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“È giusto estendere anche alle Parrocchie lucane il beneficio del bonus gas, come richiesto con una lettera dai vescovi lucani alla Regione Basilicata, includendo inoltre le aziende del Terzo settore, le mense dei poveri, scuole e palestre comunali”. A rimarcarlo è il sindaco di Matera, Domenico Bennardi, sostenendo e rafforzando la richiesta ufficiale dei sei vescovi delle Diocesi lucane, che hanno proposto di far rientrare anche le Parrocchie nel provvedimento regionale dello scorso agosto sul bonus gas.

“Anche le 274 Parrocchie vivono un periodo difficile a causa della minore possibilità dei fedeli di garantire le medesime offerte, dopo la pandemia. Le Parrocchie svolgono un ruolo sociale oltre che spirituale, fondamentale per le comunità. -dice Bennardi – Spesso, come è il caso della Parrocchia di San Rocco, dove don Angelo organizza la mensa per i più bisognosi e il deposito di beni di prima necessità, esse diventano luoghi di conforto, riparo e aiuto solidale e sociale di cui bisogna tenere conto. Naturalmente, oltre alle Parrocchie, andrebbero riconsiderate le aziende, quantomeno quelle del Terzo settore e le mense dei poveri, senza dimenticare le scuole e le palestre comunali, dove il caro bollette si è fatto sentire in modo significativo, tanto da paventare la cessazione e chiusura di alcune strutture”. Stessa sorte, secondo quanto testimoniano i vescovi lucani, potrebbe toccare presto a molte parrocchie lucane, soprattutto quelle dei piccoli centri, che ormai sopravvivono con le scarse offerte che i fedeli possono ancora dare. Una penalizzazione grave, anche per l’importante supporto materiale e concreto, che le Chiese locali offrono alle tante famiglie bisognose della Basilicata. Quindi, estendere anche a loro lo sconto del bonus gas sarebbe una scelta di dignità e sostegno vitale per tutte le comunità lucane.