Visite Articolo:
99

I sindacati dell’ex Ilva di Taranto hanno confermato lo sciopero di 32 ore e la mobilitazione dell’11 gennaio a Roma. La protesta è, ancora una volta, contro la scelta del governo di finanziare 680 milioni in Acciaierie d’Italia per pagare i debiti con i fornitori e non per l’aumento di capitale con successiva presa di controllo della società.

I sindacati hanno ufficializzato la loro presa di posizione in una conferenza stampa convocata a Taranto a pochi giorni dall’incontro tra il sindaco Rinaldo Melucci ed il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, entrambi allineati con le posizioni delle organizzazioni.