Roma, cucine sporche e lavoratori in nero: multati tre ristoranti a Prati

Camerieri e lavapiatti che lavoravano in nero, carenze igieniche, irregolarità. Per tre ristoranti del bel quartiere Prati sono scattate multe. La notizia è stata resa nota dai Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro (unitamente ai colleghi dell’ 8° Reggimento Lazio, del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Comando Tutela della Salute di Roma) che hanno eseguito dei controlli in alcuni esercizi commerciali del quartiere Prati. Per due esercizi pubblici è scattata la sanzione, perché trovati con lavoratori dipendenti assunti in nero.
Nel primo caso, in un ristorante di via Crescenzio, i Carabinieri hanno identificato 10 lavoratori, risultati assunti senza un regolare contratto. Nel secondo invece, un ristorante di via Marianna Dionigi, oltre ad avere 4 lavoratori assunti in nero, è stato anche contravvenzionato con una sanzione di 2.000 euro, per l’assenza del piano di autocontrollo HCCP. Infine, il titolare di un altro ristorante di via Crescenzio è stato contravvenzionato con la sanzione amministrativa di 2.000 euro, per carenze igienico sanitarie.

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