Portogallo: cavalcata Big Mama, forse l’onda più grande del mondo

Il surfista portoghese Hugo Vau potrebbe aver infranto un record mondiale cavalcando “Big Mama”, un muro d’acqua alto, si stima, ben 35 metri: forse l’onda più grande nella storia di questo sport.

L’impresa, pubblicata dalla squadra di Vau sui social network dell’atleta e riconosciuta dalla World Surf League, è stata compiuta mercoledì scorso presso la Praia do Norte del celebre comune portoghese di Nazaré.

Nel video è addirittura difficile vedere il surfista a causa della grandezza dell’onda. “Oggi probabilmente ho visto la più grande onda surfata a Nazaré”.

“Stavamo aspettando da 7 anni un’onda di queste dimensioni ed è esplosa in maniera molto potente e aggressiva, molti dei presenti hanno detto di non aver mai visto nulla di simile”, ha dichiarato Vau all’agenzia stampa portoghese Lusa, lasciando al comitato di valutazione il compito di decidere sulla reale dimensione dell’onda XXL.

Il surfista australiano Ross Clark-Jones a Nazaré
REUTERS/Rafael Marchante

Se l’altezza di Big Mama fosse confermata, Vau entrerebbe nel Guinness dei primati superando l’americano Garrett McNamara, uno dei nomi di punta della disciplina, che nel 2011 ha surfato su un’onda di 23,77 metri sulla stessa spiaggia.

Quattro anni dopo, il francese Benjamin Sanchis ha battuto il record di McNamara domando un’onda di 33 metri a Nazaré, anche se l’impresa non è mai stata riconosciuta dal Guinness.

“Non esiste un metodo scientifico per misurare, di solito calcoliamo la dimensione dell’onda dall’altezza del surfista”, ha aggiunto Vau, 40 anni, ringraziando la sua squadra composta dai surfisti Alex Botelho e Marcelo Luna e dal fotografo Jorge Leal.

Il portoghese Hugo Vau si prepara ad entrare in acqua
REUTERS/Rafael Marchante

Le spiagge di Nazaré sono diventate vere e proprie attrazioni turistiche di questa regione portoghese a nord di Lisbona grazie alle onde gigantesche che vi si possono incontrare e che la rendono una mecca del surf mondiale.

Le condizioni meteorologiche estreme, con venti forti e costanti, hanno portato i grandi surfisti internazionali a trascorrere l’ultima settimana a Nazaré alla ricerca delle onde migliori.

L’impresa è stata inserita tra quelle candidate ai Big Wave Awards della World Surf League. Lo scorso novembre, il record di McNamara era stato messo in discussione dal brasiliano Rodrigo Koxa, ma anche qui mancano le misurazioni ufficiali.

Una caso Analogo a quello di Alfredino ma lui c’è la fa.

33 anni  fa la tragedia a Vermicino parlano i minatori della Solmine di Gavorrano che furono chiamati per scavare il tunnel parallelo grazie al quale fu possibile raggiungere e recuperare i resti del bambino, una storia senza lieto fine, mentre il caso che vi presentiamo un ragazzo  di circa 12 anni viene calato in un tubo non più glargo di 40cm e alto circa 10 metri, l’impresa sembra impossibile ma poi riesce a tirare su il bambino   rimasta intrappolato finale a sopresa.

Dopo 60 ore di agonia, trasmessa in diretta a reti unificate, l’Italia si arrende al fallimento. L’annuncio è del conduttore del Tg1 Massimo Valentini che, in lacrime, comunica che il corpo di Alfredino è scivolato giù, sprofondando per 26 metri in fondo a quel pozzo. Pozzo nel quale sono rimaste sepolte anche le responsabilità, mai accertate, di chi lo lasciò scoperto, ponendo fine per sempre all’allegra corsa di un bimbo di sei anni, che giocava tranquillamente in un prato. Sono passati 36 anni dalla tragedia di Vermicino, che si consumò passo passo sotto gli occhi di milioni di italiani, attraverso le immagini trasmesse dai telegiornali. Sono le 19 del 10 giugno 1981 quando il padre di Alfredino Rampi, allarmato dall’assenza del figlio, chiama la polizia. Gli agenti, arrivati sul posto, si rendono subito conto della situazione: le urla del bambino di 6 anni provengono da un’apertura circolare del terreno, con un diametro di appena 30 centimetri. Un pozzo artesiano, tra le cui pareti che sprofondano per circa 30 metri si trova incastrato l’esile bambino.

 

Montesilvano incidente in moto: Gravi due ragazzi di collecorvino.

Video Moto Scooter incidente via vestina oggi

E successo questa sera intorno alle 18.30 due ragazzi di Colle Cervino 18 anni circa percorrevano LA VIA VESTINA MONTESIVLANO a bordo di uno scooter 50 , stando a quando raccontato da alcuni testimoni, una panda di colore bianco guidata da una signora di 40 anni circa , nel copiere la manovra di retromarcia a colpito in pieno i due ragazzi, uno dei due ragazzi è rimasto gravemente ferito con perdita di sangue dalla carotide. Il caso a voluto che una ambulanza si è trovata nei pressi dell’incidente, in brevissimo tempo sono arrivate altri soccorsi per assistere i due. I genitori di entrambi sono stati prontamente avvertiti dal pronto soccorso dell’ospedale. Attualmente la prognosi è ancora riservata.