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Si è concluso a Coimbra, in Portogallo, il kick off meeting del Progetto Resist, che martedì 17 e mercoledì 18 gennaio 2023 ha favorito l’incontro dei rappresentanti di 56 partner provenienti dall’UE, dalla Norvegia e dall’Ucraina, tra cui il Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia e Protezione Civile.

RESIST è un progetto che intende rispondere alle sfide legate al clima di 8 aree vulnerabili europee attraverso misure efficaci di resilienza e supporto, quali strutture adeguate per l’apprendimento reciproco, il trasferimento di soluzioni innovative e lo scambio di buone pratiche, da parte di altre 4 regioni con caratteristiche biofisiche simili che si sono distinte per la loro risposta ai cambiamenti climatici, con un approccio sostenibile e orientato al mercato: la Finlandia sudoccidentale lavorerà con la Normandia (Francia), la Macedonia orientale e la Tracia (Grecia); la Danimarca centrale, invece, con Blekinge (Svezia) e Zemgale (Lettonia); la Catalogna con Puglia e Baixo Alentejo (Portogallo); mentre Portogallo centrale con Vesteralen (Norvegia) ed Extremadura (Spagna).

Il progetto, finanziato dall’Unione Europea e coordinato da SINTEF, uno dei maggiori istituti di ricerca indipendenti in Europa nel campo di biotecnologie, energie rinnovabili e tutela dell’ambiente, avrà una durata di cinque anni e un budget totale di 26,6 milioni di euro.

“RESIST si basa sulle sfide reali e sui bisogni specifici delle aree coinvolte – spiega Vilija Balionyte-Merle, Senior Business Developer presso SINTEF e Project Coordinator -. Le aree pilota apriranno la strada a una transizione di successo per le regioni gemellate che, grazie alle tecnologie Graphical Digital Twin, potranno fornire tutte le informazioni utili al monitoraggio e all’adozione di soluzioni efficaci da parte delle istituzioni”.

Tanti i focus che i partner si troveranno ad affrontare, dall’innalzamento del livello del mare e la gestione delle risorse idriche per le regioni del nord Europa allo sfruttamento sostenibile del suolo e la biocircolarità dei rifiuti organici per i partner meridionali. In particolare, Regione Puglia lavorerà con la Catalogna, per sperimentare alcune soluzioni innovative che contrastino siccità, ondate di caldo anomalo e incendi.

“Si tratta di una grande opportunità per la nostra regione – spiega il direttore del Dipartimento Turismo, Economia della cultura e Valorizzazione Territoriale, Aldo Patruno – per sperimentare nuove soluzioni di supporto all’attivazione di processi decisionali che riducano i rischi associati agli eventi estremi e alle emergenze climatiche, in particolare nelle aree turistiche costiere interessate negli ultimi anni da queste emergenze. Lavorando in sinergia con la Protezione Civile regionale, e con il supporto dell’altro partner pugliese Tecnopolis, testeremo le soluzioni con il coinvolgimento di cittadini e turisti”.