Evacuazione di massa per oltre 340 dall’isola di Skiathos in Grecia dopo che il ciclone Zorbas a flagellato l’isola:

Le piogge torrenziali hanno colpito l’isola di Skiathos mentre Medicane Zorbas ha travolto le Sporadi. Tonnellate di acqua piovana si riversarono e allagarono diverse aree dell’isola. Almeno 340  turisti sono stati portati da piccoli alberghi e altre strutture in sicurezza in una grande struttura alberghiera in un’altra parte dell’isola greca.

La maggior parte dei turisti proviene da paesi scandinavi, Norvegia e Svezia.

Le aree più colpite dalle condizioni meteorologiche estreme sono segnalate da Agia Paraskevi, Koukounaries e Troulos, e i turisti trasferiti stavano in queste zone.

“Non c’è una persona scomparsa”, Skiathos Mayor ha rassicurato i media locali, dopo che un canale televisivo greco ha falsamente affermato che prima mancava un uomo su un canotto.Domenica pomeriggio, le isole Sporadi rimangono isolate come potenti venti che ostacolano il traffico marittimo. Tuttavia, c’è un traghetto di emergenza da Skiathos a Volos. 

11 settembre, nei video restaurati i minuti del terrore e dell’eroismo

Un ex operatore della Cbs mette online la versione ripulita delle immagini, con l’audio originale, girate negli istanti immediatamente successivi agli attentati alle Torri Gemelle. Milioni di visualizzazioni ed emozione in rete


NEW YORK – Una serie di filmati con l’audio e l’immagine ripuliti e resi più nitidi risalenti ai momenti immediatamente successivi alla catastrofe delle Torri gemelle l’11 settembre del 2001 sono stati diffusi online, sollevando immediatamente un enorme interesse, con milioni di visualizzazioni e centinaia di commenti.

Mentre si avvicina il 17esimo anniversario degli attentati di Al Qaeda a New York e Washington, il filmato di Mark LaGanga, che era allora un operatore della rete televisiva americana Cbs, mostra con nitidezza inedita l’eroismo dei soccorritori. Il video dura poco meno di mezz’ora e mostra il personale di servizio di emergenza che tenta di lavorare mentre è circondato da polvere e detriti in seguito al crollo delle Twin Towers. Pubblicato su Youtube, ha ottenuto in poche ore oltre due milioni di visualizzazioni.

Si vedono i superstiti che vengono soccorsi e restano in attesa delle ambulanze, mentre in altre scene si possono vedere persone che vengono portate via sulle barelle. Ad un certo punto, all’interno della lobby principale del WTC 7, un soccorritore avverte LaGanga di uscire dall’edificio: “Penso che dovresti andartene. Tutti gli altri se ne sono andati. La torre crolla”. La chiarezza delle immagini e dei suoni, senza commenti, rende in modo agghiacciante la confusione, la disperazione e la frenesia di quesi minuti in cui il resto del mondo era inchiodato davanti agli schermi televisivi.

Dopo quasi due decenni le autorità degli Stati Uniti stanno ancora lavorando per identificare le persone che hanno perso la vita nell’incidente. Proprio il mese scorso, un uomo di 26 anni è stato identificato come Scott Michael Johnson, usando un pezzo della sua mascella. Johnson stava lavorando come analista di titoli per la banca d’investimenti Keefe Bruyette e Woods, quando gli aerei si sono abbattuti sui grattacieli nel centro di Manhattan. Johnson è la 1.642ma persona ad essere identificata formalmente come vittima nell’attacco. Altre 1100 persone risultano ancora ufficialmente disperse perché non sono stati identificati i resti. I tema medico scientifici delle autorità di New York stanno ora utilizzando test del DNA altamente specializzati per tentare di dare una risposta che possa alleviare l’incertezza di quelle famiglie che non hanno ancora potuto dare sepoltura ai propri cari.

Portogallo: cavalcata Big Mama, forse l’onda più grande del mondo

Il surfista portoghese Hugo Vau potrebbe aver infranto un record mondiale cavalcando “Big Mama”, un muro d’acqua alto, si stima, ben 35 metri: forse l’onda più grande nella storia di questo sport.

L’impresa, pubblicata dalla squadra di Vau sui social network dell’atleta e riconosciuta dalla World Surf League, è stata compiuta mercoledì scorso presso la Praia do Norte del celebre comune portoghese di Nazaré.

Nel video è addirittura difficile vedere il surfista a causa della grandezza dell’onda. “Oggi probabilmente ho visto la più grande onda surfata a Nazaré”.

“Stavamo aspettando da 7 anni un’onda di queste dimensioni ed è esplosa in maniera molto potente e aggressiva, molti dei presenti hanno detto di non aver mai visto nulla di simile”, ha dichiarato Vau all’agenzia stampa portoghese Lusa, lasciando al comitato di valutazione il compito di decidere sulla reale dimensione dell’onda XXL.

Il surfista australiano Ross Clark-Jones a Nazaré
REUTERS/Rafael Marchante

Se l’altezza di Big Mama fosse confermata, Vau entrerebbe nel Guinness dei primati superando l’americano Garrett McNamara, uno dei nomi di punta della disciplina, che nel 2011 ha surfato su un’onda di 23,77 metri sulla stessa spiaggia.

Quattro anni dopo, il francese Benjamin Sanchis ha battuto il record di McNamara domando un’onda di 33 metri a Nazaré, anche se l’impresa non è mai stata riconosciuta dal Guinness.

“Non esiste un metodo scientifico per misurare, di solito calcoliamo la dimensione dell’onda dall’altezza del surfista”, ha aggiunto Vau, 40 anni, ringraziando la sua squadra composta dai surfisti Alex Botelho e Marcelo Luna e dal fotografo Jorge Leal.

Il portoghese Hugo Vau si prepara ad entrare in acqua
REUTERS/Rafael Marchante

Le spiagge di Nazaré sono diventate vere e proprie attrazioni turistiche di questa regione portoghese a nord di Lisbona grazie alle onde gigantesche che vi si possono incontrare e che la rendono una mecca del surf mondiale.

Le condizioni meteorologiche estreme, con venti forti e costanti, hanno portato i grandi surfisti internazionali a trascorrere l’ultima settimana a Nazaré alla ricerca delle onde migliori.

L’impresa è stata inserita tra quelle candidate ai Big Wave Awards della World Surf League. Lo scorso novembre, il record di McNamara era stato messo in discussione dal brasiliano Rodrigo Koxa, ma anche qui mancano le misurazioni ufficiali.

Donatella di Paolantonio, Luigi Gentile: musica del mediterraneo

Per la nostra rubrica NORMAL PEOPLE oggi siamo a  tu per tu con la cantante e  abruzzese  Donatella di paolantonio  accanto a lei il chitarrista Luigi Gentile.

I due da poco hanno  formano  Mediterranea Duo  un Mix Musicale che si affaccia sul mediterraneo, una naturale fusione di lingue e costumi, di suoni e colori che durano da millenni. Dunque una voce che attraversa orizzonti perduti e mondi sconfinati difficile non farsi sedurre, munita di grande talento naturale, i suoi occhi scuri accompagnano le sue note, Donatella possiede la chiave giusta per la strada del successo

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Crollo ponte, ai funerali la passerella di Salvini e Di Maio tra sorrisi, selfie e abbracci

In Fiera a Genova durante i funerali di Stato per 19 delle vittime del crollo di ponte Morandi i ministri e vice premier Matteo Salvini e Luigi Di Maio non si sono sottratti alle strette di mano e agli abbracci dei sostenitori, in particolare il ministro dell’Interno si è anche messo in posa per alcuni selfie

TERREMOTO: FORTE SCOSSA AVVERTITA IN ABRUZZO, L’AQUILA PESCARA, E TUTTO IL LITORALE

Danni provocati dal terremoto 5.2 questa sera

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forte scossa di terremoto Epicentro: Montecilfone 5.2

cossa di terremoto di magnitudo 5.2 registrata in Molise e avvertita anche in Campania: è la seconda dopo quella di due giorni fa con epicentro sempre in Molise. La precedente scossa del 14 agosto – La scossa di terremoto del 14 agosto sera ha avuto magnitudo 4.6 e epicentro a Montecilfone. Oltre che nel Molise, la scossa è stata avvertita anche in altre regioni confinanti del Sud-Italia, sia sul versante Adriatico che in Campania, ma fortunatamente non ha provocato danni a cose o persone.

La scossa, molto lunga, ha spaventato residenti e turisti soprattutto sulla costa di Molise e Abruzzo, mentre è stata avvertita di meno nell’Aquilano il cui territorio insiste su una dorsale diversa.

Avvertita nel reatino. La scossa di terremoto registrata in Molise, è stata distintamente avvertita dalla popolazione anche a Rieti e nei comuni dell’Alto Velino già devastati dal sisma del 2016

LA STAMPA:

Una scossa di terremoto avvenuta alle 20.19 in Molise è di magnitudo 5.2. L’epicentro a Montecilfone, in provincia di Campobasso, a una profondità di 9 chilometri. La gente si è riversata in strada. La scossa è stata avvertita anche in Campania, Abruzzo, Lazio e Puglia.  Dopo qualche minuto è stata registrata un’altra scossa di magnitudo 2.8.

 

Gente in piazza a Guardialfiera, in provincia di Campobasso

 

La sala di monitoraggio dell’Osservatorio vesuviano – informa la direttrice, la professoressa Francesca Bianco – è subissata dalle telefonate di cittadini preoccupati. Ampia l’area in cui il sisma è stato avvertito. A Napoli città come nell’entroterra vesuviano, ma anche nelle zone interne dell’Avellinese e del Sannio. Al momento non si ha notizia di danni a cose o persone. Nel capoluogo partenopeo la scossa è stata avvertita anche ai piani più bassi degli edifici.

SALERNO – Nuova scossa di terremoto avvertita nell’intera provincia di Salerno alle ore 20.19: il sisma, durato diversi secondi, è stato avvertito in tutta la Campania ma anche in Puglia, in Abruzzo e in Molise. L’epicentro, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe stato localizzato in provincia di Campobasso, a Montecilfone, dove già la notte del 14 agosto si è verificato un altro forte sisma: 5,2 la prima magnitudo rilevata a una profondità di 9 chilometri. Successivamente le strumentazioni hanno rilevato altre due scosse d’assestamento, una di magnitudo 2.8, con epicentro sempre a Montecilfone, e l’altra di magnitudo 3.0 con epicentro a Guglionesi, sempre in provincia di Campobasso. Il movimento della terra è stato avvertito indistintamente da Scafati a Sapri, allarmando tante persone, ma anche a Napoli, Roma e nella zona di Amatrice, colpita dai terremoti del 2016 e del 2017.

FONTE: http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2018/08/16/forte-scossa-terremoto-molise-paura-anche-roma-napoli_QukHSHC8K9LvvbDLhdccbN.html

Nuova forte scossa di terremoto in Molise. Si è sentita, twitta l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), alle 20.19 e l’epicentro è a 4 km da Montecilfone, la cittadina in provincia di Campobasso, dove la terra aveva tremato già nella notte tra il 14 e il 15 agostoLa magnitudo è stata del 5.2.

La scossa, a 9 km di profondità, è stata largamente avvertita sia in Molise che a Roma e Napoli, ma un po’ in tutto il Centro-Sud Italia. Alla Protezione civile sottolineano che al momento non vengono segnalati feriti in conseguenza del terremoto. Sarebbero in corso alcune “verifiche” da parte dei vigili del fuoco in Molise, dopo che sono state segnalate “lesioni ad alcuni edifici”. “A seguito dell’evento sismico registrato dall’Ingv in provincia di Campobasso alle ore 20.19 del 16 agosto con magnitudo ML 5.2, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile”, si legge in una nota. Dalle verifiche effettuate, “l’evento sismico – con epicentro localizzato tra i comuni di Montecilfone, Guglionesi e Palata in provincia di Campobasso – risulta avvertito dalla popolazione e sono in corso tutte le necessarie verifiche per eventuali danni a persone o cose”.

“Al momento non registriamo danni importanti”, soprattutto “non sono segnalati danni alle persone” dice all’Adnkronos il governatore del Molise Donato Toma. “I sindaci sono al lavoro sul territorio, insieme alla protezione civile e ai vigili del fuoco, che sono oramai all’erta da diversi giorni, senza sosta. Io sto coordinando le operazioni, siamo in contatto costante e fortunatamente fino a questo momento posso dire che si segnalano solo danni di poco conto”.

LE REPLICHE – Dopo la forte scossa di magnitudo 5.2, ci sono state altre repliche. Due eventi sismici di più lieve entità sono stati registrati dall’Ingv in Molise. Alle 20.26 rilevata una scossa magnitudo 2.8 con epicentro a 6 km da Montecilfone, quattro minuti più tardi scossa di magnitudo 3.0 a 6 km da Guglionesi.

LA FAGLIA – “Un terremoto molto simile in termini di natura a quello di San Giuliano di Puglia del 2002”. Ad affermarlo all’Adnkronos, sulla base delle primissime rilevazioni, il presidente dell’Ingv Carlo Doglioni, che spiega come la faglia sia la stessa del sisma che colpì il Molise 16 anni fa e della scossa registrata due giorni fa, il 14 agosto scorso, sempre in provincia di Campobasso. “La localizzazione è leggermente più a nord dell’evento del 14, 4 km a Sud est di Montecilfone secondo i primi rilievi – spiega Doglioni -, ma indicativamente i due eventi hanno la stessa origine geodinamica e la stessa profondità. La magnitudo al momento è stata calcolata in 5.2, ma sono in corso tutte le valutazioni del caso”.

Genova, crollo ponte Morandi. Di Pietro: “Ministri improvvisati sparano fake news”

L’ex magistrato ed ex ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, ospite di “In onda” su La7, ha voluto fare chiarezza riguardo la revoca della concessione di Autostrade annunciata dai ministri Salvini e Di Maio. “La caduta del ponte non è sufficiente di per sé a disporre la revoca della concessione”, ha detto dopo aver definito “ministri improvvisati quelli che sparano a zero per fare comunicazione e fake news”