Terremoto a Ischia: feriti e dispersi Morta una donna, venti feriti lievi “Crolli in edifici, temiamo gente sotto”

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Terremoto a Ischia: feriti e dispersi a Casamicciola. Una donna morta e 20 feriti. Vicesindaco: “Edifici crollati, temiamo gente sotto”

CRONACA
La zona colpita stasera dal sisma a Ischia è la stessa di un famoso terremoto che il 28 luglio 1883 provocò più di 2000 morti e distrusse in particolar modo il comune di Casamicciola. Tante persone si sono riversate in strada, mentre un blackout elettrico si è registrato nella zona del porto. Hanno tremato anche altre zone dell’isola, come Barano e Forio. Danni e crolli nel comune di Casamicciola.

Sei o sette edifici completamente crollati a Ischia, case lesionate, feriti e dispersi dopo il terremoto che poco prima delle 21 è stato avvertito sull’isola. Evacuati alberghi e l’ospedale Rizzoli, e malgrado la magnitudo 3.6 la scossa è stata fortissima. “In Piazza Maio a Casamicciola (Ischia) ci sono case che hanno subito grossi crolli. Al momento non sappiamo di feriti. Ma speriamo non ci sia nessuno sotto le case che hanno avuto crolli ingenti. Siamo molto preoccupati. La scossa qui è stata avvertita fortissima”, ha detto a LaPresse il vicesindaco di Casamicciola Giuseppe Silvitelli: “Mi hanno riferito che ci sono lesioni anche nel palazzo del Comune di Casamiccola”. La zona colpita stasera è la stessa di un famoso terremoto che il 28 luglio 1883 provocò più di 2000 morti e distrusse in particolar modo il comune di Casamicciola. Fra le vittime, anche la famiglia del filosofo Benedetto Croce, allora diciassettenne, che fu estratto vivo dalle macerie.

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L’epicentro del sisma di questa sera si trova ad una profondità di circa dieci chilometri, nelle vicinanze della costa del comune di Forio ad Ischia. I Comuni entro 20 chilometri dall’epicentro sono Forio (17.615 abitanti), Serrana Fontana (3.173), Lacco Ameno (4.853), Barano d’Ischia (10.113) Casamicciola Terme (8.362) e l’omonimo comune di Ischia (19.915). La vicina Isola di Procida, che fa comune a sé, conta 10.530 abitanti e si trova a 17 chilometri dall’epicentro. Inizialmente sembrava non ci fossero stati danni a cose e persone. Soltanto tanta paura, persone riversate per strada e un blackout elettrico nel centro di Ischiaporto. Anche in altre zone dell’isola, come a Barano e Forio, è stata avvertita distintamente la scossa. La zona più colpita è il Comune di Casamicciola dove si registrano numerosi danni e crolli. Carabinieri e polizia stanno convergendo nel centro termale. È inoltre scattato il piano di emergenza sanitario per i soccorsi alla popolazione: già disposta unità di crisi del Cardarelli per eventuali necessità di trasporto in eliambulanza. Parte dell’ospedale dell’isola è stato invece evacuato per verifichestrutturali. Sui luoghi interessati dai crolli sono al lavoro squadre di volontari della protezione civile regionale.

La scossa di terremoto è stata avvertita in maniera distinta anche in alcune zone dell’area flegrea, in particolare sul Monte di Procidae le zone alte di Bacoli e Pozzuoli. A Bacoli la situazione viene seguita direttamente dal vulcanologo, Giuseppe Luongo, assessore alla Protezione Civile, in stretto contatto con l’Ingv. Nei tre centri flegrei non si sono però registrate scene di panico e la vita nelle strade della ‘movida’ e sul lungomare dei tre centri sta proseguendo normalmente.

“Ho visto lesioni lungo una parete della struttura alberghiera che ci ospita. Al momento della scossa siamo fuggiti tutti in strada. Ho avuto tanta paura – spiega A.P., in vacanza nell’isola d’Ischia, che descrive quanto è avvenuto poco prima delle 21: “Mi stavo preparando per scendere quando si è avvertita la scossa, breve ma intensa. Siamo andati tutti in strada e ora mi accorgo di lesioni lungo alcuni muri della struttura”. Anche Andrea Petrella, portavoce presidente commissione Camera in vacanza a Ischia, ai microfoni di RaiNews24 ha raccontato quanto è successo: “Mi trovo in una struttura termale di Lacco Ameno. E’ andata via la corrente. E siamo subito scesi in strada nel viale. Qui nella struttura non risultano per ora feriti. Ho provato ad andare in piazza Maio dove mi dicono ci sono stati danni. Ma col buio è difficile. Sono venuti giù lampadari e tante crepe. Qui nella zona borbonica crolli non ne risultano. Ci hanno fatto uscire dall’hotel, gente coi bagagli è scesa in strada. Aspettiamo istruzioni”.

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