Rieti, mutuo estinto e auto pagata con i soldi di società fallita: Beccarini la moglie e il sindaco di Borgo Velino vanno verso il rinvio a giudizio

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RIETI – Richiesta di rinvio a giudizio depositata e udienza preliminare fissata per il 6 dicembre. L’inchiesta della Finanza sul fallimento della cava San Cristoforo di Cittaducale segna un punto importante e imbocca la direzione delle aule di giustizia. E’ li che tra 24 giorni verrà deciso il destino penale dei cinque indagati, tra i quali spiccano le figure di Michele Beccarini, 46 anni, ex assessore provinciale, ex consigliere comunale e candidato nelle file Pd alle ultime amministrative di giugno.

Rieti, parcheggio selvaggio davanti al de Lellis: auto in sosta vietata nella zona del capolinea Asm passaggio delle ambulanze a rischio

Le auto in sosta vietata nella zona dell'ingresso del de Lellis
di Emanuele Laurenzi
RIETI – Eterno caos davanti al de Lellis. Nonostante le ripetute segnalazioni e i casi in cui sono rimaste bloccate persino le ambulanze, anche stamattina c’è stato il parcheggio selvaggio davanti all’ospedale reatino.
Un problema che riguarda soprattutto l’area del capolinea dei mezzi Asm, dove vengono lasciate in sosta selvaggia vetture che spesso impediscono agli autisti dei bus di poter fare manovra, creando blocchi alla circolazione che impediscono il facile ingresso anche al pronto soccorso.
Un problema segnalato più volte ai vigili urbani ma che non è stato mai risolto. Altre denunce erano arrivate nei giorni scorsi a Il Messaggero e, come si vede dalla foto, anche stamattina la situazione era al limite della praticabilità.

Rieti, "Plafond moratoria sisma centro Italia": riparte il pagamento delle tasse, le agevolazioni

Amatrice
RIETI – Ripresa riscossione tributi e convenzione Abi-Cdp “Plafond Moratoria Sisma Centro Italia”

Dal prossimo 16 dicembre, per i titolari di reddito di impresa e lavoro autonomo e per gli esercenti attività agricole, riprenderà, senza applicazione di sanzioni e interessi, la riscossione dei tributi non versati per effetto delle sospensioni ad oggi vigenti nei comuni del cratere, nonché per i tributi dovuti nel periodo dal 1° dicembre al 31 dicembre 2017.
In previsione di tale scadenza l’ABI e la Cassa Depositi e Prestiti hanno sottoscritto la convenzione “Plafond Moratoria Sisma Centro Italia” che definisce le linee guida e le regole applicative per la concessione di finanziamenti agevolati, garantiti dallo Stato, finalizzati alla ripresa della riscossione tributaria nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 11, commi 3 e seguenti, del decreto legge 9 febbraio 2017, n. 8.
La convenzione prevede, per i soggetti titolari di reddito di impresa e lavoro autonomo e per gli esercenti attività agricole, la facoltà di chiedere alle banche aderenti un finanziamento agevolato per far fronte al pagamento dei tributi sospesi ai sensi dell’articolo 48 del D.L. 189/2016 e dei tributi dovuti dal 1° dicembre 2017 al 31 dicembre 2017, c.d. “Tributi 2017”, e dei tributi dovuti dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, c.d. “Tributi 2018”.
Il 30 novembre 2017 e il 30 novembre 2018, per il pagamento rispettivamente dei Tributi 2017 e dei Tributi 2018, Cassa Depositi e Prestiti procederà all’erogazione dei fondi necessari alle banche che aderiscono alla convenzione che, a loro volta e con pari valuta, procederanno all’erogazione dei finanziamenti sui conti correnti vincolati intestati ai singoli beneficiari.
Ulteriori informazioni e l’elenco degli Istituti bancari aderenti:
https://www.abi.it/Pagine/Mercati/Crediti/Iniziative-sul-territorio/Calamita-naturali/Plafond-Moratoria-Sisma-Centro-Italia.aspx
https://www.cdp.it/clienti/istituzioni-finanziarie/supporto-al-funding/calamita-naturali/sisma-centro-italia/plafond-moratoria-sisma-centro-italia/plafond-moratoria-sisma-centro-italia.kl

Cisterna, individuati i responsabili dell'aggressione all'allenatore di calcio a 5

Il commissariato di Cisterna
La Polizia ha individuato gli autori dell’aggressione avvenuta lo scorso 25 ottobre ai danni dell’allenatore di una squadra di calcio a 5. I dettagli dell’operazione saranno illustrati in un conferenza stampa presso il Commissariato di PS. Di Cisterna.

Rieti, incidente sulla Salaria, ragazza ferita al de Lellis

RIETI – I Vigili del Fuoco di Rieti questa mattina alle 9.20 sono prontamente intervenuti nel tratto stradale della Salaria al km 80,700 in direzione del capoluogo sabino (sul raccordo che da Santa Rufina porta a Rieti), a causa di un incidente stradale che ha visto coinvolta una ragazza alla guida della sua Fiat Punto. Per cause in via di accertamento da parte della Polizia Stradale, giunta anch’essa in posto, l’auto ha finito la sua corsa contro il ‘guard rail’ urtando violentemente con la parte frontale e l’occupante è stata trasportata precauzionalmente dai sanitari del 118 al nosocomio cittadino per le cure del caso

Rieti, grande folla Cantalice per l'ultimo saluto a Nadia, la mamma di Federico e Matteo Dionisi

di Sabrina Vecchi
RIETI – Grande folla a Cantalice per le esequie di Nadia Silvestri, stroncata a soli 52 anni dalla malattia contro la quale ha strenuamente lottato fino all’ultimo. In questi giorni sono state moltissime le visite di parenti ed amici a casa Dionisi-Silvestri e molti anche i messaggi di cordoglio, giunti in particolare dalle associazioni sportive.
Nadia era la madre di Federico e Matteo Dionisi, rispettivamente calciatori del Frosinone e del Rieti Calcio, società che si sono strette intorno al dolore dei due giovani. Presenti alla celebrazione officiata da monsignor Gottardo Patacchiola, oltre alle rappresentanze delle due squadre, anche la Polisportiva Cantalice-Scuola calcio Federico Dionisi con i suoi giovani allievi che, per la giornata odierna, ha sospeso tutte le iniziative in programma.
Ma prima ancora di essere la madre dei due ragazzi, di cui insieme al marito Dino era orgogliosissima, Nadia era innanzitutto una donna forte e solare che non ha mai desistito di fronte al dolore e alle difficoltà della battaglia contro la malattia.
Molto conosciuta a Cantalice, anche grazie all’attività commerciale che aveva gestito, lascia in paese il ricordo del suo sorriso e l’alone di ottimismo che l’ha accompagnata fino a pochissimi giorni prima della scomparsa.

Rieti, scontro tra via Chiesa Nuova e le Comunali: auto distrutte e due persone in ospedale

RIETI – Due automobili distrutte e due persone trasportate al de Lellis in codice giallo. E’ il bilancio dell’ennesimo incidente stradale all’incrocio tra via Chiesa Nuova e le comunali, nella zona di ponte Carpegna, avvenuto oggi intorno alle 16.

Un’Audi A3 che viaggiava in direzione Rieti si è scontrata con una Fiat Panda che stava attraversando l’incrocio imboccando via Cese. L’Audi ha colpito la Panda nella parte posteriore, proiettandola fuori strada ai margini dell’incrocio. L’autista ha perso il controllo della sua vettura che è andata in rotazione e ha terminato la sua corsa 200 metri oltre il punto d’impatto, finendo sulla pista ciclabile con il muso rivolto nel senso opposto di marcia rispetto a quello in cui viaggiava.
Sulla Panda c’erano quattro persone, mentre l’autista guida dell’Audi viaggiava da solo. Fortunatamente non ci sono stati gravi conseguenze per nessuno, con solo due persone in cura al de Lellis con il codice giallo. Nonostante la bella giornata avesse richiamato molte persone a passeggio e in bicicletta sulla ciclovia, al momento dell’incidente non c’era nessuno nel tratto dove l’auto è uscita di strada.
IL PRECEDENTE
L’episodio richiama ancora una volta l’attenzione su un incrocio dove, negli ultimi anni, ci sono stati numerosi incidenti: l’ultimo di una certa gravità è accaduto l’estate scorsa, quando un trentenne in moto che viaggiava in direzione di Rieti ha perso la vita dopo un incidente dalla dinamica del tutto simile a quello avvenuto oggi.

Rieti, prima multa per la Npc: 990 euro per insulti a Tessitori e lancio di oggetti

Tifosi Npc durante il match con Biella (Foto Itzel Cosentino)
di Emanuele Laurenzi
RIETI – Prima stangata dell’anno sulla Npc Rieti. Il giudice sportivo ha multato la società amarantoceleste di 990 euro per le offese del pubblico ad Amedeo Tessitori, lungo di Biella bersagliato da cori durante la partita. Nella motivazione è stato inserito anche il lancio di bottigliette di plastica in campo «collettivo e sporadico, senza colpire».
Una multa che fa balzare subito il club amarantoceleste al primo posto della classifica delle società più sanzionate in serie A2. I 990 euro inflitti alla Npc sono il provvedimento più pesante delle prime 3 giornate di campionato. Dietro i sabini ci sono Udine, multata di 495 euro alla prima giornata, Casale Monferrato, sanzionata con 450 euro domenica per offese del pubblico agli arbitri, Torona e Forlì che hanno rimediato una multa di 225 euro a testa.

Rieti, colpo alla testa, Cuffa al de Lellis

I soccorsi a Matias Cuffa (Foto Itzel Cosentino)
di Christian Diociaiuti
RIETI – Attimi di paura in campo al 4′ della ripresa e poi il trasporto a scopo precauzionale al de Lellis a fine gara. Il centrocampista del Rieti Matias Cuffa è stato accompagnato in ospedale con l’ambulanza a causa del colpo fortuito ricevuto durante il match. Il giocatore aveva proseguito ed è uscito dopo venti minuti circa. Vigile e cosciente, è stato portato al de Lellis per scongiurare conseguenze gravi del colpo ricevuto alla testa.

Rieti, sorvegliato speciale reatino arrestato dai carabinieri

RIETI – La misura irrogata dal tribunale a M.S., di anni 48 e residente in Cantalice era di quelle più restrittive: sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. l’uomo non si poteva allontanare da cantalice, salvo permessi concessi dall’autorità giudiziaria, ma è stato sorpreso a rieti, senza autorizzazione alcuna, mentre scendeva da un pullman di linea al capolinea situato alla stazione ferroviaria. La pattuglia della stazione di Cantalice ha tratto in arresto l’uomo per violazione alle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria e, come disposto dal sostituto procuratore della repubblica, Cristina Cambi, è stato accompagnato presso la sua residenza per essere sottoposto agli arresti domiciliari.

I militari della stazione avevano avuto delle segnalazioni che riguardavano presunti allontanamenti dell’uomo dal comune di residenza, ma i vari controlli fatti avevano sempre dato esito negativo. fino a quando, di mattina, è stato notato uscire di casa e prendere l’autobus in direzione di rieti. La pattuglia, pronta per un eventuale intervento è stata allertata da collega che stava eseguendo un servizio di osservazione ed ha raggiunto il mezzo che si stava dirigendo verso il capolinea. Quando è stato visto l’uomo scendere dal bus i militari sono intervenuti e sono scattate le manette.