Chi ha visto il film Pixar Ratatouille ha seguito le avventure di Remy, il topolino chef con il sogno di cucinare in un ristorante stellato e di preparare piatti perfetti. E così, con l’aiuto dei consigli dello chef Auguste Gusteau e con un pizzico di fantasia, il simpatico animaletto sperimenta nuove ricette, tra cui appunto la ratatouille, da cui il film prende il nome. Nella cucina francese, la parola ratatouille indicava originariamente qualsiasi tipo di pietanza stufata, anche a base di carne, ma con il passare del tempo la versione vegetale è diventata più popolare.

Per avere la vera ricetta ufficiale, però, bisogna aspettare fino al 1930, anno in cui compare in alcuni libri di gastronomia. Si tratta di un piatto povero, di origine contadina, in cui le verdure estive come zucchine, peperoni rossi e gialli, pomodori e cipolla, dovevano essere cucinati in abbondanza prima che potessero rovinarsi. In base a ciò che la terra metteva a disposizione, la preparazione cambiava e venivano aggiunti anche altri tipi di ortaggi. La cottura era lunga e poteva arrivare anche a tre ore.

Da piatto contadino preparato con i pochi ingredienti a disposizione, nel corso del ‘900 divenne una pietanza degna dei ristoranti, e oggi è conosciuta anche al di fuori dei confini nazionali. Oggi vediamo la ricetta della ratatouille, e capiremo come prepararla in casa.

Ratatouille, qualche consiglio per una ricetta gustosa 

Come abbiamo già accennato, la ratatouille si prepara principalmente con verdure estive. Il risultato è un piatto coloratissimo: perfetto come contorno, potete servirlo anche come antipasto o aperitivo. Prima delle ricette concentriamoci sulla scelta delle verdure, su come tagliarle e cuocerle e, infine, come insaporirle con le erbe aromatiche.

La ricetta della ratatouille: come scegliere le verdure

La vera ratatouille è composta da zucchine, peperoni, cipolla, pomodoro. Con gli anni,  alla ricetta tradizionale sono state aggiunte anche le melanzane.  La ricetta originale le vuole tagliate in rondelle e disposte in maniera ordinata. In questo caso vi consigliamo di alternare i colori e i sapori. È ormai molto popolare anche la versione cubettata. Se optate per questa scelta, cercate di tagliarle delle stesse dimensioni e di iniziare da quelle che richiedono una cottura più lunga, aggiungendo via via le altre: in questo modo i singoli sapori risulteranno ben distinti e saranno esaltati.

Ahanov Michael/shutterstock.com

Le erbe aromatiche

Per insaporire la vostra ratatouille potete scegliere di usare origano, prezzemolo o basilico, ma anche timo o maggiorana, senza dimenticare il peperoncino. I mix aromatici già pronti vanno bene, anche se l’aggiunta di erbe appena colte darà sicuramente un tocco di freschezza in più.

Due ricette per fare la ratatouille

Dopo aver visto alcune accortezze da avere per una perfetta ratatouille, vediamo due ricette per portarla in tavola. Nella prima, le verdure sono infornate e servite tutte mischiate. Nella seconda, invece, gli ortaggi vengono insaporiti appena, poi sistemati a giro nel tegame e cotti tutti insieme.

Ratatouille di verdure al forno

In questa prima ricetta, le verdure vengono tutte cotte in forno, partendo da quella che ha bisogno di tempi più lunghi. In questo caso i vegetali sono quindi presentati in maniera “disordinata” ma molto gustosa, proprio perché i loro sapori si amalgamano.

Goskova Tatiana/shutterstock.com

Ingredienti per 4 persone

  • 2 melanzane
  • 1 peperone giallo
  • 1 peperone rosso
  • 3 zucchine
  • 7-8 pomodorini
  • 1 cipolla
  • q.b. di sale
  • q.b. di olio extravergine di oliva
  • q.b. di peperoncino (facoltativo)
  • 3 cucchiai di pangrattato (facoltativo)

Procedimento

  1. Lavate i peperoni, eliminate il picciolo, i filamenti e i semi, distribuiteli su una placca da forno. Aggiungete anche le melanzane e salatele. Versate un filo d’olio e iniziate la cottura a forno già caldo a 220 °C per 10 minuti.
  2. Nel frattempo, spuntate e tagliate le zucchine, sbucciate e affettate la cipolla, lavate i pomodorini e tagliateli a metà. Estraete la teglia e inserite queste altre verdure che richiedono tempi minori. Aggiungete ancora un po’ di sale e olio e, se vi piace, un po’ di peperoncino.
  3. Proseguite la cottura per almeno altri 30 minuti, girando di tanto in tanto e aggiungendo alla fine, se vi piace, un po’ di pangrattato per dare un aspetto “sabbiato”. Continuate la cottura azionando il grill per gli ultimi 5 minuti, in modo da far dorare un po’ le verdure. Lasciate riposare almeno 15 minuti prima di servire.

Ricetta per la ratatouille di verdure rotonde in tegame

In questa preparazione le verdure vengono prima tagliate a rondelle e lasciate insaporire in una ciotola con sale, olio e spezie, poi disposte in un tegame, alternando i colori, creando una sorta di rondella.

Dina Photo Stories/shutterstock.com

Ingredienti per 4 persone

  • 2 melanzane
  • 1 peperone giallo
  • 1 peperone rosso
  • 3 zucchine
  • 2 pomodori tondi
  • 1 cipolla
  • 30 ml di acqua
  • q.b. di origano
  • q.b. di timo
  • q.b. di sale
  • q.b. di olio extravergine di oliva

Procedimento

  1. Lavate e mondate le zucchine, le melanzane e i peperoni, tagliandoli in rondelle, avendo cura di dividerle più o meno alla stessa altezza.
  2. Sistematele in una capiente ciotola e conditele con sale, olio, timo e origano. Mescolate con le mani in modo che il condimento si distribuisca in maniera uniforme, e lasciatele insaporire per una ventina di minuti.
  3. Lavate i pomodori e tagliateli a rondelle, e salateli leggermente. Sbucciate e tagliate a rondelle anche la cipolla.
  4. Prendete una rondella di melanzana, una di zucchina, una di pomodoro, una di peperone, alternando i vari colori. Sistematele in un tegame facendo tutto il giro e mettendo riempiendo anche la parte centrale. Aggiungete ancora un po’ di olio e anche un goccino di acqua.
  5. A questo punto coprite e fate cuocere per almeno 20 minuti, poi scoprite e controllate lo stato della cottura. Se occorre aggiungete ancora un goccino di acqua e proseguite fino a quando le verdure risulteranno cotte. Lasciatele riposare con coperchio sollevato, poi servite tiepide o a temperatura ambiente.

E voi preferite la ratatouille tagliata a rondelle o siete per quella mescolata?

Di origini napoletane, è nata e vive a Roma.
In passato ha collaborato con vari settimanali, tra cui “Di più”; “Di piùTv Cucina”; “RadioCorriere Tv”; “Onda Tv”; “Messaggero Tv”. Oggi invece si dedica anima e corpo al suo blog, “Che cavolo cucino, oggi?”. Il suo piatto preferito è la parmigiana di melanzane, “perché è un ricordo d’infanzia e perché”, dice, “quando aspettavo il mio bambino avevo sempre voglia di melanzane”. Nella sua cucina non possono mancare il pane (che prepara in casa) la frutta e il caffè, “perché altrimenti… il pasto non è finito”.