Se il vino fosse un uomo….. Contest di Elisabetta Rogai – EnoArte con Le Regge di Greve in Chianti 3a edizione de L’Uomo di…Vino

Struttura, consistenza, limpidezza e morbidezza, ma anche uno strumento di seduzione, corteggiamento, poesia, passione, arte, un approccio complice e sensuale per avvicinarsi sia al vino che alle persone …..le caratteristiche di un vino – il Chianti Classico DOCG  2016  Le Regge di Greve in Chianti – da individuare in un uomo, peculiarità che una giuria formata esclusivamente da donne ha cercato in un gruppo di contendenti del premio de “L’uomo di… Vino 2020”, la 3a edizione del contest ideato dall’artista fiorentina Elisabetta Rogai,  ispirato ad  esaltare i valori del nostro territorio, consapevoli della sua bellezza, recuperando una secolare cultura radicata in questi luoghi, un’armonia che, attraverso la sua tecnica EnoArte, diventa arte pura, usando per la sua performance live un vino del territorio toscano.

La giuria, competente e agguerrita di giornaliste, blogger e opinion leader, presiedute da Elisabetta Rogai, con il supporto tecnico di Antonella D’Isanto e la presenza di Alessia Bettini, assessore ai Lavori pubblici, manutenzione e decoro urbano del Comune di Firenze, si è riunita al Ristorante Cipiglio e, sorseggiando un bicchiere di ottimo Chianti Classico Le Regge, sono riuscite ad individuare l’uomo che rispondeva alle particolarità del vino degustato.

I vincitori de L’Uomo di Vino 2020:

1°premio ad Alessandro Cioni Odontoiatra L’uomo Di…Vino edizione 2020, quello che meglio ha rappresentato l’anima del Chianti Classico DOCG Le Regge di Greve in Chianti, interpretando l’annata 2016 e “comunicandola” in maniera ironica e divertente e pari merito il Premio Vieri Bufalari a Filippo Mancini imprenditore Resort I Barronci San Casciano Val di Pesa

I vincitori del primo premio e del premio dedicato a Vieri Bufalari verranno utilizzati come modelli per i quadri wine made realizzati da Elisabetta Rogai con la sua tecnica EnoArte domenica 8 marzo ore 17,00, durante la performance live dell’artista al Dome, il locale di tendenza delle notti fiorentine.

Chi era Vieri Bufalari

Maestro ‘ante litteram’ del moderno story telling Vieri Bufalari ha saputo affabulare e affascinare raccontando la bellezza, il gusto, le storie, legando sempre il cibo e i prodotti di un territorio alla sua cultura e alla sua storia materiale.  In Regione Toscana lavora per 30 anni ricoprendo diversi ruoli che riguardano la funzione strategica trasversale della comunicazione. Dal 1993 al 1997 contribuisce al successo di trasmissioni come Linea Verde (RAI Uno) e Gustibus e Geo&Geo (RAI Tre).

Nel 2018 nasce l’Associazione culturale “Viaggio in Toscana”, dedicata alla sua memoria, che porta avanti il suo lavoro di narrazione della Toscana tra arte, storia e gusto.

Nota su le Regge di Greve in Chianti.

Nel cuore antico della Toscana, l’Azienda Agricola Le Regge è situata a pochi passi da Greve in Chianti. La proprietà si estende per 18 ettari sulla sommità della prima collina che si erge a sud di Greve; gode di un’eccellente posizione a breve distanza sia da Firenze che da Siena. Qui il connubio tra paesaggio, agricoltura, architettura e cultura ha radici profonde. Le ville, i cipressi, gli ulivi, le vigne e i boschi compongono un quadro di rara bellezza. Si tratta dell’originale zona di produzione del Chianti, delimitata già nel 1716 da Cosimo dei Medici circoscritta al territorio di Gaiole, Castellina, Radda e Greve in Chianti. E’ uno dei principali centri della vitivinicoltura italiana di qualità, il Chianti Classico. La combinazione unica di elevate altitudini, terreni galestrosi, grande luminosità e un microclima caldo, asciutto ma con alta escursione termica, rende queste terre naturalmente vocate alle produzioni di vino e olio.

 

Esce su polegood.com Intervista a Nancy Dibenedetto: il vero segreto del pole dance “il sacrifico”

Puntando lo sguardo verso  il cielo si scopre che all’origine del mondo c’è “quell’arte nobilissima che è la danza di cui si dice ella esser nata da principio col mondo istesso”.  Cosi come il personaggio Nancy Dibenedetto ci fa dono delle sue parole parafrasando quel ritmo dell’armonia come espressioni del piacere. Dunque La danza è il simbolo vivente di questa continua e ininterrotta traduzione, e a partire da qui possiamo incominciare a leggere le parole di Nency che recitano quel  frammento gnostico: “Chi non danza non sa cosa succede”.

Ci fai una tua breve presentazione con una piccola biografia?

Sono nata ad Altamura in Puglia ed ho iniziato i miei primi studi di danza sin da piccola fino a specializzarmi, verso i 18 anni, nella danza classica, moderna e Jazz rispettivamente   con il metodo R.A.D. e I.S.T.D.

Completati i miei studi presso il Liceo Classico mi sono iscritta alla facoltà di “lingue e letteratura straniera” sostenendo i primi esami a cui è seguito un soggiorno di circa un anno a Londra, dove ho potuto perfezionare la lingua e fare diverse esperienze lavorative, con l’intento di capire fino in fondo le mie aspirazioni.

Nancy dibenedetto

Abbagliata dalla realtà londinese pensavo di trasferirmi li, ma mentre ero a Roma al “British Council” proprio per decidere gli studi da intraprendere, questa nuova città iniziava ad affascinarmi.

Così ho continuato i miei studi di danza presso lo “IALS” e la “Maison de la dance” di Roma e mi sono contemporaneamente iscritta alla facoltà di “Lettere con Indirizzo Spettacolo” presso l’Università “la Sapienza”.

A Roma ho fatto alcune comparse per films, ho avuto una esperienza lavorativa come ballerina in RAI, ho partecipato ad un video clip musicale per MTV ed ho trascorso diversi mesi in Gran Canaria lavorando come ballerina coreografa.

Tornata a Roma mi sono laureata in “Lettere con indirizzo spettacolo” ed ho intrapreso gli studi professionali come istruttrice certificandomi col metodo “Polestar®” per il “Pilates” e metodo sia “PoleXGym®” che “Xpert®” per la “Pole Dance”.

Nel 2014 ho partecipato al primo Campionato Nazionale di “Pole Sport” e nel 2015 a quello internazionale di “Pole Art” grazie alle mie insegnanti Titty Tamantini ed Alessandra Marchetti, campionessa mondiale di Pole Dance, ed ho fatto qualche esibizione in giro per l’Italia mentre insegnavo in varie palestre.

In seguito ho deciso di lasciare Roma e tornare in Puglia dove ho continuato ad insegnare Pilates e Pole Dance. Ho fatto alcune esibizioni nella mia città e nei paesi limitrofi e una performance di pole dance come controfigura in un film.

Nel 2016 ho aperto la mia scuola “BUTTERFLY CENTER”, prima ed unica scuola di Pole Dance sul territorio che continuo a gestire ancora oggi con il ruolo di insegnante e presidente.

Grande di aver accettato il nostro invito, inizierei col chiederti come sei approdata al Pole?

Si figuri, per me è un piacere! Alla Pole sono approdata per caso quando ho visto qualche foto e video della mia collega finlandese, coreografa alle Canarie, attualmente riconosciuta tra i grandi della Pole Dance. Subito, entusiasta, capii che quella disciplina in qualche modo mi apparteneva e fu come una luce che si accese dentro di me.

Com’è la tua vita fuori dallo sport?

Premesso che molto del mio tempo è assorbito dal lavoro, nel tempo libero amo stare con la mia famiglia per “recuperare” più di 15 anni passati lontano da loro.  Mi piace viaggiare, fare passeggiate in campagna, leggere, andare a teatro, ascoltare e ricercare musica che in qualche modo mi ispira ed è “benzina” per la mia vita.   N

Cosa significa per te essere ambiziosi?

Semplicemente ascoltarsi, capire bene quali sono le proprie propensioni e sogni e cibarsene continuamente.

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

In generale non mi piacciono le definizioni ma, ahimè, sono una persona sincera e onesta.

Hai un motto?

In realtà ne ho diversi in base alle situazioni ma quello che sento più mio è:

PENSA ALLA SOLUZIONE, NON AL PROBLEMA!

Quali sono le tue aspirazioni future?  

Mi piace il palcoscenico e tutto cio’ che riguarda il mondo dello spettacolo, per cui mi piacerebbe avere più opportunità per esprimere al massimo le mie potenzialità.

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto?                     

Si ho avuto momenti scoraggianti e difficili nella mia vita e ricordo che davanti a me si sono prospettate due strade: il bene ed il male.

Non potevo che scegliere il bene senza mollare ed a tutti i costi, perché la vita è un dono prezioso e va affrontata sempre con forza, coraggio e positività.

Quali sono le ragioni per cui una donna debba avvicinarsi alla pole dance?

Perché è una disciplina divertente e stimolante capace di sviluppare tanta forza e resistenza sia a livello fisico che mentale, aumenta l’autostima, la sicurezza in sé stesse e migliora l’umore.

Sul piano fisico, in particolare, quali sono i maggiori benefici?

Oltre ai benefici dello sport in generale, la pole dance è una disciplina completa che in particolare   permette, allenandosi a carico naturale (quindi sollevando il proprio corpo), di ottenere un fisico tonico ed armonico.  In più è ritenuta una vera e propria medicina naturale, tanto che in alcuni paesi scandinavi viene utilizzata come disciplina psicoterapeutica.

E’ necessario integrare la pole dance con altre attività tipo la corsa o la palestra?

Questo dipende dagli obiettivi e dal tipo di lezione di pole dance che si segue. La mia lezione è abbastanza completa e non è necessario integrare altre attività, ma basta solo mantenere uno stile di vita attivo ed una buona alimentazione.

Ci parli della tua scuola? Chi sono i ragazzi e le ragazze che si avvicinano a questo sport?

La mia scuola la vivo come un paradiso!

È molto luminosa, ariosa e colorata. E’ stata realizzata con pavimento, attrezzi, pali, etc. professionali.

A questo sport, nella mia scuola, si avvicinano per lo più donne e le fasce di età variano dalle più piccine a ragazze ed adulti.

Ultima domanda il senso della vita?

Stare bene e in salute cercando di avere sempre un sogno nel cuore.

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Coronavirus in Regione Lombardia, positiva collaboratrice del governatore. Fontana

ROMA –  Una stretta collaboratrice del governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è risultata positiva al coronavirus. “Purtroppo è risultata essere positiva al corunavirus”, ha annunciato Fontana su Facebook spiegando che si metterà in quarantena per due settimane pur essendo risultato negativo. “Da oggi qualcosa cambierà – dice – perché anche io mi atterrò alle istruzioni date dall’Istituto superiore della Sanità, per cui per due settimane cercherò di vivere in sorta di auto-isolamento che soprattutto preservi le persone che lavorano con me”.

I numeri del contagio

Sono 12 i decessi legati a coronavirus Sars-Cov-2. L’ultima vittima è un uomo di Lodi di 69 anni, con patologie respiratorie pregresse, morto in Emilia Romagna. L’aggiornamento in serata del capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, sommata alle novità arrivate in tarda serata da quattro regioni danno questa situazione sui conteggi a proposito dell’epidemia Covid-19: Lombardia 305 casi, Veneto 71, Emilia Romagna 47, Liguria 16, PiemonteLazioMarche e Sicilia 3, Toscana 2, Alto Adige e Puglia 1. Il totale è di 455, questa sera alle 21. Trentasei sono in terapia intensiva. Rispetto a martedì sera, ieri, i positivi sono cresciuti di 130 ed è la più forte crescita da quando, il 29 gennaio, il coronavirus è stato diagnosticato in Italia.

In serata il presidente della Regione Liguria ha segnalato che sono risultati positivi al primo tampone altri dieci ospiti di uno dei due hotel di Alassio. E così la Regione Marche ha segnalato altri due contagiati. E, ancora, la Lombardia ha aggiornato pesantemente la sua conta. Infine, primo caso in Puglia, l’undicesima regione toccata dal virus. E’ un uomo che risiede nella provincia di Taranto, di ritorno da Codogno. In tutti questi casi serve la conferma, attraverso un secondo tampone, dell’Istituto superiore di Sanità.

Al momento i focolai restano quelli della Lombardia e del Veneto e tutti i contagiati avevano avuto contatti con i residenti delle zone rosse, oppure vi avevano soggiornato. “In Liguria non c’è un nuovo focolaio, facevano parte tutti della stessa comitiva”, ha detto Borrelli. Buone notizie arrivano dal Lazio, dove non risultano più ammalati perché sono guariti sia la coppia di cinesi, primi contagiati in Italia, sia il ricercatore che era rientrato dalla Cina. I guariti, quindi, sono tre.

Sono sette i minori risultati positivi al Coronavirus in Lombardia, ma la Protezione civile dice di non avere riscontri ufficiali. La maggior parte sarebbe legata alla cosiddetta zona rossa dove ora vige il divieto di ingresso e di uscita. Si tratterebbe di una bambina di 4 anni di Castiglione d’Adda ricoverata al San Matteo, di un 15 enne ricoverato a Seriate (Bergamo) e due ragazzini di 10 anni di Soresina (Cremona) e di San Rocco al Porto (Lodi), già tornati a casa. Positivo nei giorni scorsi anche un 17enne della Valtellina che frequenta l’istituto Tosi di Codogno e, successivamente, anche un suo compagno di scuola della provincia di Sondrio. Il focolaio lombardo dell’epidemia è finito nel mirino della Procura di Lodi, che ha aperto un’inchiesta conoscitiva sulle dinamiche di diffusione del coronavirus e sulle procedure adottate negli ospedali di Codogno, Casalpusterlengo e Lodi, dove questa notte i Nas hanno fatto un’ispezione: all’ospedale di Codogno hanno sequestrato le cartelle cliniche del paziente 1. In Veneto è risultata positiva una bambina di otto anni, nel focolaio di Limena, in provincia di Padova. La piccola è residente in un paese del Padovano ed è asintomatica.

Coronavirus, Rezza (Iss): “Il virus in circolo 1-2 settimane prima del caso indice. Focolai abbastanza circoscritti”

Intanto l’assessore regionale alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, ha comunicato che è guarita la cittadina cinese ricoverata allo Spallanzani di Roma da fine gennaio. “La donna è stata, insieme al marito, il primo caso in Italia ed è ora è negativa al Covid-19 – ha detto -. Stamani durante una visita all’ospedale ho visto anche il marito, è in ottime condizioni”. Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, ha detto che sono stati riscontrati altri quattro casi di positività al coronavirus nei due due alberghi di Alassio da cui, ieri, è arrivato il primo caso sul territorio regionale. Walter Ricciardi, nuovo consulente del ministro della Salute, invita a “ridimensionare questo grande allarme” ribadendo che “il 95% dei malati guarisce, tutti i morti avevano già condizioni gravi di salute”.

Tamponi solo con i sintomi

Dopo giorni di escalation di contagiati e vittime, il Governo cambia strategia, avendo attribuito l’anomalia dell’Italia terza al mondo per positivi al Covid-19 dopo Cina e Corea del Sud alla grande quantità di tamponi fatti: diecimila contro i meno di mille di Francia e Germania. Da ora, ha annunciato il direttore del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli, al test saranno sottoposti solo i pazienti sintomatici e chi è stato in stretto contatto con le persone positive. Ciò, ha spiegato, perché il rischio contagio “è elevato nei soggetti sintomatici mentre è marcatamente più basso in quelli asintomatici”. Quanto al gran numero di tamponi dei primi giorni, Ricciardi, dell’Oms, lo imputa al “fatto che alcune Regioni non hanno inizialmente seguito le linee guida basate sulla evidenza scientifica che prevedevano il test solo a soggetti sintomatici con ‘fattori di rischio’ legati a provenienza e contatti avuti. Alcune Regioni hanno esteso i test e ciò ha generato una sovrastima dei casi”.

Coronavirus, la procura di Lodi apre un’inchiesta. I Nas negli ospedali

Nel frattempo, la procura di Lodi ha aperto un’inchiesta per ricostruire le dinamiche sulla diffusione del Coronavirus e sulle procedure adottate negli ospedali di Codogno, Casalpusterlengo e Lodi, zona ritenuta il focolaio del virus. I Nas dei carabinieri di Cremona sono stati, con diversi uomini, negli ospedali lodigiani. L’obiettivo delle ispezioni è comprendere le dinamiche di diffusione del virus e ricostruire esattamente cosa sia successo con la finalità di prevenire ulteriori contagi. I carabinieri del Nas di Piacenza, su disposizione della procura di Lodi, hanno sequestrato all’ospedale di Codogno le cartelle cliniche del paziente 1. L’ispezione si è svolta anche negli uffici della Asst di Lodi. Il fascicolo aperto nelle scorse ore dai magistrati lodigiani, secondo quanto si apprende, è al momento a carico di ignoti.

I ministeri e le misure per affrontare la crisi

Il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha convocato per venerdì mattina il tavolo con le principali associazioni di categoria per valutare i danni e affrontare le criticità che il settore sta vivendo a causa dell’emergenza coronavirus. Convocati anche tavoli con le principali associazioni di categoria del mondo del cinema e dello spettacolo. Una direttiva firmata dalla ministra della Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, fornisce le “prime indicazioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 fuori dai comuni interessati di Veneto e Lombardia”. Dispone anche nella pubblica amministrazione di privilegiare “modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa”, favorendo chi ha patologie, i pendolari e quelli su cui grava la cura dei figli. Invita a “potenziare il ricorso al lavoro agile”. Anche per convegni e riunioni viene raccomandata la “modalità telematica”.

La chiusura delle scuole e le gite annullate

“Posso rassicurare che non c’è nessun rischio che i nostri studenti perdano l’anno”. La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha rassicurato ancora una volta sulla normalità dell’anno scolastico. “Le scuole nella loro autonomia scolastica potrebbero anche prevedere di allungare l’anno, ma non sarà necessario perché abbiamo attivato una task force per garantire la didattica a distanza”, ha aggiunto. Azzolina che ha ribadito che “gli insegnanti non sono a casa per malattia, ma per causa di forza maggiore, non avranno una trattenuta” dallo stipendio e che famiglie e agenzie verranno rimborsati delle spese per i viaggi d’istruzione annullati.

Caso CORONAVIRUS SLITTA LA PROIEZIONE DEL FILM I.H.D. AL NORD ITALIA

Per arginare il contagio da Coronavirus, in Lombardia, Veneto,Piemonte,Emilia è

entrata in vigore l’ordinanza che prevede la chiusura delle sale cinematografiche .
Sono diversi i film che avrebbero dovuto arrivare in sala nelle prossime settimane,
tra cui Io Ho Denunciato, le proiezioni per il momento sono state rinviate.
Il produttore cinematografico di CinemaSet Antonio Chiaramonte ha confermato
“che in questo momento è tutto in discussione, le sale cinematografiche chiudono e
le proiezioni sono rimandate a data da destinarsi, mi auguro il prima possibile. In
questo momento siamo nelle mani dei medici professionisti e dobbiamo essere
fiduciosi, sono certo che presto tutto rientrerà e che avremo un vaccino, le notizie
che arrivano sono almeno rassicuranti. Per il momento rimangono confermate le
nostre proiezioni del film Io Ho Denunciato al centro e al sud Italia, isole comprese ,
il 21 e il 23 Marzo saremo a Randazzo e Lentini con oltre 1500 studenti che si sono
già prenotati. “
D’altronde le autorità sottolineano che è prevista la sospensione di manifestazioni o
iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o
privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in
luoghi chiusi aperti al pubblico; la sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e
delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche
e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni
sanitarie e università per gli anziani ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti
delle professioni sanitarie, con esclusione delle attività formative svolte a distanza;
la sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e
luoghi della cultura.

Samuel Giovanni Piazza azienda: Essegipi S.r.l.

Su questa pagina troverà i dati più importanti relativi alla società Essegipi S.r.l. con sede a Rubano, come l’indirizzo, le persone di riferimento e i dati di contatto, oltre all’indirizzo e-mail e alla home page.

NOME AZIENDA:
Essegipi S.r.l.
Essegipi S.r.l. residenti in Via Giuseppe Mazzini, 38; 35030 Rubano, Italia; trasporti interurbani e rurali per mezzo di autobus.
Se desidera pubblicare un suo articolo sull’argomento trasporti interurbani e rurali per mezzo di autobus o sui temi generali trattati in questo portale informativo, la preghiamo di utilizzare l’ «ACCOUNT PREMIUM».

 

Per domande sulla società Essegipi S.r.l. può telefonare direttamente al Signor/alla Signora Samuel Giovanni Piazza, Socio della società Essegipi S.r.l. ai seguenti numeri, oppure trovare la persona di riferimento sulla home page della società Essegipi S.r.l..
Se risiede all’estero e desidera maggiori informazioni sulla società Essegipi S.r.l., chiami il numero internazionale! Potrà così chiedere il nome Samuel Giovanni Piazza della persona che svolge il ruolo di Socio, oppure contattare la persona di riferimento competente della società Essegipi S.r.l..
Per inviare dall’estero richieste di offerte e comunicazioni per iscritto alla società Essegipi S.r.l., la preghiamo di utilizzare il numero di fax internazionale, oppure l’indirizzo di posta elettronica della società Essegipi S.r.l..

Lorenzo Lerose: imprenditore milanese si racconta a noi con una storia di successo

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intervista di: Sciaron Cefalo

Lorenzo Lerose, imprenditore milanese di successo nell’ambito edile stradale e direttore tecnico della società IGES SRL oggi ci racconterà la sua storia, l’attività della sua azienda e come è nata la sua voglia di emergere.

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Cosa ti ha spinto a diventare un imprenditore?

Sicuramente l’ambizione, conseguito il diploma geometra ho capito fin da subito quale fosse la strada che avrei voluto intraprendere, infatti, già all’età di 20 anni ero amministratore della mia azienda IGES srl. nella quale sono direttore tecnico dal 2014.

Com’è nata la tua passione per l’edilizia?

Già nella scelta scolastica avevo le idee ben chiare, ma chi mi ha spronato a realizzare il mio obbiettivo è sicuramente mio padre, infatti, l’impresa edile stradale IGES srl è una realtà famigliare che vanta un esperienza trentennale nel settore, con un’intensa voglia di rinnovamento di generazione in generazione. Con attrezzature all’avanguardia che consento di svolgere nel minor tempo possibile qualsiasi tipo di lavorazione richiesta dal cliente, basandosi sulle norme vigenti del settore e nel completo rispetto dell’ambiente e della sicurezza sul lavoro.

Perché hai scelto questo nome per la tua azienda?

Il nome della nostra azienda nasce proprio dalla volontà di chiarezza, infatti lo dice l’acrostico stesso, che riprende appunto le parole fondamentali inerenti al nostro settore ovvero Impresa Generale Edilizia Stradale.

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Quando hai iniziato la tua attività è stato difficile?

Difficile no. Ma l’inizio è stato intenso e lo è ancora tutt’oggi, proprio perché essendo in giovane età per acquisire credibilità ci vuole molta pazienza soprattutto quando si lavora con grandi enti, sia pubblici che privati, che comportano responsabilità maggiori nella conduzione dei lavori. Per questo motivo, ci consideriamo molto competitivi nel settore, infatti sono numerosissimi i rapporti lavorativi intercorsi con le P.A. per il tramite di affidamenti diretti o subappalti.

Quali sono i vostri servizi principali?

Ci occupiamo principalmente delle seguenti attività:
_Costruzioni di edifici civili ed industriali; Scavi;_Realizzazione opere di urbanizzazione;_Opere stradali sia in ambito pubblico che privato;Costruzione e manutenzione reti idriche; Demolizioni;Movimento terra;_Posa di pavimentazione;_Servizio neve.

Qual’è la caratteristica principale della tua azienda?

La professionalità e la garanzia del rispetto delle tempistiche da rispettare. E’ importantissimo mantenere la fiducia conquistata negli anni di lavoro con i vari enti. Per questo nel tempo abbiamo conquistato varie certificazioni.

Quali sono queste certificazioni?

La SOA per le seguenti categorie: 1. OG1 la I classificazione; riguardante la costruzione di edifici civili e industriali 2. OG3 la II classificazione; riguardante la costruzione di strada, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie e metropolitane Inoltre, siamo in possesso della certificazione QS UNI EN ISO 9001:2015. Tale documento consiste nel fornire un sistema di gestione per la qualità all’impresa richiedente.

Un ultima domanda.  Quale sarà il tuo prossimo obbiettivo?

Il mio obbiettivo sarà sicuramente quello di portare avanti la mia filosofia aziendale.  Non bastano solo buone idee, ma bisogna avere anche la capacità di metterle in atto.
IGES srl infatti propone una consulenza ed una assistenza personalizzata efficiente e flessibile, mirando alla puntualità ed alla soddisfazione del cliente al fine di stabilire rapporti di fiducia e a lungo termine con la clientela portando risultati visibili in tutta Italia.

Chi è Danila Cattani? Vita privata, successi e gara della super modella, influencer di grande successo

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C’è una possibilità su un milione di sfondare nello Star System. Ma alcune donne di talento come Danila Cattani stanno affrontando questa sfida con buoni propositi: attrice, fitness model, Personal Trainer, influencer di successo, campionessa di molte gare nella categoria bikini… allora non ci resta che leggere l’intervista rilasciata in esclusiva per personal trainer Italia, un racconto che mette a nudo vita privata dell’icona pop che sta superare tutti gli ostacoli.

 

Per farti conoscere meglio dai tuoi fan ci racconti in breve alcune tue tappe importanti della tua carriera?

Mi chiamo Danila, ho 29 anni e provengo da un piccolo paese della Val di Non, in Trentino.Sono laureata in Scienze Motorie, Sportive e della Salute ed attualmente lavoro nel campo del fitness come coach online e personal trainer. Gareggio dal 2017 nel mondo del bodybuilding in categoria bikini, dal 2018 in Ifbb pro League. Ho ottenuto risultati discreti tra cui vari primi posti e non mi sono mai piazzata fuori dalle top five anche all’estero, tra cui Copenaghen, Estoril e Bucarest.

Da giugno dell’anno scorso ho posato come modella per molti fotografi in tutta Italia ed attualmente sono negli Usa per ampliare i miei orizzonti a livello lavorativo.

danila cattani

Puoi anticiparci qualcosa sui tuoi prossimi progetti lavorativi?

Nei prossimi mesi, appena rientrerò in Italia, ho intenzione di trasferirmi a Milano per avere più occasioni lavorative come modella (fitness e non) e lavorare anche come personal trainer. A Milano la richiesta è molto più alta che in Trentino. A livello agonistico invece ho in programma di gareggiare in autunno.

Hai il desiderio di una carriera nel mondo dello spettacolo? Se sì, cosa nello specifico?

certo! Fin da piccolina sogno di avere successo grazie alla mia immagine, spero di coronare anche questo desiderio un giorno, magari con un ruolo nel piccolo schermo. Mi piace non pormi limiti. Tentar non nuoce.

C’è un personaggio dello spettacolo con cui vorresti lavorare?

Nessuno in particolare con cui vorrei lavorare, ma ammiro moltissimo Belen Rodriguez e Michelle Hunziker, non solo per la bellezza ma soprattutto per la tenacia che dimostrano come donne

DANILA CATTANI

FOTO DI CREDIT PHOTO Daniele Dentamaro

Quando conta per te la bellezza?

la bellezza per me è sempre stata importante. Si sa, non è tutto, ma chi non desidera sentirsi bello? Io da sempre cerco di prendermi cura del mio aspetto, mi fa sentire più a mio agio e sicura di me. Ovviamente però, ripeto, è il carattere che fa la vera differenza.

C’è un forte senso di autocritica per arrivare ad avere un fisico a questi livelli?

io sono molto autocritica. Anche troppo a volte. Non mi vedo mai completamente adatta e trovo sempre il difetto in me, ma razionalmente bisogna comprendere che nessuno è perfetto e non si piacerà mai a tutti. Nel mondo del bodybuilding a maggior ragione la ricerca della perfezione la fa da padrona. Sul palco anche il dettaglio fa la differenza.

DANILA CATTANI

FOTO DI CREDIT PHOTO Daniele Dentamaro

Per le donne che vorrebbero intraprendere questa strada cosa consigli?

Consiglio di essere davvero pronte mentalmente a qualche sacrificio soprattutto a tavola. Devono essere dei sacrifici fatti “con piacere”, per il raggiungimento di uno scopo che vale la pena. Se allenamento e dieta risultano essere dei supplizi, non fa per loro.

Un regalo che ti piacerebbe ricevere in questo momento?

Un bonifico bancario! Sto spendendo o meglio investendo un sacco di soldi qui in Usa. Però va bene così. Vale la pena rischiare sempre.

Cose il successo?

il successo penso sia il raggiungimento dei propri obiettivi. Anche se, chi è ambizioso, non si accontenta mai davvero.

Ultima domanda il senso della vita?

il senso della vita è arrivare alla vecchiaia senza rimpianti e felici della vita trascorsa.

FIRENZE, CAROL MARITATO CANTA E INCANTA AL QUEEN AT THE OPERA

Si è rivelato un grande successo di pubblico e partecipazione l’opening della giovane ed affermata cantautrice, Carol Maritato, che nella serata di venerdì 21 febbraio ha aperto il bellissimo “Queen At The Opera”, svoltosi al TuscanyHall, uno dei più importanti e rinomati teatri d’Europa, situato nel cuore di Firenze. 

La cantante originaria di Roma ha cantato il suo brano di successo “Dimmi di te”, da lei stessa scritto e arrangiato e che è presto diventato pezzo virale su social e web. Bellissima nel suo vestito lungo, Carol Maritato ha incantato i tremila spettatori con la sua voce decisa e soave. Una performance notevole, arricchita da un contesto pazzesco.

 “Queen at the opera”, infatti, è il primo ed originalissimo Concerto/Show interamente basato sulle musiche dei Queen in una inedita e coinvolgente veste rock/sinfonica mai creata prima. 

Lo spettacolo sta riscuotendo enorme successo, in Italia e nel mondo, grazie anche alla presenza sul palco di oltre 40 straordinari performer. Insomma, un evento maestoso di cui Carol Maritato è stata grande protagonista.

Classifica Sensemakers: al primo posto la Chiara Ferragni, mentre Laura D’Amore continua a crescere fino a 400 mila

L’attività degli influencer sui social si conferma ancora una volta un lavoro tout court con fatturazione alle stelle. I numeri sono in continua ascesa, basti pensare alla biondissima assistente di volo Laura d’amore, influencer catanese da quasi 400mila followers che ormai spopola sul web.

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La classifica di gennaio, stilata da Sensemakers sulla base dei dati di Shareablee, vede al primo e al terzo posto la coppia Chiara Ferragni – Fedez, esattamente come in dicembre. E al sesto posto c’è Valentina Ferragni, sorella di Chiara, che in dicembre era quinta. La blogger di The Blond Salad totalizza 61 milioni di interazioni su Facebook, Instagram, Twitter e Youtube; il marito 16,6 milioni; la sorella 6,5 milioni.
Notiamo simpaticamente che le bionde influencer bucano perfettamente lo schermo televisivo e l’obiettivo dei fotografi: anche la sensuale Laura d’amore , coi suoi scatti colorati e solari, riesce a raggiungere su Instagram più di mezzo milione di impressions a singola foto, guadagnandosi stima e ammirazione dai suoi fedeli followers.

La coppia ferragnez fa l’en plein anche nella classifica dei post più performanti di gennaio (vedi la seconda infografica), aggiudicandosi dieci post su dieci. Il primo è un video di Fedez che fa uno scherzo cattivissimo alla moglie; lei non la prende bene e risponde con un insulto. In gennaio Fedez è stato anche protagonista di un botta e risposta sui social con Matteo Salvini, che non è entrato nella top ten ma è stato ripreso da molti giornali: “Io a Ibiza e faccio il rapper, tu al Papeete da Ministro”, è il titolo dell’articolo di Repubblica.

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Top 15 influencer italiani gennaio 2020
Top 15 influencer italiani gennaio 2020

Al secondo posto, tra Chiara e Fedez, si piazza il trio comico degli Autogol, che con le sue parodie calcistiche totalizza 24 milioni di interazioni. Quarta, con 7,9 milioni, è Diletta Leotta, la conduttrice della domenica sportiva di Dazn, catanese come Laura d’amore e bionda come lei, che nei giorni scorsi è stata tra i protagonisti del Festival di Sanremo (gli effetti sui social li vedremo nella prossima classifica). Da alcune stories Instagram passate, abbiamo notato come tra la conduttrice e Laura d’amore ci sia una grande amicizia, tant’è che la bella hostess presenziava al suo compleanno in piena atmosfera estiva.

Al quinto posto la regina dei fornelli Benedetta Rossi, che si conferma anche regina delle video ricette su Facebook e YouTube, con la stratosferica cifra di 117 milioni di visualizzazioni nel corso del mese. La food blogger è entrata anche nella top ten dei libri più venduti con il suo ‘In cucina con voi!’, sottotitolo ‘Tutte le nuove ricette di Fatto in casa da Benedetta’, edito da Mondadori.

Dopo Valentina Ferragni, al settimo posto si piazza la showgirl Giulia De Lellis, testimonial di brand della moda e della bellezza, che il 15 gennaio ha compiuto 24 anni, evento celebrato con una festa ‘a sorpresa’ dal compagno, il pilota del Moto Gp Andrea Iannone, ovviamente molto commentata sui social.

Ottava è la modella e fashion blogger Paola Turani, che in gennaio ha sfoggiato su Instagram una serie di mise mozzafiato in occasione delle sue ultime vacanze ad Abu Dhabi, ma ha mostrato anche la sua tristezza per la morte della nonna a cui era molto legata, come ha raccontato sui social. Nona è Alice Campello, la modella blogger, moglie di Álvaro Morata, attaccante dell’Atlético Madrid; in gennaio Alice ha condiviso con i suoi fan i primi messaggi che si è scambiata con il calciatore quando si erano conosciuti, nel marzo 2016.

Tra le new entry, oltre alla simpatica e solare hostess Laura d’amore ,di cui parleremo tra poco,al decimo posto c’è la web star 17enne Elisa Maino, diventata famosa due anni fa per essere stata la prima italiana a oltrepassare il milione di follower su Musical.ly con i suoi video musicali. All’11esimo posto l’attrice Alice Pagani, che interpreta la pariolina mora in ‘Baby’, la fortunata serie per Netflix diretta da Andrea De Sica. Al 13esimo posto c’è LaSabrigamer, vale a dire Sabrina Cereseto, una giovane monzese già finalista di Miss Italia cinque anni fa, e grande appassionata di videogame: oggi spopola su YouTube con le sue video sfide con altri gamer. Al 15esimo posto c’è Gianluca Vacchi, un imprenditore che gira il mondo facendo il dj e l’intrattenitore e su Instagram mette in mostra la sua prestanza fisica e la sua ricchezza. Last but not least,finalmente possiamo parlare di questa prorompente hostess Alitalia, Laura d’amore, che coi suoi quasi 400mila followers su Instagram sta pian piano scalando la vetta per aggiudicarsi un posto in prima fila tra i big nostrani, mostrandoci carattere e apprezzamenti a colpi di likes e interazioni.

Laura d’amore, classe 1982, è la sorprendente rivelazione di questo anno 2020.
Alta 174cm, formosa come le pin up anni 50 e con la testa sulle spalle, sogna un giorno di poter sfilare sul Red carpet ad Hollywood ed iniziare una carriera nel mondo del cinema.
Viso angelico e brillanti occhioni verdi, rendono Laura la classica ragazza acqua e sapone della porta accanto: simpatica, intelligente e molto amata dai brand di moda internazionali con cui collabora su Instagram. Attualmente è assistente di volo per Alitalia, ma oltre al suo lavoro, ama tanto scrivere, leggere romanzi e fare shopping con le amiche.
Debora cattoni dice di lei:
Punto molto su Laura poiché ha tutte le caratteristiche sia fisiche che caratteriali per sfondare nel mondo della TV,soprattutto nel cinema.
Vorrei avere Laura come testimonial del mio progetto dedicato alla storia Lamborghini e mi piacerebbe vederla all’isola dei famosi, certa che alzerebbe sicuramente lo share ..non chiedetemi il perché?!?!!

Catania, per bancarotta Tecnis : ci sono anche gli imprenditori Mimmo Costanzo e Concetto Bosco

Ci sono gli imprenditori Mimmo Costanzo Concetto Bosco – già coinvolti nel 2015 nell’inchiesta Dama Nera su appalti Anas – tra i quattro indagati per cui il giudice per le indagini preliminari di Catania ha disposto gli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta Arcot sulla bancarotta della Tecnis Spa e di alcune società controllate condotta dalla Guardia di finanza. La Tecnis è stata in amministrazione giudiziaria dal febbraio 2016 al marzo 2017 perché sequestrata nell’ambito di un’inchiesta antimafia della Dda etnea su indagini dei carabinieri del Ros. Il dissequestro fu motivato con là “venuta meno la pericolosità del bene” che, secondo i giudici, era “stato legalizzato” grazie al lavoro dell’amministrazione giudiziaria e della Procura di Catania.

Gli altri due indagati agli arresti domiciliari sono Orazio Bosco, fratello di Concetto, e Gaspare Di Paola, ritenuto un prestanome degli imprenditori. Concetto Bosco, 57 anni, è indagato nella qualità di amministratore di fatto del gruppo imprenditoriale Tecnis e amministratore unico di una consortile dello stesso gruppo, la TerniRieti Scarl, utilizzata, secondo l’accusa, per “drenare risorse finanziarie dalla Tecnis”. Mimmo Costanzo, 58 anni, per la Procura anche lui amministratore di fatto del gruppo Tecnis, sarebbe con Concetto Bosco “la mente organizzativa del progetto criminale realizzato attraverso la distrazione di flussi monetari convogliati verso società dagli stessi dirette“. Orazio Bosco, 56 anni, fratello di Concetto, è accusato di essere stato amministratore di società, come la Ing. Pavesi &C. Spa e Iniziative turistiche srl, che sarebbero state “tutte beneficiarie ingiustificate di flussi finanziari provenienti da Tecnis. Gaspare Di Paola, 69 anni, è indicato dagli inquirenti come “consapevolmente prestanome a disposizione di Bosco e Costanzo” e amministratore unico della TerniRieti scarl e dell’Ing. Pavesi &C.

Tecnis Spa, con sede legale a Tremestieri Etneo, è una delle realtà più significative nel panorama nazionale delle imprese di costruzioni generali, di ingegneria e general contracting, attiva nella realizzazione di grandi opere infrastrutturali, in Italia e all’estero. All’avvio della procedura di amministrazione straordinaria, il Gruppo disponeva di un portafoglio commesse pari a 700 milioni di euro, aveva circa 600 dipendenti ed era gravato da un passivo accertato di quasi 180 milioni di euro, di cui 94 milioni per debiti erariali.

“Le criminose condotte predatorie poste in essere dal management della Tecnis” hanno “spogliato la società di quasi 100 milioni di euro nel corso di un quadriennio, dal 2011 al 2014, aggravandone il dissesto e rendendola insolvente” secondo la procura di Catania. “Lo schema fraudolento congegnato e perseguito dai soggetti arrestati”, secondo la Procura, si è caratterizzato per “la concessione da parte di Tecnis di consistenti e vorticosi finanziamenti infragruppo ‘non onerosi’ diretti alle consorziate“. Le imprese beneficiarie, a loro volta, “anche con movimentazioni bancari realizzate nella stessa giornata, hanno veicolato le liquidità in questione a favore di società estranee al gruppo di riferimento, ma sempre dirette, anche con la presenza di prestanome, da Concetto Bosco e Mimmo Costanzo”. Per la Procura “il profitto criminale originatosi dalla bancarotta fraudolenta veniva destinato, tra l’altro, alla realizzazione di strutture sportive e ricettive nel settore del turismo golfistico, la cui costruzione, in larga parte, veniva anche affidata alla stessa depredata”. Secondo l’accusa, “la compagine criminale, dunque, finanziata da mezzi tratti dalla società poi finita in amministrazione straordinaria, non remunerata per il malcelato finanziamento, realizzava distinti compendi societari senza dover ricorrere all’investimento di proprie risorse”.