La confettura di albicocche è un grande classico delle conserve, una delle confetture più amate da grandi e piccini.Facile da preparare e gustosissima, è perfetta a colazione sulle fette biscottate, o come farcitura di tanti tipi di dolci: crostate, cornetti, merendine, biscotti e la famosa torta Sacher!

Preparare prodotti in casa, come facevano le nostre nonne, è rilassante e gratificante: in poco tempo si avranno vivaci barattoli di confettura per le scorte invernali.Approfittando della stagione estiva basta procurarsi delle albicocche fresche e mature, e procedere a questa semplice preparazione alla portata di tutti.

Una confettura della nonna genuina, priva di conservanti o additivi: solo albicocche non trattate, limoni per evitarne l’ossidazione, zucchero come conservante, e mele per addensare.

Confettura di albicocche della nonna

Ingredienti per 6 vasetti da mezzo chilo

  • 3 kg di albicocche pesate già pulite
  • un kg di zucchero
  • succo di 2 limoni
  • 2 mele

Confettura di albicocche della nonna

Procedimento

Scegliete delle albicocche sane e senza macchie, lavatele bene e asciugatele con un canovaccio; tagliatele a metà, togliete il nocciolo e, se volete, tagliatele a spicchi: pesatene 3 kg. Pulite le mele e tagliatele a pezzi.

Mettete le albicocche e le mele tagliate in una pentola capiente, aggiungete lo zucchero ed il succo del limone filtrato, e mescolate;


coprite con il coperchio e lasciate macerare al fresco per tutta la notte (per almeno 12 ore).

Trascorso il tempo di riposo, mettete sul fuoco a fiamma media con uno spargifiamma, senza mescolare, per circa un’ora: durante la cottura la frutta inizierà a sfaldarsi e la confettura si addenserà calando circa della metà.

A questo punto, potete schiacciare la frutta con un pressapatate lasciandola a pezzetti, oppure usare un frullatore ad immersione per ottenere una confettura cremosa, come meglio preferite.

Per controllare se è pronta, mettete un po’ di composto su un piattino freddo, per verificarne la densità: se scivola via e risulta liquida, proseguite la cottura per il tempo necessario, mescolando frequentemente fino alla consistenza voluta, tenendo presente che raffreddandosi la confettura si rassoda ulteriormente.

Mentre la confettura cuoce, dedicatevi alla sanificazione e sterilizzazione dei barattoli e dei nuovi tappi o coperchi, dove conservare la confettura per poter mantenere la deliziosa conserva per diversi mesi in dispensa, seguendo uno dei diversi metodi:

quelli più comuni sono la sterilizzazione nella pentola lasciando bollire i vasi per circa 30 minuti, in lavastoviglie con un lavaggio ad alta temperatura, in forno per 30 minuti a 130°, o nel forno a microonde capovolti in un contenitore con acqua, oppure un “lavaggio” con alcool per liquori all’interno dei vasetti chiusi con i tappi.

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa si rinvia alle linee guida del Ministero della Salute: un elenco di regole igienico-sanitarie da seguire per non incorrere in rischi per la salute.

La confettura di albicocche della nonna è pronta per essere gustata!

Una volta pronta, invasatala ancora bollente nei vasetti che avete sanificato, lasciando almeno un centimetro dal bordo.

Avvitate i tappi, mettete i vasetti sottosopra per creare il sottovuoto e lasciateli raffreddare: con il calore della confettura si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo;


quando i vasetti si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: premendo al centro del tappo NON dovrete sentirete il classico “click-clack”.

Mettete un’etichetta con la data di produzione della Confettura di albicocche della nonna, e conservatela in dispensa.

Una volta aperto ogni vasetto, conservatelo in frigorifero e consumare nel giro di pochi giorni.

Confettura di albicocche della nonna

ricette dal blog Caos&Cucina 

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