Le bombe, i morti, le macerie. Settantacinque anni dopo, Roma non dimentica. Si è tenuta questa mattina nel parco dedicato ai caduti del 19 luglio del 1943 la cerimonia di commemorazione del bombardamento alleato a San Lorenzo.  La sindaca Virginia Raggi ha deposto una corona di fiori all’interno del parco intitolato ai caduti del tragico bombardamento che rase al suolo il quartiere e uccise oltre 1.500 persone, ferendone 4mila.  “Non rendiamo vana la storia”, ha detto la sindaca. Presenti alla cerimonia anche la storica partigiana Tina Costa, che ha vissuto la guerra e “non voglio vederne un’altra”, e il partigiano Nando Cavaterra con i fazzoletti dell’Anpi. Presenti anche i detenuti di Rebibbia che, grazie un accordo tra il Campidoglio e il Dap, nei giorni scorsi hanno contributo alla pulizia del parco.