Se l’orto a giugno era ricco di acqua e frescura, nel mese di luglio risente del clima molto caldo, seppur variabile. Per chi ha il pollice verde, è un momento al quale dedicare grande attenzione: bruciature e siccità sono i peggiori pericoli che nasconde. È vero, però, che può trattarsi anche del momento propizio per semine e trapianti, naturalmente sempre svolti in luoghi ombreggiati dai picchi solari e con la giusta irrigazione.

Scopriamo insieme quali sono le semine di luglio e i lavori da fare nell’orto.

Le semine di luglio e i lavori nell’orto (urbano e non)

Il semenzaio, nel mese di luglio, non necessita di riscaldamento bensì di ombra, visto che si tratta di un mese caldo; inoltre, come appena accennato, è necessario in questo periodo mantenere sempre regolare l’umidità del substrato, approntando quindi costanti annaffiature, senza permettere la formazione di ristagni, mai amati dalle radici delle piante.

Le semine e i trapianti adeguati da eseguire durante la fase di luna piena o calante (dal 13 al 28 luglio) saranno quelle di ortaggi da radice mentre, in luna crescente (dal 28 luglio al 12 agosto), sarà più indicato seminare ortaggi a frutto e da foglia: questo sarà inoltre il momento perfetto per la raccolta.

semi da piantare

Foto di Carmela Kia Giambrone

A luglio poi è bene pensare all’autunno e quindi procedere con le semine delle colture tipiche, quali:

  • le verze e i cavoli (nero, di Bruxelles e cappuccio)
  • le cime di rapa
  • i finocchi
  • le carote e pastinaca
  • il daikon
  • il fagiolo nano e i borlotti
  • la valeriana
  • i ravanelli
  • le cicorie da taglio
  • le Indivie
  • la rucola
  • i radicchi e le scarole
  • la catalogna
  • i  porri e le cipolle
  • il sedano.

fiori luglio

Foto di Carmela Kia Giambrone

I lavoro nell’orto di luglio

Molti saranno i lavori utili da fare durante il mese di luglio nell’orto, come ad esempio:

  1. Annaffiare regolarmente: sembra banale, ma un apporto regolare di acqua alle piante in questo periodo è di vitale importanza per la buona riuscita del vostro orto. Come è noto, i momenti migliori sono le prime ore dell’alba o le ultime ore serali, questo per evitare che gli stomi delle piante svolgano il loro ruolo di controllo dell’evaporazione e le radici possano assorbire la maggiore quantità di acqua possibile.
  2. Cimare e legare le piante di pomodori, in modo che non si appesantiscano  e possa reggere la crescita.
  3. Legare le piante di legumi rampicanti per permetterne una crescita rigogliosa.
  4. Legare zucchine, luffa e cetrioli, aiutandole se necessario anche con dei piccoli sostegni o delle canne in legno.
  5. Pacciamare con cartone o paglia in modo da tenere sotto controllo la crescita delle erbe infestanti. La pacciamatura poi permette anche di riparare il terreno dalla forte insolazione preservandone la corretta umidità soprattutto durante la stagione estiva.
  6. Non dimenticate di continuare a realizzare il vostro compost, anche mediante l’uso della vostra compostiera fatta in casa, in modo poi da sfruttarlo a pieno in autunno.

raccolta fragole luglio

Foto di Carmela Kia Giambrone

Cosa raccogliere nel mese di luglio nell’orto

Come sempre, il raccolto dipenderà dalla vostra buona organizzazione e dalla bravura nella cura e gestione effettuata nei mesi precedenti nel vostro orto.

In generale però, nel mese di luglio, potrete raccogliere:

  • Aglio, da conservare in sacchetti di carta al buio e fresco;
  • Prezzemolo, menta, basilico, melissa, fiori e foglie di borragine, camomilla, malva, salvia, rosmarino, calendula, achillea ed ortica che potranno essere raccolti in piccoli mazzetti e messi a testa in giù in un luogo ombreggiato e fresco a essiccare ed utilizzati per infusi e tisane;
  • Finocchietto selvatico;
  • Fiori e foglie di nasturzi che potranno trasformarsi in conserve sotto aceto per poter essere gustati come dolcissimi capperi di fiori;
  • Barbabietola;
  • Carote;
  • Fragole;
  • Fichi;
  • Prugne;
  • More, mirtilli, ribes che potranno essere essiccati in essicatore o sfruttando il sole estivo e diventare ottimi ingredienti di granole muesli fatti in casa.
  • Rucola selvatica e coltivata che vista l’abbondanza potrà trasformarsi anche in un ottimo pesto come pure per il basilico;
  • Lattuga;
  • Pomodori che potranno trasformarsi in pelati, salsa fatta in casa o ancora pomodori essiccati da conservare sott’olio.
  • Melanzane anch’esse da trasformare in ottime conserve estive, proprio come peperoni, peperoncini e zucchine che potranno essere raccolti anch’essi in questa stagione;
  • Cetrioli.

A questo punto non ci resta che capire come portare a tavola le prelibatezze che raccogliamo durante il mese di luglio. Come non citare le adorate e adorabili prugne, perfette sia per preparare gustosi dolci usando la loro confettura, oppure dei secondi piatti che vi faranno lasciare a bocca aperta gli invitati al tavolo, come descritto in questo articolo che propone 5 ricette con le prugne, dal successo assicurato! Ma queste prelibatezze non sono di certo l’unica leccornia del periodo, avete già trovato dei fichi dolci e succulenti? Spesso ci vuole un po’ ma appena li trovate prometteteci di provarli preparando questa pazzesca quiche di fichi, gorgonzola e noci, oppure in combo con la cannella, in questa strepitosa confettura di fichi speziati. E poi le vere regine di questa stagione, le melanzane. Pensavate ce ne fossimo scordati? Affatto! E ve lo dimostriamo con queste 5 irresistibili ricette a base di melanzane.

GLOSSARIO

  • Compostiera, conosciuta anche come biocompostiera, contenitore adatto ad accogliere i rifiuti organici i quali, durante la permanenza nello stesso, vanno incontro al processo di decomposizione aerobica e producono compost.

Ecco quindi che il mese di luglio sarà capace di donare grandi soddisfazioni e anche un buon raccolto. La parola utile del mese sarà quindi come abbiamo visto: “organizzazione”. Se sarete in grado di pianificare le vostre semine, anche in autunno il raccolto sarà abbondante. Infine non dimenticate di godervi l’aria aperta, il sole e il verde attorno a voi, una delle tante ricchezze di chi ama l’orticoltura e il giardinaggio.

Carmela è nata a Bergamo e vive poco lontano da Milano. È una giornalista e si occupa da molti anni di alimentazione naturale, autoproduzione, ambiente e sostenibilità, tematiche che tratta anche nel suo blog equoecoevegan.it. “Adoro l’hummus di ceci e le patate, sotto ogni forma possibile”, dichiara, mentre gli elementi che non devono assolutamente mancare in cucina per lei sono il coraggio ed un buon frullatore ad immersione, “perché l’improvvisazione necessita certo di idee ma soprattutto di strumenti pratici da utilizzare”.