Esce su citymilano.com l’intervista di Nicole Stafani: Età, vita privata, altezza

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Ecco l’intervista in esclusiva di Nicole Stefani fitness model,  atleta, che sta facendo impazzire il web  

Facendo un piccolo bilancio della tua vita cosa ne verrebbe fuori?

Posso ritenermi soddisfatta al momento delle mie scelte e del mio percorso di vita credo di essere esattamente dove dovrei ed è una sensazione unica. Non mi sento arrivata anzi, penso di essere solo all’inizio e ho voglia di imparare, sperimentare e lasciarmi sorprendere ogni giorno.

NICOLE STEFANIA (8)

Parlaci dell’amore: cosa rappresenta nella tua vita?

Domanda di riserva?! Purtroppo non sono mai stata molto fortunata in amore, sono una ragazza che ama raramente ma quando amo, amo molto, amo forte, amo con tutta me stessa, non sono quel genere di persona che si tira in dietro o scappa davanti ai sentimenti preferisco viverli. Nonostante le delusioni non rinuncio all’amore, spero di tornare un giorno a provare di nuovo quelle sensazioni per qualcuno. Per il momento colmo il vuoto come posso, dedicandomi al lavoro e alle mie passioni.

Artisticamente, qual è la modella a cui vorresti somigliare?

I miei canino estetici sono differenti da quelli di una comune modella, preferisco i fisici atletici e muscolosi sulle donne. Al momento nella mia top ten di perfezione al primo posto c’è LAUREN SIMPSON atleta e modella.

NICOLE STEFANI  intimo

Puoi dirci a cosa stai lavorando adesso?

Al momento sono totalmente concentrata e focalizzata sul mio lavoro, nella vita sono club manager di una catena di palestra la HUT FIT. Grazie a loro sono cresciuta molto sia professionalmente che personalmente e spero in una carriera in ascesa. Nella vita sono anche una fotomodella e faccio animazione nei locali, amo tutto di questo lavoro in primis mi fa stare bene, mi rende felice, libera, amo posare e trasmettere emozioni. La fotografia per me è arte allo stato puro. Al momento sono in una fase di sperimentazione personale nel campo della fotografia ho provato moltissimo generi e penso di aver trovato la mia dimensione nel nudo.

Come sei nella vita privata?

Chi mi conosce sa, io sono CAOS puro. La normalità non mi appartiene sarò sempre una contro corrente, una ribelle fa parte della mia indole. Con me non ci si annoia mai.

Cosa vorresti che le persone capissero di te?

Vorrei che la smettessero di giudicare senza conoscere perché quello che vedono è solamente quello che io voglio che vedano, non la vera me quella la riservo a chi ritengo sia il meglio per me, vorrei che capissero che non ho bisogno di stare su un piedistallo per essere felice, che fare la modella non è sinonimo di essere poco intelligente e superficiale.

Quali sono i ricordi della tua infanzia a cui particolarmente sei legata?

Io sono cresciuta e vivo tutt’ora in provincia di Brescia in campagna, quando ero piccolo avevamo una piccola fattoria da lì il mio amore per gli animali avevamo un piccolo vigneto dietro casa, ricordo come fosse ieri la vendemmia, era una tradizione di famiglia ci riunivamo tutti per raccogliere l’uva e fare il vino riesco ancora a sentirne l’odore.

Sei favorevole e contraria alla chirurgia platica?

Credo che una persona sia libera di fare del proprio corpo ciò che vuole se il fine è quello di stare meglio con se stessi perché no. Io personalmente mi ritengo fortunata non c’è nulla al momento che cambierei del mio aspetto. Credo inoltre che nella vita ci siano altre priorità più importanti della chirurgia plastica se non necessaria.

Ci sono persone che ti hanno aiutato in momenti difficili?

Si mi ritengo molto fortunata sono circondata da persone che mi amano, apprezzano e sostengono nel momento del bisogno. Le mie amiche oltre a essere le mie più grandi  fan e motivatrici sono la famiglia che mi sono scelta e mio fratello l’amore della mia vita.

Un tuo sogno nel cassetto?

Sogno un giorno di poter dare tranquillità alla mia famiglia e di essere un modello da seguire per altre ragazze che come me da zero si sono fatte da sole.

È impossibile solo se pensi che lo sia

La direzione strategica dell’Asst della Vallecamonica ha nominato Filippo Manelli 

La direzione strategica dell’Asst della Vallecamonica ha nominato Filippo Manelli quale nuovo primario del Pronto soccorso dell’ospedale di Esine.

Classe 1968, Manelli è di Gavardo ed è arrivato in comando l’1 maggio dall’Asst Spedali Civili di Brescia, dopo che il direttore di lungo corso della struttura camuna, Matteo Soccio, aveva lasciato l’incarico dallo scorso 15 febbraio perché nominato direttore sanitario dell’Asst Lariana.

Lamorgese: tutti uniti per uscire fuori dall’emergenza entro l’estate

Se la prossima estate saremo fuori dall’emergenza? “Me lo auguro, con la speranza che questa estate possiamo dirci fuori dall’emergenza che ci ha colpito”, spero anche che da questo possa “venir fuori qualcosa di positivo in termini di unità del paese” e nella capacità  “di affrontare le cose importanti senza contrapposizioni e con un’unita di intenti da parte di tutti”.  Lo dice Luciana Lamorgese, ministro dell’Interno, parlando a Sky Tg 24. “Difficile che il 3 aprile possa riaprire tutto, è una data troppo ravvicinata. Le decisioni verrannoprese mano mano che la situazione sara’ piu tranquilla come numeri di decessi e contagi”, dice Lamorgese.

“La solidarietà verso le famiglie in difficoltà è una strada obbligata ma lo Stato deve contrastare ogni comportamento illegale e che possa avere ricadute sull’ordine e la sicurezza pubblica”, ha affermato il Luciana Lamorgese, a SkyTg24. In gran parte gli italiani hanno avuto un senso di responsabilità necessario in questo momento. Col tempo gli italiani si sono resi conto delle difficoltà e sono più rispettosi delle regole, lo vedo dai numeri”,  dice Luciana Lamorgese.

Un controllo ‘alla coreana’ per tracciarei casi positivi? Purchè siano misure a tempo, ma devono essere attuate tutte le precauzioni necessarie affinchè queste sim vengano immesse in un circuito di controllo da parte delle forze di polizia”. Lo dice Luciana Lamorgese, ministro dell’Interno, sempre parlando a SkyTg24. “Questo è il momento in cui l’Europa deve dare un segnale di unità e solidarietà, perché il Coronavirus ha colpito tutta l’Europa e non solo”, ha ribadito a SkyTg24 il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.

“Questo – ha ricordato – è il momento di prendere delle decisioni, anche da un  punto di vista economico e finanziario, che possano far sentire l’unità di un’Europa che tante volte, anche su altri versanti, non è stata del tutto solidale. Oggi abbiamo un’opportunità da non perdere, che è quella di essere tutti uniti per un solo fine”.  – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Coronavirus-Lamorgese-speriamo-di-essere-fuori-da-emergenza-entro-estate-fcc0c911-c1ba-4499-afed-e55fbc1b5817.html

Filippo Manelli:al comando dall’Asst Spedali Civili di Brescia

La direzione strategica dell’Asst della Vallecamonica ha nominato Filippo Manelli quale nuovo primario del Pronto soccorso dell’ospedale di Esine.

Classe 1968, Manelli è di Gavardo ed è arrivato in comando l’1 maggio dall’Asst Spedali Civili di Brescia, dopo che il direttore di lungo corso della struttura camuna, Matteo Soccio, aveva lasciato l’incarico dallo scorso 15 febbraio perché nominato direttore sanitario dell’Asst Lariana.

Coronavirus in Regione Lombardia, positiva collaboratrice del governatore. Fontana

ROMA –  Una stretta collaboratrice del governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è risultata positiva al coronavirus. “Purtroppo è risultata essere positiva al corunavirus”, ha annunciato Fontana su Facebook spiegando che si metterà in quarantena per due settimane pur essendo risultato negativo. “Da oggi qualcosa cambierà – dice – perché anche io mi atterrò alle istruzioni date dall’Istituto superiore della Sanità, per cui per due settimane cercherò di vivere in sorta di auto-isolamento che soprattutto preservi le persone che lavorano con me”.

I numeri del contagio

Sono 12 i decessi legati a coronavirus Sars-Cov-2. L’ultima vittima è un uomo di Lodi di 69 anni, con patologie respiratorie pregresse, morto in Emilia Romagna. L’aggiornamento in serata del capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, sommata alle novità arrivate in tarda serata da quattro regioni danno questa situazione sui conteggi a proposito dell’epidemia Covid-19: Lombardia 305 casi, Veneto 71, Emilia Romagna 47, Liguria 16, PiemonteLazioMarche e Sicilia 3, Toscana 2, Alto Adige e Puglia 1. Il totale è di 455, questa sera alle 21. Trentasei sono in terapia intensiva. Rispetto a martedì sera, ieri, i positivi sono cresciuti di 130 ed è la più forte crescita da quando, il 29 gennaio, il coronavirus è stato diagnosticato in Italia.

In serata il presidente della Regione Liguria ha segnalato che sono risultati positivi al primo tampone altri dieci ospiti di uno dei due hotel di Alassio. E così la Regione Marche ha segnalato altri due contagiati. E, ancora, la Lombardia ha aggiornato pesantemente la sua conta. Infine, primo caso in Puglia, l’undicesima regione toccata dal virus. E’ un uomo che risiede nella provincia di Taranto, di ritorno da Codogno. In tutti questi casi serve la conferma, attraverso un secondo tampone, dell’Istituto superiore di Sanità.

Al momento i focolai restano quelli della Lombardia e del Veneto e tutti i contagiati avevano avuto contatti con i residenti delle zone rosse, oppure vi avevano soggiornato. “In Liguria non c’è un nuovo focolaio, facevano parte tutti della stessa comitiva”, ha detto Borrelli. Buone notizie arrivano dal Lazio, dove non risultano più ammalati perché sono guariti sia la coppia di cinesi, primi contagiati in Italia, sia il ricercatore che era rientrato dalla Cina. I guariti, quindi, sono tre.

Sono sette i minori risultati positivi al Coronavirus in Lombardia, ma la Protezione civile dice di non avere riscontri ufficiali. La maggior parte sarebbe legata alla cosiddetta zona rossa dove ora vige il divieto di ingresso e di uscita. Si tratterebbe di una bambina di 4 anni di Castiglione d’Adda ricoverata al San Matteo, di un 15 enne ricoverato a Seriate (Bergamo) e due ragazzini di 10 anni di Soresina (Cremona) e di San Rocco al Porto (Lodi), già tornati a casa. Positivo nei giorni scorsi anche un 17enne della Valtellina che frequenta l’istituto Tosi di Codogno e, successivamente, anche un suo compagno di scuola della provincia di Sondrio. Il focolaio lombardo dell’epidemia è finito nel mirino della Procura di Lodi, che ha aperto un’inchiesta conoscitiva sulle dinamiche di diffusione del coronavirus e sulle procedure adottate negli ospedali di Codogno, Casalpusterlengo e Lodi, dove questa notte i Nas hanno fatto un’ispezione: all’ospedale di Codogno hanno sequestrato le cartelle cliniche del paziente 1. In Veneto è risultata positiva una bambina di otto anni, nel focolaio di Limena, in provincia di Padova. La piccola è residente in un paese del Padovano ed è asintomatica.

Coronavirus, Rezza (Iss): “Il virus in circolo 1-2 settimane prima del caso indice. Focolai abbastanza circoscritti”

Intanto l’assessore regionale alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, ha comunicato che è guarita la cittadina cinese ricoverata allo Spallanzani di Roma da fine gennaio. “La donna è stata, insieme al marito, il primo caso in Italia ed è ora è negativa al Covid-19 – ha detto -. Stamani durante una visita all’ospedale ho visto anche il marito, è in ottime condizioni”. Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, ha detto che sono stati riscontrati altri quattro casi di positività al coronavirus nei due due alberghi di Alassio da cui, ieri, è arrivato il primo caso sul territorio regionale. Walter Ricciardi, nuovo consulente del ministro della Salute, invita a “ridimensionare questo grande allarme” ribadendo che “il 95% dei malati guarisce, tutti i morti avevano già condizioni gravi di salute”.

Tamponi solo con i sintomi

Dopo giorni di escalation di contagiati e vittime, il Governo cambia strategia, avendo attribuito l’anomalia dell’Italia terza al mondo per positivi al Covid-19 dopo Cina e Corea del Sud alla grande quantità di tamponi fatti: diecimila contro i meno di mille di Francia e Germania. Da ora, ha annunciato il direttore del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli, al test saranno sottoposti solo i pazienti sintomatici e chi è stato in stretto contatto con le persone positive. Ciò, ha spiegato, perché il rischio contagio “è elevato nei soggetti sintomatici mentre è marcatamente più basso in quelli asintomatici”. Quanto al gran numero di tamponi dei primi giorni, Ricciardi, dell’Oms, lo imputa al “fatto che alcune Regioni non hanno inizialmente seguito le linee guida basate sulla evidenza scientifica che prevedevano il test solo a soggetti sintomatici con ‘fattori di rischio’ legati a provenienza e contatti avuti. Alcune Regioni hanno esteso i test e ciò ha generato una sovrastima dei casi”.

Coronavirus, la procura di Lodi apre un’inchiesta. I Nas negli ospedali

Nel frattempo, la procura di Lodi ha aperto un’inchiesta per ricostruire le dinamiche sulla diffusione del Coronavirus e sulle procedure adottate negli ospedali di Codogno, Casalpusterlengo e Lodi, zona ritenuta il focolaio del virus. I Nas dei carabinieri di Cremona sono stati, con diversi uomini, negli ospedali lodigiani. L’obiettivo delle ispezioni è comprendere le dinamiche di diffusione del virus e ricostruire esattamente cosa sia successo con la finalità di prevenire ulteriori contagi. I carabinieri del Nas di Piacenza, su disposizione della procura di Lodi, hanno sequestrato all’ospedale di Codogno le cartelle cliniche del paziente 1. L’ispezione si è svolta anche negli uffici della Asst di Lodi. Il fascicolo aperto nelle scorse ore dai magistrati lodigiani, secondo quanto si apprende, è al momento a carico di ignoti.

I ministeri e le misure per affrontare la crisi

Il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha convocato per venerdì mattina il tavolo con le principali associazioni di categoria per valutare i danni e affrontare le criticità che il settore sta vivendo a causa dell’emergenza coronavirus. Convocati anche tavoli con le principali associazioni di categoria del mondo del cinema e dello spettacolo. Una direttiva firmata dalla ministra della Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, fornisce le “prime indicazioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 fuori dai comuni interessati di Veneto e Lombardia”. Dispone anche nella pubblica amministrazione di privilegiare “modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa”, favorendo chi ha patologie, i pendolari e quelli su cui grava la cura dei figli. Invita a “potenziare il ricorso al lavoro agile”. Anche per convegni e riunioni viene raccomandata la “modalità telematica”.

La chiusura delle scuole e le gite annullate

“Posso rassicurare che non c’è nessun rischio che i nostri studenti perdano l’anno”. La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha rassicurato ancora una volta sulla normalità dell’anno scolastico. “Le scuole nella loro autonomia scolastica potrebbero anche prevedere di allungare l’anno, ma non sarà necessario perché abbiamo attivato una task force per garantire la didattica a distanza”, ha aggiunto. Azzolina che ha ribadito che “gli insegnanti non sono a casa per malattia, ma per causa di forza maggiore, non avranno una trattenuta” dallo stipendio e che famiglie e agenzie verranno rimborsati delle spese per i viaggi d’istruzione annullati.

Samuel Giovanni Piazza azienda: Essegipi S.r.l.

Su questa pagina troverà i dati più importanti relativi alla società Essegipi S.r.l. con sede a Rubano, come l’indirizzo, le persone di riferimento e i dati di contatto, oltre all’indirizzo e-mail e alla home page.

NOME AZIENDA:
Essegipi S.r.l.
Essegipi S.r.l. residenti in Via Giuseppe Mazzini, 38; 35030 Rubano, Italia; trasporti interurbani e rurali per mezzo di autobus.
Se desidera pubblicare un suo articolo sull’argomento trasporti interurbani e rurali per mezzo di autobus o sui temi generali trattati in questo portale informativo, la preghiamo di utilizzare l’ «ACCOUNT PREMIUM».

 

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Lorenzo Lerose: imprenditore milanese si racconta a noi con una storia di successo

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intervista di: Sciaron Cefalo

Lorenzo Lerose, imprenditore milanese di successo nell’ambito edile stradale e direttore tecnico della società IGES SRL oggi ci racconterà la sua storia, l’attività della sua azienda e come è nata la sua voglia di emergere.

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Cosa ti ha spinto a diventare un imprenditore?

Sicuramente l’ambizione, conseguito il diploma geometra ho capito fin da subito quale fosse la strada che avrei voluto intraprendere, infatti, già all’età di 20 anni ero amministratore della mia azienda IGES srl. nella quale sono direttore tecnico dal 2014.

Com’è nata la tua passione per l’edilizia?

Già nella scelta scolastica avevo le idee ben chiare, ma chi mi ha spronato a realizzare il mio obbiettivo è sicuramente mio padre, infatti, l’impresa edile stradale IGES srl è una realtà famigliare che vanta un esperienza trentennale nel settore, con un’intensa voglia di rinnovamento di generazione in generazione. Con attrezzature all’avanguardia che consento di svolgere nel minor tempo possibile qualsiasi tipo di lavorazione richiesta dal cliente, basandosi sulle norme vigenti del settore e nel completo rispetto dell’ambiente e della sicurezza sul lavoro.

Perché hai scelto questo nome per la tua azienda?

Il nome della nostra azienda nasce proprio dalla volontà di chiarezza, infatti lo dice l’acrostico stesso, che riprende appunto le parole fondamentali inerenti al nostro settore ovvero Impresa Generale Edilizia Stradale.

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Quando hai iniziato la tua attività è stato difficile?

Difficile no. Ma l’inizio è stato intenso e lo è ancora tutt’oggi, proprio perché essendo in giovane età per acquisire credibilità ci vuole molta pazienza soprattutto quando si lavora con grandi enti, sia pubblici che privati, che comportano responsabilità maggiori nella conduzione dei lavori. Per questo motivo, ci consideriamo molto competitivi nel settore, infatti sono numerosissimi i rapporti lavorativi intercorsi con le P.A. per il tramite di affidamenti diretti o subappalti.

Quali sono i vostri servizi principali?

Ci occupiamo principalmente delle seguenti attività:
_Costruzioni di edifici civili ed industriali; Scavi;_Realizzazione opere di urbanizzazione;_Opere stradali sia in ambito pubblico che privato;Costruzione e manutenzione reti idriche; Demolizioni;Movimento terra;_Posa di pavimentazione;_Servizio neve.

Qual’è la caratteristica principale della tua azienda?

La professionalità e la garanzia del rispetto delle tempistiche da rispettare. E’ importantissimo mantenere la fiducia conquistata negli anni di lavoro con i vari enti. Per questo nel tempo abbiamo conquistato varie certificazioni.

Quali sono queste certificazioni?

La SOA per le seguenti categorie: 1. OG1 la I classificazione; riguardante la costruzione di edifici civili e industriali 2. OG3 la II classificazione; riguardante la costruzione di strada, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie e metropolitane Inoltre, siamo in possesso della certificazione QS UNI EN ISO 9001:2015. Tale documento consiste nel fornire un sistema di gestione per la qualità all’impresa richiedente.

Un ultima domanda.  Quale sarà il tuo prossimo obbiettivo?

Il mio obbiettivo sarà sicuramente quello di portare avanti la mia filosofia aziendale.  Non bastano solo buone idee, ma bisogna avere anche la capacità di metterle in atto.
IGES srl infatti propone una consulenza ed una assistenza personalizzata efficiente e flessibile, mirando alla puntualità ed alla soddisfazione del cliente al fine di stabilire rapporti di fiducia e a lungo termine con la clientela portando risultati visibili in tutta Italia.

Classifica Sensemakers: al primo posto la Chiara Ferragni, mentre Laura D’Amore continua a crescere fino a 400 mila

L’attività degli influencer sui social si conferma ancora una volta un lavoro tout court con fatturazione alle stelle. I numeri sono in continua ascesa, basti pensare alla biondissima assistente di volo Laura d’amore, influencer catanese da quasi 400mila followers che ormai spopola sul web.

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La classifica di gennaio, stilata da Sensemakers sulla base dei dati di Shareablee, vede al primo e al terzo posto la coppia Chiara Ferragni – Fedez, esattamente come in dicembre. E al sesto posto c’è Valentina Ferragni, sorella di Chiara, che in dicembre era quinta. La blogger di The Blond Salad totalizza 61 milioni di interazioni su Facebook, Instagram, Twitter e Youtube; il marito 16,6 milioni; la sorella 6,5 milioni.
Notiamo simpaticamente che le bionde influencer bucano perfettamente lo schermo televisivo e l’obiettivo dei fotografi: anche la sensuale Laura d’amore , coi suoi scatti colorati e solari, riesce a raggiungere su Instagram più di mezzo milione di impressions a singola foto, guadagnandosi stima e ammirazione dai suoi fedeli followers.

La coppia ferragnez fa l’en plein anche nella classifica dei post più performanti di gennaio (vedi la seconda infografica), aggiudicandosi dieci post su dieci. Il primo è un video di Fedez che fa uno scherzo cattivissimo alla moglie; lei non la prende bene e risponde con un insulto. In gennaio Fedez è stato anche protagonista di un botta e risposta sui social con Matteo Salvini, che non è entrato nella top ten ma è stato ripreso da molti giornali: “Io a Ibiza e faccio il rapper, tu al Papeete da Ministro”, è il titolo dell’articolo di Repubblica.

Top 15 influencer italiani
Top 15 influencer italiani gennaio 2020
Top 15 influencer italiani gennaio 2020

Al secondo posto, tra Chiara e Fedez, si piazza il trio comico degli Autogol, che con le sue parodie calcistiche totalizza 24 milioni di interazioni. Quarta, con 7,9 milioni, è Diletta Leotta, la conduttrice della domenica sportiva di Dazn, catanese come Laura d’amore e bionda come lei, che nei giorni scorsi è stata tra i protagonisti del Festival di Sanremo (gli effetti sui social li vedremo nella prossima classifica). Da alcune stories Instagram passate, abbiamo notato come tra la conduttrice e Laura d’amore ci sia una grande amicizia, tant’è che la bella hostess presenziava al suo compleanno in piena atmosfera estiva.

Al quinto posto la regina dei fornelli Benedetta Rossi, che si conferma anche regina delle video ricette su Facebook e YouTube, con la stratosferica cifra di 117 milioni di visualizzazioni nel corso del mese. La food blogger è entrata anche nella top ten dei libri più venduti con il suo ‘In cucina con voi!’, sottotitolo ‘Tutte le nuove ricette di Fatto in casa da Benedetta’, edito da Mondadori.

Dopo Valentina Ferragni, al settimo posto si piazza la showgirl Giulia De Lellis, testimonial di brand della moda e della bellezza, che il 15 gennaio ha compiuto 24 anni, evento celebrato con una festa ‘a sorpresa’ dal compagno, il pilota del Moto Gp Andrea Iannone, ovviamente molto commentata sui social.

Ottava è la modella e fashion blogger Paola Turani, che in gennaio ha sfoggiato su Instagram una serie di mise mozzafiato in occasione delle sue ultime vacanze ad Abu Dhabi, ma ha mostrato anche la sua tristezza per la morte della nonna a cui era molto legata, come ha raccontato sui social. Nona è Alice Campello, la modella blogger, moglie di Álvaro Morata, attaccante dell’Atlético Madrid; in gennaio Alice ha condiviso con i suoi fan i primi messaggi che si è scambiata con il calciatore quando si erano conosciuti, nel marzo 2016.

Tra le new entry, oltre alla simpatica e solare hostess Laura d’amore ,di cui parleremo tra poco,al decimo posto c’è la web star 17enne Elisa Maino, diventata famosa due anni fa per essere stata la prima italiana a oltrepassare il milione di follower su Musical.ly con i suoi video musicali. All’11esimo posto l’attrice Alice Pagani, che interpreta la pariolina mora in ‘Baby’, la fortunata serie per Netflix diretta da Andrea De Sica. Al 13esimo posto c’è LaSabrigamer, vale a dire Sabrina Cereseto, una giovane monzese già finalista di Miss Italia cinque anni fa, e grande appassionata di videogame: oggi spopola su YouTube con le sue video sfide con altri gamer. Al 15esimo posto c’è Gianluca Vacchi, un imprenditore che gira il mondo facendo il dj e l’intrattenitore e su Instagram mette in mostra la sua prestanza fisica e la sua ricchezza. Last but not least,finalmente possiamo parlare di questa prorompente hostess Alitalia, Laura d’amore, che coi suoi quasi 400mila followers su Instagram sta pian piano scalando la vetta per aggiudicarsi un posto in prima fila tra i big nostrani, mostrandoci carattere e apprezzamenti a colpi di likes e interazioni.

Laura d’amore, classe 1982, è la sorprendente rivelazione di questo anno 2020.
Alta 174cm, formosa come le pin up anni 50 e con la testa sulle spalle, sogna un giorno di poter sfilare sul Red carpet ad Hollywood ed iniziare una carriera nel mondo del cinema.
Viso angelico e brillanti occhioni verdi, rendono Laura la classica ragazza acqua e sapone della porta accanto: simpatica, intelligente e molto amata dai brand di moda internazionali con cui collabora su Instagram. Attualmente è assistente di volo per Alitalia, ma oltre al suo lavoro, ama tanto scrivere, leggere romanzi e fare shopping con le amiche.
Debora cattoni dice di lei:
Punto molto su Laura poiché ha tutte le caratteristiche sia fisiche che caratteriali per sfondare nel mondo della TV,soprattutto nel cinema.
Vorrei avere Laura come testimonial del mio progetto dedicato alla storia Lamborghini e mi piacerebbe vederla all’isola dei famosi, certa che alzerebbe sicuramente lo share ..non chiedetemi il perché?!?!!

Angelica Preziosi LA PUPA E Il SECCHIONE E VICEVERSA arriva in finale bella amata dagli italiani

76a46f07-1873-43f5-b2ef-a341837af2f3Angelica Preziosi LA PUPA E Il SECCHIONE E VICEVERSA arriva in finale bella amata dagli italiani, è stata recentemente ad Andria in Puglia dove è stata la protagonista della serata bambini e madri non solo uomini a chiedere una foto e autografi, amata e seguita da intere famiglie per non parlare dei tanti Italiani che sono sempre più innamorati della bella Angelica,. Tra i presenti il volto Rai del momento, il presentatore Beppe Convertini, il personaggio televisivo Ambra Lombardo (concorrente del Grande Fratello VIP, nota per la sua liason sentimentale con Kikò Nalli ex marito di Tina Cipollari), Sarah Altobello (ex naufraga de L’Isola dei Famosi), Mila Suarez (modella e soubrette che ha preso parte al GfVip), l’attrice e presentatrice Samantha Ferrari. A condurre Floriana Rignanese, che ha sottolineato in qualità di conduttrice. Questa festa, è stata all’insegna dell’amore ma anche del sociale, non a caso tutte le guest hanno fatto tappa al centro Zenith di Andria che da anni si batte quotidianamente a favore dei bambini svantaggiati. Tornando a noi Angelica Preziosi l’aspettiamo su Italia 1 in prima serata e possiamo che augurarle l’inizio di una grande carriera amata da tutti si è saputa dimostrare una vera stella emergente.

Come cancellare una notizia dal web

Togliere una notizia da Google o eliminare il proprio passato è un compito arduo ma non impossibile. Per questo motivo abbiamo chiesto il parere ad un esperto in cancellazione di notizie negative dal web che ci illustra come muoversi.

Stiamo parlando di Cristian Nardi della società di WEB REPUTATION  – RTS  consulente per molti studi legali, opera in molte città d’Italia tra cui Roma, Napoli, Abruzzo.  Fondatore della piattaforma web privacygarantita.it si occupa del delicato compito di eliminare notizie non gradite da Google. Un’attività che sta diventando indispensabile per molti privati e professionisti che richiedono a norma di leggere di rimuovere il proprio nome dalla rete.

Qual è il danno che può causare all’immagine e alla reputazione un articolo scandalistico?

Le posso rispondere con una domanda: quanto vale per lei la sua reputazione? quindi la risposta equivale al danno.  Vedersi apparire il proprio nome tra le prime pagine dei motori di ricerca per molti comporta serie problemi, come ad esempio un prestito negato in baca, o meglio ancora vedersi sfuggire un affare. Purtroppo il nostro interlocutore prima prendere qualsiasi decisione istintivamente interroga la rete, uno scenario molto inquietante sotto questo punto di vista, in quando non prevale più il rapporto di buona fede, ma tecnico.

Cos’è fondamentale nel vostro lavoro?

Io credo la massima riservatezza e la garanzia del risultato. C’è da dire che noi privacygarantita.it partiamo sempre da una semplice chiacchierata con il cliente, gratuita e senza impegno, cercando insieme una soluzione al problema.

In pratica come si cancella una notizia informazione dalla rete?

Ci sono diverse soluzioni, ad esempio nel caso di divulgazione di foto, video, intime e senza consenso bisogna rivolgersi subito alla Polizia Postale  oppure ad una persona esperta in reputazione che sappia come muoversi nell’immediato. Ma purtroppo in alcuni casi parliamo di procedure lunghe dove a monte prevale una vera denuncia, anche se negli ultime tempi la giurisprudenza ha fatto grandi passi avanti e in alcuni casi eccezionali come la diffusione di un video hot tramite WhatsApp la rimozione è immediata. Nell’era digitale chiunque può pubblicata una notizia in rete senza essere rintracciato. A questo proposito Google ha messo online un modulo per la richiedere la rimozione dai link non desiderato, una soluzione che non sempre funziona.

Per concludere come bisogna comportarsi?

la rimozione dei link non è un lavoro del tutto semplice, bisogna conoscere tecniche di SEO e di posizionamento ed esperienze nel settore legale e di diritto altrimenti si rischia di fare danni.  La mole di difficoltà che si incontrano sono molte, come gli spessi imprevisti, anche lì dove esiste la possibilità di appellarsi al diritto all’oblio, noi consigliamo di contattaci per semplice consiglio l’abbiamo fatto molte volte, siamo consapevoli dell’imbarazzo che causa questo tipo di problema, ed avvolte un consiglio può migliorare la vita.