Visite Articolo:
273

Sono stati presentati stamane, presso la sede del Comando Regione Carabinieri Forestali ”Basilicata” a Potenza, i risultati ottenuti nell’anno 2020. Sono stati circa 55mila i controlli espletati, nel corso dei quali sono state denunciate 725 persone e 5 arrestate.  I militari hanno anche effettuato 110 sequestri e contestato 2100 illeciti amministrativi. I risultati raggiunti sono stati illustrati dal Comandante, Angelo Vita.

Quattro i settori di intervento

Prevenzione. L’impegno sul territorio delle pattuglie forestali è stato notevole. Nel 2020 sono stati svolti circa 55.000 controlli, con un incremento di circa il 26% rispetto al 2019, e sono state controllate circa 17.000 persone, con un incremento addirittura di circa l’80% rispetto all’anno precedente. Notevole è stata anche l’attività di pronto intervento delle pattuglie forestali in risposta alle segnalazioni pervenute sul numero telefonico di emergenza ambientale 1515.

Criticità ambientali presenti in Basilicata. La campagna controlli 2020 disposta dal Comando Regione Carabinieri forestali ha visto impegnate le pattuglie forestali in ben 22 settori specialistici di intervento.

Una menzione particolare va data all’attività di controllo effettuata dalle pattuglie forestali in tema di abusivismo edilizio e di protezione del paesaggio, con particolare riguardo al settore del mini eolico e dei tratturi demaniali di interesse archeologico, che costituiscono una porzione importante dell’identità territoriale del paesaggio rurale lucano. In totale sono state denunciate 725 persone, sono stati effettuati 110 sequestri penali e 5 arresti. Sono state contestati inoltre più di 2100 illeciti amministrativi per un ammontare di quasi 1.300.000 euro di sanzioni pecuniarie.

Tutela delle aree protette. In particolare nei parchi nazionali del Pollino e dell’Appennino-Val d’Agri Lagonegrese, le pattuglie forestali si sono attivate per una intensa attività di monitoraggio della fauna e della flora presenti.

Educazione ambientale a cui si dedica in particolare il Reparto Carabinieri Biodiversità. Numerose sono le iniziative poste in essere. Generalmente una parte consistente dell’attività di educazione ambientale si svolge nelle scuole, ma a causa dell’emergenza sanitaria e delle conseguenti disposizioni riguardanti la didattica a distanza, essa ha visto una sospensione nel mese di febbraio. Nonostante ciò, circa 1400 alunni sono stati interessati dalle lezioni sui temi ambientali.

Altre iniziative di interesse hanno riguardato il servizio di ippoterapia fornito a 30 soggetti delle fasce deboli presso il Centro di Selezione equestre “Monticchio”. Presso lo stesso Centro, nel pieno rispetto delle misure di contenimento da contagio Covid-19, ben 210 utenti hanno partecipato alla notte bianca della diversità. Per finire, i Carabinieri forestali hanno portato un po’ di gioia a 20 piccoli pazienti dell’ospedale San Carlo a Potenza, organizzando la befana della Biodiversità, in occasione dell’Epifania.

Al di fuori delle specifiche attività, durante i mesi di lockdown primaverile, i Carabinieri forestali hanno anche dato un valido supporto all’Arma territoriale nei controlli per il rispetto della normativa emergenziale. Le pattuglie forestali hanno controllato circa 3500 persone e 75 esercizi commerciali, riscontrando circa 100 violazioni amministrative e segnalando all’autorità giudiziaria 25 persone.