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“La maggioranza si è compattata per mantenere in piedi lo scippo dei soldi per le bonifiche dell’ex Ilva di Taranto. La votazione in Commissione alla Camera dei Deputati del nostro emendamento che avrebbe riassegnato i 150 milioni di euro alle bonifiche delle aree escluse dell’ex Ilva di Taranto ha visto tutte le forze di maggioranza votare contro il nostro emendamento soppressivo dell’articolo 10”. Lo afferma Giovanni Vianello, deputato di Alternativa in commissione Attività produttive.

 “Ricordo ancora una volta – prosegue Vianello – che il testo è stato approvato in Consiglio dei Ministri anche dai ministri 5 stelle e PD per cui oggi assistiamo solo alla conferma di quanto quella di PD e M5S al Senato sia stata una avvilente e cinica partita di campagna elettorale giocata sulla pelle dei tarantini in vista delle prossime elezioni amministrative. Solo fuffa”. 

“Stiamo parlando – conclude l’esponente tarantino di Alternativa – di un tema del quale il Ministro della Transizione Ecologica Cingolani non conosce nulla, come confermato da lui stesso durante una Question Time alla Camera. La scusa della decadenza del Decreto non può giustificare chi oggi si candida a Taranto e che vota per favorire lo scippo dei 150 milioni di euro delle bonifiche”.