Torino: svolta nel giallo Prinzi, due arresti per l’omicidio dell’assassino del trans Valentina

Per i carabinieri movente legato alla nuova attività dopo l’uscita dal carcere: la compravendita di orologi

di SARAH MARTINENGHI

Tre mesi di indagini serrate e l’omicidio di Umberto Prinzi è arrivato alla svolta decisiva: i carabinieri del nucleo investigativo hanno individuato, e fermato, due torinesi, già con precedenti, con l’accusa di aver ucciso l’ex assassino del trans Valentina. Hanno 47 e 51 anni. Ma non si è trattato di una vendetta legata al passato, non ci sarebbero legami tra la morte di Prinzi, avvenuta il 14 dicembre 2018, e l’uccisione di Valentina avvenuta nel1995 per la quale aveva scontato 22 anni di carcere.
Uscito dal carcere nel 2017, Prinzi si era inserito in un giro di compravendita di auto usate. Affari finiti male sarebbero proprio il movente dell’omicidio: un regolamento di conti terminato con due colpi di pistola alla nuca. Così infatti era stato ucciso l’ex detenuto, e il suo corpo era stato gettato in una boscaglia ai lati di una strada in collina a Moncalieri.
I carabinieri coordinati dal pm Laura Longo sono riusciti a risalire all’identità dei due presunti killer dopo aver ritrovato l’auto nera di Prinzi, al cui interno erano state rinvenute vistose tracce di sangue. L’ex assassino di Valentina, secondo i carabinieri, sarebbe stato ucciso proprio mentre era seduto sul sedile della sua Delta nera. +

fonte:repubblica.it

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