Valeria Galfano Medico Nutrizionista e Atleta Bikini IFBBRagazze, oggi voglio parlarvi col cuore, così di getto, senza rileggere quanto scritto e senza pesare al milligrammo le parole usate ma semplicemente esprimere quello che sento.  Essere una bikini, salire su quel palco e mettere in mostra il risultato ottenuto con tanto sacrificio in attesa di un giudizio è qualcosa di emozionante. Ma è anche molto difficile. Non mi riferisco alla dieta perfetta da dover seguire tutti tutti tutti i giorni, anche se è Natale, il tuo compleanno o la tua festa di laurea; non mi riferisco alla mancanza di sgarri o al bicchiere di birra quando sei al pub; non mi riferisco agli allenamenti pesanti quando hai trascorso tutta la giornata a lavoro e sei distrutta prima di arrivare in palestra. Sto parlando di quello che succede alla mente quando scendi da quel palco. Sei abituata a vederti perfetta, proprio come desideravi, tutto ciò che indossi ti fa sentire fighissima e non hai un filo di cellulite neanche a volerla trovare! Ma quanto dura questa condizione? 2 giorni, 3 giorni? Forse, al massimo. Poi si ritorna alla normalità e da supereroe torni ad essere una persona comune, con tutti i difettucci che questo comporta e tutti i cambi di abito che ne derivano da una visione ormai distorta di te. La cosa difficile da accettare non sono i sacrifici ma la realtà che tu non sei quella che è sul palco o nelle foto, tu sei quella che vedi tutte le mattine allo specchio, e la vera sfida è riuscire ad accettare quella persona perchè è con lei che dovrai convivere nella quotidianità.