L’organizzazione criminale dedita allo spaccio di cocaina e hashish aveva base nella Capitale, ma ramificazioni all’estero

Un nuovo duro colpo inferto dalla procura di Roma alla criminalità organizzata, ed in particolare alla ’ndrangheta. Questa mattina infatti 19 persone sono state arrestate con l’accusa di traffico internazionale di droga in un’operazione congiunta coordinata dal procuratore aggiunto Michele Prestipino e eseguita dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma e dai poliziotti della Squadra Mobile e del commissariato Fidene.

 

 
L’organizzazione criminale dedita allo spaccio di cocaina e hashish aveva base a Roma, ma ramificazioni all’estero. La Dda di Roma ha condotto le indagini anche attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, all’esito delle quali è stata accertata l’operatività, nella Capitale, di un agguerrito gruppo criminale, responsabile di plurime importazioni in parte destinate alla ’ndrangheta e, in particolare, alla nota cosca di Sinopoli, gli “Alvaro”.
 

 
Per il traffico di droga il canale preferenziale del gruppo criminale era quello tra Italia e Sud America. I kg di droga sequestrati sono 500.