Tra le tante specialità da provare a Roma, oltre al supplì e alla crostata con ricotta e visciole, ci sono i maritozzi con la panna. Si tratta di morbidi panini all’olio, il più delle volte con uvetta e pinoli, farciti con panna montata, ma che possono trovare declinazioni anche nel salato e ai quali è stato addirittura dedicato un giorno: il 3 dicembre è infatti il Maritozzo Day. E se li mangiate una prima volta ve ne innamorerete: assicurato! Nelle pasticcerie si trovano spesso anche in versione mignon, da poter aggiungere al classico cabaret di pastarelle. Magari averne una scorta sempre pronta in casa! Oggi voglio lasciarvi qualche consiglio e una ricetta semplice per preparare i maritozzi in casa

Un po’ di storia: le origini del dolce romano

Da dove viene il maritozzo, e perché si chiama così? Secondo una tradizione proveniente dall’Antica Roma, sembra che fossero i fidanzati a donare alle promesse spose un panino morbido e dolce, al cui interno era nascosto un anello. Il dolce ha poi preso negli anni il nome di “maritozzo”, storpiatura tipicamente romana della parola “marito”.

Un’altra ipotesi vuole invece che fossero le ragazze in età da marito a preparare questo dolce, per poi donarlo al più bel giovane del paese nella speranza di essere scelte come mogli.


Insomma, la storia del maritozzo è strettamente legata all’amore: quale dolce migliore da preparare in casa con una ricetta semplice, magari per stupire chi amiamo? 

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Maritozzi con la panna: ecco come farli

L’impasto del maritozzo, di per sé, non richiede particolari accortezze. Si tratta solo di mescolare con attenzione gli ingredienti fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Particolare cura occorre invece per la lievitazione, per il taglio del panino e per la farcitura con la panna. Vediamo nel dettaglio tutti gli elementi.

La lievitazione

Quando si preparano i maritozzi con la panna è bene sapere che occorre del tempo per le lievitazioni (solitamente tre). La prima, detta pre-impasto, serve per attivare il lievitino, la seconda riguarda l’impasto vero e proprio e la terza avviene dopo la formazione dei panetti. Ognuna di queste fasi è importante per avere un prodotto morbido proprio come il maritozzo della pasticceria. Esistono però anche delle versioni semplificate che non prevedono pre-impasto e che fanno accorciare i tempi: è proprio questa la ricetta semplice dei maritozzi che prepareremo insieme.

Uvetta e pinoli

Entrambi questi ingredienti fanno parte dell’impasto originario, anche se non è raro trovare pasticcerie che non ne mettono. Ci sono poi altre versioni differenti che, al posto dell’uvetta, prevedono le gocce di cioccolato, decorazioni sulla panna con granella di pistacchi o simili, ma i veri amanti del maritozzo probabilmente si dissoceranno. 

La forma e il taglio

Una volta terminata la lievitazione dell’impasto dovremo dare ai panetti la classica forma dei maritozzi. A Roma li potete trovare di due varianti: tondi, leggermente più piccoli, o allungati. A prescindere da quale forma volete dare ai vostri maritozzi fatti in casa, ricordate che il taglio deve partire dalla parte superiore e andare in obliquo, in modo da mostrare subito quanto è bello e goloso il suo ripieno. 

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La panna, l’ingrediente-chiave per la ricetta semplice dei maritozzi

Lasciate stare quella spray, molto comoda ma che tiene poco la forma. Il maritozzo merita la panna fresca, appena montata, preferibilmente senza zucchero. Montatela, tenetela in frigo, poi distribuitela con una sac à poche all’interno del panino. Infine eliminate quella in eccesso, seguendo il bordo del maritozzo. 

La ricetta semplice dei maritozzi

Ora che abbiamo visto quali sono i passaggi fondamentali per fare i maritozzi, mettiamoci ai fornelli per preparare questo tipico (e buonissimo!) dolce romano. Come dicevamo, la ricetta che vi propongo è una versione semplificata che non prevede pre-impasto e che pertanto risulta più rapida. 

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Ingredienti per 8-10 maritozzi

  • 500 g di farina manitoba 320 W
  • 230 ml di latte tiepido
  • 70 g di zucchero 
  • 50 g di olio di semi
  • 1 uovo medio
  • 8 g di lievito di birra fresco
  • 1 pizzico di sale
  • la scorza di 1 limone
  • 10 g di miele 
  • 80 g di pinoli
  • 80 g di uvetta sultanina 
  • 500 ml di panna fresca

Per lucidare prima della cottura

  • 1 tuorlo medio
  • 2 cucchiai di latte

Per la glassatura dopo la cottura

  • 2 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai di acqua

Per la decorazione finale

  • q.b. di zucchero a velo

Procedimento

  1. In una planetaria versate la farina setacciata, aggiungete il lievito sbriciolato, versate il latte, l’uovo e lo zucchero. Impastate per qualche minuto con il gancio a foglia, detto anche a farfalla, poi versate l’olio e continuate a una velocità bassa
  2. Appena l’impasto sarà incordato (cioè si stacca dalle pareti della planetaria) passate al gancio a uncino e continuate a mescolare per almeno 5 minuti. Aggiungete poi il miele, la scorza degli agrumi e un pizzico di sale. Se non possedete la planetaria potete fare questa operazione lavorando a mano fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. 
  3. Trasferite l’impasto su un piano di lavoro pulito e, con le mani leggermente unte, formate delle pieghe, cioè piegate l’impasto in due, giratelo di 45 gradi e ripetete. Questo serve per dare ariosità al composto e rendere soffici i maritozzi. Versate un filo d’olio in una ciotola, adagiate l’impasto, coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare al caldo per almeno due ore, ma senza superare le tre. Mettete l’uvetta in ammollo in acqua tiepida.
  4. Raggiunto il raddoppio trasferite l’impasto su un piano di lavoro e allargatelo. Strizzate molto bene l’uvetta e mettetela al centro del composto assieme ai pinoli. Lavorate l’impasto in modo da distribuirli molto bene. Ricavate dei panetti di circa 90-100 grammi l’uno. Pirlateli, ossia girateli come se fossero delle palline, poi dategli la forma leggermente allungata, ovale. 
  5. Sistemate i maritozzi su una placca da forno rivestita di carta antiaderente. In una ciotolina versate il latte e il tuorlo, spennellate delicatamente tutti i maritozzi. Poi sistemate la teglia in forno, con la luce accesa, per due ore.
  6. Estraeteli, accendete a 180 °C e, quando avrete raggiunto la temperatura, cuocete per 15 minuti.  In una ciotola versate due cucchiai di acqua e due di zucchero, mescolate bene e usate questa mistura per spennellare i maritozzi mentre sono ancora caldi, poi lasciateli raffreddare.
  7. Quando saranno freddi con un coltello per il pane praticate un taglio partendo dalla parte superiore. Non è necessario che sia fatto esattamente al centro, anzi messo un po’ in obliquo sarà ancora più scenografico. 
  8. Montate la panna a neve fermissima e distribuitela con un coltello, meglio se uno spalmino. Siate generosi! Livellate poi la panna in eccesso in modo che arrivi alla stessa altezza del maritozzo. Non occorrono ghirigori, il maritozzo è bello così: semplice. Completate con un pochino di zucchero a velo e servite. 

Siete pronti a cimentarvi nella preparazione dei maritozzi romani? 

Di origini napoletane, è nata e vive a Roma.
In passato ha collaborato con vari settimanali, tra cui “Di più”; “Di piùTv Cucina”; “RadioCorriere Tv”; “Onda Tv”; “Messaggero Tv”. Oggi invece si dedica anima e corpo al suo blog, “Che cavolo cucino, oggi?”. Il suo piatto preferito è la parmigiana di melanzane, “perché è un ricordo d’infanzia e perché”, dice, “quando aspettavo il mio bambino avevo sempre voglia di melanzane”. Nella sua cucina non possono mancare il pane (che prepara in casa) la frutta e il caffè, “perché altrimenti… il pasto non è finito”.