LA VIE EN BLANC ATELIER A FIANCO DEL PERSONALE SANITARIO CHE COMBATTE IL COVID 19

LA MAISON DI VIALE DELLE MILIZIE A ROMA HA DECISO DI OFFRIRE UN PARTICOLARE TRATTAMENTO ALLE FUTURE SPOSE DEL 2020 APPARTENENTI A TUTTO IL PERSONALE SANITARIO OGGI IMPEGNATO NELLA BATTAGLIA CONTRO IL CORONAVIRUS.

Sono i nostri angeli, i nostri eroi in prima linea. Dal nord ferito ma mai domo, fino al sud della Penisola, il personale sanitario impegnato contro il Covid 19 sta scrivendo un pezzo della storia del Paese. Sono uomini e donne che stanno combattendo contro un nemico che aggredisce le nostre vite, i nostri affetti, il nostro mondo fatto di piccole e grandi certezze che, senza di loro, si sarebbero dissolte come neve al sole.

Ognuno di noi, in cuor suo, sa di dovergli tanto.

La narrazione di questi giorni ci ha raccontato le storie di moltissime donne; madri, mogli ma anche di molte giovani ragazze che, per dedicarsi agli altri, hanno riposto nel cassetto il sogno di un matrimonio, della loro favola personale rimandandolo ad un momento in cui tutto tornerà come prima.

La Vie En Blanc Atelier, azienda di produzione Made in Italy di abiti da sposa in Roma, nello stringere  idealmente queste giovani donne vuole trasformare questo ideale abbraccio in un gesto concreto: “ Come giovane donna e giovane imprenditrice mi sento in dovere – afferma la titolare dell’Atelier Giorgia Albanese – di concretizzare la mia personale gratitudine e quella di tutto lo staff della mia azienda verso queste giovani donne che come delle moderne eroine del Risorgimento Italiano hanno deciso di accantonare il loro sogno di future spose per il bene di tutta la collettività. Per questa ragione non ci vogliamo dimenticare di Loro, una volta finita questa notte buia. Per questa ragione come azienda vogliamo riservargli, per il loro giorno più bello, uno speciale trattamento economico consistente in un importante risparmio sul costo dell’abito. Un piccolo gesto di gratitudine per queste Grandi Donne che stanno combattendo anche per noi”.

Con questo gesto La Vie En Blanc Atelier conferma la grande attenzione alle tematiche sociali e, attraverso la grande sensibilità delle donne del suo staff, esprime concretamente la propria gratitudine verso le donne impegnate in questa battaglia e che prenoteranno il proprio abito da sposa entro l’anno 2020.

La Vie En Blanc Atelier

Viale delle Milizie, 34 – Roma Prati (Rm)

371.1201000

www.lavieenblanc.it — info@lavieenblanc.it

Wedding Training Experience e Roberta Torresan confermano in Umbria il successo di WTE 2019

Il prestigioso corso di formazione specialistica WTE Wedding Planner Advanced del centro di formazione Wedding Training Experience ha confermato lo splendido rapporto della grande professionista del wedding Roberta Torresan con la Regione e la spiccata vocazione dell’Umbria per l’accoglienza di matrimoni, italiani e stranieri.

Un antico borgo perfettamente restaurato, attraversato da un ruscello che, dalla montagna, scende ad accompagnare il rassicurante silenzio dei boschi nel cuore dell’Umbria, una quieta atmosfera che trasmette grade serenità, tra la piazzetta affacciata sulla vallata e la piscina nel grande giardino, la Chiesa e la pietra delle sale, negli antichi spazi, una volta dimora di austeri monaci, oggi sede del Borgo San Pietro Acqua&Ortus, incredibile location che, dal 9 al 14 Aprile 2019, ha ospitato “WTE 2019 evento formativo dal taglio prettamente imprenditoriale e business oriented, un vero e proprio master professionale che il centro di formazione Wedding Training Experience, specializzato nel settore del wedding, a conferma della scelta della Regione Umbria come territorio ad alta ispirazione wedding, ha voluto riservare esclusivamente ad un numero chiuso di professionisti della progettazione ed organizzazione di matrimoni, che hanno avuto modo di arricchire le loro competenze su fondamentali argomenti quali Wedding Design, Project Management, Marketing del Lusso, Psicologia della Vendita, Trasformazione degli Spazi, Time Management, Contabilità e Finanza, alternati da momenti più leggeri e conviviali come un interessantissimo wine tasting.

In un settore come quello dell’organizzazione dei matrimoni, sempre in continua crescita, con un livello di concorrenza molto competitivo e un mercato sempre più internazionale avere una formazione completa e aggiornarsi continuamente è indispensabile. Per questo come centro di formazione abbiamo studiato un percorso formativo che aiuti i professionisti ad affrontare le sfide del settore e ci siamo specializzati nella formazione imprenditoriale, il percorso parte da un corso base per chi si avvicina alla professione e prosegue con diversi approfondimenti di specifiche tematiche indispensabili per avere successo fino ad arrivare al WTE Wedding Planner Advanced il corso più avanzato” Ci racconta Virginia Mureddu, amministratore del centro di formazione Wedding Training Experience.

Wedding Training Experience vanta una consolidata storicità che lo ha portato, negli anni, a diventare un autentico punto riferimento per la formazione di alto profilo del settore wedding e il WTE Wedding Planner Advanced costituisce l’ideale completamento dell’indispensabile percorso di crescita, professionale e personale, per Wedding Planner. Un corso avanzato riservato a quei professionisti del wedding che, già dotati di una comprovata esperienza, desiderino acquisire nuove competenze, migliorando la propria preparazione professionale sotto la guida di uno staff di docenti di altissimo profilo.

Ho fortemente voluto portare in questo luogo incantevole questa edizione 2019 di WTE, fornire ai corsisti un’esperienza a contatto con la natura, nel silenzio di luoghi ameni capaci di aumentare la concentrazione ed ottimizzare l’apprendimento degli importanti contenuti che abbiamo pensato per loro, erogando una formazione che completi adeguatamente il bagaglio professionale ed esperenziale di questi lungimiranti professionisti del wedding desiderosi di crescere culturalmente oltre che professionalmente e di essere, al tempo stesso, sempre aggiornati su ogni tematica inerente la professione dell’organizzatore di eventi e matrimoni di successo”. Questo il pensiero di Roberta Torresan, che ha curato il programma didattico, condiviso dai numerosi corsisti che hanno individuato nella sua proposta fatta di una equilibrata alternanza tra lezioni in aula, coinvolgenti attività, esperienze motivazionali e momenti di crescita personale, gli elementi fondamentali per la loro crescita nel mondo del wedding, sotto la guida attenta di una figura di grande prestigio, donna di grande spessore, non solo professionale ma anche umano.

Press Office: Max Press

MATRIMONI: WEDDING TOURISM, 8.700 EVENTI PER 500 MLN EURO FATTURATO

Oltre 8.700 eventi per un fatturato stimato di 500,1 mln di euro: è la dimensione del settore del wedding tourism in Italia nel 2018, il turismo dei matrimoni degli stranieri, secondo l’indagine realizzata dal Centro studi turistici di Firenze per Convention Bureau Italia. I dati dello studio sono stati ottenuti dall’analisi di oltre 1.600 tra questionari e interviste telefoniche rivolte ad operatori del settore. Tra le indicazioni emerse, la necessità di formazione specializzata per il settore wedding: oltre il 60% dei wedding planner intervistati parteciperebbe, infatti, a corsi di formazione. Secondo i dati rilevati, nel 2018 sono stati 8.791 i matrimoni di stranieri in Italia, un fenomeno che ha generato oltre 436 mila arrivi e oltre 1,5 milioni di presenze, rispettivamente il +6,8% e il +7,4% sul 2017, con risultati particolarmente positivi per il Sud e per le Isole. Il numero medio di invitati ad evento è stato di 49,6 e la spesa media di 56.890 euro, per un fatturato totale stimato in 500,1 mln di euro. Da notare come i festeggiamenti tendano a interessare sempre più giorni oltre a quello del matrimonio, trasformandosi in un vero e proprio mini-viaggio. Il ‘matrimonio-tipò è stato celebrato nel luxury hotel, prevalentemente nei mesi estivi (in particolare giugno e settembre) e con rito religioso o simbolico. In aumento anche i cosidetti ‘same sex wedding’, matrimoni lgbqt: la crescita è stata del +64% rispetto al 2017 e il fenomeno rappresenta ormai il 12% del mercato. Nel 2018 le coppie straniere sono arrivate in prevalenza da Regno Unito (28,1%), Usa (21,9%), Australia (9,4%), Germania (5,5%) e Canada (4,5%). Tuttavia, si sono registrati matrimoni di altre nazionalità con meno frequenza ma maggiore impatto economico: tra questi i Paesi Scandinavi, Indonesia ed Emirati Arabi. Le regioni preferite dagli stranieri sono risultate Toscana (30,9%), seguita da Lombardia, Campania, Veneto e Lazio. In forte ascesa negli ultimi anni Puglia e Sicilia
Per quanto riguarda le location, dopo il luxury hotel (31,9%) seguono ville, strutture agrituristiche, castelli e ristoranti. Tra le locations emergenti si segnalano le masserie, i rifugi alpini e le spiagge. Il wedding tourism è un fenomeno sempre più online, sia per gli operatori che per i clienti: se infatti per le strutture intervistate i motori di ricerca (23%) risultano essere il primo canale di acquisizione dei contatti, per i wedding planner lo sono i social network (24,8%); sul fronte clienti invece cresce l’uso di Internet per raccontare il matrimonio con hashtag dedicati sui social e la creazione di mini wedding site. Sono oltre 60.000 gli operatori che lavorano nel settore del wedding in Italia, un fenomeno in crescita negli ultimi anni. Tra questi, sono numerosi i wedding planner, per i quali appare sempre più urgente la richiesta di formazione qualificata. Secondo quanto emerso dall’indagine, infatti, il 29,7% dei wedding planner intervistati ha partecipato a corsi di formazione specifici per il settore nel 2018 mentre ben il 60,7% avrebbe interesse a parteciparvi in futuro. Secondo gli operatori intervistati, le aspettative per il 2019 del destination wedding sono di un’ulteriore crescita della domanda, stimata tra il +5 e il +10%. L’incremento maggiore è atteso per alcune aree del Sud Italia, come Puglia, Sicilia e Basilicata. Previsto anche un consolidamento dei mercati emergenti in termini di volume d’affari, soprattutto da Emirati Arabi e Estremo oriente.
È innegabile – spiega Carlotta Ferrari, presidente di Convention Bureau Italia – come il destination weddings si stia affermando sempre più come settore a sé stante, irrompendo su scala nazionale al pari di altri imponenti settori di business come il Mice e il luxury, generando flussi turistici di altissimo valore qualitativo ed economico. Da questa constatazione, nasce la volontà da parte di CBItalia di compiere un’indagine scientifica, per analizzare le necessità e le potenzialità dell’industria». «Da questa fotografia, si delineano due obiettivi. In primo luogo, emerge la chiara necessità di una formazione mirata e dedicata non solo agli operatori di settore, ma a tutta la filiera, per riconoscere e approfittare di nuove opportunità di un business di grande valore. Alla luce di questo, il secondo obiettivo mira a creare un necessario coordinamento nazionale dell’offerta e della promozione, specialmente sul medio e lungo raggio. Ritengo che il modello di collaborazione tra CBitalia e Enit che stiamo sempre meglio affinando sul Mice sia assolutamente vincente», sottolinea. «Il rilancio delle attività di Enit – commenta Giorgio Palmucci, presidente di Enit-Agenzia nazionale del turismo – passa inevitabilmente da un’attenta analisi sia dei mercati di provenienza dei turisti che dei tanti segmenti che compongono il turismo. Sicuramente la wedding industry è uno di quei segmenti che negli ultimi anni ha avuto una crescita più interessante. Riconosciamo pertanto il valore dell’analisi fatta Convention Bureau Italia e la ritengo funzionale a un impegno congiunto di coordinamento a livello nazionale».