Tiny house: gli appartamenti più piccoli (e instagrammabili) al mondo

Si chiamano Tiny House e sono, probabilmente, più belle da vedere che da vivere. Ambienti ristretti e tanta, tantissima, organizzazione. Qui, non c’è (fisicamente) spazio per l’improvvisazione, e nemmeno per il disordine – di nessun tipo. Possono essere, però, un’affascinante idea per l’individuazione di una seconda casa: al lago o in montagna, mini spazi e tanta voglia di contatto con la natura, creano l’atmosfera ideale per ottenere quello che tutti tanto desideriamo, ovvero, “staccare la spina”.


Solitamente costruite in legno e, di conseguenza, super sostenibili, sono abitazioni in formato micro, che permettono di ottimizzare, non solo le capienze, ma anche i consumi e le energie fisiche. Un trend che sta attirando particolare attenzione sui social, e nello specifico su Instagram, dove l’hashtag #tinyhouse conta 1.943.714 post, che piace moltissimo per la necessità di rendere essenziale ma equilibrato ed esteticamente appagante, anche il più piccolo degli appartamenti.

Stanze olistiche, ambienti ibridi, come un living che sfuma in camera da letto, e pareti scorrevoli o piante a separare diversi angoli con differenti funzioni, sono solo alcune delle tecniche adottate da chi vive le Tiny Houses.


C’è chi sceglie di farlo in mezzo al verde più selvaggio, e chi in un micro loft a New York City. In giro per il mondo, opposte culture, approcci orientali e occidentali ed i relativi modi di vivere, hanno dato vita a contaminazioni di stili che si traducono in nuove proposte davvero intriganti. Per esempio, il designer canadese Ian Lee, ha creato, in uno dei quartieri più glam di Seul, Gangnam, un complesso di 16 piani e 140 (super) micro appartamenti di 16-23 metri quadri chiamati LIFE. In questo caso, nel palazzo esistono spazi da condividere.

TUTTO IN UNA STANZA

Due livelli, una (mezza) scala a chiocciola e tante piccole finestre che di giorno lasciano entrare il sole ad illuminare le pareti total white. C’è spazio anche per un piccolo dehor, in questa mini villa in Turchia dallo stile country. I tappeti delineano gli spazi e la cucina a contrasto rende l’atmosfera curata.

SPA INCLUSA

@thatgrakle racconta la sua Tiny House con scatti, incredibile ma vero, mai uguali. Da tutti gli angoli, in tutte le prospettive e con una luce sempre meravigliosa, non innamorarsi del suo profilo Instagram è impossibile! Si intravede, spesso, anche una mini stanza da bagno che sembra essere esattamente come vorremmo. Essenziale ma super accogliente e, soprattutto, con vista.

GREEN, GREEN, GREEN

Al verde non si rinuncia, perché è uno stile di vita. E perché, oltre ad essere un riempitivo, è portatore sano di buone energie. Compagne di vita quotidiana e punti luce in grado di illuminare ogni angolo, le piante da interni sono l’irrinunciabile in tutti i formati e dimensioni, purché vi entrino.

SU QUATTRO RUOTE

Spesso, digitando “Tiny House”, si incontrano soluzioni mobili. Sembra un ossimoro dirlo, ma rappresentano, in realtà, le abitazioni definitive di moltissime persone che amano sentirsi libere. Un trend in voga soprattutto in America, che vede le micro case in formato camper, ma con tutte le stabilità di una vera e propria residenza fissa. Alcune, per esempio, sono dotate di piscina outdoor e spazi relax all’aperto ben organizzati.

In fondo, la zona notte soppalcata avrà sempre un certo fascino!

Sfogliate la gallery per una selezione delle case più piccole al mondo.

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