Molti la confondono con la torta Margherita ed effettivamente sono molto simili alla vista, ma la torta Paradiso è in realtà completamente diversa. Si tratta di un morbido pan di Spagna, ancora più buono se farcito con una crema.

In commercio esiste una nota merendina che prende il nome da questo dolce (avete già capito quale sia, vero?). È proprio ispirandoci al celebre snack che vi mostriamo come preparare a casa la torta tipo Kinder Paradiso, raccontandovi qualche curiosità riguardo le sue origini. Vi daremo poi alcuni trucchi che riguardano i singoli ingredienti e ci aiuteranno a portare in tavola una golosa torta Paradiso. Fidatevi di noi, è una ricetta facile e fresca, perfetta per le temperature estive! 

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Le origini della Torta Paradiso

Come spesso capita quando si cercano le origini di una ricetta popolare, è facile perdersi tra dati storici e leggende. Anche la torta Paradiso non fa eccezione: da un lato sembra che a brevettarla sia stato Enrico Vigoni, titolare e fondatore nel 1878 della pasticceria Vigoni di Pavia, al punto che in città viene anche chiamata col sinonimo di Tùrta Vigon. Ma sembra che le origini siano molto più antiche e che a inventarla sia stato un monaco della Certosa di Pavia, che deliziava i suoi confratelli con questo dolce al punto di farli “sentire in paradiso”. Quale che sia la verità, quello che importa è che oggi anche noi possiamo gustare questa bontà!


Trucchi e consigli per preparare la torta tipo Kinder Paradiso

Per fare una buona torta Paradiso è importante rispettare con attenzione le proporzioni degli ingredienti: a ogni 250 grammi di burro devono corrispondere altrettante uova (circa 4 o 5 in base alla grandezza), zucchero e farina. Se volete aumentare le quantità, cercate sempre di rispettare la proporzione 1:1 tra tutti i componenti. Ma vediamo ora nel dettaglio cos’è bene sapere su ogni singolo ingrediente.

Il burro morbido 

La caratteristica di questo dolce è la quantità di burro: deve essere tanto e di buona qualità. Uno dei trucchi affinché la Torta Paradiso sia soffice proprio come la celebre merendina, infatti, consiste proprio nella lavorazione di questo ingrediente. Prima di tutto è fondamentale che il burro rimanga a temperatura ambiente per almeno mezz’ora (anche di più nei mesi freddi). Unendolo poi allo zucchero, dovrete montarlo fino a raggiungere una consistenza “pannosa”, quindi soffice e dal colore molto chiaro

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Lo zucchero a velo

Non ci sono indicazioni particolari sullo zucchero ma, visto che va montato a lungo con il burro, è preferibile usare quello a velo, perché impalpabile. Se non volete che la torta risulti troppo stucchevole, poi, è meglio usare quello non vanigliato. Al contrario, se non volete rinunciare al profumo di vaniglia, potete aggiungerlo assieme agli altri aromi.

La farina (e la fecola)

Potete usare la farina da sola, oppure dividere il quantitativo a metà e completare il resto del peso con la fecola di patate, o con l’amido di mais, per rendere la torta ancora più soffice. Per una versione senza glutine, usate la farina di riso.

Lievito: sì o no?

Usare il lievito per fare questo dolce non è sbagliato, ma come per il pan di Spagna c’è un trucco per preparare una torta alta e soffice: in questo caso il burro e lo zucchero devono essere montati quasi come se fossero panna. Se poi preferite aggiungere un pizzico di lievito per dolci usate quello al naturale, non vanigliato, in quantità minime (tra i 3 e i 5 grammi andranno benissimo); setacciatelo con la farina e aggiungetelo al composto.

Per la farcia al latte

Se volete creare una farcia simile a quella della famosa merendina Kinder, dovete preparare una crema al latte. Per farlo, usate panna da montare, latte condensato e zucchero a velo.


Per fare in modo che il composto sia ben fermo, quindi che mantenga il volume, vi sconsiglio di usare la panna spray, che va bene per una veloce decorazione su una coppa di gelato, ma non per queste preparazioni che necessitano di un periodo di riposo in frigo e che devono rimanere ben montate. 

Un altro trucco è quello di lasciarla crema in frigo per almeno un’ora, così come il latte condensato, e di mettere la frusta e il contenitore in freezer per almeno 15 minuti prima di montarla. Oltre alla farcia, se vi piace, potete fare una decorazione esterna con la panna o semplicemente decorare con zucchero a velo.

Gli aromi

Per quanto le fialette siano molto pratiche da usare, aggiungere gli aromi naturali darà al vostro dolce un sapore molto più intenso. Per aromatizzare la torta potete usare piuttosto  la scorza di limone o d’arancia. In questo caso vi consiglio di usare solo prodotti bio, quindi non trattati. In alternativa o in aggiunta, come abbiamo accennato prima, potete aggiungere i semi di bacca di vaniglia.

La ricetta della torta tipo Kinder Paradiso con crema al latte

Stabiliti quali sono i trucchetti per una buona riuscita della torta Paradiso, è ora di mettere le mani in pasta. Vi lascio una ricetta per preparare una quanto più fedele possibile riproduzione della nota merendina, aggiungendo quindi anche la farcia di crema di latte. 

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Ingredienti per uno stampo da 22 cm (6/8 persone)

  • 200 g di burro 
  • 200 g di zucchero a velo q.b. per la decorazione
  • 200 g uova intere (circa 4 uova medie) 
  • 100 g farina 00 
  • 100 g di fecola di patate 
  • 1 buccia grattugiata di un limone non trattato 
  • 3 g di lievito per dolci
  • mezzo cucchiaino di sale 

Per la crema al latte

  • 200 g di panna da montare
  • 60 g di latte condensato 
  • 1 cucchiaio colmo di miele millefiori

Procedimento

  1. Per prima cosa, mettete in una planetaria il burro già morbido e lo zucchero a velo, e iniziate a montare fino a raggiungere una consistenza cremosa. Questa operazione deve essere fatta lentamente e a lungo, in modo che il composto diventi voluminoso. Sbattete le uova aggiungete un cucchiaio al composto e, solo quando sarà assorbito, unite il secondo e così via. Setacciate la farina con la fecola e il lievito per dolci, versandola un cucchiaio per volta e lasciando all’impasto il tempo di incorporarla. In ultimo grattugiate la scorza di limone e unitela all’impasto, insieme a un pizzico di sale. Imburrate e infarinate una teglia, meglio se con stampo apribile, e versate l’impasto, distribuendo in maniera uniforme e livellando la superficie con il dorso di un cucchiaio. 
  2. Portate il forno a 180 °C e infornate per 30 minuti. Con uno stuzzicadenti, verificate che sia pronta. In caso contrario proseguite la cottura ancora per qualche minuto. Poi estraete la torta e lasciatela raffreddare.
  3. Nel frattempo occupatevi della crema al latte: montate la panna, fredda di frigo, molto ferma, poi aggiungete il latte condensato freddo e il miele, e continuate a montare. 
  4. Prima di tagliare la torta fatela raffreddare completamente, per evitare che si possa sbriciolare durante l’operazione. Se non avete un tagliatorte con filo, armatevi di un coltello con la lama lunga e create 2 dischi. 
  5. Farcite la base con la crema al latte. Posizionate poi il secondo disco effettuando una leggera pressione, ma senza schiacciare troppo. Decorate con un po’ di zucchero a velo. 

Anche voi andate matti per questa torta? Raccontateci nei commenti come l’avete preparata! 

Di origini napoletane, è nata e vive a Roma.
In passato ha collaborato con vari settimanali, tra cui “Di più”; “Di piùTv Cucina”; “RadioCorriere Tv”; “Onda Tv”; “Messaggero Tv”. Oggi invece si dedica anima e corpo al suo blog, “Che cavolo cucino, oggi?”. Il suo piatto preferito è la parmigiana di melanzane, “perché è un ricordo d’infanzia e perché”, dice, “quando aspettavo il mio bambino avevo sempre voglia di melanzane”. Nella sua cucina non possono mancare il pane (che prepara in casa) la frutta e il caffè, “perché altrimenti… il pasto non è finito”.