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Ponza-Ventotene a nuoto. L’ultima impresa di Salvatore Cimmino

L’atleta, privo di una gamba, ha percorso a nuoto la distanza tra le due isole pontine. Era partito ieri sera, è arrivato oggi pomeriggio con tutti gli abitanti di Ventotene ad applaudirlo all’arrivo. Prossima sfida in Argentina lungo il fiume Paranà: “Consegnerò a tutti i sindaci che incontrerò la Convenzione Onu, ratificata anche dall’Italia, sui diritti dei cittadini con disabilità” 


Neppure il forte vento, la pioggia e il mare mosso delle ultime ore sono riusciti a fermare Salvatore Cimmino. Il nuotatore, privo di una gamba, ha nuotato da Ponza a Ventotene, percorrendo 50 chilometri in condizioni particolarmente difficili, per sensibilizzare il Governo e le amministrazioni locali all’attuazione nei diversi Comuni dei Piani di eliminazione delle barriere architettoniche. Un’iniziativa compiuta con il sostegno dell’associazione Luca Coscioni e preceduta da una campagna di sensibilizzazione sul tema in diversi centri italiani.

Cimmino è partito alle 23.30 di ieri da Ponza ed è giunto a Ventotene alle 16 di oggi, accolto al porto romano da un folto numero di persone, con in testa il sindaco Gerardo Santomauro. Un’impresa portata a termine lo stesso giorno in cui il consiglio regionale del Lazio ha approvato all’unanimità l’istituzione di un registro dei Comuni con i Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Si tratta della prima Regione che, sempre con il sostegno dell’associazione Coscioni e grazie all’interessamento della consigliera dem Marta Bonafoni, si dota di tale strumento.

Ponza-Ventotene a nuoto. L'ultima impresa di Salvatore Cimmino

“Questa – dichiara Cimmino – è la quattordicesima tappa di un giro del mondo iniziato nel 2010 in Israele e ogni tappa ha avuto un tema. Senza il Peba non è possibile rimuovere le molte barriere architettoniche e, nonostante sia previsto da una legge del 1986, attualmente lo hanno adottato pochissimi Comuni, tra cui Tarquinia nel Lazio e Milano. Ora lo faranno anche, con l’aiuto della Coscioni, altri centri, tra cui Ponza, Ventotene e San Felice Circeo”. Il nuotatore pensa intanto già ad altre imprese. “La prossima tappa – annuncia – sarà in Argentina, dove percorrerò circa 80 chilometri a nuoto ogni giorno nel fiume Paranà, giungendo fino alle porte di Buenos Aires. Consegnerò a tutti i sindaci che incontrerò la Convenzione Onu, ratificata anche dall’Italia, sui diritti dei cittadini con disabilità”.

Ponza-Ventotene a nuoto. L'ultima impresa di Salvatore Cimmino

L’associazione Coscioni, che ha scelto Cimmino come simbolo 2018 delle battaglie per le libertà civili, specifica che il nuotatore è “il caparbio simbolo della battaglia alle difficoltà che affrontano ogni giorno le persone portatrici di handicap, alle assurde prese con barriere architettoniche, sociali e culturali”. “La sua grinta è la risposta a ogni discriminazione – dichiara l’avvocato Filomena Gallo, segretario dell’associazione – affinché tutti possano beneficiare di pari diritti e opportunità. A livello politico il Parlamento ha i numeri per continuare a conquistare riforme civili e di libertà”.

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