Flora Vona: una stella nata nella notte di San Lorenzo

 Sono nata a Napoli la notte di San Lorenzo e cresciuta a Puteoli, fin da bambina ero affascinata dall’arte nelle sue molteplici espressioni.Sono cresciuta all’interno di una famiglia di artisti,sculture,quadri, dipinti e tanta musica riempivano le mie giornate.Sono sempre stata una  bambina curiosa ed in piena attivita’ ginnica ,ma c’erano momenti in cui mi fermavo ad ascoltare incantata le parole ed i racconti della cara nonna materna,la quale  mi raccontava storie ,catturando i miei occhi assetati di fantasia , di fronte ai paesaggi flegrei che circondavano la mia abitazione.Lei,di origini Scozzesi ed orfana di entrambi genitori, era una donna molto colta ed assetata di conoscenza ,amava il teatro e la scrittura,ma, soprattutto il teatro e con lei nacquero i miei primi monologhi teatrali.Quando si trovò in fin di vita, mi fece giurare di non abbandonare mai la mia vita artistica e così durante il periodo universitario, forte di questo ricordo custodito in uno scrigno segreto all’interno del mio cuore, ho sempre coltivato inizialmente la passione per il canto e successivamente dopo essermi laureata in Pedagogia ed essermi abilitata all’insegnamento delle Scienze Umane ,seguendo l’istinto ed anche l’amore ,mi sono ritrovata nella splendida e magica trinacria. In Sicilia ho potuto lavorare su me stessa come desideravo da sempre,diplomandomi all’Accademia del Teatro Biondo Stabile di Palermo e successivamente seguendo la Scuola Teatès per attori e registi  di Michele Perriera;inizieranno dopo il percorso formativo artistico  le mie prime apparizioni sul palcoscenico come attrice professionista,nello stesso anno conseguirò il diploma di dizione  continuando  l’ attività teatrale interpretando Diana in Filumena Marturano di Eduardo De Filippo per la regia di Rinaldo Clementi,successivamente protagonista in Narrazioni Eretiche all’interno del Palazzo Steri ex Carcere dell’inquisizione Spagnola,per la regia di V. Bartucca e S. Calatabiano e  la sovversiva nell ‘Amore impossibile ,rappresentazione ispirata da L’amaro caso della Baronessa di Carini di Daniele D’Anza diretta da Antonello Capodici al Teatro Massimo di Palermo.Nel 2008 sarò l’interprete principale nei  cortometraggi, le   Lacrime amare di Petra Von Kant di Fassbinter e L’ultima ora della notte Di V.Pugliesi,R.Mannelli e G. Bona.Nel 2009 interpreterò il ruolo di Esmeralda in La vera storia di Esmeralda di Victor Hugo diretto da Giuseppe Celesia ed ancora per Sky Cinema girerò la fiction dal titolo Moana per la regia di Alfredo Peiretty.Doppiatrice nel 2010 nella serie di documentari per Geo Rai 3 e due interpretazioni sia in Squadra Antimafia Palermo oggi 3 che nel Il Segreto dell’acqua.Nel 2011 in Paolo e Francesca per la regia di Fioretta Mari ,sarò, una delle protagoniste nel corto di Federico Moccia “A mosca cieca” ed in “Novecento” di Rossella Izzo.Nello stesso anno continuerò la mia formazione attraverso  lo stage di specializzazione con Giorgio Albertazzi e nel 2013 a teatro sarò Silvia la protagonista in Anche l’occhio vuole la sua parte al fianco di Maurizio Casagrande,girerò inoltre, uno spot per la Peroni e terminerò di girare il mio primo lungometraggio di produzione italo-albanese L’ultima Volontà premiato al Toronto Festival nel 2014,scritto da Namik Ajaze,nel  ruolo di Frida.Nel 2014 rotornerò alla musica,mio primo amore,girando  un nuovo videoclip “la musica è finita”,una nuova versione del brano di Ornella Vanoni per la regia di Gabriel Cash ,per poi finire nello stesso anno le riprese del mio primo film  film da protagonista ” I fiori del male ” diretto da Claver Salizzato.,trasmesso al New York film festival e candidato al David di Donatello.Nel 2017 gira un nuovo film da Protagonista “Donna di rispetto” regia di Enzo Acri e nello stesso anno nuovamente protagonista in Dangerus game di Tony Paganelli.Nel 2018 esce il suo nuovo singolo “L’alfabeto” un feat con gli storici cantautori  Audio2;A breve nella primavera del 2019 l’uscita del suo primo romanzo dal titolo ” Irene”.

Intervista a Flora Vona, attrice, scrittrice di talento che ama rivoluzionare

Come prima domanda vorrei chiederti come nasce questa passione per il cinema?

La mia passione per il cinema è nata con me, fin da bambina ne ero completamente rapita.

Quanto conta l’aspetto fisico per un’ attrice?  

L’aspetto fisico ha la sua importanza, ma l’attore deve soprattutto trascinare magneticamente il pubblico, attraverso il suo fascino sincero, talento e sguardo.

Tornado al cinema quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Ci sono due work in progress, un progetto italiano ed uno internazionale…per ora non posso dire altro.

Credi nell’amore?

Si, moltissimo, anche se è molto difficile incontrarlo…parliamo di magia. di amorosi sensi…

Se dovessi fare un piccolo bilancio della tua carriera artistica quali sono i momenti più significativi per te?

Il primo incontro è stato quello con la musica che da bambina mi rapiva completamente ,successivamente la recitazione e la danza, altro incontro fondamentale è stato quello con l’amore, che mi ha condotta nella bella Sicilia, città dove sono diventata realmente un’artista completa; ma l’essere diventata mamma ha dato la vera svolta alla mia vita, diventi necessariamente più forte per lui e scaleresti le montagne pur di vederlo sorridere .Ultimo momento significativo ,la mia venuta nella capitale, dove ho girato i miei primi films…ed a breve l’uscita del mio primo romanzo…

Artisticamente, qualè  l’attrice a cui vorresti somigliare?

In realtà non voglio assomigliare a nessuno, voglio e pretendo l’unicità, omologarsi non è mai stato affascinante per me, però posso dirti che ho avuto dei punti di riferimento, donne che mi hanno stimolata ed invogliata a tirare dalla mia anima la grinta e la passione. Stimo profondamente l’ineguagliabile talento di Meryl streep,Penelope Cruz,Kate Winslet ,Elizabeth Taylor e per quanto riguarda le italiane la magnifica Anna Magnani ,Sofia Loren e la magnetica Valeria Golino.

Cosa accade nella tua vita privata?

La mia vita privata è molto semplice, sono una mamma attenta, una donna che cerca di concedersi qualche coccola quando trova il tempo per farlo, vado in palestra, amo concedermi qualche strappo alla regola sull’alimentazione, ma soprattutto scrivo tanto, infatti a breve uscirà il mio primo romanzo dal titolo “Irene”.

Chi è l’attore nel sociale? Soprattutto la sua qual’è  la sua missione?

L’attore può diventare un punto di riferimento … attraverso la sua convinzione può fornire forza a chi pensa di non possederla ed attraverso le regie se ben guidati, possono cambiare il destino ed il cammino delle persone. La loro missione è quella di emozionare.

Mentre per quando riguarda il tuo romanzo cosa c’è da aspettarsi?

Il mio romanzo “Irene”, è frutto di un viaggio onirico, l’ho sognato dall’inizio alla fine, non farò altro che aprirvi il mio inconscio..

Ultima domanda, il senso della vita?

Il senso della vita sta nella nostra missione sulla terra, lasciare dei messaggi importanti,capaci di scuotere il mondo ,essendo onesti con noi stessi in nome della verità,amandosi, affichè questo amore possa gravitare attorno a chi merita di far parte del tuo cerchio di energia vitale ,pura e benefica.

Flora Vona