Visite Articolo:
411

Un imprenditore di Gravina in Puglia si sarebbe appropriato di circa 71mila euro di somme giocate in videolottery e newslot che aveva il compito di raccogliere dalle gettoniere per poi versarle nelle casse dello Stato. La Guardia di Finanza ha sequestrato i beni all’uomo, incaricato della raccolta del denaro, nell’ambito di un’indagine per peculato. La somma sottratta alle casse dello Stato ed accertata dalla Guardia di Finanza di Altamura consiste nel cosiddetto “Prelievo Erariale Unico” dovuto dagli operatori di gioco ai quali l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato ha rilasciato il nulla osta e affidato l’attivazione e la conduzione operativa della rete telematica del gioco lecito, mediante apparecchi da divertimento ed intrattenimento.

Il professionista dovrà rispondere di peculato e, con l’esecuzione del provvedimento giudiziario eseguito dalle Fiamme Gialle, sono stati sottoposti a sequestro anche 2 autoveicoli e quote societarie.