Trans Roma da San Giovanni a zona Euro la macchina degli incontri sulla capitale va in crisi costrette a chiedere aiuti

Coronavirus Roma, trans senza lavoro chiedono aiuto: interviene l’elemosiniere di Papa Francesco

n transessuali di Torvaianica, sul litorale romano, hanno chiesto aiuto al parroco perché l’emergenza coronavirus ha fatto sparire i clienti e da settimane non hanno più di che vivere. Il parroco si è rivolto in Vaticano all’Elemosineria apostolica e così gli aiuti sono arrivati subito, a nome del Papa di Francesco.

La storia, che arriva al litorale sud di Roma, racconta la generosità di Bergoglio che si è materializzata attraverso il braccio caritativo, l’Elemosiniere Konrad Krajewski, che ha portato gli aiuti. La comunità trans ha fatto arrivare a Bergoglio tramite il cardinale Krajewski un audio nel quale, in spagnolo, ognuno ringrazia Francesco a modo suo. “Molte grazie a Papa Francesco”, dice uno. “Che Dio la benedica, grazie per tutto”, “Mille benedizioni. Che la Vergine ti protegga”.

La storia, raccontata all’Adnkronos dal parroco di Torvaianica, don Andrea Conocchia, è carica di umanità. “Nel colmo dell’emergenza coronavirus – racconta il parroco della Beata Vergine dell’Immacolata – con stupore e meraviglia sono arrivati in chiesa un gruppo di transessuali, quasi tutti latinoamericani. Chiedevano aiuti perché con il Covid non avevano più clienti sulla strada”.

Don Andrea, superato lo stupore iniziale, è stato catturato dalla solidarietà di questa comunità trans che divide le spese di affitto e si aiuta come può. E li ha aiutati sostenendoli non solo economicamente ma anche spiritualmente.

Racconta il sacerdote di Torvaianica: “In questa comunità trans, la voce poi si è sparsa, ora ci sono circa una ventina di persone. Sono trans che arrivano per lo più dall’America Latina, vogliono molto bene a Bergoglio. Hanno anche fede. Sono rimasto commosso per l’immagine di uno di loro che si è messo a pregare in ginocchio davanti alla Vergine. Qualcuno mi ha anche chiesto di benedire oggetti cari”.

Il parroco, giorno dopo giorno ha continuato ad aiutare: “Sono persone molto sole, con storie di solitudine alle spalle, le famiglie lontane. C’è una di questi trans che ha iniziato a lavorare in strada a 14 anni. Da allora sono passati trent’anni”.

Don Andrea aiuta tante famiglie nel bisogno a Torvaianica, esasperato ancora di più dalla pandemia, e gli aiuti hanno cominciato a scarseggiare. Da qui l’sos che la comunità trans ha fatto arrivare al Papa attraverso L’Elemosiniere. Immediato il soccorso di Bergoglio al quale è arrivato il ringraziamento audio dei trans.

“Come Chiesa – dice il parroco – abbiamo l’occasione con il coronavirus di tornare all’essenziale”. Un concetto che il sacerdote allarga anche alla celebrazione delle messe ancora a porte chiuse: “Ogni mattina alle 7 abbiamo la messa del Papa. Io ai miei parrocchiani ho spiegato che è questione di vita o di morte. Che Dio e la scienza ci aiutino, quest’ultima dicendo una parola certa sul coronavirus. Poi facciamo quel che è possibile”.

Nulla di strano, “dobbiamo rappresentare il Vangelo a tutti”, dice il cardinale Krajewski. “Il parroco di Torvaianica mi ha scritto la storia di queste persone. È gente che guadagnava in nero, ovviamente, magari ha problemi con i documenti e non può chiedere sussidi. È capitato che altre parrocchie segnalassero problemi simili, prostitute che non avevano più nulla da mangiare. Così mi faccio dare l’Iban e verso alla parrocchia tutto quanto è necessario”. L’Elemosineria aiuta italiani e stranieri, anziani e clochard, esseri umani accomunati da dolore e povertà.

IMPEC SPA COSTRUIZIONE COSTRUZIONE Il Paese non può essere confinato a lungo”

Il Paese non può essere confinato a lungo”. A parlare è il primo ministro francese, Edouard Philippe, illustrando davanti all’Assemblea Nazionale a Parigi il piano di graduale de-confinamento – la nostra “fase due”, per capirci – che scatterà ufficialmente da lunedì 11 maggio. Sempre che i nuovi contagi si mantengano fino ad allora sotto controllo, “fra i 1.000 e i 3.000” casi al giorno.

Il rigido lockdown decretato oltralpe il 17 marzo “è stato uno strumento efficace per contenere epidemia e per proteggere i più fragili”. Ma prolungare il confinamento “avrebbe effetti pesantissimi”, ha spiegato Philippe, arrivando ad evocare il rischio di una “implosione” con il “crollo dell’economia”. Quindi “progressivamente e prudentemente”, dal momento che il contagio arretra “in modo lento, ma regolare” dal 14 aprile, i francesi possono prepararsi alla fase del de-confinamento.

“Proteggere, testare, isolare”
La strategia che guiderà l’attuazione della “fase due” della Francia, prevista fino al 2 giugno, seguirà tre parole d’ordine: “Proteggere, testare, isolare”. E sarà flessibile, adattabile cioè in base alla situazione dei vari Dipartimenti, non tutti colpiti allo stesso modo dall’epidemia, e quindi distinti in zone “verdi” e “rosse” in base al numero dei contagi registrati. “Agire progressivamente, adattare localmente”, ha sottolineato il premier, insistendo anche sul fatto che nei prossimi mesi occorrerà “imparare a vivere con il Covid-19 e a proteggerci”. Anche perché è concreto il rischio di una seconda ondata di contagi, mentre difficilmente potremo avere un vaccino “prima di 12-24 mesi”.

Circolazione libera entro i 100 km
Il piano, più in dettaglio, prevede innanzitutto la libertà di circolazione senza obbligo di autocertificazione in un raggio di 100 chilometri dalla propria abitazione: le trasferte oltre i 100 chilometri saranno possibili “soltanto per motivi imperativi, familiari o professionali”. Insomma, “la riapertura non è il momento per andare a fare dei week-end fuori”. Via libera immediata anche alla riapertura delle saracinesche per i negozi al dettaglio di beni non essenziali e i mercati sia coperti che all’aperto, a condizione che siano in grado di garantire il rispetto delle misure sanitarie anti Covid-19. “I mercati, per cui il divieto è la regola e l’autorizzazione l’eccezione, saranno in generale autorizzati, solo se i sindaci o i prefetti ritengono di non essere in grado di far rispettare” le norme di sicurezza.

Regole di sicurezza rigide
Obblighi rigidi sono previsti dal Governo in particolare per il numero dei clienti presenti in negozio, il distanziamento minimo e la regolazione dei flussi di entrata e uscita. Le mascherine sono invece raccomandate sia per il personale sia per i clienti “quando le misure di distanziamento fisico non possono essere garantite”, e i commercianti potranno impedire l’accesso al negozio a chi si presenta senza protezione. Quanto ai centri commerciali i “prefetti potranno decidere di non aprire, oltre i reparti alimentari già aperti”, quelli di oltre 40mila metri quadri che secondo Parigi rischiano di suscitare spostamenti e contatti non necessari.

“Positive”, L’opera, interpretata da Ester Gatta e Fabrizio Nevola, è disponibile in anteprima su Vimeo fino al 3 maggio “Positive”

L’opera, interpretata da Ester Gatta e Fabrizio Nevola, è disponibile in anteprima su Vimeo fino al 3 maggio “Positive”: questo il titolo del film breve interpretato da Ester Gatta e Fabrizio Nevola, realizzato con le tecniche del documentario e del mockumentary durante l’emergenza sanitaria del Covid 19.

L’opera, prodotta da ESGA Trading con la produzione esecutiva di Paradise Pictures, vuol essere un inno universale alla positività senza limiti né di spazio né di tempo ma al contempo costituisce un significativo tributo di elogio e di riconoscenza agli “Eroi Mascherati”, a quanti medici e infermieri hanno rischiato e, spesso anche perduto, la propria vita in trincea, per combattere il nemico invisibile mirando essenzialmente alla salvezza di migliaia di pazienti.

La storia, da una idea di Giuseppe Alessio Nuzzo, narra di una dottoressa (Ester Gatta) e di un suo paziente (Fabrizio Nevola) conosciutisi in corsia e poi divenuti amici, divisi dalle restrizioni sanitarie del Coronavirus ma accomunati dall’idea di un futuro prossimo positivo da costruire insieme.

Il progetto di Ester Gatta, della durata di 10 minuti, si compone di immagini tra shooting di documentazione, prima e durante l’emergenza, e di repertorio, girate a New York, Madrid, Haifa, Milano, Roma e Napoli. Prima di essere distribuito in festival internazionali, grazie all’accordo con la London Movie Ltd, sarà disponibile in anteprima via web sul canale Vimeo al link vimeo.com/bepositiveproject/film fino a domenica 3 maggio.

Pagina Facebook: www.facebook.com/positiveilfilm

Sito internet: www.film.bepositiveproject.it

Link Vimeo: www.vimeo.com/bepositiveproject/film

Locandina, foto di scena e clip video: http://pc.cd/lehrtalK

Influencer Marketing gratis ecco come muoversi

 

Ma se stai lottando con il calcolo dei costi di marketing dell’influencer dei social media, tieni presente che una campagna ben gestita può farti guadagnare molto positivamente.

Questo perché il marketing degli influencer è emerso come uno dei modi migliori per connettersi con i clienti.

Non è esattamente un segreto che la fiducia dei consumatori nei confronti dei marchi sia in declino e si stanno sempre più rivolgendo a consigli autentici e passaparola quando prendono decisioni di acquisto.

La ricerca di Neilsen lo conferma . Hanno scoperto che l’83% degli americani si fida in qualche modo o interamente della fiducia e delle raccomandazioni di persone che conoscono.

E alla fine, il Gruppo Sway riferisce che gli esperti di marketing che hanno implementato una campagna di marketing per influencer hanno guadagnato una media di $ 6,85 in valore media per ogni $ 1 che hanno speso in media a pagamento.

Ma come esperti di marketing, il primo passo per determinare i tuoi costi è assicurarti di avere un piano per tracciare e misurare il ROI del tuo influencer (puoi leggere tutto su come farlo qui ).

Influencer marketing sui social media: principali metriche di successo

Influencer Marketing è mai gratuito?

Ci sono alcuni casi in cui un influencer non costa nulla.

Almeno, non monetariamente.

A volte, un influencer sarà felice di spingere il tuo prodotto o lasciarti utilizzare alcuni dei suoi contenuti generati dagli utenti.

Ma ricorda, poche cose nella vita diventano completamente gratuite. E in termini di influenzatori dei social media, il prezzo di un accordo “gratuito” è di solito un commercio di prodotti.

Questo tipo di accordo è molto più comune nello spazio B2C, in particolare tra marchi di moda e lifestyle. I marchi spesso forniscono a un influencer campioni gratuiti del suo prodotto – spesso prima della data di uscita – e chiedono loro di recensire il prodotto.

Sei quasi sicuro di vedere un picco nel traffico se prendi questa strada.

L’avvertenza qui è che non hai sempre il controllo su ciò che l’influencer potrebbe dire o l’opzione di rivedere il post / video / storia prima che diventi live.

E se gestisci un B2B, è molto più difficile giungere a questo tipo di accordo, poiché la maggior parte degli esperti del settore non fornisce le proprie conoscenze gratuitamente.

SproutSocial ha messo insieme una grande ripartizione dei pro e dei contro qui:

Pro e contro del pagamento degli influenzatori del marketing sui social media

Nella maggior parte dei casi, ti ritroverai probabilmente a pagare il tuo influencer per il loro contenuto originale.

Fattori che influenzano i costi di marketing di Influencer

Nel determinare i costi complessivi, ci sono alcuni fattori da prendere in considerazione.

  1. Piattaforma sociale

Come vedremo tra poco, la piattaforma che scegli avrà un impatto enorme su quanto finirai per pagare un influencer.

Tieni presente qui, il numero di canali utilizzati avrà anche un effetto sui prezzi.

Ad esempio, alcune offerte sono fatte esclusivamente per la promozione su una piattaforma specifica come Instagram, mentre altre potrebbero voler promuovere i contenuti su più canali.

Più canali vengono utilizzati, più è probabile che tu paghi.

  1. A seguire

Questo è un altro grande.

Per ovvie ragioni, più grande è il seguito di un influencer, più è probabile che siano costosi.

Prendi celebrità. Generalmente hanno un seguito enorme e comportano costi elevati.

Alcuni dei più influenti influenzatori del marketing sui social media sono celebrità

Ma ciò non significa che arruolare l’aiuto di Selena Gomez sia la migliore scommessa per il tuo business.

Spesso, un numero enorme di follower non equivale a follower di qualità. E se il loro pubblico non è in linea con il tuo marchio , il tuo messaggio non risuonerà, indipendentemente da quante persone lo sentano o lo vedono.

Per la maggior parte dei marchi, è meglio attenersi ai micro-influenzatori. Tendono ad avere un numero inferiore di follower, ma il loro pubblico è affiatato e più facilmente influenzato da interessi simili.

Perché sono più piccoli, costano meno. E poiché hanno una relazione più stretta con il loro pubblico, una raccomandazione del marchio risuonerà di più.

Nel marketing, questo è ciò che chiamiamo vittoria / vittoria.

  1. Lo scopo del lavoro

Stai fornendo il contenuto? O l’influencer lo fornirà?

Stiamo parlando di immagini statiche o video completi?

Ciò avrà anche a che fare con la qualità dei post che questa persona produce in genere. Se forniscono continuamente video modificati di alta qualità e passano il tempo a esaminare le recensioni dei prodotti, ecc., È ovvio che costerebbero più di una ripresa di posizionamento del prodotto.

Nell’ambito sono inclusi anche quanti post ti aspetti e la frequenza con cui li desideri pubblicare.

La qualità e la portata complessiva del lavoro richiesto dall’influencer avranno un effetto determinante su quali saranno i loro costi.

  • Esclusività e diritti d’uso

Sul lato più tecnico, devi riflettere sugli accordi contrattuali che intendi stipulare con gli influenzatori.

Alcuni marchi potrebbero non volere che gli influencer con cui collaborano lavorino per marchi competitivi durante la campagna.

In tal caso, dovrai prendere in considerazione la durata della campagna. Puoi aspettarti di pagare di più per l’accesso esclusivo a quell’influencer per quel periodo di tempo.

Un altro fattore da tenere presente è l’accesso generale al contenuto dell’influencer. Se stanno creando contenuti per il tuo marchio, potresti dover pagare di più per i diritti su tali contenuti al termine della campagna.

  1. Partenariato diretto vs. Agenzia

Infine, dovrai tenere conto di eventuali costi aggiuntivi associati alla ricerca e alla contrazione del tuo influencer.

Se li trovi da solo e stai negoziando il tuo contratto, probabilmente pagherai di meno.

Ma se lavori attraverso un’agenzia, avrai commissioni e commissioni di agenzia con cui far fronte.

Allo stesso modo, gli strumenti di marketing di influencer come RewardStyle e Onalytica spesso comportano elevate commissioni di abbonamento mensili per la scoperta, gli strumenti di gestione e i rapporti degli influencer.

Costi dell’influencer per canale

Quindi, qual è la linea di fondo? Quanto costa il marketing di influencer per posta?

Ancora una volta, due influencer non sono esattamente uguali.

Con i microinfluenzatori più piccoli, in particolare, è probabile che i costi possano variare, soprattutto se stai seguendo la rotta della partnership diretta.

Ma puoi impostare aspettative generali in base al canale e alla ricerca.

I prezzi variano in base al canale e i tre principali canali per il marketing degli influencer sono Instagram, YouTube e Snapchat.

Nell’esperienza della maggior parte degli esperti di marketing, Facebook e Twitter non sono più adatti per le campagne di influencer e stai investendo molto meglio in dollari.

Per quanto riguarda i costi dei Big Three, ecco cosa ho trovato.

Influencer Instagram costa per post e follower

Per follower: $ 10 per 1.000 follower o $ 1.000 per 100.000 follower.

Secondo una ricerca di Digiday , questa è una buona base da cui partire. Da lì, puoi negoziare in base ad altri fattori come la durata della campagna, il tasso di coinvolgimento, ecc.

Per numero di follower:

  • Da 2.000 a 10.000 follower su Instagram: da $ 75 a $ 250 per post
  • Da 10.000 a 50.000 follower su Instagram: da $ 250 a $ 500 per post
  • Da 50.000 a 100.000 follower su Instagram: da $ 500 a $ 1,000 per post

Puoi anche suddividere i costi per posta. Secondo quanto riferito, delle imprese ha chiesto:

  • Il 66% dichiara di pagare meno di $ 250 per posta,
  • Il 27% paga tra $ 250 e $ 1000.

Importo medio speso per gli influenzatori del marketing sui social media di Instagram

Ancora una volta, questi costi si basano principalmente sulla dimensione dei follower.

Ad esempio, Selena Gomez – secondo quanto riferito l’influencer più pagato su Instagram – ha 122 milioni di follower e addebita 550.000 per post.

Dal momento che non è nel budget per la maggior parte di noi, diamo un’occhiata alla ripartizione dei media da un influencer sociale con 30k follower e un tasso di coinvolgimento del 7,3%:

  • Post Instagram dedicato: $ 325
  • Giveaway IG: $ 350
  • Acquisizione del marchio IG (minimo 2 foto + storie): $ 250 al giorno
  • Menzione didascalia IG (Nessun prodotto visibile): $ 75
  • Serie di 5 storie IG: $ 85
  • Serie di 3 post dedicati: $ 825
  • Serie di 5 post dedicati: $ 1400

Questo è in linea con la ricerca che abbiamo trovato sopra e rappresenta una vasta gamma di opzioni di Instagram.

Una nuova ricerca di eMarketer fa luce su quanto costano gli influenzatori di Instagram. Secondo tale ricerca, la tariffa del singolo influenzatore dipenderà dalle dimensioni del suo seguito.

I cosiddetti nano-influenzatori (persone che hanno solo tra i 500 e i 5.000 follower) guadagnano in media $ 114 per post per i contenuti video, $ 43 per post per i contenuti della storia e $ 100 per post per i contenuti delle immagini.

Non sorprende che i costi dell’influencer di Instagram aumentino ancora di più quando hanno più follower. Aspettatevi che i vostri costi di marketing sui social media aumentino se arruolate uno dei “picchiatori” per andare a fare pipistrello per il vostro marchio.

Gli influenzatori di potere (persone con tra 30.000 e 500.000 follower) ti addebiteranno, in media, $ 775 per post per contenuti video, $ 210 per contenuti di storie e $ 507 per contenuti di immagini.

Puoi aspettarti che i tuoi costi aumentino notevolmente se richiedi l’aiuto di celebrità che hanno più di 500.000 follower. In tal caso, puoi aspettarti che i prezzi corrispondano alle migliaia per post.

Costi di marketing di YouTube Influencer per post e follower

Per abbonato: $ 20 per 1.000 abbonati o $ 2.000 per $ 100.000 follower.

YouTube è generalmente una delle opzioni più costose. Ciò, comprensibilmente, è dovuto al tempo e ai costi di produzione aggiuntivi necessari per produrre un video completo su YouTube.

E i costi possono sommarsi rapidamente.

Henry Langer, account manager della piattaforma di marketing influencer HYPR, ha dichiarato a Digiday “Per YouTuber con oltre 50.000 abbonati, gli esperti di marketing possono aggiungere circa $ 2.000 per 100.000 follower per video, fino a circa 1 milione di abbonati, a quel punto un video dedicato potrebbe costare di più $ 25.000 $ 50.000.”

Per visualizzazione: $ 0,5 – $ 10 per visualizzazione.

Puoi anche esaminare i prezzi per visualizzazione con YouTube.

Per avere un’idea di quanto ciò potrebbe costarti , Tony Tran di Lumanu consiglia di guardare i 30 video più recenti di un influencer per vedere quante visualizzazioni accumulano in media.

Lo studio eMarketer a cui ho fatto riferimento in precedenza afferma anche che, come Instagram, i prezzi di YouTube sono guidati dal conteggio dei follower (o, in questo caso, degli abbonati).

I nano-influenzatori ti addebiteranno, in media, $ 315 per video di YouTube. Gli influencer di potenza ti addebiteranno $ 782 per video.

Come puoi vedere, le tariffe variano non solo per canale ma anche per numero di follower. Le tariffe dei video di Instagram per i nano-influenzatori sono un po ‘più economiche di quanto addebiteranno le loro controparti su YouTube. Tuttavia, sono più o meno le stesse per gli influenzatori del potere.

Costi di marketing di Snapchat Influencer per post e follower

Per visualizzazione: $ 0,10 – $ 35 per visualizzazione.

Snapchat è un po ‘più complicato.

Potresti pensare che, poiché i post scompaiono in 24 ore, costerebbero meno.

Non così.

È difficile creare un solido seguito di Snapchat e i follower di Snapchat sono considerati i più coinvolti di qualsiasi piattaforma di social media.

Da qui il prezzo elevato.

In effetti, non è raro che i marchi paghino influenzatori Snapchat tra $ 500 e $ 10.000 per una campagna di 24 ore.

Influencer di marketing sui social media di Snapchat

Shaun McBride, un influencer di Snapchat con circa 700.000 follower, ha dichiarato al New York Times che non è insolito che qualcuno con il suo conteggio di follower addebiti un marchio di $ 10.000 per una storia.

Ma poiché le dimensioni del pubblico non sono prontamente disponibili sulla piattaforma, la maggior parte delle offerte si basano su visualizzazioni.

L’influencer di Snapchat Cyrene Quiamco ha condiviso le seguenti tariffe con Digiday:

  • $ 500 per 1.000-5.000 visualizzazioni
  • $ 1.000- $ 3.000 per 5.000-10.000 visualizzazioni
  • $ 3.000- $ 5.000 per 10.000-20.000 visualizzazioni
  • $ 5.000- $ 10.000 per 30.000-50.000 visualizzazioni
  • $ 10.000- $ 30.000 per 50.000-100.000 visualizzazioni

Costi di marketing di Facebook Influencer per post e follower

Gli influencer di Facebook potrebbero addebitare una media di $ 25 per post, per 1000 follower

  • Un influencer con 10.000 follower potrebbe addebitare $ 250 per post
  • Un influencer con 100.000 follower potrebbe addebitare $ 2500 per post
  • Un influencer con 1.000.000 di follower potrebbe addebitare $ 25.000 per post

Costi di marketing di influencer di Facebook

fonte

Una cosa grandiosa del marketing di influencer di Facebook è che si mescola autenticamente con i contenuti quotidiani degli utenti della famiglia e degli amici. Non ci sono tag “sponsorizzati” come gli spettacoli di Facebook Ads. Ciò crea una perfetta integrazione nei feed del pubblico.

altre considerazioni

L’intero costo delle campagne di marketing di un influencer non si basa esclusivamente sul prezzo dell’influencer.

Per avere un’idea del quadro generale, è necessario calcolare tutti i costi associati alla campagna.

Ciò include qualsiasi costo del lavoro da parte tua o di un membro del team: ricerca di influencer, contatto con loro, negoziazione di contratti e strategia di campagne, ecc.

Include inoltre campioni di prodotto o costi di produzione di contenuti relativi a immagini o altri contenuti multimediali a cui è possibile inviare un influencer per la promozione.

Per ottenere una visione più accurata dei costi complessivi, prova a capire bene quali saranno i costi per la tua azienda prima di aggiungere le commissioni dei singoli influenzatori.

Avvolgendo

In conclusione: non vi è alcuna risposta chiara e asciutta quando si tratta di costi di marketing degli influencer.

Varia in base a canale, settore, numero di follower e singolo influencer.

Ma puoi avere un obiettivo in mente basato sulla ricerca disponibile e avvicinarti ai tuoi influenzatori ideali con quello che hai trovato essere un prezzo equo.

Torino, pensionato di 68 anni accoltellato a morte in casa a San Salvario

Un uomo di 68 anni, Mario Trimboli, è stato assassinato nella sua abitazione a San Salvario, in via Ribet. L’assassino  lo ha colpito probabilmente con un coltello. Il medico legale e i militari della sezione investigazioni scientifiche sono sul luogo del delitto.

Dopo qualche ora è stato fermato, per accertamenti, il figlio che soffre di disturbi psichici.  I carabinieri del comando provinciale indagano sull’accaduto. Al momento non escludono nessuna pista.

Trans Milano: Luxuria contro la canzone di Fedez: “Parli di trans

MILANO – La quarantena ha fatto tornare la voglia di musica anche a Fedez, dopo circa un anno di pausa dalle scene. Ma la canzone Le feste di Pablo, scritta a quattro mani con la collega Cara, ha fatto storcere il naso a Vladimir Luxuria che su Twitter esprime si mostra indignata per un verso contenuto nel brano che l’ha lasciata perplessa.

A dare fastidio all’attivista Lgbt sono state in particolare queste parole: “Mi dà una busta tipo quella della spesa/Pablo sei un pacco tipo tipa con la sorpresa”.

“Nel brano di Fedez e Cara – scrive Luxuria – si allude alle trans: è vero, noi trans sappiamo sorprendervi con la nostra umanità per coloro che hanno la sensibilità artistica di raccontarci come fece De André e non di denigrarci”.

Molti i commenti dei fan, alcuni a sostegno di Luxuria, altri che prendono le difese del rapper. “Fedez non è De André”, sottolinea qualcuno. “E chi lo raggiunge Faber?”, aggiunge un altro. Ma c’è chi assicura: “Non credo sia stato fatto apposta per denigrare”. E ancora: “E’ un tipo di linguaggio, uno stereotipo semplicistico che non ha una volontà crudele”.

Da Fedez al momento nessuna risposta. Ma non è escluso che nelle prossime ore non decida di esprimersi al riguardo, con la solita schiettezza. (Fonte: Twitter)

Arrivano a sorpresa arrivano gli ispettori al Pio Albergo Trivulzio per Covid-19

Il ministro della Salute Roberto Speranza e il viceministro Pierpaolo Sileri lo hanno deciso in una riunione subito dopo pranzo: manderanno gli ispettori al Pio Albergo Trivulzio, il polo geriatrico più importante di Italia, finito al centro di un’inchiesta della procura di Milano con l’accusa di aver nascosto casi di Covid-19 mettendo a rischio ospiti e i sanitari.

Speranza ha espresso grande preoccupazione per la vicenda raccontata su Repubblica da Gad Lerner e per le storie come quella raccolta da Zita Dazzi su un’anziana riportata a casa dal Trivulzio positiva al Coronavirus e in fin di vita. “Le ispezioni stanno partendo – dice Sileri – gli inviati del ministero chiederanno informazioni dettagliate e verificheranno tutti gli atti, avvalendosi anche dell’aiuto dei Nas”.

Non vale solo per il Trivulzio: “Abbiamo deciso di mandare gli ispettori – dice ancora Sileri – all’Oasi di Troina, dove ci sono stati problemi con pazienti disabili. Alla Fontanella di Soleto, in provincia di Lecce. E a Chiaravalle, vicino a Catanzaro, dove ci sono stati dieci morti e c’è un’indagine aperta dalla procura”. In Calabria le ispezioni saranno estese a tutte le rsa.

Coronavirus, la pandemia di Covid-19: la situazione

informazioni aggiornate al 24 marzo 2020
L’epidemia in Italia e nel resto del mondo di Covid-19, la malattia causata dal coronavirus Sars-Cov-2, prosegue. In Italia i contagiati sono circa 40mila e le vittime nel nostro Paese hanno superato quelle cinesi: siamo il paese con più morti al mondo. L’emergenza sta mettendo in ginocchio intere regioni, in particolare la Lombardia. Il biologo: “Dalla Lombardia numeri insensati“.

Trans Treviso senza lavoro in fila alla caritas

REVISO Quella che oggi è un’emergenza sanitaria diventerà un’emergenza economica. Ma è già un’emergenza sociale. In una decina di giorni sono triplicate le telefonate con richieste di aiuto alla Caritas di Treviso, le fasce di povertà sono cresciute, «le famiglie hanno fame, non riescono a fare la spesa» spiega don Davide Schiavon e racconta com’è cambiata (e quanto rapidamente) la fotografia dei soggetti che hanno bisogno di un sostegno concreto, immediato, dopo la perdita del reddito. Ci sono padri senza ammortizzatori sociali perché il lavoro che garantiva qualche soldo a casa era in nero; ci sono ragazzi disabili che non possono più avere l’assistenza diurna con la chiusura delle strutture. Ma arrivano anche mestieri mai visti fino ad ora agli sportelli, nuove marginalità nate da quando uscite, spostamenti e momenti di aggregazione sono stati vietati: ecco quindi che ai centralini si presentano prostitute, artisti di strada e operatori di spettacolo viaggiante. I loro introiti sono improvvisamente spariti.

Gli aiuti alimentari della Caritas di Treviso (archivio)
Gli aiuti alimentari della Caritas di Treviso (archivio)

«Il nostro servizio telefonico rimane sempre attivo – spiega don Davide -. Abbiamo avuto in incremento esponenziale, anche trenta chiamate al giorno, per il 95% le necessità sono alimentari. Sono circa 70 le famiglie che vivono di giostre e spettacoli itineranti, famiglie numerose, si arriva a 400 persone in difficoltà in tutta la Diocesi che dopo l’inverno di stop aspettavano il carnevale e la primavera. Per chi aveva lavori precari e stagionali, o era impiegato nei campi, oggi il vero problema è fare la spesa». Immigrati irregolari che non chiedono più l’elemosina sono un altro anello debole, «ma ci sono diverse situazioni sommerse» continua il direttore della Caritas: «Un elemento nuovo, e non mi era mai capitato, è che arrivano richieste di aiuto alimentare da donne vittime di prostituzione e trans, in una settimana sono state otto». Venti sono i senza dimora accolti in via Venier, protetti non solo dal freddo delle notti al gelo, ma anche dal virus. «Dobbiamo cominciare fin da ora a lavorare in prospettiva – riflette don Davide – creando reti di sostegno. Penso alla povertà educativa, studenti esclusi dalle lezioni on line perché vivono in condizioni di disagio, non hanno strumenti tecnologici o connessioni internet. Stiamo pensando a come programmare un’estate diversa nelle nostre parrocchie per poterli aiutare. Penso anche alle violenze domestiche che rimangono taciute, sia sulle donne che sui minori, oggi chiusi in casa».

Commissario Arcuri: “altro che ritorno normalità siamo nel pieno dell’emergenza”

ROMA – Il commissario per l’emergenza, Domenico Arcuri non usa giri di parole per inviduare il giusto atteggiamento dei cittadini in questa fase dell’epidemia, quasi in contemporanea con l’analogo appello lanciato dal ministro della Salute Roberto Speranza: “La nostra battaglia contro il Coronavirus – ha detto il commissario – prosegue senza sosta dobbiamo però evitare di cominciare a pensare che stiamo vincendo, che abbiamo costretto avversario in un angolo e stiamo per avere il sopravvento: gli indicatori ci dicono solo che stiamo cominciando a contenerne la portata. Ma la sua dimensione seppure non uniforme è ancora rilevante. Bisogna astenersi dal pensare che sia già arrivato il momento di tornare a normalizzare comportamenti”. E ancora:  “Non è il momento di pensare alla normalizzazione e ai calendari, continuiamo come abbiamo fatto finora”.

“Ognuno – ha aggiunto – deve fare la sua parte con lo stesso civismo che abbiamo dimostrato di avere. Alcune immagini diffuse sui social (quelle delle vie piene di persone nonostante i divieti, ndr) non vanno prese ad esempio, vanno deplorate. Dobbiamo fare di tutto per evitare che i sacrifici di tutti noi vengano vanificati”.

Ventilatori, posti letto e mascherine

Nel suo punto stampa, stamattina, il commissario all’emergenza ha fatto il punto delle situazione dei dispositivi sanitari essenziali nelle terapie intensive e in quelli di protezione.  “Abbiamo distribuito a ieri sera 1.679 ventilatori alle regioni. Cinque giorni fa erano 1.280. Oggi ne distribuiremo altri 133”.  Riguardo ai posti letto, ha detto che quelli “in terapia intensiva erano 5.179 all’inizio, sono diventati 9.284, cioè il 79% in più. Quelli nei reparti infettiva e pneumologia che erano 6.198 ora sono 34.320, oltre 4 volte di più. Stiamo facendo uno sforzo gigantesco”.

La mia vita – i miei amori racchiusi in una poesia di Antonia Flavio: l’autrice ha liberato il suo cuore e la sua anima

La mia vita – i miei amori racchiusi in una poesia” è una raccolta di poesie d’amore scritte da Antonia Flavio, brillante poetessa cosentina, ispirate da un suo vissuto profondamente segnato dal passato e dal presente. Amori finiti bene, altri terminati nel peggiore dei modi: storie che hanno lasciato dolore che si è trasformato, poi, in un canto liberatorio.

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Scrivere queste poesie, per Antonia, non è stato facile: l’autrice ha liberato il suo cuore e la sua anima da un peso che Le si stava radicando dentro e che stava facendo sempre più male. L’amore è il più bello e nobile dei sentimenti di cui tutti parlano e nessuno ne può fare a meno, ma spesso, però, le cose non vanno come dovrebbero!
Amori vissuti e poi terminati, altri che sono finiti in partenza lasciando l’amaro in bocca a chi, anche solo per un momento, ci ha sperato, creduto! Amori turbolenti, travagliati, amori che hanno fatto sorridere e piangere… amori folli nati per caso o per destino, amori mai lasciati persi e ritrovati. Pablo Neruda, il massimo esponente della poesia d’amore, scriveva: “Amare è così breve e dimenticare così lungo”. Aveva ragione: un amore per quanto sia breve o lungo non si dimentica con facilità, si spera e si soffre con esso. Buona lettura!!

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Antonia Flavio è nata a Cosenza nel 1977 dove attualmente vive con la famiglia.
Per Antonia la poesia è un istante di vita catturata e messa su un foglio bianco, un pensiero uscito dal profondo dell’anima e del cuore, uno stato d’animo nascosto che riaffiora nell’istante in cui prende in mano una penna e un semplicissimo foglio bianco. Le sue poesie sono prevalentemente autobiografiche ispirate da esperienze vissute in prima persona o da persone a lei vicine. Sono sentimenti ed emozioni che vengono espressi nella forma più dolce e delicata che conosce, ma a volte lasciano spazio a rabbia, delusione e nostalgia.

Antonia Flavio è nata a Cosenza il 01/06/1977 dove attualmente vive con la famiglia. Amante della letteratura e in particolar modo della poesia fin da giovanissima da quando ha iniziato studiarla tra i banchi di scuola. Per Antonia la poesia è un istante di vita catturata e messa su un foglio bianco. Un pensiero uscito dal profondo dell’ anima e del cuore, uno stato d’ animo nascosto che riaffiora nell’ istante in cui prende in mano una penna e un semplicissimo foglio bianco. Le poesie sono prevalentemente autobiografiche ispirate dalle esperienze che la circondarono direttamente e da chi l’ attornia. Sono sentimenti ed emozioni provate che, vengono espresse nella forma più dolce e delicata che conosce e che a volte lascia spazio a sentimenti  come rabbia, delusione e nostalgia.

Due i libri pubblicati dalla casa editrice Edizioni Virgilio di Milano, 29 gennaio 2019 “La Mia Vita I Miei Amori Racchiusi In Una Poesia” e l’ 1 di giugno del 2019 “Echi Del Mare”.

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Finalista nel luglio del 2019 del concorso di poesia il “Federiciano”  svolto a Rocca Imperiale. Poeta selezionato con il testo “ Occhi”, rientrato nell’antologia del Premio Cet Scuola Autori di Mogol , libro in vendita da fine febbraio 2020.

Vincitrice terzo classificato del V Galà dell’amore “Romeo e Giulietta” , premiazione che avverrà il 29 febbraio 2020. Finalista del Concorso Habere Artem XX Edizione che si terrà il 21 marzo del 2020 presso la Tenuta dei Ciclamini abitazione di Mogol.