Roma, distrugge arredi di chiesa e danneggia supermercato a colpi di piccone: arrestato

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Roma, distrugge arredi di chiesa e danneggia supermercato a colpi di piccone: arrestatoL’uomo armato di piccone Il trentunenne nigeriano è stato arrestato per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e continuato L’uomo armato di piccone
Per cinque giorni ha terrorizzato il quartiere di Torre Angela armato di piccone. Prima con tre blitz all’interno della chiesa di San Simone Giuda Taddeo, dove ha danneggiato la statua di una Madonna. Poi all’esterno di un condominio e di un supermercato, dove ha ridotto in frantumi dei grossi vasi di coccio. Alla fine è finito in manette Henry Chukwuemeka, nigeriano di 31 anni, emulo, con le dovute proporzioni, di Adam Kabobo, il ghanese che nel 2013 uccise a picconate tre passanti a Milano. A trarlo in arresto sono stati i poliziotti del commissariato Nuovo Casilino: da giorni il 31enne scorrazzava col piccone in mano. E ieri, quando ha iniziato a colpire le aiuole fuori da un supermercato, la polizia è dovuta intervenire con più fermezza. Il nigeriano è stato bloccato e disarmato. Poi portato in commissariato. Nell’udienza di convalida dell’arresto il 31enne si è difeso: “È il colore fosse che mi infastidisce” ha spiegato al giudice. Il pm Mario Pesci, invece, incredulo della risposta, non ha voluto sentire scuse e ha chiesto il carcere, misura concessa poi dal tribunale. Il processo inizierà a ottobre. Quanto alle contestazioni mosse dagli inquirenti, Chukwuemeka è accusato di danneggiamento, resistenza, detenzione illegale d’arma e tentata evasione: appena arrivato in commissariato aveva provato a fuggire colpendo e ferendo anche alcuni agenti. “Sono mandato da Dio per rifare le chiese” ha aggiunto al pm che gli chiedeva lumi sulle precedenti scorribande nell’istituto religioso. Per i danneggiamenti nella chiesa di San Simone Giuda Taddeo e in un condominio in via Dionisio il 31enne era già stato denunciato e dovrà probabilmente affrontare un altro processo.

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