Chikungunya, Montanari: “Focolaio non è Roma, noi danneggiati da altri comuni”

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Per ora sono 64 i 550x189x3244403_0923_zanzarainfetta.jpg.pagespeed.ic.dc9gxJLvOhcasi accertati nel Lazio. Domani super vertice domani in Regione con Roma, Anzio e Latina. “La disinfestazione va ripetuta e allargata agli altri quartieri”

“Ci lasciano sconcertati le parole di Benvenuti, ex presidente Ama nominato da Alemanno, intervistato da TG5 sul caso chikungunya. A Roma  disinfestazioni e derattizzazioni sono state effettuate con grande impegno. Dire o lasciar intendere il contrario è un gesto irresponsabile nei confronti dei cittadini. Il focolaio non è a Roma ma ad Anzio. Roma è stata danneggiata dalle disinfestazioni inefficaci di altri comuni laziali. Per noi, parlano i numeri”. A tornare sull’emergenza Chikungunya, il virus trasmesso dalle zanzara tigre infette, che sino ad ora ha contagiato 64 persone di cui sette a Roma e tre a Latina, più un residente nelle Marche ma che per tre settimane aveva soggiornato in una località del Lazio, è l’assessora alla Sostenibilità di Roma , Pinuccia Montanari.
“Roma, con 2.875.364 abitanti ha subito 6 casi di contagio – ricorda Montanari – Anzio, con 54.211 abitanti ha riscontrato 19 casi di contagio. Una parte dei cittadini romani che è risultata positiva alla chikungunya era stata in vacanza ad Anzio.Mentre i nostri trattamenti preventivi a bassa tossicità hanno funzionato molto meglio degli altri, ci chiediamo cosa hanno fatto le altre Amministrazioni per garantire la salute dei cittadini.La nuova ordinanza Raggi è servita per permettere gli interventi anche sul suolo privato. Nessun passo indietro e nessun ritardo da parte nostra. I trattamenti adulticidi erano già previsti. Su questo caso andremo fino in fondo, per ristabilire la verità e valuteremo tutte le azioni possibili, anche legali, denunciando il procurato allarme e la diffusione di notizie false, per tutelare l’operato dell’amministrazione capitolina”.
Intanto è in programma una nuova riunione domani mattina negli uffici della Regione. E questa volta in viale Cristoforo Colombo saranno valutate le azioni fatte fin qui dai Comuni dove sono stati localizzati i focolai. Il primo a sedersi intorno al tavolo sarà Roma, poi toccherà ad Anzio e Latina: in quella occasione ci saranno anche i tecnici dell’Istituto superiore di Sanità. E non è un dettaglio la loro presenza.

Perché come spiega Alessio D’Amato, a capo della cabina di regia della sanità del Lazio “durante la riunione sapremo quali bonifiche sono state fatte, dove e in che modo per valutare se il tipo di intervento è sufficiente o meno”. Ma la Regione punta a estendere la disinfestazione in altre zone della Capitale oltre a quelle già individuate dalla Asl Roma 2.
“Sono state geolocalizzate 17 aree a Roma dove intervenire, puntiamo ad allargare il confine degli interventi anche in altre zone della città, di potenziare gli interventi in maniera più efficace possibile “. Tradotto: per la Regione bisognerà bonificare anche le aree verdi, sopratutto quelle dove la manutenzione è stata ai minimi termini negli ultimi mesi. E non solo, dunque, lì dove abitano le persone contagiate fino ad ora ma anche nei dintorni e ben più lontano.

Ora i focolai di Chikungunya accertati in Italia sono sotto osservazione anche dell’Oms. L’Organizzazione mondiale della Sanità consiglia a chi va nelle zone dove ci sono stati dei contagi di proteggersi dalle zanzare e non esclude ulteriori casi nei prossimi giorni. Tutte considerazioni che l’Oms ha pubblicato online nella sezione “Emergencies response”. “C’è il rischio di una ulteriore trasmissione “, scrivono gli esperti dell’Oms, perché la cosiddetta zanzara tigre “è ormai stanziale nel bacino del Mediterraneo. Il vettore ha dimostrato la capacità di sostenere focolai di Chikungunya. L’area dove si sono verificati i casi è densamente popolata e molto turistica, soprattutto nei mesi estivi”. E così per chi viaggia in Italia, sottolinea

il documento dell’Oms, è bene evitare il contatto con le zanzare usando un abbigliamento idoneo.
Intanto nel Lazio il caso Chikunguny sarà domani nel pomeriggio al centro di un’audizione in Commissione Salute alla Pisana. Mentre ai medici di base e pediatri sono state inviate dalla Asl di competenza, attraverso l’Istituto Spallanzani, le istruzioni operative su cosa fare, a chi rivolgersi e inviare i campioni di sangue in caso di sospetto contagio.

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