Let me debunk mr. Mario Cervi

Mr. Mario Cervi, editorialista ultranovantenne de Il Giornale, risponde a un lettore che sostiene l’opportunità di rallegrarsi di una vittoria di Tsipras alle prossime elezioni in Grecia. Non voglio entrare in questa discussione, ma esaminare la risposta di Cervi al fine di smontare le grossolane e false affermazioni che costui pone a fondamento del suo punto di vista.
Scrive il Cervi: “Io ritengo invece che la restituzione di tutte le leve finanziarie a una dirigenza dissennata, degna erede di chi della finanza pubblica ha fatto strame…“. Oops, a chi si riferisce l’arzillo editorialista? A una sinistra che, in Grecia, “della finanza pubblica ha fatto strame“? Siamo sicuri che questa affermazione corrisponda a verità, come legioni di anticomunisti viscerali sono disposti a credere? Da quegli allocchi ignoranti e pigri che sono per cui non si peritano giammai di andare a verificare le stronzatine che gli propinano quelli che, demonizzando i “comunisti“, li sodomizzano allegramente da decadi e decadi e decadi e decadi e decadi….???
Prima di continuare un chiarimento: non sono, né sono mai stato “comunista“! Anzi, fino a qualche anno fa, quando ancora non mi interessavo di politica (ed ero uno degli allocchi che non si peritavano di verificare), mi sarei definito, molto genericamente, ‘na specie de social-liberale. Che vergogna! Oddioooo che vergogna! Ma che ce volete fa? A me, quann’ero giovine, me ‘nteressavano artre cose.
E allora andiamo a verificare. Cominciamo con il grafico (tratto da Google) del rapporto debito/Pil della Grecia.

http://www.google.com/publicdata/embed?ds=ds22a34krhq5p_&ctype=l&strail=false&bcs=d&nselm=h&met_y=gd_pc_gdp&scale_y=lin&ind_y=false&rdim=country_group&idim=country_group:non-eu&idim=country:el&ifdim=country_group&hl=it&dl=it&ind=false
Niiiiiii!!!!! Che vedono l’occhi mia? Dal 1995 al 2007 il rapporto debito/Pil della Grecia si mantiene costantemente in un intorno del 100%, e addirittura in calo dal 2001 (anno in cui la Grecia entra nell’euro) al 2003. E chi ha governato dal 1995 al 2007? Basta andare su santa wikipedia e verificare:
Da ottobre 1993 a marzo 2004: Pasok (centro-sinistra)
Da marzo 2004 a ottobre 2009: Nuova Democrazia (centro-destra)
Mi scusi, mr. Cervi, chi ha fatto strame delle finanze pubbliche? Ma non è tutto, perché sempre santa wikipedia ci regala questo bel grafico (tratto da qua):

Voi trovate significativi scostamenti tra l’andamento del rapporto debito/Pil della Grecia e la media europea? E lei, mr. Cervi? Ma andiamo avanti.

Chi si confronta, oggi, in Grecia? Secondo mr. Cervi gli “eredi di chi della finanza pubblica ha fatto strame“!
E’ o vero o non è o vero?
Non è o vero!
Oggi, in Grecia, in uno scenario di forte polarizzazione, si confrontano Nuova Democrazia (questo sì è lo stesso partito che ha governato dal 2004 al 2009) e Syriza. Il Pasok, che ha governato dal 1993 al 2004, mantenendo stabile e addirittura riducendo il rapporto debito/Pil dal 2000 al 2003, è infatti ridotto al 12% e i sondaggi lo danno in discesa.
Dunque l’avversario di Nuova Democrazia non è il Pasok, ma Syriza, che i sondaggi accreditano come favorita. E da dove sbuca fuori questa Syriza? Si tratta, putacasomai, di una derivazione del vecchio Pasok? Chiediamo a santa wikipedia e leggiamo: “Benché si ritenga in genere che il SYRIZA ebbe l’avvio subito prima delle elezioni politiche del 2004, il processo che condusse alla sua formazione può essere ricondotto allo Spazio per il Dialogo, per l’unità e l’azione comune della sinistra (in greco: Χώρος Διαλόγου για την Ενότητα και Κοινή Δράση της Αριστεράς) nel 2001.”.
E che roba è questo “Spazio per il Dialogo“? Ce lo dice santa wikipedia: “Lo “Spazio” era composto da varie organizzazioni della sinistra greca che, nonostante le diverse provenienze ideologiche e culturali, condividevano un’azione politica comune in numerosi importanti questioni che impegnavano la Grecia alla fine degli anni novanta: Guerra del Kosovo, privatizzazioni, diritti sociali e civili. Lo “Spazio” fornì il terreno comune nel quale i partecipanti poterono lavorare assieme su temi come:
le riforme neoliberiste delle pensioni e del sistema di sicurezza sociale
l’opposizione alle leggi antiterrorismo
la preparazione della partecipazione greca alle manifestazioni popolari contro il G8 di Genova.“.

Insomma, era formato da quelli che le capre anticomuniste viscerali nostrane chiamano, facendo di tutt’erba un fascio, i “comunisti”. Tutto un mondo, si badi bene! che con il governo del paese non ha mai avuto nulla a che fare!
Eccolo qua l’uomo che fu il vero cervello dell’operazione Syriza: Alekos Alavanos. Ospite, tra l’altro, al Goofy3.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=xf3GGjaVsCw]
Alavanos, dopo la nascita di Syriza, fece un passo indietro per fare spazio a una nuova generazione di politici, tra i quali lo stesso Tsipras che oggi guida Syriza. In seguito, a causa dei tentennamenti della nuova dirigenza di Syriza, e profondamente convinto della necessità di un’uscita dall’euro “da sinistra” della Grecia, ha fondato “Piano B“: “In Europe all the big powers, the parties, the banks, the big corporations have a plan B to deal with the prospect of Greece’s exit from the eurozone. Only Greece has not in hand a plan B. Both the government and the parties in opposition have neglected the necessity to work on a plan B. If however, Greece is taken by surprise when forced to exit the eurozone, with people panicking, this is going to be a disaster.”
Ma tutto ciò, per le capre malate di anticomunismo viscerale, non conta un emerito nulla. Nei loro piccoli e rachitici cervellini, per il solo fatto che Syriza è un partito di sinistra, è anche responsabile di ciò che ha fatto un altro partito, il Pasok, che con Syriza non ha nulla a che fare. E il fatto che il Pasok non abbia fatto strame delle finanze pubbliche (come pure Nuova Democrazia), seppur dimostrabile dati alla mano, non conta un emerito nulla. Capre! Sono delle capre e basta!
Ma andiamo avanti e domandiamoci: se il disastro non è venuto dall’aver fatto strame delle finanze pubbliche, allora da dove arriva? Ed è qui che la caprosità assurge ai livelli più alti, perché le stesse capre che addossano ogni (inesistente) responsabilità di aver fatto “strame delle finanze pubbliche” al Pasok (dimenticando Nuova Democrazia, anch’essa comunque non responsabile, al pari del Pasok, di un evento non verificatosi), fanno oggi il tifo più sfegatato per il nuovo salvatore della Patria, quel tal Matteo Salviniilluminato sulla via di Damasco dalla lettura del “Tramonto dell’euro” lasciato sul suo comodino da un collaboratore. Un tifo, sia ciò ben chiaro, a condizione che il Salvini desnudo si muova in modo da non ostacolare i progetti del proprietario del “Giornale di famiglia“, Silvio Berlusconi. Costui, se e quando gli farà comodo, potrebbe un giorno decidere di far sapere alle capre ammalate di ignorantissimo anticomunismo viscerale la verità, cioè che non di finanze pubbliche si è fatto strame, bensì di finanze private! E infatti:
Ma torniamo a Syriza. Questo partito semplicemente non esisteva, sul piano del consenso, prima del 2007, allorché ottenne il 5,4% dei voti. Ora il 2007 è l’anno di Lehman-Brothers, cioè l’inizio della crisi. Come può un partito che non esisteva, il cui personale politico NON PROVIENE dal vecchio Pasok (né ovviamente da Nuova Democrazia), essere responsabile dell’inesistente “strame delle finanze pubbliche” e/o del reale disastro delle finanze private della Grecia? Come possono le capre ammalate di anticomunismo viscerale dar credito alle baggianate di un ultranovantenne che, evidentemente, dovrebbe informarsi prima di scrivere?
E soprattutto: perché il giornale, che appoggia Salvini a condizione che non disturbi il vecchio e ricco proprietario, continua a soffiare sul fuoco dell’anticomunismo viscerale? Forse perché, come suggerisce al Papini il signore che l’aiuta a rialzarsi dopo una rovinosa caduta:
O, se tu sai, più astuto
i cupi sentier trova
colà dove nel muto
aere il destin de’ popoli si cova;
e fingendo nova esca
al pubblico guadagno
l’onda sommovi e pesca
insidioso nel turbato stagno.