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Dopo aver vaccinato la popolazione over 80 secondo il calendario regionale, nel corso del mese di aprile la città di Irsina ha vaccinato le fasce di età over 60 e over 70.

Nelle scorse settimane Irsina ha registrato una nuova situazione critica a causa del Covid con numerosi ragazzi positivi e il rischio di nuovi provvedimenti restrittivi che avrebbero creato un danno enorme in una cittadina che inizia a vedere la luce con presenze turistiche e la voglia di ripartire.

Così si è deciso di procedere con la vaccinazione delle altre fasce di età.

Martedì 8 giugno 250 cittadini della fascia di età 40-59 anni hanno ricevuto la prima dose di vaccino Astrazeneca, mentre oggi altri 250 cittadini della fascia 18-39 anni hanno ricevuto la vaccinazione con Johnson & Johnson. 

Il tutto è stato possibile mettendo in campo una organizzazione impeccabile che ha visto una coesione incredibile tra i Medici di Medicina Generale (Capezzera, Dilillo, Draetta e Silvano), il Dr. Masciullo, i medici volontari Capezzera e Dilillo) , gli infermieri Papangelo e Volpe,  i formidabili volontari di Protezione Civile Vola, i nonni vigili, il personale degli uffici comunale e del reddito minimo, Assessori e Consiglieri Comunali: tutti hanno dato l’anima per raggiungere un grandissimo risultato.

Il Sindaco Morea ha manifestato orgoglio per il lavoro svolto che pone Irsina tra i primi Comuni in Italia per percentuale di vaccinati. 

Infatti, oltre l’80% della popolazione irsinese tra i 18 e i quasi 100 anni è vaccinata.

Si tratta di un risultato incredibile, costato impegno, abnegazione, spirito di gruppo, sacrificio ma che ha comportato anche tanta tanta soddisfazione ed emozione in tutti coloro che a vario titolo hanno partecipato. 

Irsina, paese che ha sofferto tantissimo per il Covid, compie un passo decisivo per liberarsi dal virus.