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Arte e agricoltura a braccetto nell’evento conclusivo del contest artistico RurArt Gallery. Organizzato dalla Rete Rurale Nazionale al Museo Pascali di Polignano a Mare (BA), l’appuntamento punta a promuovere l’agricoltura nazionale e le sue tematiche attraverso un linguaggio artistico contemporaneo e al tempo stesso raccontare le buone pratiche dei giovani imprenditori del settore, che hanno realizzato aziende di successo.

I 5 street artist finalisti del contest, Fedeliano Nacucchi (Puglia), con “Demetra, dea dell’agricoltura”, Silvia Petris (Friuli Venezia Giulia) con “Beetech”, Irene Frizzera (Trentino Alto Adige), con “La tecnologia si fonde all’agricoltura”, Andreina Moriello (Campania), con “Mani giganti che non vediamo”, ed Efisia Angela Bardinella (Lazio), con “Il papavero di città”, nel corso della giornata hanno realizzato i loro bozzetti su tela in attesa della proclamazione del podio.

A conquistare il primo posto, l’artista pugliese Fedeliano Nacucchi, il quale è stato inoltre invitato a rappresentare la sua opera con un murale in Sicilia, a Tindari. Piazza d’onore per Andrea Moriello, e terzo posto per l’artista laziale Efisia Angela Bardinella.

Spazio anche alle best practice con le testimonianze di giovani imprenditori che hanno usufruito delle misure di supporto al settore. Esempi virtuosi che evidenziano l’impegno degli operatori del settore e la capacità dei Programmi di Sviluppo Rurale di sostenere, innovare e proiettare il mondo rurale italiano verso il futuro. I racconti forniti dagli imprenditori pugliesi hanno permesso di condividere conoscenze e competenze con tutti gli attori del mondo rurale che cercano metodi per utilizzare con efficacia e successo le risorse messe a disposizione dai Fondi UE.

Per Simona Angelini, dell’Autorità di Gestione di Rete Rurale Nazionale, «Arte, musica, disegno e agricoltura sono strettamente connesse perché hanno da sempre segnato l’evoluzione delle civiltà», e la comunicazione, come specificato da Paola Lionetti (Responsabile trasferimento di conoscenze e coordinatore della comunicazione di Rete Rurale Nazionale), ha avuto e ha un’importanza sempre crescente.

Per Paolo Ammassari (dirigente di Rete Rurale Nazionale), invece, «Il paradosso è che con così tante cose da dire e così tanta bellezza da comunicare, lo sviluppo rurale sia così poco conosciuto tra il grande pubblico». Rete Rurale Nazionale, secondo il dirigente, ha come «mission quella di comunicare lo sviluppo rurale in sinergia con le attività di comunicazione che vengono fatte dalle Regioni. Proprio per questo stiamo raccontando attraverso l’arte in tutte le sue espressioni lo sviluppo rurale, e tramite il roadshow stiamo girando per tutta l’Italia per comunicare in maniera innovativa. Il prossimo contest avrà come protagonista la fotografia».

Tanti i protagonisti del confronto, moderato da Nick Difino, accompagnato dal contadino e influencer Matt the Farmer, tra cui il divulgatore Francesco Mazzucchelli, l’esperto di cambiamenti climatici e governance ambientale Giancarlo Gusmaroli, la Vice Presidente CONAF Marcella Cipriani, l’Autorità di Gestione Rete Rurale Nazionale Simona Angelini, la Responsabile trasferimento di conoscenze e coordinatore della comunicazione di Rete Rurale Nazionale Paola Lionetti, il dirigente DISR2 Programmazione dello sviluppo rurale RRN Paolo Ammassari.