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La Commissione europea ha erogato a favore dell’Italia il secondo pagamento nell’ambito di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Si tratta di 21 miliardi di euro per il raggiungimento dei 45 obiettivi previsti nel Pnrr per il primo semestre del 2022. Oggi si è riunita la Cabina di regia del Pnrr, alla presenza del presidente del Consiglio Giorgia Meloni che ha sottolineato  informa Palazzo Chigi – la centralità del ruolo e delle funzioni della Cabina, quale luogo istituzionale dove monitorare lo stato di attuazione degli obiettivi del Pnrr e individuare puntualmente le soluzioni tecnico-politiche per superare le eventuali criticità in fase di attuazione. Per assicurare a pieno le sue funzioni, la Cabina sarà convocata sistematicamente, in sede sia plenaria che settoriale, per affrontare le questioni connesse a specifici adempimenti e obiettivi, si afferma ancora. La Cabina di regia sarà coordinata dal ministro per gli Affari europei, la Coesione territoriale e il Pnrr, Raffaele Fitto. La prossima settimana saranno previste sedute bilaterali con le singole amministrazioni per monitorare lo stato di attuazionedi tutti gli obiettivi ancora da raggiungere entro il 31 dicembre.

Con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza “abbiamo 170 miliardi da spendere da qui al 2026: ma che senso ha comprare 3mila bus elettrici se non sappiamo quante aziende italiane producono bus elettrici? Che senso ha parlare di sostenibilità e prendere bus elettrici quando servono materie prime che vengono scavate in Africa sfruttando i bambini? Questa è la sostenibilità che vogliamo? Non vogliamo mettere in crisi il Pnrr, anzi vogliamo che vengano spesi e spesi bene. Ma spediamo 170 miliardi e non riusciamo a creare lavoro?”.

Lo ha detto Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, intervenendo all’assemblea generale dell’associazione degli industriali di Bari e Bat “Visione innovazione futuro”.

Fonte: Agi