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“Credo che i giudici abbiano avuto un approccio superficiale derubricando troppo grossolanamente gli aspetti innovativi della sentenza del Tar di Lecce relativi alla salute dei cittadini”. Lo ha detto Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto, circa la decisione del Consiglio di Stato di non bloccare gli impianti inquinanti dell’area a caldo dell’ex Ilva.

“Non escludiamo di portare la vicenda all’attenzione della Corte europea dei diritti dell’uomo. – ha precisato Melucci – Questa comunità ha sofferto tanto e ora sembra che qui non ci siano criticità, non ci si ammali, come se i dati prodotti non fossero oggettivi. Il Pnrr è stato emendato: non è più finanziabile la transizione ecologica dell’ex Ilva. Chiediamo una vera transizione ecologica, non a parole, pretendiamo l’introduzione di un meccanismo sulla valutazione preventiva del danno sanitario e sulla base di quello parlare di occupazione e quote d’acciaio. La battaglia sarà finita quando sarà salvaguardata la salute”.