerca), essenziale per migliorare il posizionamento dei contenuti sulle piattaforme e sui motori di ricerca, e quindi aumentare le visualizzazioni dei propri contenuti.

In generale, un Influencer deve sempre essere pronto a sfruttare le nuove features delle piattaforme social e a cavalcare l’onda degli hashtag che diventano virali sul web: per questo è fondamentale aggiornare costantemente le proprie conoscenze ed essere curiosi e aperti alle novità.

Il successo di un influencer resta comunque in buona parte legato alla sua personalità, alla sua immediatezza, alla capacità di comunicare e di attrarre e coinvolgere i followers. Si tratta di doti naturali, che possono essere perfezionate con la pratica e la dedizione.

Competenze di un Influencer

Quali competenze servono per diventare Influencer?

  • Conoscenza e padronanza dei principali social network
  • Capacità di scrittura creativa, content creationcopywriting e storytelling
  • Conoscenza delle strategie per aumentare visibilità, followers ed engagement dei propri profili
  • Capacità di networking e interazione con followers, aziende, blogger e altri Influencers
  • Competenze nell’uso degli strumenti di comunicazione visiva e multimediale
  • Capacità analitiche e di interpretazione dei dati
  • Competenze organizzative e di pianificazione
  • Creatività e carisma
  • Forte personalità

Sbocchi Lavorativi e Carriera dell’Influencer

 

La carriera di un Influencer può iniziare a qualsiasi età e con qualsiasi esperienza professionale alle spalle.

Non basta però essere un creatore e produttore di contenuti da postare e condividere per diventare automaticamente un Influencer. Il successo sui social non è scontato, e la differenza la fa la capacità di ispirare fiducia e di crearsi un proprio seguito di utenti fedeli e attivi. Importante poi è farsi conoscere e trovare collaborazioni interessanti con aziende e brand.

Chi è bravo a sfruttare la propria popolarità può riuscire a diventare Top-Influencer e da lì il passo è breve per diventare una celebrità ed entrare così nel mondo dello spettacolo. Molti Social Influencer famosi diversificano la propria attività e non si limitano alla presenza su Instagram, Facebook o Youtube: vanno a condurre programmi televisivi e radiofonici, scrivono libri, recitano in film e serie TV, compaiono in spot pubblicitari, presenziano a eventi, fanno i ballerini o i cantanti, sfilano come modelle. Ma non solo, possono anche diventare imprenditori, creando marchi e linee di prodotti personali.

Ci sono poi diverse possibilità di sviluppo professionale: innanzitutto se le campagne di Influencer Marketing sono coronate dal successo commerciale, ci possono essere la basi per stabilizzare la collaborazione con l’azienda, fino a trasformare l’Influencer in un vero e proprio Brand Ambassador, il cui nome è inscindibilmente legato a quello di un marchio.

Oppure, l’esperienza accumulata può essere sfruttata per lavorare come Social Media ManagerCommunity Manager o consulente marketing, presso agenzie e aziende. Inoltre, il crescente interesse delle aziende per l’Influencer Marketing porta allo sviluppo di nuove professioni come l’Influencer Marketing Manager, l’Influencer Marketing Strategist o l’Influencer Agent, tutte posizioni che un “ex-Influencer” può ricoprire con successo.

Buoni Motivi per Lavorare Come Influencer

Diventare Influencer può essere la via per una carriera stimolante, coinvolgente, creativa e flessibile. Lavorare a qualsiasi ora del giorno e della notte, da ogni parte del mondo, ed essere pagati facendo quello che più piace, sembra un sogno diventato realtà.

Bisogna considerare che però sono poche le persone che riescono davvero a guadagnare cifre considerevoli dalla propria attività di Influencer. Si tratta infatti di una professione instabile, in cui il successo richiede impegno costante, dedizione, e anche un po’ di fortuna. Ma chi riesce a entrare nel cuore dei propri followers può raggiungere rapidamente la fama e la celebrità, anche a livello internazionale.

Cancellare una notizia da internet e da google ecco a chi rivolgersi

cancella una notizia da google

Oggi per la rubrica dedicata al business abbiamo incontrato il reputation manager Cristian Nardi, fondatore della piattaforma web che si occupa del delicato compito di rimuovere contenuti indesiderati dal WEB. Un’attività che sta diventando indispensabile per molti individui e professionisti: stiamo parlando della web reputation o meglio comunemente chiamata gestione reputazione Online. Con questa intervista vogliamo mettere a fuoco alcuni aspetti fondamentali della gestione della reputazione lasciando spazio ad un esperto in materia di rimozione di contenuti lesivi dalla rete.

privacy garantita
privacy garantita

Vorrei iniziare nel rivolgere a Cristian questa prima domanda: cosa è privacy garantita?

C.N Ci tengo a specificare che Privacy Garantita è stata pensata per rispondere ad un aspetto fondamentale che i greci definivano con la parola “anánki” quello che oggi traduciamo con il termine “necessità”, ed è proprio sulla base di questa necessità che nasce questo servizio, che ci ha permesso di comprendere, tra le tante cose, la complessità e le difficoltà che tanti imprenditori ed altre categorie affrontano ogni qual volta entrano in contatto con i media online. D’altronde, il nostro slogan di www.privacygarantita.com è “la reputazione prima di tutto”.

Quanto è importate oggi la reputazione?

C.N.  Determinate, basta immaginare che un datore di lavoro o un istituto di credito prima di prendere qualsiasi decisione su un possibile candidato o finanziamento da concedere tiene molto conto di ciò viene riportato in rete: le informazioni trovate nel web potrebbero influenzare positivamente o negativamente qualsiasi scelta.

web reputation

Qual è l’errore più grande che si commette quando si tenta di autogestire la propria reputazione online?

C.N.  La gestione della reputazione è una cosa molto seria, improvvisarsi in questo settore non è così semplice, ci sono dinamiche ed imprevisti che possono causare danni irreparabili, oltre al fatto che sarebbe molto difficile e dispendioso in termini di tempo per qualcuno che non ha familiarità con SEO (acronimo inglese di Search Engine Optimation ovvero tutte le attività volte a migliorare il posizionamento dei risultati sui motori di ricerca nel web) o meglio ancora con strumenti legali, ecco perché in molti casi la cura migliore è la prevenzione. Voglio ricordare che essere ben posizionati nelle prime pagine di Google è strategico poichè il 96% delle persone non guarda oltre la prima pagina dei risultati, quindi, gestire la prima pagina su Google è fondamentale.

Chi dovrebbe essere interessato a contattare la vostra società?

C.N. La gestione della reputazione Online per molti aspetti riguarda tutti: privati professionisti, aziende, medici, manager, personaggi dello spettacolo ecc, poiché  tutti hanno il diritto di difendere l’onore e la propria reputazione, quindi la cura dell’immagine on line in un’era così tecnologica è fondamentalePurtroppo, c’è da dire che in Italia la tendenza è quella di correre ai ripari solo quando il danno è già stato fatto, tutto sotto gli attenti occhi dei dipendenti, dei partner e dei potenziali clienti.  Cioè in altri termini quando qualcuno digita il tuo nome su Google verificando i contenuti “sfavorevoli”, la prima cosa che scatta in automatico nella mente è di evitare qualsiasi rapporto professionale con la persona lesa.  In effetti la nostra azienda è nata per fare fronte a questo tipo di situazioni ed emergenze dove ad avere la peggio è l’immagine. Cerchiamo di dare informazioni accurate e aggiornate condividendo la nostra esperienza nel settore del web reputation.  Nel nostro nuovo sito potete trovare i servizi ed altri approfondimenti ovvero un’ opportunità per conoscere meglio il nostro modus operandi. Basta sfogliare le pagine nella sezione  CHI SIAMO per sapere chi siamo e cosa facciamo.

In che modo un’azienda o un individuo può trarre vantaggio dai vostri servizi?

C.N.  Vuoi diventare un leader in un qualsiasi settore? o essere tra le prime pagine di Amazon con la vendita di un prodotto? Esiste un modo e noi possiamo farlo, questa è la nostra ricetta. Come ho detto pocanzi viviamo in un’epoca dove la presenza online sta diventato rilevante, sempre più persone utilizzano i motori di ricerca per fare business online, per offrire suggerimenti al consumatore e per avere un’idea di un qualsiasi soggetto o società.

Quanto tempo occorre per riparare ad un danno d’immagine?

C.N Ogni caso è unico e dipende dalla gravità del danno, a tutti piacerebbe che le notizie negative potessero sparire in una notte ma non è così. La maggior parte delle reputazioni online può migliorare su una tempistica di 6-12 mesi.

Qual è il miglior consiglio che potresti dare a qualcuno che inizia a muovere i primi passi verso il web reputation?

C.N Non mi sento di dare un consiglio vero e proprio, ma è fondamentale far comprendere alle persone “nel vero senso della parola” che quando si tratta di reputazione online stiamo parlando di un mondo “virtuale” dove tutto è “potenzialmente” possibile: aziende come la nostra sono specializzate nel riparare i danni subiti a seguito di una lesione dell’immagine, sotto questo punto di vista ci sono molte aziende SEO o PR che affermano di fare “gestione della reputazione” come quelle che offrono la de-indicizzazione, ovvero rimuovere completamente i risultati nei motori di ricerca. Ma in realtà quando si entra nel vivo dell’operazione le cose sono diverse e soprattutto molto delicate, in special modo se bisogna gestire i rapporti con i quotidiani Online e con le notizie riportate dalla stampa.cancella una notizia da google