Risotto ai carciofi, il piatto più saporito, facile e cremoso che c’è: pochi passaggi per un piatto stupendo. E’ ancora tempo di carciofi dunque e di prelibatezze. E cosa c’è di meglio di uno dei piatti più amati dagli italiani? Il risotto, andiamo subito a vedere come si fa.

Per realizzare il risotto ai carciofi dovete prima di tutto pulire con attenzione i carciofi. Quindi, eliminate le foglie esterne e tenete solo quelle più tenere. Dopodiché, affettatelo finemente (è importante che le fette siano sottili) e tenetelo da parte in una ciotola con acqua e limone.

A questo punto, in una noce di Burro Santa Lucia e due cucchiai di olio extravergine d’oliva, fate rosolare uno scalogno ben tritato (l’olio e il burro devono amalgamarsi per bene prima che venga aggiunto lo scalogno).


Quindi, unite anche i due terzi dei carciofi. Poi salate con un pizzico di sale e fate cuocere per quindici minuti a fuoco medio.

Nel frattempo, in una padella piuttosto profonda (meglio se utilizzate una casseruola), fate friggere, in abbondante olio extravergine d’oliva ben caldo, il resto dei carciofi tagliati.

Una volta cotti, scolateli con l’ausilio di un mestolo forato e teneteli da parte.

Trascorsi i 15 minuti di cottura, unite il riso al tegame con gli ortaggi, fatelo brillare per qualche istante a fiamma sostenuta. Poi abbassate la fiamma e coprite il tutto con brodo vegetale salato.

Dopodiché, lavorate la Certosa con la forchetta fino a renderla ancora più cremosa.

Quando il vostro risotto ai carciofi sarà quasi cotto, unite la Certosa. Infine, mantecate per bene il preparato.


Quindi spegnete il fuoco e fate riposare per un minuto.

Servite questo primo piatto ben caldo, guarnendo ogni piatto con i carciofi fritti.

Consigli: se non amate lo scalogno potete sostituirlo con la cipolla e, se volete, potete aggiungerci anche un trito di prezzemolo. Per un risotto dal gusto più corposo, vi suggeriamo invece di diminuire la dose del brodo e di sfumare la pietanza con mezzo bicchiere di vino bianco. A fine cottura consigliamo di aggiungere anche un po’ di parmigiano e un pizzico di pepe.