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Arpa Puglia, insieme al Cnr e all’Istituto di Scienze Marine di Lesina, ha eseguito un sopralluogo nella Laguna di Lesina in seguito alla moria di pesci avvenuta il 28 ottobre 2022, e che avrebbe lasciato presagire un possibile disastro ambientale.

“Durante il sopralluogo programmato sono state campionate le acque in 15 punti dei tre corpi idrici della Laguna di Lesina per la valutazione di alcuni parametri chimico fisici, tra cui l’ossigeno disciolto, oltre che il fitoplancton, per verificare la presenza di fioriture microalgali, specialmente quelle potenzialmente tossiche”, ha detto Vito Bruno, direttore generale di Arpa Puglia.

I risultati delle analisi saranno disponibili nel corso della prossima settimana.